20 June, 2026
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Sono iniziati, a Carbonia, i lavori per migliorare Piazza Ciusa. L’Amministrazione comumale di Carbonia può contare su un finanziamento complessivo di 400.000 euro (fondi comunitari POR FESR 2007-2013) ottenuto dalla Regione Sardegna.

Il progetto è stato presentato alla cittadinanza e agli operatori commerciali durante un’assemblea pubblica il 16 marzo 2015.

I lavori di riqualificazione della Piazza, che dovranno essere conclusi e rendicontati entro settembre, hanno l’obiettivo di: favorire la rinascita nel centro storico di un Centro Commerciale Naturale; aumentare il livello di sicurezza dei pedoni con l’abbattimento delle barriere architettoniche; contribuire a completare la riqualificazione del sistema delle piazze di Carbonia, valorizzando il patrimonio architettonico della Città.

Una volta conclusi i lavori, Piazza Ciusa sarà restituita alla città senza essere chiusa al traffico e le automobili potranno circolare esattamente come prima dell’intervento di riqualificazione.

Si informa, inoltre, che durante la realizzazione dei lavori, il mercatino settimanale del sabato rimarrà in Piazza Ciusa.

I lavori consistono nella creazione di un “salotto urbano”, capace di accogliere cittadini e clienti degli esercizi commerciali, attraverso l’ampliamento dei nuovi spazi pedonali, oggi delimitati dai portici. I nuovi spazi saranno pavimentati con lastre di granito grigio, sia nell’area sotto i portici, sia negli spazi vicini, dove saranno collocate le panchine, i pali della luce, gli alberi e ulteriori elementi di arredo urbano. I lavori prevedono l’abbattimento delle barriere architettoniche, grazie alla geometria dei nuovi spazi pavimentati e grazie all’inserimento di alcuni accessi che daranno la possibilità di raggiungere più facilmente i portici. Saranno inseriti “maniglioni” corrimano (particolarmente indicati per gli anziani, i bambini e i cittadini con problemi di mobilità) per favorire l’accesso ai portici attraverso le scale.

«Con questo intervento, che si affianca ai diversi lavori attivati a Carbonia e ad altri che inizieranno – ha commentato il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti -, vogliamo proseguire nel progetto di miglioramento della Città, con spazi pubblici sempre più a misura di cittadino, rendendo più belli e attraenti gli spazi in cui si trovano le attività commerciali. Ci scusiamo sin d’ora per i disagi provvisori che i lavori potranno portare, ma sopportarli per un breve periodo darà benefici di cui tutti i cittadini e le attività commerciali del centro storico potranno godere.»

Piazza Mercato Carbonia

 Convegno sulla sicurezza 4Convegno sulla sicurezza 2Convegno sulla sicurezza 1 Convegno sulla sicurezza 3

Si è tenuto questa mattina, nell’aula magna dell’I.I.S. “Gramsci Amaldi” di Carbonia, un nuovo open day di “Istantanee di sicurezza”, la campagna rivolta agli studenti e ai loro genitori per informare sui comportamenti responsabili durante la circolazione. Un progetto legato a un concorso a premi, che consente agli studenti di raccontare ai compagni la loro idea di sicurezza con disegni, foto o collage. L’immagine più rappresentativa diverrà cartellone autostradale per la prevenzione e sarà affisso inoltre su tutta la rete di Autostrade per l’Italia, durante il periodo dell’esodo estivo 2015. Inoltre comparirà in formato poster in tutti i rivenditori Goodyear e le autoscuole Confarca aderenti. L’iniziativa è promossa dal Moige – movimento genitori, associazione accreditata presso il ministero dell’Istruzione con la collaborazione della Polizia di Stato e con il contributo di Goodyear Dunlop Italia, Confarca, Autostrade per l’Italia e ASTM – SIAS.

L’iniziativa è stata voluta per sensibilizzare gli studenti delle quarte e quinte classi sul tema dell’educazione e sull’importanza di seguire le regole della sicurezza stradale, promuovere una cultura della legalità ed evitare che i ragazzi assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali. L’organizzazione è stata curata dal professor Maurizio Soddu.

