5 November, 2026
HomePosts Tagged "Edoardo Balzarini" (Page 7)

[bing_translator]

La commissione Lavori pubblici presieduta da Antonio Solinas (Pd) ha approvato, dopo una relazione dell’assessore Edoardo Balzarini, il nuovo testo della legge sugli appalti, che passa ora all’esame della commissione Bilancio per la parte finanziaria.

Nella sua relazione, l’assessore Edoardo Balzarini ha affermato che il nuovo testo, il disegno di legge 515 della Giunta, è frutto del confronto con il Governo che suo tempo aveva impugnato alcuni articoli della legge approvata dal Consiglio (la n. 8 del 2018). «Su alcuni articoli – ha precisato – si è arrivati a modifiche condivise mentre su altri si è deciso di rimettersi al giudizio della Corte Costituzionale, già fissato per il prossimo mese di gennaio».

L’assessore ha poi proposto un emendamento all’art. 10, anch’esso approvato a maggioranza dalla commissione, che prevede lo stanziamento di 2 milioni nel 2018 per la copertura dei costi riguardanti la nuova società di ingegneria, più 1 milione per le annualità 2019 e 2020. Sulla proposta dovrà pronunciarsi la commissione Bilancio prima del ritorno in commissione Lavori pubblici per il voto finale e l’assegnazione della legge al Consiglio.

Le modifiche concordate con il Governo sono sostanzialmente di dettaglio fatta eccezione per quelle all’art. 6 sugli interventi di minore entità fino a 20.000 euro a cura di soggetti selezionati ed all’art. 8, relative al riconoscimento degli incentivi ai dipendenti regionali che non saranno conteggiati fra gli “oneri accessori” dei lavori.

La parte sottoposta al giudizio della Corte Costituzionale, infine, riguarda gli art. 34 (Responsabile di progetto e responsabile per fasi-Nomina e requisiti), 37 (Attività contrattuale e semplificazione-Commissione giudicatrice), 39 (Linee guida e codice regionale di buone pratiche) e 45 (Qualificazione della stazioni appaltanti).

[bing_translator]

