24 July, 2024
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Nella chiesa di Santa Barbara del Borgo minerario di Montevecchio, sono stati consegnati domenica sera i Testimonium ai 24 pellegrini/escursionisti abruzzesi, campani e molisani che hanno percorso i primi 100 km del Cammino Minerario di Santa Barbara con la guida esperta di Simone Depau e l’organizzazione di Sardinia Emotion in collaborazione con il Tour Operator Walden Viaggi.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione alla cerimonia della direttrice del Consiglio d’Europa Luisella Pavan-Woolfe, presente in Sardegna per partecipare al convegno della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara sugli Itinerari Culturali Europei, che ha consegnato le premialità con il sindaco di Guspini Giuseppe De Fanti, l’assessore del Turismo del comune di Arbus William Collu, il geologo Efisio Cadoni e la maestra-scrittrice Iride Peis.

Il gruppo ha affermato che, anche camminando nelle torride giornate degli ultimi giorni, assieme alla bellezza del paesaggio hanno potuto conoscere la vera anima storica della Sardegna, mentre la direttrice Luisella Pavan-Woolfe ha apprezzato in modo particolare il grande sostegno istituzionale e popolare di cui gode la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.

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Nella chiesa di Santa Barbara del borgo minerario di Montevecchio giovedì 22 ottobre 2020 sono stati consegnati dalla scrittrice Iride Peis e dai geologi Efisio Cadoni e Aldo Pusceddu i Testimonium a don Ignazio Serra, incaricato regionale dalla Conferenza Episcopale Sarda (CES) per la Pastorale del Turismo ed il suo collaboratore della Diocesi di Oristano don Giacomo Zichi per aver percorso più di 100 km lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara.

Dal Monastero del Buon Cammino ai borghi minerari di Ingurtosu e Montevecchio, i due sacerdoti hanno potuto ammirare un susseguirsi infinito di paesaggi di straordinaria bellezza, costellati da un immenso patrimonio storico-culturale, dove puoi avere la fortuna, come è capitato a loro, di provare incontri e stupore quando incontri 3 cervi maestosi che attraversano il tuo sentiero, con i cippi e le deliziose chiese di Santa Barbara che fanno da riferimento e cornice del Cammino Minerario di Santa Barbara.

Un cammino storico, culturale, ambientale e religioso per ricordare e tramandare le fatiche, le sfide, le glorie e i sacrifici degli uomini e delle donne che hanno costruito l’epopea mineraria del territorio, con una preghiera particolare rivolta dai due sacerdoti per le 11 donne/bambine che nel maggio del 1871 persero la vita nel cantiere minerario di Azuni attraversato dal Cammino Minerario di Santa Barbara.

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Dopo il grande successo dell’edizione, svoltasi dal 29 agosto al 2 settembre 2018, a Guspini, le attività del Festival “Bimbi a bordo” continuano ad attraversare il mondo, il territorio nel caso specifico, chiedendo alla cultura di fare da Cicerone.

Domenica 21 ottobre si terrà, infatti, “Sentieri. Narrazione lungo i percorsi minerari”. Un percorso che, partendo alle ore 9.00 dalle fornaci Scanu di Guspini, condurrà i partecipanti sino alle miniere di Montevecchio. Durante il cammino, alcuni momenti dedicati ai racconti di miniera  a cura della Filodrammatica Guspinese, ispirati al libro “Voci di Donne” di Iride Peis. Arrivati a Montevecchio, intorno alle 12.15, si terrà l’incontro, “Il Parco da scoprire” con il presidente del Parco GeoMinerario della Sardegna Tarcisio Agus. Dopo una pausa dedicata al pranzo al sacco, con la possibilità di visitare il sito minerario, alle 16.00 si terrà un nuovo incontro, dal titolo “Cammini Tematici, Santa Barba e Romanico”, con Giampiero Pinna della fondazione Cammino di Santa Barbara ed Antonello Figus dell’Associazione Amici del Romanico.

La giornata, un’appendice del Festival “Bimbi a bordo”, vuole essere un invito rivolto a tutti per conoscere e trasformare in strumenti di crescita culturale e sviluppo le meraviglie, spesso dimenticate, del patrimonio paesaggistico e di archeologia industriale del territorio e della Sardegna intera.

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Donne in miniera tra passato e futuro. È il tema dell’incontro dibattito che l’associazione Amime (Associazione minatori memoria) organizza per l’8 marzo, alle 17.30, nella sala Remo Branca, in piazza Municipio, a Iglesias. Parteciperanno Anna Maria Landis, già preside dell’istituto minerario; Iride Peis, scrittrice; Chiara Firinu, vincitrice di vari premi di poesia sulle miniere; Elena Zillo, geologo e direttore concessioni minerarie Igea; Rita Ibba, prima minatrice Carbosulcis.

Coordinerà i lavori, la giornalista de L’Unione Sarda Stefania Piredda.