Mauro Usai (sindaco di Iglesias): «Pensiamo a governare questo processo insieme all’Ats e ad attivare le procedure opportune»
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Un nuovo caso di positività al Coronavirus è stato accertato a Iglesias. Lo ha annunciato pochi minuti fa il sindaco Mauro Usai.
“In seguito all’attività di profilassi e contenimento dell’infezione Covid-19, nel comune di Iglesias è stato individuato un caso di positività, reso noto e confermato dall’ATS Sardegna – ha scritto in una nota Mauro Usai -. Il paziente, rientrato ad Iglesias dopo un soggiorno fuori dalla Sardegna, risulta asintomatico, è monitorato costantemente dai sanitari, ed è stato posto in isolamento domiciliare insieme ai familiari, per i quali i tamponi diagnostici effettuati hanno dato esito negativo.”
“Sono stati attivati tutti i protocolli relativi alle valutazioni cliniche, all’attività di prevenzione ed al contenimento dell’infezione – ha spiegato Mauro Usai -. Il caso risulta circoscritto e sotto controllo, grazie all’attività svolta in sinergia dall’Amministrazione e dall’ATS Sardegna, che hanno messo in campo le risorse e le competenze necessarie ad affrontare la situazione.
Ricordo alla cittadinanza di osservare in maniera responsabile e scrupolosa le prescrizioni sanitarie di prevenzione ed il distanziamento interpersonale, unica maniera per tutelare la propria salute e quella del prossimo.”
Quello odierno è il secondo caso di positività che viene accertato a Iglesias, il primo, che fu anche il primo in assoluto nel Sulcis Iglesiente, risale al 6 marzo.

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C’era anche il presidente di Anci Sardegna, Emiliano Deiana, oggi all’incontro sul progetto di eolico offshore prospiciente alle coste della Sardegna sud occidentale. Anche da parte di Emiliano Deiana, a nome anche di tutti i sindaci sardi, è arrivato un secco no.
«Una posizione di contrarietà – ha aggiunto Emiliano Deiana – che va espressa non solo su una linea politica, ma ponendo in evidenza criticità tecniche, giuridiche e socio-economiche. Una contrarietà che va espressa senza tentennamenti e senza “aperture” perché significherebbe trasformare il mare sardo in una preda che ne trasformerebbe in via definitiva il valore paesaggistico e ambientale e danneggerebbe in maniera irreparabile altri settori economici che faticosamente si stanno affermando in Sardegna.»
«Auspichiamo – così ancora Emiliano Deiana – un’espressione unanime del Consiglio Regionale e del sistema delle autonomie locali perché serve una grande unità istituzionale per affermare le giuste regione della Sardegna nei confronti dello Stato italiano.»
«Essere contrari all’eolico offshore – conclude Emiliano Deiana – non significa essere contrari alle energie rinnovabili e alla transizione energetica prevista dagli accordi di Parigi, bensì ha il significato creare un modello energetico sardo che abbia un’orizzonte reale verso le rinnovabili a cui la Sardegna è particolarmente vocata è un ruolo pubblico nella produzione dell’energia da fonte rinnovabile.»
Antonio Caria
Nella foto di copertina, Emiliano Deiana con i sindaci di Buggerru Laura Cappelli e di Iglesias Mauro Usai
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Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, ha disposto la chiusura degli Uffici comunali nella giornata di lunedì 10 agosto 2020. La decisione scaturisce dalla necessità, nell’ambito della più generale riduzione della spesa pubblica, di adottare provvedimenti tesi al contenimento del consumo energetico, da perseguirsi in particolari periodi dell’anno caratterizzati da riduzione dell’accesso ai servizi comunali da parte dell’utenza, e della correlata contrazione del numero di unità di personale in servizio in concomitanza con la fruizione delle ferie del personale.
I dirigenti competenti garantiranno i servizi pubblici essenziali.
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Il sindaco di Iglesias, dopo numerosi solleciti indirizzati all’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa, nei quali si comunicava la presenza nel tratto stradale compreso tra la Via Calabria e la Via Fra Ignazio di un muro pericolante e di un terrapieno con 12 alberi di pino di grosse dimensioni, entrambi di proprietà di A.R.E.A. con Ordinanza Sindacale n. 88 del 09/07/2020, ha ordinato ad A.R.E.A. di procedere entro il termine massimo di 30 giorni, alla messa in sicurezza del tratto murario pericolante ed al taglio dei 12 pini, che con le radici avevano danneggiato alcune abitazioni e la strada di proprietà comunale, rappresentando un serio pericolo per la il traffico di pedoni e veicoli.
