24 April, 2026
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Il Carbonia si è congedato dal “Carlo Zoboli” con una vittoria per 3 a 1 sull’Atletico Uri e sale al settimo posto, a quota 40 punti, a 90′ dalla conclusione del campionato. Un infortunio ad uno dei due assistenti di linea designati per la partita ha costretto il direttore di gara a scendere in campo da solo, con assistenti un tesserato per ciascuna delle due squadre.
Quella del Carbonia non è stata una vittoria facile, perché nella prima mezz’ora la squadra di Massimiliano Paba ha giocato nettamente meglio, costringendo il Carbonia nella sua metà campo, non riuscendo a capitalizzare la sua supremazia solo per le strepitose parate di un Maurizio Floris che, a un mese dal compimento del suo 40° anno, conferma di attraversare uno straordinario periodo di forma, dopo quanto fatto nelle recenti trasferte sui campi della capolista Ossese (ieri promossa matematicamente in serie D) e della Ferrini (ieri retrocessa matematicamente in Promozione regionale proprio con la sconfitta subita in rimonta a Ossi).
Sono state due le prodezze di Maurizio Floris, la prima su una conclusione in acrobazia a botta sicura dell’ex Riccardo Lambroni, che hanno tenuto il Carbonia in partita sullo 0 a 0, prima del goal di Andrea Porcheddu (12° personale in campionato), al 31′, al primo tentativo portato verso la porta di un altro dei tanti ex, Mirko Atzeni (nel Carbonia di Graziano Mannu giocano Lorenzo Melis e Lorenzo Basciu, il primo arrivato la scorsa estate dopo quattro stagioni a Uri, il secondo quest’anno a metà campionato; nell’Atletico Uri Nicolas Ricci, lo scorso anno capocannoniere del campionato con la maglia del Carbonia, con 15 goal).
Dopo il goal di vantaggio il Carbonia è cresciuto e ha controllato senza problemi il risultato fino al riposo.
In avvio di ripresa Massimiliano Paba ha effettuato tre cambi, per cercare di riequilibrare il risultato ma dopo soli 5′ il Carbonia ha raddoppiato con lo scatenato Lorenzo Melis, confermatosi in straordinarie condizioni di forma, al secondo goal personale.

A quel punto anche Graziano Mannu ha iniziato il valzer delle sostituzioni, inserendo Lautaro Barrenechea e Leonardo Brisciani per Fabricio Ponzo e Andrea Mastino.

Al 61′ gli sforzi dell’Atletico Uri sono stati premiati con il goal dell’1 a 2. Iniziativa di Nicolas Ricci sulla fascia sinistra, pallone in area per l’accorrente Lucas Ariel Campana che con un tocco preciso ha superato imparabilmente Maurizio Floris.
Partita riaperta ma solo per 2′, perché sul primo rovesciamento di fronte il 21enne Leonardo Brisciani, subentrato ad Andrea Mastino 7′ prima, ha trovato il varco giusto e ha battuto con un preciso colpo di testa per la terza volta Mirko Atzeni, scatenando la sua gioia per il primo goal in carriera fino alla panchina biancoblù.

A quel punto la partita non ha avuto più storia e non l’hanno cambiata altre sostituzioni effettuate da entrambi gli allenatori, prima del triplice fischio finale, arrivato dopo 4′ di recupero, che ha aperto la strada ai festeggiamenti dei calciatori del Carbonia con i tifosi ultras che li hanno incitati dal primo all’ultimo minuto.

Con la quinta vittoria nelle ultime cinque partite casalinghe il Carbonia sale a 40 punti, al settimo posto, ad un solo punto dal quinto occupato dal Calangianus e dallo stesso Atletico Uri, un piazzamento impensabile ancora solo un mese fa, alla vigilia dell’ultima trasferta, sul campo della vicecapolista Ilvamaddalena che, sconfitta ieri a Villasimius, ha visto sfumare le sue ambizioni di promozione diretta, raggiunta dall’Ossese grazie alla vittoria sulla Ferrini.
Carbonia: Floris, Mastino Fabio (77′ Serra), Mastino Andrea (56′ Brisciani), Gurzeni, Hundt, Zazas, Boi, Ponzo (53′ Barrenechea), Basciu (74′ Carboni), Porcheddu, Melis (66′ Massoni). A disposizione: Saiu, Carrus, Tatti, Ollargiu. Allenatore: Graziano Mannu.
Atletico Uri: Atzeni, Ravot, Lontas, Iacob, Brondani (46′ Scanu), Piga Carlo (79′ Piga Federico), Lambroni (46′ Dore), Arnaudo (91′ Carta), Mudrinski (46′ Campana), Piga, Ricci. A disposizione: Cherchi, Canavessio, Marini, Ventricini. Allenatore: Massimiliano Paba.
Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.
Marcatori: 31′ Porcheddu (C), 50′ Melis (C), 61′ Campana (AU), 63′ Brisciani (C).
Ammoniti: Ponzo (C), Gurzeni (C), Brondani (AU), Campana (AU).
Spettatori: 250.
Giampaolo Cirronis