La Regione scende in campo, con  un programma straordinario, per ridurre le perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua per gli usi civili nei centri urbani della Sardegna caratterizzati da maggiori criticità; lo prevede la delibera approvata ieri dalla giunta regionale su proposta della Presidenza, in collaborazione con l’assessorato dei Lavori pubblici, che ha approvato gli indirizzi generali per l’attuazione da parte di EGAS (l’ente di governo dell’ambito unico della Sardegna), con il concorso dei soggetti attuatori, individuati in Abbanoa spa e nei gestori salvaguardati, del programma operativo degli interventi da finanziare con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020.
«È urgente un intervento importante e diffuso che riduca drasticamente le troppe perdite e gli sprechi nelle reti di distribuzione. Con la collaborazione di tutti i soggetti deputati alla gestione dell’acqua, abbiamo perciò avviato un programma di interventi che parte dalla conoscenza della situazione reale ed è capace di incidere profondamente nel sistema attuale. Il piano di intervento – evidenzia sempre l’assessore dei Lavori pubblici – prevede inoltre, nel prosieguo, che laddove l’attuale livello di conoscenza delle reti non consenta di poter prederminare la proposta degli interventi necessari a perseguire l’obiettivo strategico di una riduzione significativa e duratura delle perdite di rete, si dia corso ad un sistema concatenato di attività. Partendo dalla conoscenza (studio, analisi e diagnosi e prognosi delle reti di tutti i comuni individuati) attraverso interventi di manutenzione straordinaria su un massimo di 40 comuni prioritari, contiamo di conseguire un primo risultato apprezzabile con l’impiego non superiore al 50% dello stanziamento disponibile. Sulla base degli ‘indirizzi per gli interventi strutturali e dell’ordine di priorità’, fornito dai gestori, EGAS potrà quindi autorizzare e dar corso, sempre attraverso i gestori, alle fasi di progettazione e realizzazione degli interventi strutturali ritenuti necessari per consolidare l’obiettivo perseguito.»
Ai 68 milioni di euro – dalla linea d’azione 2.2 della programmazione FSC 2014-2020 – già individuati da delibera del 24 gennaio 2017 e messi in capo alla Direzione generale dell’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna (ADIS) per interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nella rete di distribuzione dell’acqua potabile, si sommano 30 milioni assegnati alla Regione dal Ministero dell’Ambiente con una delibera CIPE 55 del 1 dicembre 2016 per la realizzazione degli interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato (SII) attraverso azioni di risanamento strutturale e riassetto funzionale delle reti di distribuzione idropotabile dei centri urbani con maggiori criticità della Sardegna.
Gli interventi riguarderanno opere di manutenzione straordinaria sulle reti esistenti ed opere strutturali di efficentamento, adeguamento e riordino delle stesse reti, prevedendo anche la massiva sostituzione delle condotte, quando necessario. Il programma degli interventi specificherà gli obiettivi da realizzare, le infrastrutture programmate e i tempi di realizzazione. EGAS approverà la programmazione delle opere, ed acquisirà da Abbanoa e dagli altri soggetti gestori, dove non vi sia sufficiente conoscenza delle reti, gli “elementi di contesto” per una prima proposta di interventi con l’utilizzo degli stanziamenti indicati, in particolare, dalla delibera CIPE 55/2016. Nel contesto degli interventi effettuati saranno eseguite progressive campagne di misurazioni, rilevazioni diurne e notturne, calcoli e verifiche, soprattutto nelle prime fasi, utili per quantificare la reale dimensione e la localizzazione del fenomeno delle perdite fisiche, con puntuali riferimenti cartografici. Sulla base di queste risultanze potranno pertanto essere meglio definiti dai gestori sia gli indirizzi operativi successivi che il raggiungimento, seppure graduale, dell’obiettivo strategico di riduzione significativa delle perdite nelle reti idriche dei comuni della Sardegna. L’esecuzione dei programmi di intervento verrà regolata da apposite convenzioni tra la Direzione Generale del distretto idrografico (ADIS) ed EGAS e, per i finanziamenti recati dalla delibera CIPE 55/2016, dal competente ministero dell’Ambiente.

[bing_translator]

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Ddelibera del Comitato interministeriale per la Programmazione economica (Cipe) dell’Addendum al Piano operativo per le infrastrutture in data 9 giugno 2018, esprimo vivo compiacimento per l’incremento delle risorse stanziate e finalmente a disposizione dell’ANAS per l’adeguamento della Strada Statale 130 e per l’eliminazione degli svincoli ed incroci a raso nei comuni di Decimomannu, Assemini ed Elmas.

«Questo ulteriore stanziamento corona un lavoro che ho iniziato a svolgere già dieci anni fa da sindaco di Elmas – spiega Valter Piscedda, consigliere della Città Metropolitana di Cagliari con delega dei Lavori pubblici e consigliere regionale -, ed è proseguito durante i cinque anni di impegno in Consiglio regionale quale rappresentante del territorio.

L’urgenza degli interventi è dettata da diversi motivi:

  1. essi favoriranno i collegamenti tra il Sulcis Iglesiente ed il Cagliaritano, consentendo di abbreviare i tempi di percorrenza tra tutte le aree interessate, condizione indispensabile per il loro sviluppo economico;
  2. su alcuni tratti della SS 130 viaggiano circa 52mila veicoli giornalieri.»

«Gli interventi – aggiunge Valter Piscedda – concorreranno a garantire la sicurezza della viabilità mediante la chiusura degli svincoli e incroci a raso – per i pendolari e per tutti coloro che viaggiano su questa arteria ad alta intensità di traffico, fondamentale per la Sardegna; avranno una ricaduta positiva in particolare in favore delle comunità di Elmas, Assemini e Decimomannu, che verranno liberate dalla congestione del traffico creato dagli svincoli e dai semafori.

