28 May, 2024
HomeCulturaCagliari, Lecce, Matera, Perugia, Ravenna e Siena, città finaliste per la “Capitale Europea della Cultura del 2019”, hanno siglato a Ravenna una “Carta d’intenti”..

Cagliari, Lecce, Matera, Perugia, Ravenna e Siena, città finaliste per la “Capitale Europea della Cultura del 2019”, hanno siglato a Ravenna una “Carta d’intenti”..

20131204 Ravenna, riunione C.E.C.5

Con un patto di collaborazione e un appello al Governo, si è concluso alle 17,15 di ieri, nella Residenza municipale di Ravenna, l’incontro tra le sei città candidate al titolo di “Capitale Europea della Cultura per il 2019”, promosso dal sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci e dallo staff di Ravenna 2019.

Al termine della riunione, durata circa due ore e svolta in un clima di grande cordialità, i partecipanti hanno sottoscritto una “Carta d’intenti” nella quale si impegnano, fra l’altro, a collaborare nella fase finale di selezione e anche dopo la designazione; a creare o rafforzare le partnership utili per partecipare ai nuovi programmi UE; a favorire la mobilità di produzioni culturali, artisti e operatori tra una città e l’altra; a incoraggiare progetti comuni tra studenti di scuole e Università dei rispettivi territori.

La dichiarazione congiunta si chiude con un appello al Governo italiano: le finaliste auspicano che l’Esecutivo «possa sostenere l’impegno profuso da tutte le città candidate nella sfida per diventare Capitale Europea della Cultura, valorizzando il lavoro già svolto e ancora da svolgere nei prossimi mesi, sostenendo il progetto Italia 2019 e assicurando, come da prassi del programma, appositi finanziamenti per la città che sarà designata Capitale Europea della Cultura nel 2019».

Erano presenti il sindaco di Matera Salvatore Adduce, gli assessori comunali Enrica Puggioni di Cagliari (cultura), Luigi Coclite di Lecce (turismo, eventi e spettacoli), Andrea Cernicchi di Perugia (cultura) e Paolo Mazzini di Siena (ambiente, palio e lavori pubblici), con i rappresentanti dei rispettivi staff.

L’iniziativa di ieri, come già nell’aprile 2012 con le aspiranti note all’epoca, è stata organizzata da Ravenna 2019 nello spirito di una competizione corretta e trasparente: allora come oggi, la primogenitura della proposta è stata premiata dalla pronta adesione delle altre città, tutte convinte d’esser «avversarie, non nemiche».

I chioschetti del Po
Il Consiglio comunal

giampaolo.cirronis@gmail.com

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