Cronaca / Immigrazione

Gli arrivi dei migranti algerini sulle coste del Sulcis non si fermano più. Oggi la Guardia di Finanza, al porto di Sant’Antioco, ha gestito due sbarchi per complessivi 38 clandestini.

[traduttore Bing]

Gli arrivi dei migranti algerini sulle coste del Sulcis non si fermano più. Oggi la Guardia di Finanza ha gestito due sbarchi per complessivi 38 clandestini. In circa 40 ore hanno toccato terra ben 98 algerini. Gli ultimi due sbarchi, stamane, sono stati gestito dalla Guardia di Finanza, prima 22, prima altri 16.

Tra il pomeriggio e la sera di sabato 28, in cinque distinti episodi ne erano stati rintracciati 40: i primi 2 da una pattuglia di carabinieri di Sant’Antioco, nei pressi dei parcheggi “Le Dune”, a Porto Pino. Poco dopo, su segnalazione di alcuni cittadini, la pattuglia della stazione dei carabinieri di Giba, è intervenuta nel porticciolo nuovo di Teulada, dove erano approdati 5 algerini. Dopo una pausa notturna, ieri mattina sono ripresi gli sbarchi. Uno a Co’e Cuaddus, in comune di Sant’Antioco, dove carabinieri della locale stazione, hanno individuato 9 migranti clandestini, giunti poco prima con un barchino manufatto in legno e vetroresina. L’altro sbarco è avvenuto a Capo Malfatano, sempre a Teulada. In questo caso i clandestini sono 8, maschi adulti, in buone condizioni fisiche, individuati dalla pattuglia dei carabinieri di Teulada. L’ultimo, per ora, ed il più consistente numericamente è avvenuto intorno alle 11.00; 16 algerini, tutti adulti, maschi ed in buone condizioni fisiche, sono sbarcati nel porticciolo turistico di Teulada. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Tratalias.

La notte scorsa sono sbarcati altri venti clandestini tra Teulada e Sant’Antioco.

Questa mattina, più pattuglie dei carabinieri del Comando Compagnia di Carbonia sono intervenute a Teulada, dove nel porticciolo turistico, erano stati localizzati 8 migranti clandestini algerini, maschi. Un secondo sbarco è avvenuto nel porto di Sant’Antioco, dove la motovedetta “CP812” della Capitaneria di Porto, intorno alle 4.00, ha trasportato 12 clandestini, maschi, adulti, in apparenti buone condizioni di salute, algerini. I migranti erano stati rintracciati a sei miglia da Cala Piombo (comune di Teulada) e trasferiti sulla motovedetta che li ha condotti a Sant’Antioco. Sul posto si è recato personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Carbonia.

Sempre stamane gli ultimi 38, per ora, in due distinti sbarchi, rispettivamente di 22 e 16 algerini. Sono stati tutti scortati dalla Guardia di finanza al Centro di prima accoglienza di Monastir. Sul posto sono intervenuti, di supporto agli uomini della Guardia di Finanza, anche gli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Carbonia e i carabinieri.
Si parla tanto dei migranti salvati in mezzo al mare che arrivano con le navi delle ONG, ma intanto sono in numero decisamente superiore quelli che continuano ad arrivare senza alcun ostacolo sulle coste del Sulcis, dei quali, i media nazionali, parlano assai raramente…

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