L’ordinanza del sindaco arriva dopo numerose richieste rivolte all’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa, con una prima Ordinanza emessa il 20/10/2014, alla quale erano seguiti interventi posti in essere dal comune di Iglesias, vista l’inerzia di A.R.E.A. ed una ulteriore nota del 22/10/2019, in cui l’Ufficio Legale del comune di Iglesias segnalava la mancanza di interventi da parte dell’Agenzia Regionale e la gravità di una situazione che, a causa della presenza delle radici degli alberi, impediva di effettuare i lavori di rifacimento della strada.
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Si apre uno spiraglio per Casa Serena, sarà la Regione ad evitare la chiusura e garantire il futuro del servizio socio-assistenziale a Iglesias.
E’ quanto emerso dall’incontro svoltosi stamane, in video conferenza, convocato dal prefetto di Cagliari, Bruno Corda, per la procedura di conciliazione su Casa Serena, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di CGIL, CISL e UIL, del sindaco di Iglesias Mauro Usai e del presidente della Società Iglesas Servizi. Il prefetto ha comunicato che il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore del Bilancio Giuseppe Fasolino, avrebbero manifestato la volontà di garantire un contributo economico straordinario per l’anno corrente per Casa Serena e strutturale per gli anni futuri per Margherita di Savoia, per far sì che il comune di Iglesias non sia costretto a chiudere dei servizi socio assistenziali indispensabili per tutta la cittadinanza. Le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Funzione pubblica in una nota diffusa a fine mattinata, registrano positivamente questa apertura da parte della politica regionale, ma auspicano in tempi brevissimi un’interlocuzione diretta tra il sindaco Mauro Usai e l’assessore Giuseppe Fasolino, per meglio chiarire i contorni della vertenza. La riunione si è conclusa con un altro piccolo rinvio per dare il tempo alle parti di incontrasi/sentirsi e la prossima riunione, per la conclusione della procedura di conciliazione in atto, sarà calendarizzata a metà della settimana prossima. Le organizzazioni sindacali sottolineano il lavoro svolto dal prefetto di Cagliari che ha permesso di aprire uno spiraglio di speranza concreto per una soluzione positiva della vertenza in corso e, infine, confermano lo stato di agitazione.
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L’Amministrazione comunale di Iglesias ha approvato un’agevolazione tariffaria in materia di TARI a favore delle imprese presenti sul territorio che sono state costrette a sospendere l’attività o ad esercitarla in forma ridotta, a causa della situazione di emergenza determinata dalla pandemia Covid-19.
L’agevolazione verrà concessa limitatamente ed in proporzione all’effettivo periodo di chiusura o inattività forzata per effetto dei provvedimenti ministeriali emanati, e precisamente nel seguente modo:
– esenzione totale della parte variabile e fissa, limitatamente al periodo di effettiva chiusura o inattività forzata, derivante dalle limitazioni introdotte a livello nazionale o locale dai provvedimenti normativi adottati per contrastare l’emergenza da Covid-19 (secondo l’allegato A della deliberazione ARERA del 5 maggio 2020 n° 158/2020/R/rif e fatte salve ulteriori misure di contenimento restrittive emanate da adottate dalla Regione Sardegna o da ordinanze sindacali)
– esenzione totale della sola parte variabile, limitatamente al periodo di effettivo esercizio dell’attività in forma ridotta, derivante dalle limitazioni introdotte a livello nazionale o locale dai provvedimenti normativi adottati per contrastare l’emergenza da Covid-19 (secondo l’allegato A della deliberazione ARERA del 5 maggio 2020 n° 158/2020/R/rif e fatte salve ulteriori misure di contenimento restrittive emanate da adottate dalla Regione Sardegna o da ordinanze sindacali)
Per i titolari di attività aventi diritto ad agevolazione TARI, che dovessero ricevere una bolletta per l’anno 2020 priva di tale agevolazione, è possibile recarsi presso l’Ufficio Tributi del comune di Iglesias per ottenere una rettifica.
«Abbiamo ritenuto da subito che fosse necessario intervenire per aiutare chi, fino a questo momento, non aveva mai ricevuto aiuti, ma che ha subito maggiormente le conseguenze del lockdown imposto dall’emergenza sanitaria», ha spiegato il sindaco Mauro Usai.
«L’Amministrazione è particolarmente vicina alle attività produttive, che hanno dovuto pagare il prezzo più caro dell’emergenza Covid-19 – ha aggiunto l’assessore delle Attività produttive, Ubaldo Scanu -. E’ stato doveroso intervenire con una serie di provvedimenti tra i quali agevolazioni tributarie, esenzioni e dilazione dei termini di pagamento, provvedimenti necessari per garantire una piena ripartenza.»
La documentazione e la rispettiva modulistica, sono disponibili e scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Iglesias al seguente link: