18 June, 2026
HomePosts Tagged "Mauro Usai." (Page 16)

Dal 24 al 29 giugno, il Consorzio AUSI di Iglesias ospiterà l’VIII laboratorio internazionale di Architettura e Paesaggio.

Un importante momento di studio e progettazione sulle aree minerarie e industriali dismesse, che in questa edizione si inserisce nell’ambito della ricerca “Towards an Earthling Architecture. Strategies of Coexistence and Care for Landscapes at Risk in Southern Italy” (TEArch), finanziata dal ministero dell’Università e della Ricerca con bando PRIN 2022 PNRR.
L’iniziativa, in particolar modo, si sofferma sul progetto di un cluster di ricerca e innovazione per il risanamento ambientale, verificando le sue ricadute sullo sviluppo del territorio del Sulcis Iglesiente.

Il laboratorio si struttura in gruppi di progettazione seguiti da uno o più docenti e dai tutor, questi “atelier” costituiscono dei luoghi in cui sviluppare la conoscenza del contesto e dei temi di progetto, sino all’approfondimento degli aspetti teorici e tecnici.
“Visiting Professors” discuteranno i lavori degli “atelier” che si concluderanno con l’esposizione dei lavori e la comunicazione dei risultati al pubblico.

«Il progettospiega il professor Giorgio Peghin, direttore del Laboratorio deve comprendere le profonde e critiche relazioni tra l’architettura, il paesaggio, i processi ambientali, le infrastrutture e le reti tecnologiche. La riqualificazione, la rigenerazione e il risanamento ambientale dei siti minerari e industriali dismessi rappresentano, in questo senso, una sfida importante e urgente, ma anche l’occasione per definire una più ampia prospettiva di sviluppo basata sull’impulso alla ricerca scientifica nell’ambito delle tecniche di recupero ambientale e di architettura del paesaggio, tale da generare competenze e strutture che operino a livello mediterraneo ed europeo.»

«Con il Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio, si rinnova un’iniziativa che in questi anni ha dato un notevole impulso alla progettazione, alla ricerca e al confronto sui temi della riqualificazione ambientale e produttiva dei siti ex minerali del nostro territorio – dice Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente del Consorzio AUSI -. In quest’ottica diventa fondamentale la necessità di “fare sistema” e di lavorare in sinergia tra Istituzioni, università, centri di ricerca, settori produttivi e mondo del lavoro. Con l’ambizione di crescere ulteriormente, dando vita a un circolo virtuoso che valorizzi l’economia circolare, la salvaguardia ambientale e paesaggistica, la conservazione delle infrastrutture esistenti e la loro messa a sistema nell’ambito di uno sviluppo economico e culturale che unisca lo studio del passato e la progettazione del futuro, mettendo al centro i concetti di riqualificazione e sostenibilità.»

«Tra i temi del Workshopprosegue Giorgio Peghinviene esplorata inoltre la possibilità di realizzare uno studio per
l’istituzione di una grande esposizione biennale internazionale, il “Sulcis Iglesiente Landscape and Environment Expo” (SILEE), che ha vuol rappresentare un evento espositivo per documentare, mettere in mostra e costituire un’occasione di confronto dei progetti di bonifica ambientale e del paesaggio, delle tecniche e brevetti per la rigenerazione e la trasformazione del paesaggio e dell’innovazione nelle politiche pubbliche di riconversione economica su scala europea e mondiale, con ricadute economiche e occupazionali per il territorio. Ma, soprattutto, ha lo scopo di “custodire e proteggere” la memoria di questi luoghi, i suoi abitanti e le risorse ambientali, con azioni progettuali che siano allo stesso tempo strumento di riqualificazione, bonifica e costruzione di nuovi spazi collettivi per la cultura, la socialità, la ricerca e la produzione.»

Martedì 25 giugno, a partire dalle ore 10.00, presso la sala conferenze del Consorzio AUSI (Palazzo Bellavista – Monteponi) i lavori dell’VIII° Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio, saranno introdotti dal convegno “Paesaggi minerari – TEArch Verso un’architettura terrestre. Strategie di convivenza e di cura per i paesaggi a rischio dell’Italia meridionale”.