I lavori, moderati dal giornalista Giampaolo Cirronis, direttore de “La Provincia del Sulcis Iglesiente”, sono aperti dai saluti della prof.ssa Tonina Puggioni, dirigente scolastica dell’I.I.S. “Gramsci-Amaldi”; Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia; e del capitano Giuseppe Licari, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Carbonia.

Altamente qualificate le relazioni degli esperti che hanno sviscerato tutte le problematiche legate al tema della sicurezza delle strade, con l’esposizione di dati e filmati particolarmente significativi: Giulio Marongiu, funzionario della Polizia Stradale di Cagliari (V.Q.A.) che ha parlato delle cause degli incidenti e dei comportamenti sbagliati alla guida dei veicoli; Massimo Fornasier, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Carbonia, che si è intrattenuto sulla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed alcool; Andrea Usai, comandante della Polizia Municipale di Carbonia, che ha parlato degli incidenti stradali in città e della necessità di modificare i comportamenti alla guida e dell’aspetto psicologico dell’utente; Cinzia Piga, volontaria della Croce Rossa Italiana di Cagliari, che ha parlato della sua lunga esperienza di volontaria sulle strade.

Molto significative e toccanti le testimonianze del fratello e della sorella di Mirko Masala e Anna Musa, due giovani vittime della strada nel Sulcis Iglesiente in tragici incidenti verificatisi rispettivamente nel 1994 e nel 2000, a Portoscuso e Villarios. Sara Carta, una studentessa della 5ª A del Liceo Classico, ha letto un toccante messaggio che Anna Musa scrisse venti giorni prima della tragedia che le costò la vita, dedicato ad un caro amico 17enne morto poche ore prima in un precedente incidente stradale.

Il convegno si è concluso con l’intervento del professor Kevin Legge che ha portato un’esperienza personale ed ha sottolineato i pericoli della guida in bicicletta ed ha presentato la pedalata per le vie della città organizzata nell’ambito del progetto “BiciSicura”, svoltasi nella tarda mattinata.

Alle 9,40 sul piazzale interno dell’istituto (per gli alunni delle classi  1ª-2ª-3ª dell’istituto e per gli alunni delle scuole medie della città), gli studenti hanno assistito a simulazioni d’incidenti e dimostrazioni pratiche d’intervento da parte delle forze dell’ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Municipale) e di soccorso, Croce Rossa Italiana e Vigili del Fuoco.

Secondo il rapporto Aci-Istat, nel 2013 ci sono stati 181.227 incidenti stradali con lesioni a persone, 3.385 morti e 257.421 feriti. Rispetto all’anno precedente si registra un calo significativo per tutte e tre le voci considerate, con un -3,7% sul fronte degli incidenti, -3,5% per i feriti e -9,8% per quanto riguarda i decessi. Tuttavia l’Italia resta oltre la media europea di decessi per milione di abitanti con 56,2 morti a fronte dei 51,4 registrati in ambito continentale. A farne le spese con maggior frequenza i giovani tra i 20 e 24 anni con 29.426 feriti e 305 decessi. In generale le vittime di incidenti stradali sono, 2 volte su 3, conducenti di veicoli (67,9%), seguiti, quasi a pari merito, da pedoni (16,2%) e passeggeri (15,9%). In totale i conducenti deceduti sono 2.297: tra loro 4 su 10 avevano un’età compresa tra i 20 e i 44 anni, con valori massimi registrati tra i giovani 20-24enni (219 occorrenze). Tra i passeggeri deceduti 1 su 5 è ha un’età compresa tra i 15 e i 24 anni, mentre per quanto riguarda i pedoni, i più colpiti sono gli anziani tra gli 80 e gli 84 anni (17,7% delle occorrenze). I veicoli più coinvolti da incidenti stradali sono le autovetture (2 casi su 3), seguite da motocicli (12,8%), autocarri (6,4%), biciclette (5,3%) e ciclomotori (4,5%). Il mezzo di trasporto più pericoloso resta il motociclo, con un indice di mortalità pari a 1,68 morti per 100 veicoli interessati; seguono biciclette (1,41) e ciclomotori (0,84). Le prime cause d’incidente sono, la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità elevata, che sommate costituiscono il 44,5% dei casi.

