20 July, 2024
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Autunno ricco di iniziative al Centro internazionale del Fumetto di Cagliari. La storica realtà culturale dedicata alla formazione e alla promozione dei comics, la prima nata in Sardegna nel 1993 da un’idea dello sceneggiatore e regista Bepi Vigna, propone in ottobre un’ampia e diversificata offerta didattica  per tutte le età. Venerdì 27 settembre, nella nuova sede in via Falzarego 35, è in programma un open day per la presentazione dei corsi da parte dei docenti.

La giornata informativa, con l’apertura al pubblico del centro dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, è impreziosita dalla presentazione nel capoluogo sardo di un evento espositivo reduce dalla Settantaseiesima Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia, a corollario del Green Drop Award 2019: «I capolavori del cinema rovinati dal cambiamento climatico», ovvero alcuni fra i più popolari film della storia del cinema, reinterpretati sotto gli effetti del “climate change” da una carrellata di noti autori del fumetto. In mostra una collezione di tavole originali curata dal Centro Internazionale del Fumetto, in collaborazione con la Sardegna Film Commission e il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.

Con la riedizione dei corsi, il Centro Internazionale del Fumetto si concentra nei prossimi mesi sulla sua originaria vocazione all’insegnamento del linguaggio delle “nuvole parlanti”, mentre l’appuntamento con il Festival Nues, Fumetti e Cartoni nel Mediterraneo, diventa biennale: la prossima edizione, la decima, è in programma nell’autunno del 2020.

Sono tre i percorsi didattici proposti: per i più piccoli, dagli 8 ai 13 anni, dal 16 ottobre un laboratorio di lettura, scrittura e fumetto ispirato al romanzo “Coraline” di Neil Gaiman, a cura dell’illustratrice e fumettista freelance Stefania Costa, dell’esperta scrittura creativa e responsabile ideazione laboratori ragazzi Lorella Costa e della disegnatrice e colorista Laura Congiu (60 ore 30 incontri di 2 ore ciascuno, una volta alla settimana); stesse docenti, insieme all’esperto di inchiostrazione Mario Atzori, per il corso base di fumetto per ragazzi dai 14 ai 17 anni, un percorso didattico di 60 ore – dal 15 ottobre fino a giugno del prossimo anno – per fornire le prime basi professionali sul linguaggio del fumetto e realizzare così una storia completamente sceneggiata e disegnata dai corsisti; per gli aspiranti autori di fumetto a partire dai 18 anni, dal 17 ottobre, un corso di 120 ore (con esame e mostra finale) di teoria e pratica su disegno e sceneggiatura, più una serie di incontri e masterclass di approfondimento sul linguaggio del racconto per immagini.

Gli insegnanti sono professionisti che lavorano da anni in campo nazionale e internazionale: Bepi Vigna direttore del Centro, autore-sceneggiatore di Nathan Never, della Sergio Bonelli Editore; Mario Atzori, disegnatore di Nathan Never e Tex e copertinista di Legs Weaver per la Sergio Bonelli Editore; Laura Congiu, disegnatrice e colorista, con collaborazioni per editori nazionali ed europei; Stefania Costa, illustratrice e fumettista freelance; Angela Cotza, graphic designer, esperta in grafica multimediale e comunicazione visiva; Gildo Atzori: artista visivo e disegnatore di fumetti, fra cui “Dimonios – La leggenda della Brigata Sassari”.

Saranno anche avviati i laboratori sulla narrazione transmediale (letteratura, cinema, teatro, games).

Nel corso dell’Open Day, alle 11.30 e alle 18.30, è prevista una presentazione generale dei corsi alla presenza dell’intero corpo insegnanti. Per i dettagli sull’articolazione dei corsi e sui costi di partecipazione visitare il sito del Centro Intermodale del Fumetto di Cagliari.

La giornata informativa è l’occasione per visitare la sede del centro culturale, dove stanno prendendo forma l’AMI – Archivio Multimediale dell’Immaginario e la Biblioteca del Fumetto, i cui testi, ancora in fase di catalogazione, saranno comunque a disposizione degli iscritti per lettura e consultazione. Nei locali di via Falzarego 35, inoltre, è ancora allestita la mostra con i lavori degli allievi dell’anno 2018/2019.

«I capolavori del cinema rovinati dai cambiamenti climatici» presenta una serie di tavole originali firmate da dodici autori di comics. “Morte a Venezia” è reinterpretato da Laura Scarpa, “Psyco” da Romeo Toffanetti, “Il Monello” da Paco Desiato, Vacanze romane da Stefano Casini e da Antonella Vicari, “King Kong” da Gabriele Salimbeni, “Lawrence d’Arabia” da Max Bertolini, “Frankenstein” da Fabio Celoni, “La notte dei morti viventi” da Marcello Toninelli, Ritorno al futuro da Maurizio Gradin, “Karate Kid” da Roberto Baldazzini, “Intrigo Internazionale“da Gildo Atzori.

«Cinema e fumetto sono territori contigui: chi ama il fumetto è spesso anche un grande appassionato di cinema e l’immaginario legato ai due mezzi espressivi si nutre delle stesse suggestioni – spiega Bepi Vigna -. Con questa mostra, alcuni artisti hanno provato a immaginare come sarebbero stati i film a noi più cari se si fossero già realizzate le drammatiche previsioni riguardo al riscaldamento globale. L’ironia delle tavole non impedisce che da ciascuna di esse trapeli un significato molto serio, che richiama i problemi che derivano dai mutamenti climatici.  Il mondo che dobbiamo salvaguardare è anche quello che i film e i fumetti hanno spesso rappresentato con grande forza poetica e a cui si legano i nostri ricordi e le nostre emozioni.»

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Ripartono a Cagliari i corsi di fumetto per ragazzi e per adulti del Centro Internazionale del Fumetto, diretti da Bepi Vigna, che animeranno la nuova sede dell’associazione in via Falzarego 35, assegnata dal Comune del capoluogo sardo a diverse associazioni proprietarie di fondi librari nel territorio. Le lezioni, al via il 9 ottobre 2018, si terranno all’interno degli spazi del polo culturale e bibliotecario della città di Cagliari, dove nasceranno anche la prima Biblioteca del Fumetto e l’AMI – Archivio Multimediale dell’Immaginario.

Aperto a tutti coloro che desiderino apprendere le tecniche di realizzazione del fumetto, il corso base per adulti – di 120 ore – comprenderà lezioni teoriche e pratiche su disegno e sceneggiatura, oltre a diversi incontri di approfondimento e masterclass con importanti autori ospiti della nona edizione del festival Nues – Fumetti e Cartoni nel Mediterraneo, in programma a Cagliari il prossimo novembre.

Bepi Vigna, direttore del Centro Internazionale del Fumetto e storico sceneggiatore della testata Nathan Never per Sergio Bonelli Editore, terrà le lezioni di sceneggiatura e storia del fumetto, mentre Mario Atzori, disegnatore e copertinista della serie Legs Weaver, insegnerà nei corsi di disegno realistico. Le lezioni di computer grafica sono invece affidate a Laura Congiu, disegnatrice e colorista per Tunuè, San Paolo Periodici e Libellus, mentre Stefania Costa, illustratrice e fumettista freelance, si dedicherà alla teoria del colore. Infine, Gildo Atzori, pittore e disegnatore del fumetto Dimonios – La leggenda della Brigata Sassari, curerà le esercitazioni di disegno.

Tra gli importanti autori di rilievo che terranno invece le masterclass e gli incontri di approfondimento, il corso annovera Daniele Serra, illustratore e fumettista vincitore del British Fantasy Award nel 2012 e nel 2017, che ha pubblicato in Europa, Giappone, Stati Uniti e Australia, Sergio Giardo, disegnatore e copertinista per Sergio Bonelli Editore, e Otto Gabos, fumettista, illustratore e scrittore, membro di alcuni tra i più importanti movimenti del fumetto italiano.

Ripartiranno anche i laboratori di lettura, scrittura e fumetto per bambini e ragazzi di 60 ore dal titolo “Il Giromondo delle creature fiabose”, dove i più giovani verranno introdotti al concetto di racconto per immagini attraverso l’approfondimento di storie fantastiche. Quest’anno il protagonista assoluto sarà il popolarissimo Harry Potter, oggetto di lettura e di rielaborazione da parte degli studenti che verranno guidati da Lorella Costa, esperta di scrittura creativa e responsabile dei laboratori, e ancora da Stefania Costa e Laura Congiu.