La collaborazione della Giunta con il Governo ha portato al risultato di incrementare il totale delle risorse a disposizione per gli interventi dagli iniziali 30 milioni (previsti dal mutuo infrastrutture 2015) fino agli attuali 140 milioni di euro, a seguito dell’inserimento dapprima di ulteriori 50 milioni di euro di finanziamento provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione nel Patto per lo Sviluppo della Sardegna, ed infine dei 60 milioni di euro aggiuntivi con la Delibera CIPE pubblicata in Gazzetta ufficiale il 9 giugno 2018.»

«Ho presentato in data 6 luglio 2018 un’interrogazione al presidente della Regione Francesco Pigliaru, ed all’assessore Edoardo Balzarini – sottolinea ancora Valter Piscedda -, chiedendo che la questione delle infrastrutture interne, ed in particolare della Strada Statale 130, venga posta con urgenza tra le tematiche prioritarie nel Dossier Sardegna che verrà sottoposto all’attenzione del nuovo Governo, ed in particolare al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, affinché venga data indicazione all’ANAS di accelerare con la progettazione, che ci risulta essere ancora ferma allo stadio della fattibilità tecnica ed economica, dunque in forte ritardo rispetto a quanto previsto, e l’esecuzione dei lavori. Auspico – conclude Valter Piscedda – che sarebbe importante che il coordinamento di tutte le fasi di progettazione ed esecuzione dell’intervento venga affidato alla Città Metropolitana di Cagliari, la quale avrà cura di farlo di concerto con le amministrazioni comunali interessate, così come da me richiesto con lettera del 4 luglio 2018.»

[bing_translator]

SS 554

Il progetto definitivo dei lavori di adeguamento dell’asse urbano e delle intersezioni della nuova strada statale 554 “Cagliaritana” è stato presentato oggi dall’ANAS nel corso di una riunione tenutasi presso l’assessorato regionale dei Lavori pubblici, alla presenza dell’assessore, Edoardo Balzarini, e dei rappresentanti di tutti i Comuni interessati, Cagliari, Selargius, Monserrato, Quartucciu, Quartu Sant’Elena e della Città Metropolitana.

Il progetto è stato elaborato, a seguito dell’appalto espletato sul progetto preliminare, dalla ditta aggiudicataria, Astaldi S.p.A., che eseguirà, in particolare, i lavori del 1° lotto per un importo complessivo pari a 147 milioni di euro. L’importo totale dell’intervento dell’intera arteria, compreso il 2° lotto ed il collegamento, attraverso l’attuale nuova 554, con la strada statale 125, è pari a 420 milioni di euro, interamente finanziati con risorse FSC-Regione e del Contratto di Programma ANAS.

«Entro il mese di luglio – ha precisato Edoardo Balzarini – il progetto verrà trasmesso al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Successivamente sarà convocata la Conferenza di Servizi (così come previsto dall’articolo 166 del decreto legislativo 163/2006) ed avviata la procedura valutazione di impatto ambientale (VIA). La contrazione di tutti i tempi massimi previsti per le procedure di legge potrà consentire l’avvio dei lavori entro il 2019.»

[bing_translator]

lavori edilizia 2

La Giunta regionale ha approvato una rimodulazione sui fondi assegnati al comune di Sassari, con finanziamenti del mutuo regionale infrastrutture, che prevedevano l’acquisto sul mercato di edifici a canone sostenibile. In tal modo si autorizza l’amministrazione sassarese ad impegnare 2 milioni di euro nella costruzione di alloggi con elevate prestazioni e caratteristiche qualitative e innovative non solo in ambito architettonico ma anche in relazione a sostenibilità ambientale, efficienza energetica e contenimento dei costi di gestione e manutenzione. Gli alloggi saranno destinati a cittadini che si trovano in forte disagio abitativo.
«Il progetto proposto dall’amministrazione sassarese prevede la realizzazione di 16 alloggi – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Edoardo Balzarini che ha presentato la proposta di delibera alla Giunta -. Si tratta di un approccio decisamente innovativo per l’edilizia residenziale pubblica che vede il ricorso a soluzioni progettuali di tipo passivo e bioclimatico in grado di limitare il fabbisogno di energia attraverso il ricorso a interventi specifici.»
Il finanziamento è frutto di una rimodulazione di 3 milioni di euro assegnati al comune di Sassari nell’ambito dell’intervento di incremento degli alloggi ERP. La restante somma, pari a un milione di euro sarà utilizzata dall’amministrazione per l’acquisizione di ulteriori alloggi.

