28 June, 2026
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Grande partecipazione ieri sera, nel borgo medievale di Tratalias per l’assemblea pubblica che ha segnato l’avvio ufficiale del percorso di costruzione del Piano strategico della Provincia del Sulcis Iglesiente “Giacimenti/Nutrimenti”.

Oltre 250 persone hanno preso parte all’iniziativa promossa dalla Provincia del Sulcis Iglesiente, confermando l’interesse e l’attenzione del territorio verso un processo che punta a definire una visione condivisa di sviluppo per i prossimi anni. All’incontro hanno partecipato il vescovo della diocesi di Iglesias monsignor Mario Farci, sindaci, assessori e amministratori locali, consiglieri regionali del territorio, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, associazioni, stakeholder e cittadini.

La serata, coordinata dallo scrittore Flavio Soriga e dal giornalista Giampaolo Cirronis, è stata aperta dal presidente della Provincia Mauro Usai, che ha illustrato il significato e gli obiettivi del percorso strategico avviato dall’Ente.

Nel corso dei lavori sono intervenuti la direttrice generale della Provincia Speranza Schirru, che ha illustrato il ruolo dell’amministrazione provinciale e il lavoro affidato a un’équipe multidisciplinare, e i componenti del gruppo di lavoro Barbara Cadeddu, Mauro Coni, Simone Mangili, Barbara Argiolas e Marco Tortoioli Ricci, che hanno presentato il quadro conoscitivo del territorio, le principali criticità, le opportunità di sviluppo e le visioni raccolte attraverso il confronto con gli amministratori locali. Sono parte del team di progetto anche l’ing. Franco Piga e l’avv. Gianluca Atzori.

Dalle analisi presentate emerge il ritratto di un territorio che affronta sfide importanti – dal calo demografico alla crisi industriale, dalle infrastrutture all’accessibilità dei servizi – ma che al tempo stesso dispone di straordinarie risorse culturali, ambientali, produttive ed energetiche sulle quali costruire nuove prospettive di crescita. Il lavoro del Piano strategico si propone proprio di trasformare queste potenzialità in una visione condivisa e in una programmazione capace di orientare le scelte future della Provincia e dell’intero territorio.

«Abbiamo voluto aprire questo percorso con un grande momento pubblico perché crediamo che il futuro del Sulcis Iglesiente non possa essere scritto da una singola istituzione, ma debba nascere dal contributo di tutta la comunità ha dichiarato il presidente della Provincia Mauro Usai -. La partecipazione registrata a Tratalias è andata oltre le aspettative e rappresenta un segnale importante: esiste una forte domanda di confronto, ascolto e progettazione condivisa.»

Nel suo intervento il Presidente ha sottolineato il ruolo della Provincia come soggetto di coordinamento e di costruzione di una visione territoriale comune: «Il Sulcis Iglesiente è una terra che vive difficoltà profonde ma che possiede risorse straordinarie. Il nostro compito è mettere in relazione queste energie, costruire una regia territoriale unitaria e creare le condizioni affinché le opportunità diventino sviluppo concreto, lavoro e qualità della vita. Il Piano Strategico nasce per questo: per aiutare il territorio a ragionare come una comunità unica, capace di valorizzare le proprie differenze e trasformarle in una forza».

Il Presidente ha inoltre evidenziato il valore del metodo partecipativo adottato per la costruzione del Piano: «Non stiamo presentando un documento già scritto, ma aprendo un cantiere. Vogliamo che il Piano Strategico sia il risultato di un percorso condiviso con i Comuni, con il sistema produttivo, con il mondo della cultura, della scuola, del sociale e con tutti coloro che vivono e lavorano nel Sulcis Iglesiente. Le migliori strategie sono quelle che nascono dall’ascolto e dalla conoscenza reale dei bisogni e delle aspirazioni delle persone».

L’assemblea di Tratalias rappresenta il primo appuntamento pubblico di un percorso che proseguirà nelle prossime settimane con incontri tematici, tavoli di lavoro e ulteriori momenti di partecipazione dedicati ai diversi settori strategici individuati dal Piano.

L’obiettivo finale è arrivare alla definizione di uno strumento di programmazione capace di orientare le politiche territoriali, valorizzare le risorse esistenti e rafforzare la capacità del Sulcis Iglesiente di affrontare le grandi trasformazioni economiche, sociali ed energetiche dei prossimi anni.