Oltre ai nuovi corsi, il Centro Internazionale del Fumetto inaugura anche il concorso nazionale di graphic journalism “A bólidu – al volo” per fumettisti emergenti e non, in collaborazione con la rivista online STORMI, nata sotto l’ala dell’editore padovano Becco Giallo, impegnato nella progettazione, nella realizzazione e nella pubblicazione di fumetti d’impegno civile.

I partecipanti a questa prima edizione saranno chiamati a raccogliere una vera e propria sfida, realizzando una breve a storia a fumetti non convenzionale che sappia raccontare una Sardegna antifascista, antisessista, contraria a qualsiasi forma di discriminazione e attenta all’ambiente e all’ecologia. Il graphic journalism è il linguaggio scelto per il concorso, una forma di giornalismo che sfrutta la potenza espressiva del medium fumetto per raccontare e riflettere su fatti realmente accaduti. Il vincitore, oltre a ricevere un premio simbolico di 180 euro, vedrà la propria opera pubblicata sulla rivista online STORMI e presentata il prossimo novembre a Cagliari nel corso della nona edizione del festival Nues, l’ormai consueto appuntamento del Centro Internazionale del Fumetto dedicato a promuovere la cultura del fumetto e del cartone del Mediterraneo, che quest’anno, non a caso, si intitolerà Sfide (Stra)ordinarie.

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Maraguán

Jacutia1

La bellezza travolgente dei ritmi cubani, il mistero delle danze siberiane e della Patagonia, la magia delle tradizioni boliviane, in un confronto alla pari con la ricchezza e la varietà dei balli sardi. Compie quarant’anni “Is Pariglias”, lo storico festival delle danze identitarie, il primo nel suo genere nell’isola e che dal 1975 porta ad Assemini il meglio del folk mondiale. L’edizione 2016 vedrà protagonisti gruppi provenienti da Cuba, Patagonia (Argentina), Bolivia, Jacutia (Russia) e Sardegna, e si articolerà da giovedì 28 luglio a lunedì 1° agosto nei comuni di Pula, Carloforte, Assemini e Aritzo secondo la formula “Ethnodanza in Tour” che negli ultimi anni caratterizza l’appuntamento, organizzato dall’associazione culturale “Città di Assemini” con il sostegno degli assessorati regionali al Turismo e alla Pubblica Istruzione e in collaborazione con l’associazione Cioff, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari e i comuni di Assemini, Pula, Aritzo e Carloforte.

Alle cinque serate di spettacolo si affiancheranno incontri e laboratori sulle tradizioni culinarie nel mondo, mostre e laboratori di danze tradizionali, per un cartellone ricchissimo e all’insegna del confronto tra tradizioni popolari dei cinque continenti, a conferma l’importanza della rassegna, la più longeva nel suo genere nell’isola.

Protagonisti del festival saranno il gruppo Katalyk Folk Ensamble proveniente dalla repubblica russa della Jakutia (nella Siberia orientale), il gruppo della Universidad Catòlica “San Pablo” di La Paz (Bolivia), dalla Patagonia (Argentina) arriverà il Grupo de Danza Albricias della città di San Martin de Los Andes, da Cuba il Ballet Folklòrico Maraguan dell’Università di Camagüey e dalla Sardegna i padroni di casa dell’associazione culturale “Gruppo folk Città di Assemini”, accompagnati da Antonio Scalas all’organetto e Giuseppe Orrù alle launeddas.

La quarantesima edizione del festival “Is Pariglias – Ethnodanza in Tour” si aprirà a Pula giovedì 28 luglio. A partire dalle ore 20.30, i gruppi provenienti da Jacutia, Bolivia e Sardegna sfileranno in parata con i loro magnifici costumi tradizionali per le strade del centro per poi esibirsi a partire dalle ore 21.30, sul palco di Piazza del Popolo, in un’iniziativa inserita nel cartellone “Dimensione Estate a Pula 2016”.

