27 November, 2021
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Alberto Iacoboni è il vincitore di “Sa fregulada”, momento clou dell’omonima rassegna enogastronomica collegata alla nona edizione di Licanìas, il festival letterario che ha tenuto banco a Neoneli da giovedì 4 a domenica 7 ottobre.

Lo chef della “Salsamenteria” di Cagliari si è imposto nella gara di cucina, appuntamento immancabile nella manifestazione promossa dal Comune del piccolo centro del Barigadu, che sabato 6 ha visto sfidarsi tra i fornelli nove cuochi provenienti da tutta l’isola nella preparazione di ricette originali a base di “fregula”, la caratteristica pasta sarda di semola di grano duro, particolarmente presente nella tradizione locale. 

Alberto Iacoboni ha conquistato le preferenze della giuria con un piatto di “fregula” con zucchine, bottarga e rafano. Secondo classificato Daniele Senis di Sa Scolla di Baradili con una ricetta di “fregula” con distillato e ragù di pecora, zucca e barbabietola in agrodolce e pera semicotta. Al terzo posto Enrico Carta del Brix di Oristano con una minestra di fregula con pecora, verdure croccanti e cas’axedu.

All’insegna della varietà e dell’alta qualità anche i piatti elaborati dagli altri sei chef in gara: Alberto Sanna del ristorante “Il Campidano” di Samassi, Marina Ravarotto del “Chiaroscuro” di Cagliari, Gavino Piu dello “Janas” di Alghero, Mario Loi del “Baja Bianca” di capo Coda Cavallo, Michelangelo Loi della bottega “Frades” di Porto Cervo e Daniele Craba dell'”Antica Dimora del Gruccione” di Santu Lussurgiu.

Presidente della giuria Martino Ruggieri, lo chef pugliese finalista al Bocuse d’Or, il campionato mondiale per giovani cuochi che il 29 e 30 gennaio vedrà in gara a Lione, in Francia, ventiquattro promettenti cuochi in rappresentanza di altrettanti paesi. «Io sono qui a Neoneli per la prima volta, ma a sentire gli altri giurati, il livello del concorso è stato più alto degli anni scorsi – ha dichiarato Martino Ruggieri prima della premiazione -. Tutti i piatti proposti erano buoni, ma tre più di tutti. Il primo e il secondo, in particolare, se la sono giocata alla pari. Siamo stati molto incerti nella decisione finale. Quello che ha vinto ha avuto la marcia in più del coraggio: Alberto Iacoboni ha voluto osare con delle zucchine acidissime ma con un contrasto molto dolce, il rafano salato, la bottarga: un piatto coraggioso».

Il vincitore, insieme al plauso della giuria, ha portato a casa il premio in palio per questa edizione di “Sa Fregulada”: una cena per due persone al prestigioso ristorante Piazza Duomo di Enrico Crippa (Tre Stelle Michelin) ad Alba (Cuneo), uno dei cinquanta migliori ristoranti al mondo. E per tutti e nove i concorrenti, una terracotta realizzata ad hoc per Licanìas dalle ceramiche Terrapintada di Bitti.

Soddisfatto il sindaco di Neoneli, Salvatore Cau, nonostante la pioggia abbia ridotto la presenza del pubblico rispetto alle precedenti edizioni della gara. «Siamo molto onorati della partecipazione di chef così altamente qualificati – ha detto il primo cittadino -. Ho visto la passione che hanno messo tutti e nove: sembravano dei calciatori che dovessero affrontare una finale di Champions League. E questo ci ha fatto molto piacere».

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L’Hotel Corte Bianca di Cardedu ospiterà dal 19 al 21 ottobre il festival “Terra Nostra, la terra dei centenari”– Colori di Sardegna, una tre giorni di eventi dedicati allo straordinario fenomeno della longevità in Ogliastra. Il festival sarà un racconto a 360 gradi di una delle cinque zone al mondo con il più alto tasso di longevità. Saranno presenti 16 tra i migliori chef della Sardegna, il cantautore Piero Marras, i centenari in persona e medici, studiosi e ricercatori del fenomeno.

Cardedu è un piccolo paese in cui la vita scorre lenta, incastonato fra i monti e il mare d’Ogliastra. Qui la gente vive a contatto con la natura, con i sapori di un tempo e con il maestrale che porta il profumo  del lentisco e del mirto fino in riva al mare. I turisti, soprattutto stranieri, ormai da tempo hanno scoperto quest’angolo di Sardegna incontaminato per vivere una vacanza lontano dal frastuono delle località più conosciute. Ma l’Ogliastra è anche una terra che custodisce un grande segreto: la longevità. 