La campagna coinvolge oltre 23.000 studenti, 42.000 genitori e 2.000 docenti di 75 scuole superiori in 13 regioni d’Italia, con l’obiettivo di sensibilizzarli sul tema della sicurezza stradale. Il progetto è partito ufficialmente il 24 e 25 febbraio con la formazione dei docenti, a cura di un team di esperti dell’Università “Sapienza” di Roma. Nel corso di questi appuntamenti, i professori hanno acquisito tutti gli strumenti per allestire, tra marzo e maggio, una serie di open day sulla sicurezza, rivolti ai ragazzi e alle loro famiglie. Agli studenti delle scuole partecipanti è inoltre riservato un concorso, che premierà l’immagine più significativa in tema di sicurezza stradale. L’elaborato vincitore sarà affisso, come cartellone autostradale, su tutta la rete di Autostrade per l’Italia, durante il periodo dell’esodo estivo 2015, e comparirà in formato poster in tutti i rivenditori Goodyear e le autoscuole Confarca aderenti.

Lunedì 4 maggio l’aula magna dell’I.I.S. “Gramsci – Amaldi” di Carbonia (Licei Classico, Linguistico, Scientifico, Sportivo), ospiterà un convegno organizzato nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Sicurezza Stradale.

L’iniziativa si propone di sensibilizzare gli studenti delle quarte e quinte classi sul tema dell’educazione e sull’importanza di seguire le regole della sicurezza stradale, promuovere una cultura della legalità ed evitare che i ragazzi assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali.

I lavori, moderati dal giornalista Giampaolo Cirronis, direttore de “La Provincia del Sulcis Iglesiente”, verranno aperti dai saluti della prof.ssa Tonina Puggioni, dirigente scolastica dell’I.I.S. “Gramsci-Amaldi”; Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia; e del capitano Giuseppe Licari, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Carbonia.

Sono previsti i seguenti interventi:

  • Dott.  Giulio  Marongiu       Funzionario Polizia Stradale Cagliari ( V.Q.A.)
  • Ten.   Massimo Fornasier   Comandante Nucleo Operativo e Radiomobile Compagnia Carabinieri Carbonia
  • Magg. Andrea  Usai             Comandante Polizia Municipale Carbonia
  • Prof.ssa Cinzia Piga              C.R.I. – Croce Rossa Italiana Cagliari
  • Sig.ra  Cristina  Podda         Presidente A.I.F.e V.S. (Ass. Italiana Familiari e Vittime della Strada) Cagliari

Gli esperti saranno poi disponibili per rispondere alle domande dei ragazzi, fornendo approfondimenti e delucidazioni sulle questioni affrontate.

Alle 9,40 sul piazzale interno dell’istituto (per gli alunni delle classi  1ª-2ª-3ª dell’istituto e per gli alunni delle scuole medie della città), gli studenti assisteranno a simulazioni d’incidenti e dimostrazioni pratiche d’intervento da parte delle forze dell’ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Municipale) e di soccorso, Croce Rossa Italiana e Vigili del Fuoco.

Alle 12.00, pedalata nelle vie della città, nell’ambito del progetto “BiciSicura”, curato dal prof. Kevin Legge.

Municipio Carbonia 1 copia

Questa mattina Piazza Roma ha ospitato la cerimonia per il 70° anniversario della Festa della Liberazione, organizzata dal comune di Carbonia in collaborazione con le associazioni cittadine e la banda musicale Vincenzo Bellini.

Dopo la deposizione di una corona d’alloro, sono intervenuti il sindaco, Giuseppe Casti, Monica Porcedda, direttrice Artistica della Compagnia Teatrale “La Cernita” e membro dell’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani Italiani, che ha letto alcuni brani de “L’Agnese va a morire”, Modesto Melis, sopravvissuto al campo di concentramento di Mauthausen, che ha ricordato alcuni momenti drammatici della sua liberazione e un gruppo di ragazze (tra le quali le ragazze provenienti da Carbonia: Francesca Puddu, Giulia Esu, Francesca Podda e Giorgia Strano) che hanno partecipato nel 2015 al progetto del Treno della Memoria, curato da Arci Sardegna.

La scelta degli interventi non è stata casuale. L’Amministrazione comunale ha voluto far incontrare chi, attraverso il teatro, riflette sugli anni della Resistenza e fa della memoria la base del proprio lavoro; chi quelle terribili esperienze le ha vissute in prima persona e coloro che in quei luoghi sono arrivate, attraverso un percorso formativo, per rendersi conto di quali crudeltà abbiano compiuto i regimi fascisti e nazisti, con la finalità di trasferire l’esperienza ai propri coetanei e alle generazione future.

