24 July, 2024
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Un piano per tenere in forma gli over 60. Sarà presentato lunedì 13 marzo, alle ore 20.00, presso la Facoltà di Lettere via Trentino (Aula degli Specchi), il progetto pilota ideato dal Coni regionale con l’obiettivo di garantire una buona forma fisica ai cittadini over 60 attraverso una ginnastica ad hoc.

Alla manifestazione, organizzata dal Panathlon Club Cagliari assieme all’associazione “Riprendiamoci la Sardegna2, interverranno il cardiologo Mario Ledda, l’ortopedico Paolo Porcella e il Presidente del Coni Sardegna Gianfranco Fara.

Nel corso della serata verrà inoltre proiettata un’esibizione di un gruppo di ultrasessantenni, impegnati in palestra a seguire il protocollo studiato.

Con l’avvicinarsi del Natale, fervono i preparativi per la tradizionale novena, che avrà inizio il 16 dicembre e si protrarrà ogni sera fino al 24 dicembre, vigilia di Natale. Seguendo una tradizione che si va consolidando, anche quest’anno in diverse parrocchie dell’isola, la novena verrà celebrata in lingua sarda, seguendo il rito gregoriano. Si tratta di un’iniziativa inaugurata orami da diversi anni nella chiesa di Sant’Eulalia, con grande partecipazione, e successivamente ripresa  in altri centri.

La novità di quest’anno è costituita dal fatto che la novena, a Cagliari, sarà celebrata nell’antica e suggestiva chiesa di San Lorenzo, in viale Buoncamino, a partire dalle ore 19,15, e sarà officiata da mons. Mario Ledda.

La novena in lingua sarda sarà celebrata anche in altri centri. Si ha notizia certa della celebrazione nelle seguenti parrocchie:

1. Serdiana, Parrocchia del SS.mo Salvatore, a partire dalle ore 18,45, celebrata dal parroco don Mario Cugusi.

2. Quartu – Pitz’e Serra, Parrocchia di San Giovanni Evangelista, a partire dalle ore 19,30, celebrata dal parroco don Gianfranco Falchi.

L’iniziativa, quest’anno, è particolarmente importante perché coincide con la grande apertura di Papa Bergoglio, che, proprio in questi giorni, dovrà decidere se accordare anche alla Sardegna, come già avviene per numerose altre lingue minoritarie in tutto il mondo, la possibilità di celebrare la Santa Messa interamente in lingua sarda.

Proprio domani a Roma, tra l’altro, il Sommo pontefice riceverà una delegazione di emigrati sardi che nei mesi scorsi aveva presentato al Santo Padre un appello per ottenere tale riconoscimento.

Le aspettative sono grandi, anche perché Papa Bergoglio, ha indirizzato  agli organizzatori di una iniziativa svoltasi a Oristano qualche settimana fa, dal titolo “pregare in Sardo dentro e fuori dall’isola”, un messaggio di vivo apprezzamento per una iniziativa che, secondo le parole del Pontefice, «è volta a riflettere sui valori tradizionali della cultura sarda».

La celebrazione della novena in sardo, quest’anno, a partire dalla chiesa di San Lorenzo in Buoncammino, avviene in questo clima di trepidante attesa che, si spera, darà finalmente una risposta positiva alle richieste presentate oramai da anni da parte di numerosi fedeli sardi.

Oltre ciò, rimane il fascino immutato di una tradizione che accompagna la preghiera con  il canto gregoriano e la esprime nella lingua materna di un popolo in attesa.