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Nella scorsa notte i militanti della sezione cittadina di CasaPound Italia hanno esposto uno striscione di protesta davanti agli uffici della Regione.

Nella scorsa notte i militanti della sezione cittadina di CasaPound Italia hanno esposto uno striscione di protesta davanti agli uffici della Regione, contenente il testo “Basta coi vostri disastri, salvaguardate l’istruzione”.

«Ci troviamo davanti alla pura incompetenza di persone che si sperava fossero elette per il bene della propria isola e invece si stanno rivelando a tutti gli effetti i mandanti materiali del disastro che ultimamente colpisce la Sardegna, dove istruzione, sanità e lavoro sono in forte pericolo – dichiara il responsabile regionale Fabio Corrias -. È assolutamente impensabile che venga proposta l’idea di fornire un pass accademico ai clandestini che darà loro la possibilità di studiare nelle università dell’isola in modo totalmente gratuito, gravando sicuramente sul bilancio annuale regionale che andrà a sua volta coperto con altre entrate. Tale proposta è una mancanza di rispetto verso coloro che già pagano smisurate somme per frequentare gli studi nonostante i pochissimi posti messi a disposizione negli atenei, portandoli a emigrare all’estero per completare la loro formazione.»

«Sarebbe opportuno che questi pass venissero invece devoluti per esempio alle famiglie degli alunni, la metà di questi circa il 51% frequenta la scuola primaria, che causa forti problemi economici precludono ai propri figli la possibilità di poter accedere alle mense scolastiche – conclude Fabio Corrias – gravando senz’altro sul piacere di stare a scuola coi propri compagni di classe e godere appieno del diritto allo studio diminuendo magari la percentuale di dispersione scolastica, 21,2% negli istituti sardi, a fronte del 14% di media nazionale.»

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