Sarà una kermesse di gastronomia, tradizioni, artigianato, musica e testimonianze dei diretti interessati, i centenari, che racconteranno la storia della loro vita lunga e felice. “Terra Nostra, la terra dei centenari”- Colori di Sardegna è il titolo della rassegna organizzata dall’Associazione culturale Vista Net, dedicata alla longevità in Ogliastra. La tre giorni di eventi vedrà la partecipazione di 16 tra i migliori chef della Sardegna che proporranno i piatti della tradizione sarda rivisitati con fantasia e creatività. Il cantautore Piero Marras si esibirà con le canzoni più famose del suo repertorio. Si potrà ammirare, fra gli scorci più suggestivi della natura, la mostra fotografica dei centenari realizzata da Daniela Zedda. I gruppi folk locali e i suonatori di launeddas faranno rivivere le emozioni delle antiche tradizioni sarde. “Mastros in Cortes”, una rappresentazione di artigianato curata da Joias, sarà in mostra fra gli scorci caratteristici dell’Hotel Corte Bianca.

Il programma

Venerdì 19 ottobre protagonisti della manifestazione saranno il buon cibo ed il buon vino, veri e propri elisir di lunga vita dei centenari ogliastrini. Alcuni dei migliori chef della Sardegna, tra cui il pasticciere Leonildo Contis, lo chef Gianfranco Pulina e la chef ogliastrina Clelia Bandini, racconteranno attraverso i loro piatti la “dieta della longevità”, con uno show cooking d’eccezione e preparazioni realizzate a tema. A completare la squadra di “superchef” sardi ci saranno Mauro Ladu e Francesco Vitale del noto ristorante cagliaritano Cucina.eat e i cinque chef del gruppo Bovi’s, Salvatore Cannas, Lorenzo Pizzo, Mauro Pischedda, Luigi Ascione e Fabrizio Sangiorgi. I piatti saranno serviti al pubblico e raccontati dagli studiosi della Comunità Mondiale della Longevità in una cena didattica in cui saranno spiegati tutti i segreti della dieta ogliastrina. Dopo la cena spazio alla cultura con un suggestivo spettacolo di musica tradizionale con il concerto del Coro Montesantu di Baunei accompagnato dal suono delle launeddas. L’artista Andrea Loddo mostrerà invece al pubblico la creazione dei leggendari bronzetti nuragici. Un’atmosfera unica che condurrà il pubblico alla scoperta delle radici più antiche e ancestrali della longevità sarda.

Sabato 20 ottobre alcuni dei principali studiosi, ricercatori e medici esperti di longevità analizzeranno da un punto di vista scientifico, umano, sociologico e culturale il grande patrimonio custodito dai centenari d’Ogliastra. Ospite d’eccezione sarà il dottor Roberto Pili della Comunità Mondiale della Longevità.   

In serata spazio ad alcuni dei più bravi giovani chef dell’isola che con la loro creatività guideranno il pubblico alla scoperta dei sapori della terra d’Ogliastra con un menù degustazione pensato per l’occasione. Prima di essere serviti i piatti saranno mostrati al pubblico in un vero e proprio laboratorio di cucina. Ai fornelli gli chef Marina Ravarotto, Fabrizio Dettori, Michele Ferrara e Andrea Chessa, Ivan Sanna ed il pasticciere Claudio Giulio Mereu. Subito dopo la cena protagonista sarà la musica di Piero Marras, che si esibirà in un concerto intimo ed esclusivo. I suoi brani, cantati ed eseguiti al pianoforte, racconteranno la cultura millenaria di questa terra.

Non mancheranno i protagonisti assoluti di questo straordinario fenomeno, i centenari d’Ogliastra, che con le loro testimonianze racconteranno al pubblico i segreti di una vita lunga e felice. Gli scatti d’autore della fotografa Daniela Zedda, che li ritraggono nella loro quotidianità, saranno esposti durante tutta la manifestazione.

Nei giorni dell’evento sarà presentata “Mastros in Cortes”, una selezione dei migliori artigiani sardi allestita in collaborazione con Joias, in cui sarà anche possibile ammirare i prodotti delle migliori eccellenze del made in Sardinia, in un vero e proprio “mercatino artistico”.

«“Terra nostra” vuole essere la vetrina nel mondo di un sogno chiamato longevità – spiega Paolo Pigliacampo, presidente dell’associazione culturale Vista Net -. Un sogno e un segreto che per centinaia di persone è una realtà. I centenari d’Ogliastra con la propria storia ci insegnano  che per vivere bene è “sufficiente” mangiare bene, vivere a contatto con la natura, lavorare e mantenersi attivi, ed essere circondati dall’amore delle persone care. Dieta mediterranea, un bicchiere di Cannonau e l’amore della famiglia: sembra poco, ma è uno straordinario patrimonio, un “segreto”, che Terra Nostra vuole raccontare in questa tre giorni a Marina di Cardedu  da vivere  insieme ai centenari d’Ogliastra.»