E’ stata siglata stamane, ad Iglesias, la convenzione tra il comune di Iglesias e il Consorzio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna per i festeggiamenti del centenario di Porto Flavia, iconica struttura portuale unica al mondo, progettata nel 1924 dall’ingegner Cesare Vecelli per caricare il minerale direttamente sulle navi nelle vicinanze della miniera di Masua.
L’atto è stato firmato dal sindaco di Iglesias Mauro Usai e dal Commissario Straordinario del Consorzio del Parco Geominerario Elisabetta Anna Castelli.
La convenzione, di durata biennale, prevede l’organizzazione di un programma di attività per celebrare la ricorrenza ed avvicinare il pubblico alla grande storia mineraria che ha caratterizzato l’Iglesiente nei secoli scorsi, promuovendo altresì lo sviluppo turistico e culturale del territorio, la ricerca e l’innovazione, il coinvolgimento della comunità scientifica e locale, mettendo in rete il brand del centenario.
Allegate le interviste con il sindaco Mauro Usai e il Commissario Straordinario del Consorzio del Parco Geominerario Elisabetta Anna Castelli.

La Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara si è aggiudicata la VI edizione del Premio Interdistrettuale “Sanna Randaccio”, assegnato ogni anno, su iniziativa dei club della Sardegna, per gratificare “uomini,  donne, enti o associazioni che, attraverso studi, ricerche scientifiche, progetti, attività professionale, o di volontariato o di assistenza, abbiano l’obiettivo di rendere migliori le condizioni di vita, di salute, giuridiche, artistiche, morali o ambientali di singoli competenti delle fasce deboli e svantaggiate o dell’intera comunità”.

Il riconoscimento, conferito nei giorni scorsi durante una cerimonia organizzata dal Rotary Club di Ozieri, guarda in particolare alla “mission sociale e culturale” della Fondazione, in linea con quei principi di etica e credibilità che motivano il Premio dedicato al rotariano Raffaele Sanna Randaccio, noto per l’impegno nel debellare il flagello della malaria nell’Isola.

La candidatura della Fondazione, proposta dal Rotary Club Iglesias, nasce in considerazione della natura dell’organizzazione i cui scopi sono rivolti alla salvaguardia e alla promozione del patrimonio culturale e minerario dei luoghi e dei siti legati al culto di Santa Barbara, patrona dei minatori, valorizzando l’itinerario storico, naturalistico, ambientale e religioso denominato, appunto, “Cammino Minerario di Santa Barbara”. 

«Il Premio “Sanna Randaccio” – ha detto il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Mauro Usaiè un riconoscimento alla particolare sensibilità sociale, ambientale e culturale profusa quotidianamente dalla nostra organizzazione e lo accogliamo con grande orgoglio, a conferma degli sforzi, compiuti in questi anni dalla struttura della Fondazione che rappresento, per valorizzare il Sud Sardegna, le risorse locali e il turismo sostenibile. E’ un premio di riconosciuta eccellenza ha sottolineatoche arriva in un momento di grande attenzione per le comunità locali e di crescita del settore turistico e culturale, anche attraverso lo sviluppo di attività legate all’accoglienza e alla promozione della conoscenza dei nostri territori.»

Il Cammino Minerario di Santa Barbara, con i suoi 500 km di percorso diviso in 30 tappe che attraversano il cuore del Sulcis-Iglesiente-Guspinese-Arburese, rappresenta un’importante attrattiva turistica destinata a richiamare pellegrini e camminatori da tutto il mondo, desiderosi di esplorare la storia delle miniere e di vivere un’esperienza autentica. L’afflusso di visitatori, in questi anni, ha contribuito realmente allo sviluppo del settore della ristorazione e dell’ospitalità soprattutto in quei centri marginali rispetto alle località turistiche di massa, offrendo opportunità di lavoro e favorendo la crescita delle attività locali senza mai perdere il tratto identitario e la fermezza nel proporre un turismo responsabile e consapevole dell’ambiente. 

«E’ motivo di grande soddisfazione assegnare il Premio Sanna Randaccio, edizione 2024, alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, che si è contraddistinta, fin dalla sua nascita, come organizzazione, seria, credibile e radicata nel contesto sociale e culturale del territorio – ha commentato Pino Licari, presidente del Rotary Club Iglesias -. Il Premio nasce proprio con l’intento di gratificare personaggi, enti e organizzazioni no profit di alto livello impegnate in attività di solidarietà sociale, per onorare la memoria di chi, con grande senso di altruismo, ha fatto e dato tanto in favore della sua terra.»

Alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, presente alla cerimonia di premiazione con il consigliere del Cda e presidente dell’associazione “Pozzo Sella”, Massimo Sanna, accompagnato dal tecnico Massimo Melis, è stata consegnata la statuina in bronzo raffigurante un fenicottero, opera dell’artista Stefano Cherchi.

Per il Rotary erano presenti Pino Licari e Franco Morittu, rispettivamente presidenti dei Club Iglesias e Ozieri, Gabriele Andria, presidente della Commissione Distrettuale per il Premio Sanna Randaccio, e Adriana Muscas segretaria distrettuale e Governatore del distretto 2080 per l’anno rotariano 25/26.

 

Gli studenti del Liceo “G. Asproni” di Iglesias sono i vincitori del concorso di idee per la realizzazione del logo della garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Sardegna.
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri pomeriggio nella sala Transatlantico del palazzo del Consiglio regionale.
Hanno aperto i lavori il presidente dell’Assemblea Piero Comandini e la garante Carla Puligheddu. Presenti la presidente della commissione regionale Lavoro, cultura e formazione professionale Camilla Gerolama Soru, il consigliere regionale di Iglesias Alessandro Pilurzu e il sindaco di Iglesias, Mauro Usai.

Si terrà martedì 4 giugno, alle 12.00, nella sala riunioni del Centro Direzionale di via Isonzo, a Iglesias, la conferenza stampa di presentazione dell’Estate iglesiente “Iglesias Summer Wave 2024” che il comune di Iglesias, in collaborazione con Iglesias Turismo e Pro Loco Iglesias, regalerà ai sardi.
Si tratta di un palinsesto di eventi ricchissimo, dallo spettacolo alla magia, dalla cultura allo sport, fino ad arrivare alla musica con Fiordaliso, Rettore, Gabbani, Gazzè. Chiudiamo in bellezza, il 3 agosto con Achille Lauro, considerato tra gli artisti più innovativi e poliedrici nel panorama della musica italiana, capace di sfidare le convenzioni e di portare una ventata di freschezza e provocazione.
Interverrà alla conferenza stampa il sindaco della città Mauro Usai unitamente agli assessori competenti.

Il Consiglio comunale di Iglesias, riunito in seduta straordinaria a Porto Flavia, ha avviato ieri sera, con l’approvazione unanime della proposta di deliberazione, le celebrazioni per il 100° dello straordinario monumento di archeologia industriale.

Hanno partecipato alla seduta consiliare, tra gli altri, il cardinale Arrigo Miglio; la signora Adriana, moglie del compianto Luciano Ottelli, artefice del recupero di Porto Flavia, scomparso il 28 luglio 2021; l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani; i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu (presidente del Consiglio comunale di Iglesias), Luca Pizzuto e Gianluigi Rubiu; Elisabetta Anna Castelli, commissario straordinario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.

Porto Flavia è un porto d’imbarco per il materiale estratto dalle miniere dell’Iglesiente. Nel 1924, in 24 mesi, attraverso lo scavo di due gallerie sovrapposte all’interno della montagna, venne realizzata un’opera di ingegneria mineraria senza precedenti, alla quale venne dato il nome della figlia primogenita dell’ingegnere Cesare Vecelli, Flavia.

La galleria superiore serviva per scaricare i materiali estratti dalle miniere vicine e quella inferiore per stivarli sulle navi attraverso un nastro trasportatore estraibile. Tra le due gallerie erano scavati nove silos capaci di contenere fino a 10mila tonnellate di materiale minerario. Il porto è rimasto operativo fino agli anni ’60 del secolo scorso. Nei primi anni 2000 è stato sottoposto a un intervento di restauro e attualmente è aperto ai turisti attraverso visite guidate.

Dal mese di luglio 2017, quando venne ceduto in comodato d’uso al comune di Iglesias, Porto Flavia ha avuto una crescita di interesse straordinaria, con diverse decine di migliaia di visitatori l’anno. Oggi costituisce il sito di archeologia industriale più visitato, conosciuto ormai in tutto il mondo.