Sempre giovedì 28 Assemini sarà sede di uno dei tanti eventi collaterali al festival: il convegno dal tema “La danza e la musica come mezzo per divulgare la propria identità nel mondo”. Appuntamento a partire dalle ore 15.30 presso la Spazio Tenda in località Sa Serra, presso l’agriturismo Is Scalas. Interverranno relatori provenienti da Cuba, Argentina, Bolivia, Jacutia e Sardegna. A seguire, a partire dalle ore 17.00, prenderà il via il laboratorio di danza e musica popolare con la partecipazione attiva dei gruppi presenti.

Venerdì 29 il festival fa tappa a Carloforte, per la rassegna “Folklore internazionale nei borghi”. Dopo aver sfilato per le vie del centro indossando i costumi tradizionali, i cinque gruppi si esibiranno all’interno del Palapaise a partire dalle ore 21.30.

Sabato 30 luglio “Is Pariglias – Ethnodanza in Tour” torna ad Assemini, centro propulsore della manifestazione, per tre iniziative.

A partire dalle ore 11.00, nella sala che ospita il Museo delle Maschere presso l’agriturismo Is Scalas, in località Sa Serra, si terrà il convegno “La sacralità del cibo”, dedicato alle tradizioni culinarie nel mondo e ai pasti della longevità tra confronto internazionale e sapere popolare.

Coordinati da Mario Atzori (presidente della Consulta scientifica della Federazione Italiana Tradizioni Popolari), interverranno Maria Carmela Deidda dell’associazione culturale “Città di Assemini”, Roberto Pili dell’Associazione Mondiale della Longevità, Donatella Petretto e Andrea Loviselli dell’Università di Cagliari, Veronica Matta dell’associazione Sa Mata, Nora Beatriz Valverde dell’Università Cattolica La Paz (Bolivia), Julio Mariangel Toledo dell’Università della Patagonia (Argentina), Cesare Morales dell’Università di Camaguey (Cuba), Vinokurova Aleksandra (Jacutia) e Luigi Scalas (Federazione Italiana Tradizioni Popolari).

L’incontro è realizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Ethnostudi di Assemini, l’Associazione Mondiale della Longevità, l’associazione culturale Sa Mata, la Panada Summer School di Assemini, la rete Ajò Impari, la rete degli Agriturismi del sud Sardegna e dalla mediatrice culturale Alessandra Melis.

La mattinata di sabato continuerà alle ore 12.30 con i gruppi ospiti che saranno protagonisti di un concerto di canti e musiche tradizionali popolari.

Ultimo appuntamento della giornata di sabato 30 ad Assemini sarà lo spettacolo di danze che vedrà protagonisti presso lo Spazio Tenda dell’agriturismo Is Scalas tutti i gruppi ospiti della 40a edizione del Festival.

Domenica 31 “Is Pariglias – Ethnodanza in Tour” fa tappa in Barbagia. Ad Aritzo saranno protagonisti i cinque gruppi provenienti da Cuba, Argentina, Jacutia, Bolivia e Sardegna, la cui esibizione, prevista per le ore 21.30, sarà preceduta dalla sfilata in abito tradizionale per le vie del paese.

La parte spettacolare della quarantesima edizione del festival “Is Pariglias – Ethnodanza in Tour” si chiuderà lunedì 1° agosto con un doppio appuntamento. Alle ore 11.30 ad Assemini, nella Sala Museo dell’agriturismo Is Scalas (località Sa Serra) si terrà l’iniziativa “Tra tradizione e innovazione a suon di musica”, un convegno/laboratorio che vedrà al centro anche il tema della ritualità della danza.

A Pula, invece, a partire dalle ore 21.30, in Piazza del Popolo si esibiranno i gruppi di Cuba, Argentina e Sardegna, per uno spettacolo che anche in questo caso, sarà preceduto dalla sfilata per le vie del centro dei costumi tradizionali.

La chiusura del festival sarà invece affidata mercoledì 10 agosto alla mostra fotografica “Le immagini della danza popolare internazionale”, che sarà allestita ad Assemini presso lo Spazio Tenda in località Sa Serra.