L’evento è realizzato con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna.  

Foto di Daniela Zedda.

Igino Porcu. Foto di Daniela Zedda.

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E’ in programma oggi, sabato 3 marzo, la seconda edizione della Festa delle Donne del Vino, organizzata dall’associazione Le Donne del Vino per promuovere il comparto enologico, sempre più rosa anche in Sardegna. “Donne, vino e cinema” è il filo conduttore dei numerosi appuntamenti in programma dal nord al sud dell’isola.

OLBIA

Alle 18.30, Anna Maria Fara (Sardegna Bella e Buona, Olbia), Laura Mancini (Cantina delle Vigne di Piero Mancini, Olbia), Angelica e Roberta Tani (Cantina Tani, Monti), Laura Carmina (Tenuta Muscazega, Luras), Marianna Mura (Vini Mura, Loiri) e Daniela Pinna (Tenute Olbios, Olbia) organizzano un’originale degustazione collettiva nella sala cinema del Politecnico Argonauti, nel cuore storico della città. Vermentino, Nebbiolo IGT e bollicine di Gallura anticiperanno la proiezione del film documentario “Alla ricerca di Vivian Maier”, uno dei talenti più sorprendenti della street-photography del Novecento.

CAGLIARI

Alle 18.00 Stefania Montisci (Terra Sassa, Giba) accoglie il pubblico del cineclub Greenwich d’Essai: un’inedita degustazione dei vini della cantina, accompagnati da prelibati prodotti locali, precede la proiezione dei film “Il filo nascosto”“Quello che non so di lei”, entrambi con al centro storie tutte al femminile.

Alle 18.30, Elisabetta Pala (Mora&Memo, Serdiana) regala un momento unico agli spettatori del Cinema Odissea con la degustazione dei rossi Ica Monica di Sardegna e Nau Cannonau di Sardegna Doc, che anticipa la visione del film “Figlia mia” della regista Laura Bispuri, appena presentato al Festival di Berlino.

Alle 19.30, all’Enoteca Vitis Vinifera, Claudia Pinto seleziona 5 etichette di altrettante produttrici sarde che abbina a finger food di fregula e lorighittas. Gli ospiti potranno inoltre ammirare una particolare esposizione di cineprese e proiettori d’epoca disposte lungo un percorso d’immagini raffiguranti attrici e vecchie star di Hollywood. 

Dalle 21, Roberta Porceddu (Cantina Lilliu) accoglie wine lover e cinefili all’Overlook Wine and Beer, il locale più cinematografico dell’isola. Gli ospiti si immergeranno in un ambiente che richiama uno dei film più amati di sempre: Shining, il capolavoro di Stanley Kubrick. Ma tranquilli, niente sangue! Solo immagini di grandi attrici e il profumo di Prexu, l’ultimo vino nato in casa Lilliu. 

SERDIANA

Dalle 17.00 alle 19.30, Valentina Argiolas (Cantina Argiolas) ospita la presentazione di Cine Yagoua: un progetto di volontariato, promosso dalla associazione Africadegna Onlus in collaborazione con Sole Luna – Un ponte tra le culture, che si è tenuto presso il Centre Culturel et Musée de la Vallée du Logone a Yagoua in Camerun. 

Durante la serata, gli ospiti potranno degustare i vini di casa Argiolas e assistere alla proiezione di alcuni cortometraggi girati dai filmmaker Andrea Mura e Chiara Andrich, a capo del progetto.

Dalle 18.00, Nicoletta Pala e Beatrice Ragazzo (Audarya) accolgono gli ospiti in cantina per una piacevole serata tra arte, vino e buon cibo. La mostra “Seridecollage”, letture e un lungometraggio sulla vita delle donne in vigna, faranno da sfondo alla degustazione delle etichette Audarya accompagnate dai piatti preparati da un’altra Donna del Vino, Alessandra Meddi del ristorante Cucina.Eat.

SANLURI

Dalle 17 Roberta Pilloni (Su’entu) porta il grande cinema in cantina con la proiezione del film “Vergine Giurata” di Laura Bispuri e del teaser “Figlia mia”, che la regista ha girato a Cabras.  

Segue il dibattito “Storie di Donne” con l’intervento della padrona di casa, Daniela Ducato (Edilana), Nevina Satta (Fondazione Sardegna Film Commission), Barbara Argiolas (assessore regionale del Turismo) e Lucina Cellino (Pasta di Sardegna) moderati dalla giornalista Manuela Salis. Gli amanti della buona cucina potranno inoltre degustare i piatti della chef Marina Ravarotto dedicati alla cucina tradizionale nuorese.

Le Donne del Vino sono un’associazione senza scopo di lucro che intende promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. Nata nel 1988, conta oggi 700 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. In Sardegna le associate sono 25.