Allegato l’album fotografico della seduta del Consiglio comunale di ieri, la presentazione della targa dedicata a Luciano Ottelli e le interviste al sindaco Mauro Usai e al commissario del Parco Geominerario Elisabetta Anna Castelli.

  

 

 

 

È stato firmato ufficialmente ieri 21 maggio 2024, a Masainas, il nuovo atto costitutivo dell’Associazione temporanea di scopo (ATS) tra i partner del progetto Vivere il Sud Ovest, di cui il Gal è capofila.

La firma è stata formalizzata nella sede del Gal Sulcis Iglesiente alla presenza dei rappresentanti dei soggetti partner:

  • Cristoforo Luciano Piras, presidente del Gal Sulcis Iglesiente e del FLAG Sardegna Sud Occidentale
  • Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara
  • Ignazio Locci, presidente dell’Unione dei Comuni Arcipelago del Sulcis
  • Sasha Sais, presidente dell’Unione dei Comuni Metalla e Mare
  • Andrea Pisanu, presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis
  • Giacomo Porcu, presidente del Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu
  • Elisabetta Anna Castelli, commissario straordinario del Parco Geominerario della Sardegna

Si aggiunge quindi all’ATS iniziale il Parco Geominerario della Sardegna, che per motivi amministrativi non aveva potuto firmare l’atto all’inizio del percorso nel marzo del 2022.

«Con questa nuova firmaha dichiarato Cristoforo Luciano Piras, presidente del Gall’intero partenariato che aveva presentato il progetto in Regione fa parte finalmente dell’Associazione temporanea di scopo, condizione importantissima per gli sviluppi futuri del progetto.»

Il progetto, che ha come obiettivo ultimo la creazione della destinazione turistica sostenibile del Sud Ovest della Sardegna, ha concluso ufficialmente la sua prima parte alcuni mesi fa. Ha visto nel mese di luglio del 2023 la presentazione pubblica del “Piano strategico di sviluppo turistico del Sud Ovest della Sardegna” nato da un intenso percorso di coinvolgimento e partecipazione durato circa due mesi. Presto verrà presentato pubblicamente il portale web della destinazione turistica.

Il progetto Vivere il Sud Ovest è finanziato da Sardegna Ricerche nella linea A del progetto complesso “Sardegna, un’isola sostenibile”, promosso da Sardegna Ricerche nell’ambito della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna (POR FESR 2014-2020).

Nella foto di copertina i firmatari dell’Associazione temporanea di scopo (ATS) del progetto Vivere il Sud Ovest

 

Il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Mauro Usai, e la Sindaca di Buggerru, Laura Cappelli, hanno sottoscritto un accordo di grande rilevanza che prevede la cessione in comodato d’uso gratuito dell’Eco ostello di Buggerru alla Fondazione Cammino Minerario Santa Barbara, con l’obiettivo di trasformarlo in una posada per accogliere i pellegrini che percorrono il Cammino Minerario di Santa Barbara.
La struttura sarà oggetto di un processo di riqualificazione al fine di offrire una capacità ricettiva di circa 20 posti letto, diventando così un punto di sosta fondamentale lungo il percorso dei pellegrini nel suggestivo territorio del comune di Buggerru. Si prevede che la posada sarà operativa entro la fine di luglio o i primi di agosto, fornendo un nuovo e confortevole rifugio per i viandanti che intraprendono il cammino dedicato alla Santa patrona dei minatori, Santa Barbara.
«In un momento in cui il turismo sostenibile e l’ospitalità responsabile assumono un ruolo sempre più centrale, questa iniziativa si presenta come un esempio virtuoso di riutilizzo di strutture esistenti per promuovere un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali», ha commentato Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario Santa Barbara.
«Con la firma di questa convenzione, Fondazione Cammino Minerario Santa Barbara e comune di Buggerru rinnovano le basi per una collaborazione proficua e duratura, mirata a promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio e a offrire esperienze ai visitatori e ai pellegrini che, sempre più numerosi, percorrono il territorio del comune di Buggerru», ha dichiarato la sindaca Laura Cappelli.

Un caloroso ringraziamento è stato esteso da entrambi anche alla consigliera di amministrazione della Fondazione Cammino Minerario Santa Barbara Martina Andreuccetti per il suo prezioso contributo al progetto.

