Attività produttive

Il Consiglio comunale di Iglesias ha approvato a maggioranza la manifestazione di volontà al subentro nella gestione della Zona Industriale di interesse regionale (ZIR) di Iglesias.

Al fine di garantire la continuità, il riordino ed il rilancio delle attività insediate nella Zona Industriale di Interesse Regionale (ZIR), che sorge alle porte della città, il Consiglio comunale di Iglesias ha deliberato a maggioranza di manifestare, nei confronti della Regione Sardegna, l’interesse a subentrare al Consorzio per la ZIR nella gestione delle aree industriali di relativa pertinenza.
Una manifestazione di interesse che prende atto del fatto che la legge regionale n. 10 del 25/07/2008, all’articolo 2 prevede il riordino delle aree industriali ed il loro trasferimento agli Enti locali ed ai Comuni, nel quadro degli strumenti di programmazione economica ed in coerenza con i rispettivi Piani Urbanistici Comunali, e vuole essere un importante passo verso la riorganizzazione ed il rilancio di una di un’area di importanza strategica, sia per la conservazione e la tutela delle attività produttive esistenti, che per la promozione di nuove attività in grado di incentivare la ripresa dei livelli occupazionali.
«Sentiamo la necessità di raccogliere questa sfida, ottemperando alle linee di mandato e promuovendo un’azione politica a favore delle piccole e medie imprese – ha commentato il sindaco Mauro Usai – vero cuore del tessuto produttivo ed elemento indispensabile per ogni forma di sviluppo che parta dalla società civile.»
Al fine di consentire il subentro del comune di Iglesias al Consorzio per la ZIR, l’assessorato regionale dell’Industria ha precisato gli impegni di carattere finanziario assunti o da assumere da parte dell’Amministrazione regionale, ovvero provvedere al ripianamento della situazione debitoria, prevedere un accantonamento delle somme necessarie a far fronte agli oneri relativi alle eventuali cause legali ancora in corso al momento del subentro, erogare a favore del comune di Iglesias un contributo corrispondente al trattamento economico del personale trasferito relativo alle prime due annualità, e provvedere alla realizzazione degli interventi necessari alla bonifica ambientale di alcuni siti ed al ripristino della funzionalità degli impianti consortili idrici, fognari e di depurazione.
«La decisione di subentrare alla Regione nella gestione della Zona Industriale, vuole venire incontro alle necessità delle imprese cittadine, e più in generale di tutto il tessuto produttivo del territorio, che ha espresso la necessità di usufruire di strutture adeguate, in grado di ospitare i processi produttivi e di attirare gli investimenti, sia nazionali che europei – ha concluso il sindaco -. Un polo produttivo e industriale che si candiderà a diventare un punto di riferimento per l’economia di tutto il territorio, vista anche la necessità di fare rete e di incentivare la collaborazione con tutti i settori produttivi.»

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