[bing_translator]

Giunta del 17 aprile 2018

La Giunta regionale, riunita nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru, si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Gesuino Muledda, ex assessore regionale scomparso ieri mattina.

Su proposta dell’assessora Donatella Spano, la Giunta ha deciso di prorogare per altri cinque anni l’autorizzazione relativa all’intervento finalizzato al trattamento della torbida fangosa che fuoriesce dallo stabilimento Versalis nel territorio del comune di Sarroch. L’Esecutivo ha stabilito che la campagna di trattamento dovrà essere completata entro il quinquennio che decorre dalla pubblicazione della delibera nel sito istituzionale della Regione. Via libera all’aggiornamento delle intese con la Capitaneria di Porto di Porto Torres e con l’Ufficio Circondariale marittimo di Golfo Aranci sui Piani di gestione dei rifiuti dei porti dell’isola Rossa (Trinità d’Agultu), Castelsardo e Marina di Porto Cervo. Le intese costituiscono l’attuazione della direttiva dell’Unione europea relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico. E’ stato inoltre deciso di non sottoporre a ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale il progetto per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico nella zona industriale di Macchiareddu, in località “Campu Suergiu”, nel territorio dei comuni di Uta ed Assemini.

La Giunta, su proposta dell’assessore Filippo Spanu, ha approvato l’Accordo di programma quadro “Trasformazione digitale della Regione Autonoma della Sardegna” da sottoscrivere con l’Agenzia per l’Italia Digitale. L’obiettivo dell’intesa è quello di rendere più forte la sinergia tra il livello nazionale e le strategie locali. L’accordo è inserito nel quadro degli obiettivi dell’Agenda digitale della Sardegna e mira all’attuazione delle linee d’azione del Piano Triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione attraverso l’evoluzione delle infrastrutture materiali, l’integrazione a piattaforme abilitanti, l’implementazione del Fascicolo sanitario elettronico e l’adeguamento alle misure per la cybersecurity. Le risorse necessarie alla realizzazione dei progetti saranno individuate nel Pon Governance, nei fondi del bilancio regionale e nel Por Fesr-Agenda Digitale della Sardegna.

E’ stato approvato l’atto di indirizzo concernente l’esenzione dal pagamento dell’Irap per le Onlus in regime di aiuti di Stato, con il quale si applica la legge nazionale che per questa esenzione prevede il de minimis. L’assessore Raffaele Paci ha spiegato che in questo modo è stata adeguata la legge regionale del 2003 alle direttive europee che prevedono un tetto a quella esenzione, massimo 200mila euro nel triennio.

Come proposto dall’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha incaricato l’Agenzia Laore Sardegna per l’istituzione e la tenuta dell’elenco regionale degli organismi associativi tra apicoltori. Tali organismi, per poter essere accreditati nell’elenco regionale, devono avere almeno 50 apicoltori professionisti, 2.500 alveari denunciati e una produzione minima di 500 quintali di miele.

Su proposta della titolare del Lavoro Virginia Mura, sono stati approvati i criteri di priorità per procedere all’iscrizione del personale già operante nel comparto della Formazione Professionale nella Lista Speciale ai sensi della Legge regionale n.1 del 2016. Via libera, dopo il passaggio alla commissione consiliare, alle Linee Guida che disciplinano i tirocini formativi e di orientamento e recepiscono l’Accordo del 25 maggio 2017 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, con decorrenza 1 ottobre 2018.