L’incontro tra diverse generazioni e tra impegni realizzati su piani differenti vuole essere un messaggio chiaro di come il valore della Resistenza, il dramma della dittatura e le aberrazioni naziste e fasciste non debbano essere mai dimenticati.

Gli insegnamenti dei partigiani, degli antifascisti, di tutti coloro che hanno combattuto e sconfitto quei crimini, devono essere la base di ogni piattaforma etica e civile per chi oggi vuole difendere e far progredire la democrazia.

Nel giorno della Liberazione, il sindaco ha voluto ricordare anche il dramma dei migranti che da troppo tempo perdono la vita nei nostri mari nel tentativo di sfuggire alla guerra, alla miseria, alla disperazione. Giorno dopo giorno il Mar Mediterraneo si sta trasformando in un immenso cimitero in cui insieme alle donne, agli uomini e ai bambini, muoiono anche la speranza e la dignità di tutti.

Come cittadini di Carbonia, che abbiamo nel nostro DNA storico e identitario i valori della solidarietà e dell’accoglienza, non possiamo rimanere indifferenti davanti a tutto questo.

I nostri Padri costituenti, i partigiani e tutti coloro che hanno lottato per donarci libertà e democrazia, ci hanno insegnato che l’unico fondamento del vivere civile è il rispetto e il riconoscimento dell’altro e della sua dignità.

Martedì 28 aprile, alle ore 10.30, presso la Sala al primo piano della Torre Civica di Carbonia, si terrà la conferenza stampa per la presentazione della edizione 2015 di Monumenti Aperti.

Parteciperanno alla conferenza stampa il sindaco, Giuseppe Casti, l’assessore della Cultura Loriana Pitzalis, i referenti regionali dell’organizzazione di Monumenti Aperti e i rappresentanti delle associazioni e delle scuole.

Monumenti aperti

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Il comune di Carbonia ha deciso di esporre le bandiere a mezz’asta a seguito dell’ultima terribile tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia.

Il sindaco, Giuseppe Casti, come già affermato anche in qualità di Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, ribadisce che quanto accaduto non può lasciare indifferenti cittadini e rappresentanti delle Istituzioni.

La Regione Sardegna e gli Amministratori locali devono lanciare un segnale forte che arrivi sino all’Europa. È proprio l’Europa, infatti, che deve affrontare in maniera seria e concreta la situazione di emergenza per evitare che simili tragedie possano ripetersi.

Il sindaco, a nome dell’intera Amministrazione comunale, esprime solidarietà e vicinanza alle famiglie dei migranti.

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La segretaria cittadina del Partito Democratico, Cinzia Grussu, replica al consigliere comunale Massimo Usai che con una comunicazione al presidente del Consiglio comunale, Ignazio Cuccu, al capogruppo del partito, Pietro Morittu e al sindaco, Giuseppe Casti, ha annunciato la sua autosospensione dal gruppo consiliare del Partito Democratico.