Iglesias e Carbonia affrontano questo pomeriggio il penultimo impegno stagionale nel campionato di Eccellenza regionale, L’Iglesias è di scena a Lanusei, con l’attenzione rivolta contemporaneamente al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, dove la squadra biancoblù affronta l’Atletico Uri. Una vittoria dell’Iglesias a Lanusei, se combinata con un successo del Carbonia sull’Atletico Uri, infatti, riporterebbe la squadra rossoblù al quinto posto che, seppur non più utile per accedere ai playoff per il grande divario esistente con la seconda posizione (ben oltre il limite massimo di 9 punti previsto dal regolamento) sarebbe comunque prestigioso, ripetendo il risultato maturato dodici mesi fa. Dirige Nicola Murgia di Tortolì, assistenti di linea Pier Giuseppe Bellai di Ozieri e Mario Puggioni di Sassari.

Il Carbonia, raggiunta la certezza matematica della permanenza in Eccellenza sette giorni fa con il pareggio ottenuto sul campo della Ferrini, vuole chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico, prima della trasferta “impossibile” di La Maddalena, raggiungendo quota 40 punti. L’avvicinamento alla partita odierna non è stato “sereno”, caratterizzato dal comunicato diffuso da calciatori e staff tecnico sulla mancata corresponsione dei rimborsi degli ultimi tre mesi, ma la squadra ha fin qui dimostrato grande professionalità, proseguendo a lavorare con il massimo impegno e eccellente profitto, come dimostra la salvezza anticipata, e anche oggi Andrea Porcheddu e compagni daranno il massimo per chiudere con una vittoria davanti ai loro tifosi. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Tomas Pavone, per il resto ha tutti a disposizione. Dirige Henrique Masu Ruela di Olbia, assistenti di linea Mirko Pili e Simone Crobu di Oristano.

Sugli altri campi Ossese e Ilvamaddalena, divise da un solo punto in vetta alla classifica, affrontano due squadre in lotta per la salvezza, rispettivamente la Ferrini e il Villasimius in trasferta. Per entrambe è vietato sbagliare, per rimandare tutto all’ultima giornata (Ossese impegnata a Calangianus, l’Ilvamaddalena in casa con il Carbonia). Nuorese e Tempio, terza e quarta, divise da 6 punti, giocano in casa rispettivamente con il Calangianus e il Sant’Elena. Completano il programma Santa Teresa-Taloro Gavoi e la partita più attesa in chiave salvezza e playout, Buddusò-Tortolì, il cuii esito potrebbe risultare decisivo per tutte le squadre coinvolte.

 

L’Iglesias, cn il Tortolì, ha fallito l’appuntamento con la seconda vittoria dopo quella ottenuta sul campo del Sant’Elena, in una giornata che avrebbe potuto alimentare la rincorsa verso9 i playoff per le concomitanti sconfitte interne subite da Ilvamaddalena, Lanusei e Atletico Uri. Gianfranco Ibba ha schierato una formazione offensiva, con un tridente ancora privo di Fabricio Alvarenga, in panchina perché non ancora al meglio della condizione fisica dopo una lunga assenza per due infortuni.

Sono bastati 8 minuti alla squadra rossoblù per sbloccare il risultato, frutto di una sfortunata deviazione del difensore ospite Jeremias Delpiccolo su un pallone messo in mezzo all’area da Bartolomeo Erbini dalla fascia destra, finito sotto l’incrocio dei pali, alle spalle del giovanissimo portiere Gioele Tangianu (classe 2007).