Su proposta dell’assessore Edoardo Balzarini, la Giunta ha programmato 2,8 milioni di euro – di competenza del bilancio dello stesso assessorato – per la realizzazione dell’intervento di progettazione, sistemazione strutturale e impiantistica dei locali dell’ex CIFDA di Elmas. Confermato Area (Agenzia regionale edilizia abitativa) quale soggetto attuatore dell’intervento pari complessivamente a 3,7 milioni di euro. E’ stato concesso il nulla osta all’immediata esecutività della deliberazione dell’Amministratore unico dell’Ente Acque della Sardegna (ENAS) al Bilancio di Previsione Finanziario 2018/2020 e al Bilancio di previsione di Cassa 2018, richiamando l’attenzione dell’Ente sulla necessità di dar seguito alle raccomandazioni dell’assessorato della Programmazione. Sono stati inoltre rimodulati gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza del collegamento stradale tra Gonnostramatza e la strada 131 e quelli di razionalizzazione della viabilità di accesso alle città in viale Marconi, nel territorio del comune di Quartucciu, e sempre in Viale Marconi, nel territorio del Comune di Quartu Sant’Elena individuando quale soggetto attuatore per il primo intervento l’Unione dei Comuni Parte Montis, per gli altri due la Città Metropolitana di Cagliari. Dopo il parere positivo ottenuto oggi dalla quarta Commissione del Consiglio regionale (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità), la Giunta ha infine approvato in via definitiva i criteri dell’Avviso pubblico per la realizzazione, il completamento, la manutenzione straordinaria e la messa a norma e in sicurezza di opere pubbliche e infrastrutture di interesse comunale e sovracomunale. Lo stanziamento, previsto dalla legge regionale di stabilità 2018, è di 26 milioni di euro, ripartiti sulle annualità 2018 (1 milione di euro), 2019 (10 milioni di euro) e 2020 (15 milioni di euro).

Con 87.500 l’Azienda Brotzu potrà costituire una struttura temporanea – composta da cinque unità a tempo determinato – per l’attività ricognitiva sulle perdite pregresse nel bilancio 2017: lo ha stabilito la Giunta accogliendo la proposta dell’assessore Luigi Arru. L’esecutivo ha adeguato gli obiettivi dei Direttori generali, correggendo degli errori materiali, approvato le Linee di Indirizzo per la definizione dei modelli di reti integrate di cura e quelle per la prevenzione, la sorveglianza e il controllo del rischio delle infezioni correlate all’assistenza (ICA) e quelle per la lotta all’antimicrobico resistenza (AMR). Via libera anche alla modifica delle disposizioni in tema di randagismo nella parte che riguarda la nuova Banca dati dell’anagrafe canina: gli inserimenti potranno essere effettuati anche da veterinari liberi professionisti e dai Comuni e non più soltanto dai professionisti pubblici.

Destinati 3milioni di euro alla gestione del servizio di trasporto scolastico. L’ha deciso la Giunta su proposta dell’assessore della Pubblica Istruzione Giuseppe Dessena. Le risorse serviranno a garantire il trasporto degli studenti sino ai luoghi di studio, agevolando la frequenza e combattendo anche in questo modo il fenomeno della dispersione scolastica. Le risorse saranno così ripartite: 2 milioni 200mila euro saranno assegnate ai Comuni nei quali non è presente la scuola primaria e/o la scuola secondaria di primo grado e/o la scuola dell’infanzia statale o paritaria. 500mila euro andranno ai Comuni nei quali sono presenti le frazioni geografiche in cui in passato erano presenti delle scuole e allo stato attuale sono residenti studenti che frequentano in età scolare. Altri 300mila euro sono previsti per i Comuni che gestiscono il servizio di trasporto scolastico in forma associata.

[bing_translator]

La commissione Lavori pubblici presieduta da Antonio Solinas (Pd) ha approvato con l’astensione dell’opposizione il programma di spesa predisposto dalla Giunta per la «manutenzione straordinaria, messa a norma e in sicurezza e completamento di opere ed infrastrutture di interesse comunale e sovra comunale».

Nell’esprimere il parere positivo, ha sottolineato fra l’altro il presidente Solinas, formuliamo alla Giunta la raccomandazione di accentuare i contenuti di equità presenti nel bando, in modo da assicurare un concreto equilibrio degli interventi fra le diverse aree territoriali.

Assente l’assessore Edoardo Balzarini (intervenuto in un momento successivo), il capo di gabinetto dell’assessorato Mario Uras, presentando il programma, ha fatto riferimento più volte al criterio della ripartizione equilibrata delle risorse, sottolineata sia dall’Anci che dalla Conferenza Regione-Enti Locali. «Per soddisfare questa esigenza – ha spiegato Mario Uras – abbiamo messo a punto per l’assegnazione dei fondi uno schema in tre punti: il 50% in base alla superficie, il 30% per la popolazione residente ed il 20% per il numero dei Comuni dell’area. Inoltre, è stata predisposta una “griglia” di punteggi con cui poter assegnare priorità ad interventi di completamento e di messa in sicurezza delle opere con progettazioni di livello avanzato e certificazioni degli uffici tecnici di provenienza. Le graduatorie del bando, ha poi annunciato il capo di gabinetto dell’assessorato dei Lavori pubblici, resteranno aperte per 36 mesi per consentire di includere in una fase successiva istanze dei Comuni eventualmente incomplete al momento della pubblicazione».

«Nel programma non rientrano – ha precisato infine Mario Uras – tutti quegli interventi con copertura finanziaria in altre leggi, come quelli relativi alla prevenzione del rischio idro-geologico o quelli (sia pure in parte) riferibili alla Città metropolitana di Cagliari.»

Dopo la relazione di Uras hanno preso la parola i consiglieri regionali Paolo Dessì (Misto), Pierfranco Zanchetta (Cps), Antonello Peru (Forza Italia), Giuseppe Meloni, Alessandro Collu e Valerio Meloni del Pd.

[bing_translator]

Coghinas
«I contratti di fiume rappresentano un’opportunità per i territori che li adottano in grado di restituire protagonismo alle comunità locali attraverso un ruolo attivo nella gestione, nell’uso e nella protezione del suolo, della risorsa idrica e la tutela dal rischio idraulico. Nel contempo essi pongono le condizioni per un maggiore sviluppo degli stessi territori dal punto di vista economico, sociale ed educativo.»

Lo ha detto l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Edoardo Balzarini, intervenuto oggi ad Alghero, al convegno “I contratti di fiume, finalità, opportunità, esperienze a confronto” promosso dall’Autorità di Bacino della Sardegna ed inserito nell’ambito del progetto comunitario “Proterina 3 Evolution” (Programma Operativo Interregionale Italia-Francia).
Nel corso del convegno, sono state presentate le linee guida regionali per l’attivazione dei contratti di fiume sviluppate come progetto di ricerca all’interno dell’Accordo di collaborazione tra l’Università degli studi di Sassari, Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica di Alghero e l’Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna (ARDIS). L’iniziativa è stata anche un’occasione per avviare un confronto con i rappresentanti del ministero dell’Ambiente e della Regione Lombardia.
Sono intervenuti Gabriela Scanu del ministero dell’Ambiente che ha presentato l’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume, con lei Massimo Bastiani, del Tavolo nazionale dei contratti di fiume e Marco Melis, dirigente del Distretto Idrografico della Sardegna che ha illustrato la normativa regionale in materia. Giovanni Maciocco del dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari e Domenico D’Orsogna del dipartimento di Giurisprudenza dello stesso Ateneo hanno si sono invece concentrati rispettivamente sulle opportunità di ri‐disegno del territorio e della città attraverso i contratti di fiume e sugli aspetti giuridici. Il funzionamento dei contratti di fiume in Lombardia è stato invece spiegato dal rappresentante regionale Marco Clerici. Dopo l’illustrazione del progetto Proterina 3‐Evolution da parte di Chiara Franciosi e Marta Giambelli della Fondazione CIMA (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale) è stata infine affrontata la situazione in Sardegna con gli interventi dei rappresentanti delle amministrazioni locali che hanno parlato dei Contratti di Fiume della bassa valle del Coghinas, di quello per la valle del Temo e del contratto di Laguna del Calich.
«Con la normativa regionale del Pai (Piano di assesto idrogeologico) e il Piano di Gestione del rischio alluvioni la Sardegna ha fatto propri gli obblighi nazionali ed europei in materia inserendo una serie di strumenti e concetti, tra questi i contratti di fiume, che partono da una visione del territorio inteso come un unicum che necessita di un approccio integrato, multidisciplinare e partecipato – ha ricordato l’assessore dei Lavori pubblici Edoardo Balzarini -. Nello specifico i contratti di fiume non significano un aumento del livello e della complessità della pianificazione ma rappresentano una semplificazione e una integrazione di strategie con il coinvolgimento dei privati, delle comunità locali, degli imprenditori e delle associazioni. La realizzazione dei contratti di fiume implica una responsabilità nell’effettuare delle scelte a tutti i livelli decisionali e presuppone una conoscenza profonda, del territorio in tutte le sue accezioni: fisico, geografico, biotico, culturale, storico e paesaggistico.»