«Apprendiamo dalla stampa la notizia delle dimissioni del compagno Massimo Usai dal Gruppo Consiliare del PD – scrive Cinzia Grussu in una nota -. E, dunque, c’è solo da prendere atto di questa sua decisione. Ebbene sì, utilizzo ancora la parola “compagno”. Sarò nostalgica, forse, ma ha un significato e un peso. Ed è per questo che non si comprendono le sue argomentazioni.»
«Ritengo che siamo più noi di sinistra più noi consapevoli del disagio sociale più noi attenti alla protezione dei nostri concittadini compagni e amici la cui vita lavorativa familiare economica è legata alle nostre scelte amministrative – sottolinea Cinzia Grussu -. Scelte che hanno portato al mantenimento dei servizi, pur con i tagli radicali dei trasferimenti governativi, alla riduzione di alcune delle tariffe più sensibili per la famiglie della città, asilo nido, mensa scolastica. Nella rimodulazione del servizio di ritiro differenziato dei rifiuti abbiamo in primo luogo richiesto, come gruppo e come maggioranza, la riduzione del costo del servizio all’origine, pur esigendo il mantenimento del livello occupazionale vale a dire delle 47 persone che sono occupate nel medesimo servizio. Dunque, la tutela dei 47 dipendenti che operano nel servizio di raccolta dei rifiuti è stata una delle precondizioni, comunque prevista nella tipologia contrattuale, e tuttavia qualche esponente di centro destra si smarcava da questa posizione. Tutto questo ha un significato nella direzione dell’essere di sinistra del prestare attenzione a chi è in difficoltà e dunque vedersi garantire anche quell’esiguo contributo dell’amministrazione che aiuta le persone con le bollette. Però è chiaro che ci si deve prendere la responsabilità di votare gli atti, è chiaro che l’opinione e il punto di vista personale deve integrarsi e fondersi con quello collettivo, a volte prevale a volte è fagocitato dal collettivo.
«Mi permetto di mutuare una formula molto efficace, che fa parte del patrimonio espressivo dei numerosi lavoratori delle industrie del nostro territorio ancora in lotta. Negli striscioni che portano in corteo con tanta grinta, emerge questo “Ogni Operaio Una famiglia” questo vale anche per i 47 lavoratori occupati nel servizio di raccolta dei rifiuti e vale anche per i 33 lavoratori della Somica, la partecipata dell’Amministrazione, come vale per gli operatori della piscina comunale. Noi – conclude la segretaria del PD di Carbonia -, di queste cose ci stiamo occupando.»

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«La ricerca storica deve continuamente svilupparsi ma senza pericolose equiparazioni fra i due campi in conflitto nella lotta di Liberazione nazionale dal nazifascismo». Queste le parole usate dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella in vista del 70° Anniversario della Liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista, che sarà celebrato il 25 aprile.

«Riprendendo le parole del Presidente della Repubblica – si legge in una nota del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti – possiamo ribadire che “la Resistenza, prima che fatto politico, fu soprattutto rivolta morale e questo sentimento, tramandato di padre in figlio, costituisce un patrimonio che deve permanere nella memoria collettiva del nostro Paese”. La Liberazione dal nazifascismo è l’evento centrale della nostra storia e tutti noi, così come è stato per i Padri della Costituzione italiana, dobbiamo ricordare il forte legame tra la riconquista della libertà, realizzata con il sacrificio di tanti giovani dopo un ventennio di dittatura, e la nuova democrazia. La Costituzione, nata dalla Resistenza, ha rappresentato e rappresenta il capovolgimento della concezione autoritaria, anti liberale, esaltatrice della guerra, imperialista e razzista che il fascismo aveva imposto in Italia, soffocando e reprimendo nel sangue le voci dell’opposizione.»

«Oggi, come ieri e come domani, nessuno può dimenticare il sacrificio e l’impegno di tutti i partigiani, gli antifascisti e coloro che hanno dato la vita per la nostra libertà. Giovani, donne e uomini, spesso legati da una amicizia profonda, da un‘idea politica o dal desiderio di costruire una società libera e giusta, che per questo sono stati perseguitati, torturati e uccisi. Grazie al loro sacrificio è nata la nostra Democrazia.

Partendo da queste certezze, per celebrare il 70° Anniversario della Liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista, in ricordo di tutti coloro che contribuirono a farci nascere come donne e uomini liberi, sabato 25 aprile 2015, alle ore 10.00, sarà deposta una corona d’alloro al lato dell’ingresso del Palazzo Comunale in piazza Roma. La corona sarà collocata sotto la targa dedicata ai caduti per la Liberazione dell’Italia: “Uomini liberi che si adunarono per dignità, non per odio, decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo”, come ha scritto l’antifascista Piero Calamandrei.

L’Amministrazione comunale di Carbonia invita tutti i cittadini, le associazioni, le organizzazioni sindacali, politiche e culturali a partecipare alla manifestazione per ricordare una delle pagine più importanti della nostra storia, affinché l’Italia non debba mai più conoscere l’orrore di una dittatura.»