Il Tortolì ha cercato di reagire, non riuscendo a creare occasioni fino al 20′, quando Riccardo Daga è uscito avventatamente su un traversone del trequartista argentino Federico Moreno (ex Carbonia) indirizzato ad Alejandro Menseuez, non ha raggiunto il pallone e l’attaccante del Tortolì ha avuto il tempo di controllarlo e spedirlo in fondo alla rete (vano il tentativo di opporsi di Vincent Di Stefano).

L’Iglesias ha accusato il colpo e si è dovuto attendere il 43′ per vedere una grande occasione per il nuovo vantaggio, che ha visto Fabrizio Frau impegnare Gioele Tangianu.

Il portiere del Tortolì s’è ripetuto al 9′ della ripresa, su una conclusione di Joel Salvi Costa.

Brivido per la difesa del Tortolì al 60′, quando Edoardo Piras ha visto la sua conclusione fermarsi sulla traversa a portiere battuto.

Nel finale, di fronte ad un’Iglesias poco lucida, è stato Riccardo Daga a negare il goal del vantaggio al Tortolì, con un gran balzo all’indietro su un colpo di testa di Alejandro Menseuez, con il quale ha spedito il pallone in calcio d’angolo.

L’Iglesias ha lasciato il terreno di gioco delusa e i playoff si allontanano, non tanto per la distanza dal quinto posto, ridottasi a un solo punto, quanto per quella dal secondo posto, cresciuta a 12 punti. Come si ricorderà, un an no fa l’Iglesias concluse il campionato al quinto posto, ma non poté disputare il playoff con la seconda, il Monastir, perché la distanza tra le due squadre era di 17 punti, a fronte del limite massimo di 9 previsto per dare luogo alla semifinale playoff.

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Fidanza, Di Stefano, Abbruzzi (82′ Piga), Edoardo Piras, Frau, Erbini (75′ Alvarenga), Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Cancilieri, Manca, Leroux-Batte, Riccardo Daga II, Alberto Piras, Mancini. Allenatore Gianfranco Ibba.

Tortolì 1953: Tangianu, Poli (74′ Cocco), Lahrach, Ferrareis, Loi, Moreno (92′ Serra), Forense, Orrù, Delpiccolo, Aiana, Menseuez. A disposizione: Doumboya, Mattia Nieddu, De Zan, Marco Nieddu, Contu, Manconi, Mascia. Allenatore: Francesco Giordano.

Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.

Assistenti di linea: Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Marcatori: 8’ Delpiccolo (autorete) (I), 20’ Menseuez (T).

Ammoniti: Poli (T), Lahrach (T), Abbruzzi, Capellino, Di Stefano.

Spettatori: 120.

Giampaolo Cirronis

L’Iglesias in casa con il Tortolì, il Carbonia a Villasimius. La nona giornata del girone di ritorno propone impegni molto importanti per le squadre di Gianfranco Ibba e Graziano Mannu, a caccia di punti per il raggiungimento dei rispettivi, i playoff per i rossoblù, la salvezza diretta per i biancoblù.

L’Iglesias cerca una conferma ai segnali di ripresa manifestati a Settimo San Pietro, dove ha battuto nettamente il Sant’Elena, tornando così al successo per la prima volta nel girone di ritorno. Nell’ambiente è tornata la fiducia che sembrava perduta dopo la conquista della Coppa Italia. Dirige Henrique Masu Ruela di Olbia, assistenti di linea Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Anche il Carbonia a Villasimius va a cerca di conferme dopo le due vittorie consecutive interne che l’hanno rilanciato nella corsa salvezza. Graziano Mannu recupera Tomas Pavone e Hernan Zazas che hanno scontato due giornate di squalificate e dispone dell’intera rosa. Un risultato positivo, anche un pareggio, sarebbe fondamentale nella lotta salvezza. Dirige Nicolo D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Giacomo Sanna e Francesco Usala di Cagliari.

Sugli altri campi, la capolista Ossese ospita il Buddusò, l’Ilvamaddalena attende la visita del Taloro Gavoi, la Nuorese gioca a Uri, il Tempio il derby di Calangianus. Completano il programma della giornata le partite Lanusei-Santa Teresa e Ferrini-Sant’Elena.