 

Mercoledì 10 aprile, a Iglesias, presso la sede di Palazzo Bellavista (Monteponi), l’assemblea dei soci del Consorzio ha eletto i membri del Consiglio di Amministrazione, di cui faranno parte Mauro Usai, sindaco di Iglesias, Debora Porrà, sindaca di Villamassargia e Laura Cappelli, sindaca di Buggerru.
Nella giornata di venerdì 19 aprile, il Consiglio di Amministrazione, nel corso della sua prima seduta, ha confermato Mauro Usai alla carica di presidente del Consorzio e Debora Porrà nel ruolo di vice presidente.
«Come Consorzio AUSI, proseguiamo con convinzione nell’opera di rilancio del territorio attraverso la ricerca e l’innovazione tecnologica – spiega il presidente Mauro Usaiin sinergia con il mondo accademico e con i settori produttivi. Scommettere sui temi dell’alta formazione, della ricerca, della riconversione delle aree ex minerarie e della sostenibilità ambientale deve diventare centrale da un punto di vista economico, culturale e produttivo.»
«Entriamo con entusiasmo all’interno del Consiglio di Amministrazione del Consorzio sottolinea Laura Cappellicerti che da questa partecipazione e dalla collaborazione tra i vari Enti non possano che crearsi i presupposti utili a portare avanti nuovi progetti che diano lustro non solo al Consorzio ma a tutto il territorio.»
«Nel prossimo triennio – ha messo in evidenza la vice presidente Debora Porràabbiamo in programma di dare avvio a ulteriori progetti che connettano tematiche ambientali ed educative, nell’ambito della valorizzazione del territorio e dell’economia circolare. La promozione delle attività universitarie nel nostro territorio è centrale, poiché garantisce l’accesso ai servizi da parte dei giovani, anche in aree svantaggiate come la nostra. Nell’ottica di combattere le piaghe della denatalità e dello spopolamento, vogliamo offrire ai ragazzi e alle ragazze un’opportunità per restare. Crediamo che la cultura e la scienza siano il motore per una nuova economia, da attivare con un sistema virtuoso tra istruzione, ricerca scientifica e inserimento lavorativo, continuità in formazione e aggiornamento professionale. L’AUSI come Consorzio si apre al territorio e invita tutti i Comuni, le imprese e le organizzazioni che credono come noi che si possa crescere in una direzione di sostenibilità ed equità sociale, consumo e produzioni responsabili, dignità lavorativa e crescita economica, salubrità ambientale e tutela del paesaggio, salute, benessere delle persone e delle comunità.»
«Presto, nell’ambito del dialogo e della collaborazione con l’amministrazione regionaleconclude il presidente Usai chiederemo un incontro con la presidente Alessandra Todde e con gli assessorati competenti della Pubblica Istruzione, dell’Ambiente e dell’Industria, per condividere le strategie di pianificazione e sviluppo delle iniziative dell’AUSI che andranno a beneficio del territorio e di tutta la Sardegna.»

Iglesias sarà l’unica data sarda del “Summer Tour” di Achille Lauro, il 3 agosto, in Piazza Sella.

La popstar veronese, 33 anni e 26 dischi di platino, sarà la punta di diamante della rassegna-evento “Iglesias Summer Wave”.

«Un nuovo regalo per Iglesias, un nuovo regalo per la Sardegna.»

Dopo i concerti di Mahmood e Ghali, nel 2022 e nel 2023, il sindaco Mauro Usai annuncia così un altro grande evento gratuito che già si preannuncia uno degli appuntamenti imperdibili dell’estate 2024: il live di Achille Lauro il 3 agosto.

«Iglesias è una città che, ormai da anni, punta sulla cultura. E la musica di un artista come Achille Lauro, talentuoso e irriverente, rivoluzionario ed eclettico, è cultura.»

Cultura e condivisione del territorio. Perché come già i concerti di Mahmood e Ghali, le ricadute sull’intero territorio sono state felici e importanti sotto ogni aspetto: «Economico, turistico, imprenditoriale».

Il concerto sarà, ancora una volta, a ingresso gratuito, e punta a coinvolgere il pubblico di ogni età.

«Non solo sardo: gli eventi promossi dal Comune richiamano spettatori da ogni parte d’Italia che, a Iglesias, possono contare su ospitalità e sicurezza, coniugando il piacere dell’evento musicale alla scoperta del nostro territorio.»