Dalla trasformazione dei territori al futuro del lavoro: da domani a sabato 17 ottobre, nell’isola di Sant’Antioco e a Iglesias torna ADOMU
Al via domani (martedì 13 ottobre) la seconda edizione di ADOMU – Digital Nomad Summit & Electronic Music Fest, che si snoderà fino a sabato 17 tra l’isola di Sant’Antioco e Iglesias: cinque intense giornate in cui, attraverso masterclass, esperienze immersive nel territorio e altri momenti di incontro, con ospiti provenienti da un panorama internazionale, si esploreranno temi di estrema attualità legati al rapporto tra territorio, turismo e nuove opportunità, al mondo del lavoro e alla trasformazione delle competenze, e al rapporto tra la persona, il lavoro e l’Intelligenza artificiale, sotto il titolo di “Reclaiming Your Time – The Human Side of AI”. Su questi argomenti si esprimeranno e confronteranno nomadi digitali, imprenditori, professionisti, ricercatori, creativi e innovatori provenienti da tutto il mondo per confrontarsi con i portatori d’interesse presenti sul territorio regionale.
Il summit, organizzato dall’associazione Parallel Coast, mette al centro delle tematiche proposte la Sardegna, una regione che sta attraversando trasformazioni economiche e sociali, in cui è necessaria una riflessione concreta su attrattività, nuove economie, permanenza, comunità e opportunità di sviluppo sostenibile durante tutto l’anno.
ADOMU prenderà il via domani, martedì 13 ottobre, alle 19.00, nell’ Isola di Sant’ Antioco, con un brindisi di benvenuto e un DJ set a Baia Marina; tutta la giornata del 14 si svolgerà tra l’isola di Sant’Antioco e Iglesias (Monteponi) e porterà i partecipanti a scoprire la storia, la cultura e l’identità del territorio attraverso le Experience. I primi due giorni sono infatti dedicati alla scoperta del Sulcis Iglesiente attraverso le persone che lo abitano, con visite ai musei e ai siti archeologici, escursioni nelle saline e lungo la costa, degustazioni nelle cantine del territorio, laboratori gastronomici, home restaurant, incontri con artigiani locali, percorsi naturalistici e attività dedicate alla cultura e alle tradizioni della Sardegna.
Nelle giornate del 15 e 16 ottobre, focus sull’ isola di Sant’Antioco, cuore della manifestazione, dove il programma del Summit porterà invece il confronto internazionale, con le masterclass tematiche negli spazi del MAB – Museo Archeologico Ferruccio Barreca, in cui si intrecceranno contenuti, incontri e momenti di relazione: il programma completo e dettagliato degli incontri è disponibile sul sito adomu.io.
A chiudere l’edizione, il 17 ottobre, sarà ADOMU Electronic Music Fest, con una programmazione che unirà artisti internazionali e talenti locali, nei suggestivi spazi esterni del MAB – Museo Archeologico Ferruccio Barreca di Sant’Antioco. L’Electronic Music Fest completa la filosofia di ADOMU: contenuti, esperienze, persone e musica come diversi modi di creare connessioni.
Le masterclass e i panel toccheranno tre filoni tematici principali: un primo tavolo di confronto si focalizza sul rapporto tra territorio, turismo e nuove opportunità, e su come le nuove comunità di nomadi digitali possano integrarsi nel contesto locale, apportando nuove competenze e generando valore sul territorio: ne parlerà il 16 ottobre Gonçalo Hall (alle 9,30), imprenditore e destination ecosystem builder, fondatore di NomadX e ideatore del Digital Nomad Village di Madeira, che porterà una prospettiva particolarmente vicina alle amministrazioni e agli stakeholder locali: governance, infrastrutture, housing, servizi, comunità e capacità di creare un equilibrio tra attrattività internazionale, qualità della vita e impatto sul territorio. Accanto a lui (alle 11.20), Juan Barbed, co-founder di Rooral, parlerà di come remote worker e nomadi possano entrare in relazione con piccoli centri e comunità locali, mentre il 15 ottobre (alle 10.50) Federico Violante, co-founder e CTO di Great Shift, porterà il punto di vista di chi lavora tra tecnologia, remote work, community building e nuovi ecosistemi.