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Massimo Usai si è autosospeso dal gruppo PD del Consiglio comunale di Carbonia. Lo ha fatto con una comunicazione al presidente del Consiglio comunale, Ignazio Cuccu, al capogruppo del partito, Pietro Morittu e al sindaco, Giuseppe Casti.
«Sento un profondo disagio a far parte di questa politica, dove non di capisce quale sia la destra e la sinistra – scrive Usai – non ci si sofferma troppo ad ascoltare la disperazione della gente, non si ha ben chiara la situazione drammatica in cui versano il nostro territorio e la nostra città. Spesso non si cerca il bene altrui ma ci si ingarbuglia in beghe interne e lotte di appartenenza. Un modo di far politica al cui interno sono i soliti pochi a decidere, mentre invece si dichiara di attuare un percorso di “partecipazione democratica”. Spinto unicamente da un’esigenza di coerenza, che in questi anni ho personalmente perseguito, continuerò a svolgere con il medesimo impegno la mia attività istituzionale e politica, incalzando l’Amministrazione comunale sui temi del governo cittadino, rispettando la collocazione nel centrosinistra, unica collocazione in cui credo. Disagio nei confronti di un partito che a mio parere pian piano sta perdendo la cultura e l’etica della sinistra in cui ho sempre creduto, ma piuttosto sposa il motto “vincere a qualunque costo e a qualunque prezzo.»
«Intendo inoltre denunciare, come faccio da tempo, da parte del sindaco e della sua Giunta la mancanza di rispetto della figura dei consiglieri e del lavoro svolto nelle commissioni, una sofferenza che mi ha portato a rassegnare le dimissioni da presidente della commissione Finanze e Attività produttive.»
Da questo momento – ha concluso Massimo Usai – libero da ogni vincolo del mio gruppo, voterò in piena coscienza tutti gli atti che andranno in direzione del buon governo della città, sempre ed esclusivamente in favore dei cittadini.»

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La Fondazione Omero Ranelletti, premierà sabato 18 aprile 2015, con inizio alle ore 11,00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Professionale “G. Ferraris”, in via Canepa, a Iglesias, i sette vincitori del 22° Premio Tullio Fazi.

Il Premio Tullio Fazi, venne istituito nel 1989 per ricordare nel tempo la figura di Tullio Fazi, compianto Governatore 1985-86 del Rotary International Distretto 2080, che territorialmente comprende Lazio e la Sardegna. Il premio consiste quest’anno in sette borse di studio, da mille euro ciascuna, sei offerte dalla Fondazione Ranelletti di cui una in unione con il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, che ha concesso il suo patrocinio all’iniziativa, ed una dai Rotary di Carbonia e di Iglesias, da destinare a studenti delle Scuole Medie inferiori e/o superiori che abbiano meritato tale riconoscimento non solo sotto il profilo della migliore votazione scolastica, ma in base alla dedizione allo studio e all’esempio dei candidati premiati nei confronti dei compagni di classe e di istituto ed ai risultati da loro raggiunti nonostante obiettive difficoltà conseguenti a particolari situazioni personali o familiari in cui si trovano i giovani premiati.

Quest’anno l’organizzazione dell’iniziativa è stata affidata ai Rotary Club di Iglesias e di Carbonia, ed un’apposita commissione ha scelto i sette alunni vincitori tra le venticinque candidature pervenute dai dirigenti scolastici delle scuole del territorio del Sulcis Iglesiente. I vincitori delle borse di studio, che interverranno alla cerimonia di consegna del premio unitamente alla classe di provenienza e al dirigente scolastico d’istituto, appartengono alle seguenti scuole medie e superiori: Istituto Magistrale Baudi Di Vesme, Istituto Tecnico Commerciale Fermi, Istituto Professionale Alberghiero “Ferraris”, Istituto Tecnico Minerario “Asproni”, Istituto Pietro Allori – Scuole Medie, Istituto per Geometri Angioy di Carbonia, Liceo Scientifico “E. Lussu” di Sant’Antioco.

Alla cerimonia di premiazione interverranno con un indirizzo di saluto la figlia di Tullio Fazi, Francesca Fazi, il presidente della Fondazione Omero Ranelletti avv. Pier Giorgio Poddighe, il Governatore del Rotary International Distretto 2080 ing. Carlo Noto La Diega, il sindaco di Iglesias Emilio Agostino Gariazzo, il sindaco di Carbonia Giuseppe Casti e i presidenti dei Rotary Club di Iglesias e di Carbonia, Giovanni Cui e Stefano Carbone. La figura di Tullio Fazi verrà ricordata dal Segretario Generale della Fondazione Francesco Capelli. Farà gli onori di casa Massimo Mocci, dirigente scolastico IPIA “Galileo Ferraris” di Iglesias.