L’Atletico Masainas vince 3 a 1 il derby con il Perdaxius e vola a +19 sulla seconda in classifica, il Samugheo, a nove giornate dalla conclusione del campionato. I numeri della capolista del girone B della Prima Categoria, sono impressionanti: 20 vittorie, 3 pareggi, 0 sconfitte, 73 goal all’attivo, 18 al passivo.

La vittoria odierna non è stata facile. Sulla panchina del Perdaxius, dopo una parentesi di quattro partite, tutte perse, è tornato Fabio Tinti e la squadra ha mostrato segnali di reazione. La classifica è precaria, cinque sconfitte consecutive hanno fatto precipitare il Perdaxius in piena zona retrocessione, ma l’organico non è da retrocessione e oggi lo ha dimostrato, creando non poche difficoltà alla capolista.

 

L’avvio della partita è stato equilibrato e alla prima vera occasione l’Atletico Masainas ha sbloccato il risultato, al 14′. Claudio Di Meglio ha cercato di fermare Marco Carrus in area, l’intervento è risultato falloso e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato capitan Riccardo Milia che ha spiazzato Emiliano Di Meglio con una trasformazione impeccabile che ha spedito il pallone imparabile sotto la traversa.

 

Il goal subito non ha abbattuto il Perdaxius che ha rialzato subito la testa ed al 33′ ha ristabilito il risultato di parità. Una conclusione di Daniel Manca è stata corretta dalla deviazione di un difensore alle spalle dell’incolpevole Daniele Bove.

Ritrovata la parità, il Perdaxius ha tenuto testa all’Atletico Masainas fino al riposo senza correre particolari rischi.

Nella ripresa, è stata la squadra di casa ad andare per prima vicino al goal con Momo Cosa che dopo aver anticipato capitan Gabriele Curreli, ha trovato sulla sua strada Emiliano Di Meglio, che con un’uscita a valanga, un’autentica prodezza, ha evitato la capitolazione. Subito dopo è stato il Perdaxius a sfiorare il vantaggio, con una deviazione sotto porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che ha spedito il pallone a centimetri dal palo di sinistra della porta difesa da Daniele Bove.

Al 68′ l’Atletico Masainas è tornata in vantaggio: calcio da fermo dalla sinistra, al centro dell’area stacco imperioso di Leonardo Cui, fronte piena e pallone sotto la traversa alle spalle di Emiliano Di Meglio.

 

Sotto di un goal, il Perdaxius ha cercato di reagire e, inevitabilmente, s’è scoperto in difesa ed ha subito il terzo goal in contropiede, autore Momo Cosa, che ha superato Emiliano Di Meglio uscitogli incontro all’altezza della trequarti e, liberatosi sulla destra, ha trovato la porta con un diagonale preciso. Dopo il goal s’è scatenata la gioia in casa Masainas, con lo stesso tecnico Marco Farci che insieme a tutti i suoi calciatori è corso in campo a festeggiare Momo Cosa, ritornato al goal dopo un’astinenza durata sei giornate.

Il Perdaxius non s’è arreso ha continuato a macinare gioco, andando vicinissimo al goal con uno stupendo calcio di punizione destinato all’incrocio dei pali, dove è arrivato con un un grande intervento Daniele Bove. E reclamando poi per uno scontro tra attaccante e difensore che è sembrato meritevole del calcio di rigore, non concesso dal direttore di gara.

Al 94′, dopo 4′ di recupero, è esplosa la gioia dei calciatori dell’Atletico Masainas, sempre più vicina alla realizzazione del grande sogno della promozione in…Promozione regionale.

Giampaolo Cirronis

Atletico Masainas: Bove, Manca, Melis, Milia, Cui, Uccheddu, Pessiu, Carrus, Ballocco, Achenza, Cosa. A disposizione: Lai, Pittoni, Pistis, Borelli, Pilloni, Uccheddu, Soru, Pinna.All. Marco Farci.

Perdaxius: Di Meglio Emiliano, Curreli, Porcu, Cadoni Gian Luca, Cadoni Daniele, Di Meglio Claudio, Congiu, Chia, Manca, De Luna, Miali. A disposizione: Cossu, Fidanza, Piras, Marongiu, Foglia, Vacca, Siddi, Atzeni. All. Fabio Tinti.

Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.

Marcatori: 14′ Milia (AM) su calcio di rigore, 33′ Manca (P), 68′ Cui (AM), 80′ Cosa (AM).

Spettatori: 200.