Energia

Giovedì 6 novembre sarà siglato un accordo di collaborazione tra la Sotacarbo e la China Energy Research Society (Cers).

Sotacarbo 2

Giovedì 6 novembre sarà siglato un accordo di collaborazione tra la Sotacarbo e la China Energy Research Society (Cers).

Con questo accordo si avvia l’internalizzazione del Polo tecnologico per l’Energia Pulita e delle attività svolte nel Centro ricerche Sotacarbo nell’ex miniera di Serbariu a Carbonia.

L’accordo di collaborazione tra Sotacarbo e Cers, approvato dall’assessorato della Programmazione della Regione Sardegna e dall’Ambasciata cinese in Italia, prevede lo sviluppo di diverse attività in comune, per un periodo iniziale di 5 anni. Tra i vari temi di ricerca individuati, che saranno oggetto della collaborazione, si possono segnalare le tecnologie per la cattura e lo stoccaggio della CO2, l’ossi-combustione, l’efficienza energetica e le energie rinnovabili. Ambiti eterogeni e diversificati, ma in linea con le innovative linee di attività del nuovo Polo Tecnologico per l’energia pulita e con i relativi programmi di sviluppo definiti a livello nazionale e regionale.

L’accordo di collaborazione scientifica tra Sotacarbo, che dal 1989 rappresenta l’Italia nel Clean Coal Centre dell’Agenzia internazionale per l’Energia,  e Cers è il primo sottoscritto nell’ambito delle attività del nuovo Polo tecnologico. Un Accordo che dà la dimensione della qualità e della considerazione internazionale delle attività svolte nell’ex miniera di Serbariu a Carbonia nel Centro di ricerche Sotacarbo.

Fondata nel 1981 China Energy Research Society (Cers) ė un’organizzazione che comprende i migliori professionisti impegnati nel settore energetico cinese e i principali enti di ricerca e gruppi industriali del Paese. CERS ha oltre 1000 membri e contatti con le principali industrie del settore energetico e i maggiori centri di ricerca a livello mondiale.

Lo scopo principale dell’attività del CERS è quella di promuovere e sviluppare, tra la Cina è il resto del mondo, collaborazioni per la condivisione, lo scambio, la realizzazione congiunta di studi e ricerche nel campo dell’energia.

Tra le attività svolte dal CERS va segnalato il ruolo di primo piano nel sostegno al governo cinese nella definizione, nella valutazione e nella gestione delle politiche energetiche in ambito nazionale globale. Non solo: la China Energy Research Society ha un ruolo chiave anche nel formazione dei tecnici e dei dirigenti chiamati a operare nel settore energetico.

Il ruolo di CERS può essere inquadrato come il tramite tra le autorità governative cinesi e il mondo della ricerca e dell’industria dell’energia: l’organizzazione si cura infatti di assicurare coerenza e strategia ai piani di sviluppo del Paese, sia in relazione alle necessità interne che a quelle a livello internazionale, sempre più pressanti in virtù del rapidissimo sviluppo dell’economia cinese.

Tra le società che fanno parte di CERS c’è anche Shenhua: il maggior gruppo industriale nel settore energetico del governo cinese e la più grande società al mondo nell’estrazione del carbone. Una delegazione di Shenhua e di rappresentanti governativi del massimo livello sarà ospite del Centro ricerche Sotacarbo il prossimo 20 novembre per definire campi di comune interesse, suscettibili di progetti condivisi.

Le relazioni avviate con il mondo industriale e della ricerca cinese seguono un percorso analogo a quello appena avviato da Sotacarbo col Department of Energy (Doe) degli Stati Uniti, che solo un mese fa ha incontrato a Washington i vertici aziendali per porre le basi per definire termini e contenuti di una futura collaborazione.

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