Ignazio Locci: «Storica sentenza per Sant’Antioco (e per la Sardegna): “usi civici”, vittoria dei cittadini e del Comune sulla Regione»
«Storica sentenza per Sant’Antioco (e per la Sardegna): “usi civici”, vittoria dei cittadini e del Comune sulla Regione. Una battaglia di enorme rilevanza, che segna una svolta, portata avanti da alcuni cittadini di Is Pruinis (terre su cui gravava il vincolo) e sostenuta dal Comune, che ha scelto di stare al loro fianco con un ricorso autonomo, fondato sulle medesime ragioni giuridiche.»
Lo scrive su Facebook il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci.
«Gli usi civici sono diritti collettivi che gravano su determinati terreni, limitandone la disponibilità e l’utilizzo da parte dei proprietari – aggiunge Ignazio Locci -. Con questa pronuncia, il Commissario per la liquidazione degli usi civici disapplica il vincolo e la determina regionale del 2005 che lo aveva apposto e dispone la cancellazione delle aree di Is pruinis dagli elenchi e dalle risultanze amministrative concernenti le terre gravate da uso civico del comune di Sant’Antìoco, segnando un passaggio fondamentale per i cittadini interessati e per il patrimonio comunale.»
«È un risultato di enorme rilevanza per Sant’Antioco, destinato ad aprire una riflessione sull’intero sistema utilizzato dalla Regione Sardegna per l’apposizione degli usi civici nell’Isola – rimarca Ignazio Locci -. Ringrazio i cittadini che hanno portato avanti questa battaglia, l’avvocato Enrico Spinas e l’avvocato Lorenzo Locci per il lavoro svolto a tutela delle ragioni dei cittadini del Comune.»
«Adesso ci auguriamo che la Regione non impugni il provvedimento. Questa pronuncia, infatti, può segnare un punto di svolta per Sant’Antioco e, in previsione, per l’intera Sardegna», conclude Ignazio Locci.