 

 

 

Dal 7 al 10 maggio, Iglesias ospita un gruppo di studiosi, esperti e professionisti di rilievo internazionale, riuniti nel board scientifico dei 100 anni di Porto Flavia. Tra loro Annalisa Metta, architetto del paesaggio e presidente della Società Italiana di Architettura del Paesaggio; Marc Tortoioli Ricci, designer e docente esperto di comunicazione dei territori; Isabella Inti, architetto e urbanista impegnata nei progetti di rigenerazione temporanea; Lucio Nardi, architetto e promotore di programmi culturali partecipati; Linda Di Pietro, manager culturale e direttrice artistica di BASE Milano; e Simone Mangili, esperto internazionale di sostenibilità urbana e direttore della Carbon Neutral Cities Alliance.
Le attività si inseriscono in un percorso più ampio di celebrazione e valorizzazione del sito minerario, avviato ufficialmente il 27 aprile 2024 con una seduta straordinaria del Consiglio comunale a Porto Flavia. Da quel momento, su mandato dell’Amministrazione, progettisti, creativi e operatori culturali hanno lavorato alla costruzione di nuove idee, alla definizione di un’immagine rinnovata del sito e alla progettazione condivisa di eventi pubblici, in collaborazione con il Parco Geominerario, le associazioni e i gestori locali.
Durante la loro permanenza, i membri del board visiteranno i luoghi simbolo dell’epopea mineraria della città, raccoglieranno testimonianze, si confronteranno con amministratori e la comunità locale, elaborando prospettive, visioni e azioni concrete per il futuro del territorio.
Gli esiti delle giornate di studio saranno raccolti in un documento che costituirà il fondamento della “Carta di Porto Flavia”, un manifesto di indirizzo strategico per orientare il futuro del paesaggio minerario e per promuovere la valorizzazione culturale ed economica di Iglesias.
«Accogliere a Iglesias un board scientifico di questo livellosottolinea il sindaco Mauro Usai è motivo di grande orgoglio. Le loro competenze ed esperienze internazionali saranno preziose per costruire una visione condivisa e ambiziosa del futuro del nostro patrimonio minerario. Lavoriamo affinché la memoria del nostro passato sia anche leva di sviluppo e di innovazione per le nuove generazioni.»

Città di Iglesias

Biografie dei componenti del Board Scientifico:

Annalisa Metta
Architetto, PhD in Architettura dei Parchi, Giardini e Assetto del Territorio, è professore ordinario di Architettura del Paesaggio presso l’Università Roma Tre. Nel 2017 è stata selezionata dalla School of Design – University of Pennsylvania tra i 16 studiosi emergenti più interessanti nel campo dell’architettura del paesaggio. Attualmente è presidente della Società Italiana di Architettura del Paesaggio.

Marco Tortoioli Ricci
Designer e docente, si occupa di progettazione di sistemi di identità visiva e comunicazione dei territori. È fondatore di Bcpt Associati e del collettivo Co.Mo.Do per la comunicazione sociale. Insegna all’ISIA di Urbino e all’Accademia di Belle Arti di Perugia ed è presidente dell’Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva (AIAP).

Isabella Inti
Architetto, tecnico del paesaggio e PhD in Pianificazione Territoriale presso l’IUAV di Venezia. Docente di Urban Planning al Politecnico di Milano e direttrice tecnica del Corso post-laurea in Riuso Temporaneo. Fondatrice e presidente dell’associazione Temporiuso.net, attiva nella progettazione partecipata e nella rigenerazione urbana.

Lucio Nardi
Architetto e PhD IUAV, vive e lavora a Berlino. Opera come progettista e docente universitario (Bauhaus-Universität Weimar, IUAV Venezia, Università degli Studi di Cagliari) ed è specializzato in programmi culturali partecipati che coinvolgono comunità locali.

Linda Di Pietro
Laureata in Semiotica dell’Arte all’Università di Siena e specializzata nella gestione di progetti culturali presso la Fondazione Fitzcarraldo. Direttrice artistica e culturale di BASE Milano, docente di progettazione culturale contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Simone Mangili
Executive Director della Carbon Neutral Cities Alliance, laureato al Bard College e con un Master in Pianificazione Regionale presso la Cornell University. Esperto internazionale di sostenibilità urbana ed equità sociale, ha collaborato con università e città in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente.