L’Amministrazione comunale ha annunciato lo slittamento della riapertura della piscina comunale di Carbonia
«La riapertura della Piscina comunale di Carbonia, prevista per questo autunno sulla base del quadro tecnico e normativo allora vigente, subirà uno slittamento.
Il 4 agosto 2026, successivamente alle precedenti comunicazioni sulla riapertura, è intervenuta una modifica della normativa nazionale in materia di sicurezza delle piscine, che introduce nuovi obblighi ai quali anche l’impianto di Carbonia deve adeguarsi. Parallelamente, il confronto avviato con la Federazione Italiana Nuoto, a livello regionale e nazionale, ha aperto nuove prospettive per la struttura, anche alla luce della necessità di disporre sul territorio di impianti adeguati alle attività federali.»
Sono questi alcuni dei punti centrali illustrati durante l’assemblea pubblica sulla Piscina comunale, convocata dall’Amministrazione comunale di Carbonia per fare il punto sugli interventi già realizzati e sui prossimi passaggi necessari per restituire l’impianto alla città e al territorio.
Il sindaco Pietro Morittu ha sottolineato la necessità di un confronto diretto con la cittadinanza su un tema particolarmente sentito e la volontà di concludere il percorso intrapreso, tenendo conto sia delle nuove esigenze tecniche emerse sia delle indicazioni maturate nel confronto con gli organismi federali. L’Amministrazione si è già attivata per reperire ulteriori risorse e procedere con gli adeguamenti richiesti.
Il dirigente del V Settore, ing. Mario Mammarella, ha ricostruito il percorso tecnico e finanziario degli interventi: nel 2022 il fabbisogno complessivo per la riqualificazione della piscina era stato stimato in 2,9 milioni di euro.
Negli anni sono state progressivamente reperite nuove risorse, di cui oltre 2 milioni di euro sono già stati impiegati per gli interventi realizzati, che hanno riguardato spogliatoi e servizi, trattamento dell’acqua, vasca ed efficientamento energetico, con impianti fotovoltaici pensati per abbattere i consumi e ridurre sensibilmente i costi energetici della struttura.
Con la nuova normativa del 4 agosto 2026 si aggiunge ora la necessità di adeguare i sistemi di funzionamento, per la quale sono stati individuati ulteriori 180mila euro di fondi comunali.
L’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu ha spiegato che il lavoro proseguirà ora con gli interventi necessari per adeguare l’impianto alle nuove prescrizioni. Una nuova fase tecnica che si aggiunge a un percorso di riqualificazione già portato avanti negli ultimi anni, con l’obiettivo di consegnare alla città una struttura pienamente conforme ai requisiti richiesti.
L’assessora dello Sport Giorgia Meli ha posto l’attenzione sul lavoro portato avanti parallelamente agli interventi strutturali, attraverso il confronto con la Federazione Italiana Nuoto, a livello regionale e nazionale, e con le società sportive, raccogliendo indicazioni utili anche in vista della riapertura.
«Un percorso che riguarda anche il futuro affidamento della struttura, affinché, conclusi i lavori, possa essere individuato attraverso le procedure previste un soggetto qualificato in grado di garantirne il funzionamento nel tempo.
L’obiettivo resta quello di restituire la Piscina comunale alla città, completando gli ulteriori interventi richiesti dalla nuova normativa e creando, allo stesso tempo, le condizioni per una gestione solida e duratura dell’impianto.»