[bing_translator]

L’assessore dei Lavori pubblici, Edoardo Balzarini, ha convocato ieri l’Anas e l’impresa esecutrice dei lavori di realizzazione del 2° e 3° lotto della nuova strada statale 195, sulla costa sud occidentale della Sardegna, per verificare lo sviluppo dei lavori, in particolare quelli di completamento della bretella stradale per Villa San Pietro e Pula, e l’allarmante situazione dei pagamenti alle imprese coinvolte nell’esecuzione dei lavori. Si è appurato che la conclusione dei lavori del 3° lotto è direttamente connessa al superamento dei ritardi nei pagamenti alle ditte sub appaltatrici da parte della ditta Grandi Lavori Fincosit S.p.A., appaltatrice principale. Sia il Capo compartimento dell’Anas che il Direttore tecnico dell’impresa sono stati invitati ad adoperarsi per consentire, immediatamente, il pagamento diretto alle imprese e alle maestranze impiegate secondo le previsioni normative esistenti.

L’assessore Edoardo Balzarini ha poi formalizzato la richiesta che la Direzione centrale dell’Anas convochi i vertici della ditta G.L.F per verificare le possibilità reali di superamento della crisi produttiva della ditta o per procedere altrimenti, al fine di consentire la realizzazione di un’opera strategica per il traffico regionale dell’area, industriale e turistico, essenziale per la sicurezza stradale.

«Non possiamo più tollerare – afferma l’assessore Edoardo Balzarini – che le sofferenze finanziarie delle principali ditte di costruzioni della penisola, oggi operanti in Sardegna, oltre a concorrere agli inaccettabili ritardi nella realizzazione delle opere, continuino a provocare la dissoluzione del tessuto produttivo delle piccole e micro-imprese dell’isola, e pretendiamo che venga finalmente sottoscritto “l’accordo interistituzionale”, proposto da oltre un anno all’attenzione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dei vertici Anas, che esige dalla Società un impegno ed un’organizzazione di ben altro rango nel compartimento della Sardegna.»

[bing_translator]

Giunta del 17 aprile 2018

La Giunta regionale ha approvato il disegno di legge sul lavoro straordinario dei dipendenti regionali in occasione di consultazioni elettorali. Viene stabilito, sulla base di una interpretazione autentica, che l’articolo 90 della legge del 6 marzo 1979, sulle prestazioni di lavoro straordinario per gli adempimenti connessi allo svolgimento delle consultazioni, si riferisce a tutte le elezioni e ai referendum la cui competenza organizzativa è in capo alla Regione.

Su proposta dell’assessora Maria Grazia Piras, l’Esecutivo ha programmato ulteriori risorse pari a 3 milioni di euro da destinare al Programma regionale per la mobilità elettrica.

Per evitare di rallentare o pregiudicare la realizzazione di numerose opere pubbliche, la Giunta su proposta dell’assessore Edoardo Balzarini ha approvato alcune modalità applicative per governare la fase transitoria fino alla pubblicazione del prezziario delle opere pubbliche 2018. Il provvedimento si è reso necessario dopo diverse segnalazioni, pervenute da enti e amministrazioni, circa le difficoltà ad assicurare la copertura finanziaria di interventi, già programmati in via definitiva, prima della pubblicazione del suddetto prezziario.

Come proposto dall’assessore della Sanità Luigi Arru, è stato rinnovato per tre anni l’incarico al direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, Alberto Laddomada.