L’antiochense Roberto Lai è stato confermato alla guida dell’ANC Tutela patrimonio culturale
Il luogotenente dei carabinieri in congedo Roberto Lai, originario di Sant’Antioco, è stato confermato per un nuovo mandato quinquennale alla Presidenza della Sezione Speciale “Sant’Ignazio di Loyola – Tutela Patrimonio Culturale” dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC TPC), con sede a Roma. La conferma, deliberata all’unanimità dal nuovo Consiglio Direttivo il 12 ottobre, è stata ufficializzata con decreto firmato il 14 ottobre 2026 dal Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Roberto Lai, già appartenente al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, dove ha prestato servizio per oltre vent’anni partecipando a importanti attività investigative per il recupero di opere d’arte e reperti archeologici, prosegue così il proprio impegno nella divulgazione culturale, nella formazione e nel volontariato.
Tra le iniziative più significative promosse nel precedente quinquennio figura la mostra “Antioco, il Santo Medico Migrante”, ospitata nel 2025 nella prestigiosa cornice delle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, a Roma.
L’esposizione, dedicata alla figura di Sant’Antioco e al suo profondo legame con la storia, la spiritualità e l’identità culturale dell’isola sulcitana, ha registrato oltre 4.000 presenze, richiamando l’attenzione di studiosi, rappresentanti delle istituzioni e personalità del mondo culturale.
Tra i protagonisti degli appuntamenti collegati alla mostra, anche Gianni Letta e Oliviero Diliberto, a testimonianza dell’interesse suscitato da un’iniziativa capace di portare nel cuore della Capitale una pagina importante della storia e delle tradizioni della Sardegna.
Un progetto che ha rappresentato non soltanto un evento espositivo, ma anche un’occasione di valorizzazione dell’identità antiochense, contribuendo a far conoscere a un pubblico più ampio la storia del Santo e dell’isola che ne custodisce la memoria.
La conferma di Roberto Lai arriva al termine di cinque anni di intensa attività della Sezione ANC TPC, impegnata nella promozione della cultura della legalità, nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico e nella sensibilizzazione delle giovani generazioni.
Numerosi gli incontri organizzati nelle scuole e le conferenze svolte in diverse regioni italiane, dalla Sardegna alla Liguria, dall’Emilia-Romagna alla Toscana, fino alla Campania e alla Sicilia.
Particolare attenzione è stata riservata alla divulgazione attraverso il linguaggio del fumetto, con la realizzazione di quattro pubblicazioni didattiche, per una tiratura complessiva di 10.000 copie, dedicate a importanti vicende investigative dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, tra cui il recupero dell’Arciere sulcitano, straordinaria testimonianza archeologica legata alla storia della Sardegna.
Sul fronte della formazione, la Sezione ha organizzato due edizioni del Corso per Ausiliari del Patrimonio Culturale, dirette dal Colonnello Roberto Colasanti, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la salvaguardia dei beni culturali attraverso il volontariato.
Significativa anche la collaborazione con ACLI Terra, nell’ambito della campagna nazionale “Colture & Culture”, dedicata alla valorizzazione delle identità territoriali, delle tradizioni e del patrimonio culturale.
Tra le personalità che hanno aderito alle iniziative associative figura inoltre l’attore Franco Nero, Socio Onorario della Sezione.
Il Consiglio Direttivo, eletto il 9 ottobre presso la sede sociale di Roma, è composto da:
Luogotenente (ris.) Roberto Lai – Presidente
Luogotenente C.S. (ris.) Pompeo Micheli – Consigliere
Luogotenente (ris.) Filippo Tomassi – Consigliere
Maresciallo Capo (ris.) Matteo Cavaliere – Consigliere
Carabiniere Ausiliario (ris.) Giovanni Castellazzi – Consigliere
«Accolgo questa riconferma con gratitudine e con un rinnovato senso di responsabilità. I risultati raggiunti sono il frutto dell’impegno condiviso di soci, collaboratori e volontari che hanno creduto nella nostra missione – ha detto Roberto Lai -. La nostra Sezione nasce dall’esperienza e dai valori dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, un Reparto che ha scritto pagine importanti nella difesa del patrimonio storico e artistico nazionale. Porto sempre con me le mie radici sarde e il legame con Sant’Antioco. La mostra realizzata alle Corsie Sistine ha rappresentato un momento particolarmente significativo, perché ci ha consentito di raccontare nella Capitale una storia millenaria che appartiene alla nostra isola, ma che costituisce anche una parte importante del patrimonio culturale italiano.»
«Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al Generale di Divisione (ris.) Pasquale Muggeo, Ispettore Regionale ANC per il Lazio e già Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, per la sensibilità e la costante vicinanza dimostrate nei confronti delle nostre iniziative.
Il nostro impegno continuerà soprattutto verso i giovani, perché conoscere e rispettare la storia significa imparare a difenderla.
Custodire la memoria del passato significa contribuire a costruire il futuro», ha concluso Roberto Lai.
Il nuovo mandato sarà dedicato al consolidamento dei progetti avviati, allo sviluppo di nuove iniziative culturali e formative e al rafforzamento delle collaborazioni con scuole, università, musei e istituzioni.
Un percorso che continuerà a valorizzare anche il patrimonio storico, archeologico e culturale della Sardegna, mantenendo vivo il legame tra le radici antiochensi del Presidente e l’attività nazionale della Sezione.