5 February, 2026
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Sabato 24 agosto, alle ore 19,30, verrà inaugurato il Belvedere di Normann, uno Spazio d’Arte Comunitario posizionato tra la montagna e il mare. È un luogo dove si potrà ascoltare il silenzio, vedere il tramonto e le stelle, ma anche riunirsi per partecipare ad azioni politiche ed estetiche. Ci sono due parti principali dello Spazio comunitario Belvedere: verso la montagna si trovano due file di sedili scolpiti nella pietra a forma di anfiteatro che evocano i siti megalitici delle capanne di riunione dei villaggi nuragici. Verso il mare si trova il monumento ai cavalli che lavoravano nelle miniere, costruito con i tronchi portati a riva dalle onde. Il monumento evoca la storia di Bosano, un cavallo sepolto qui dal 1957, e dei sette vagoni che trainava negli stretti cunicoli della montagna. Il Belvedere è un’opera d’arte comunitaria, realizzata interamente grazie al lavoro e alle competenze dei volontari dell’Associazione Villaggio Normann OdV tra le estati del 2023 e del 2024. È stata concepita insieme ai volontari residenti nel Villaggio Normann e al Collettivo Giuseppefraugallery e progettata attraverso un lungo percorso ludico e poetico avviato da Francesco Careri (cofondatore di Stalker, docente di Architettura e Arti Civiche all’Università di Roma Tre), in più occasioni quando è stato ospitato dalla Comunità Villaggio Normann.

Luogo panoramico abbandonato da decenni, ricoperto da erbacee e utilizzato come discarica, il Belvedere negli ultimi anni è stato ripulito e restituito alla comunità dai volontari dell’associazione “Villaggio Normann OdV” in collaborazione con il comune di Gonnesa, diventando meta per i visitatori e la sede naturale per alcuni eventi culturali e di divulgazione scientifica.

Queste attività hanno facilitato l’incontro tra l’ambiente naturale, la storia dei luoghi insieme a quella degli esseri umani e degli animali che hanno conosciuto lo sfruttamento dell’attività mineraria.

Un luogo simbolico in cui natura, storia e paesaggio si possono tessere insieme attraverso l’arte, la cultura e la socialità. Il viale sterrato che porta al Belvedere era già stato oggetto di un intervento di riqualificazione: il muro dell’acquedotto, prima sporco e vandalizzato con scritte xenofobe e razziste, ha accolto, nel 2023, il murale “L’erbario di Normann”, realizzato dal collettivo di artisti del villaggio, insieme ai volontari e ai bambini e alle bambine delle scuole primarie.

Foto credits di Eleonora Di Marino

 

Poste Italiane ha installato nell’ufficio postale di via Giuseppe Di Vittorio a San Giovanni Suergiu un ATM Postamat di ultima generazione caratterizzato da migliori performance, da numerose novità in termini di funzionalità e servizi, da sistemi di sicurezza ad alta tecnologia.
Il nuovo ATM Postamat è dotato di monitor digitale ad elevata luminosità, di un software e di un dispensatore di contanti che consentono di velocizzare le operazioni in totale autonomia.
Oltre al prelievo di danaro contante, infatti, il Postamat di San Giovanni Suergiu consente di effettuare alcuni servizi normalmente disponibili presso gli sportelli degli uffici postali come le interrogazioni su saldo e la lista degli ultimi movimenti del proprio conto Bancoposta o delle carte Postepay. Selezionando la voce “Ricariche e pagamenti” è inoltre possibile effettuare ricariche sia del credito telefonico sia di qualsiasi carta prepagata Postepay.
Altra funzionalità molto utile è quella che permette il pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale con poche e semplici operazioni in automatico. Per un’esperienza di pagamento più semplice e immediata il nuovo ATM è inoltre dotato di un lettore che scansiona il codice a barre del bollettino precompilato evitando al cliente di inserire i dati manualmente sulla tastiera.

Nuovo ingresso al Carbonia Calcio, ha firmato l’esterno sinistro Martin Liberatori, classe 2007, originario di Roma, trasferitosi recentemente con la famiglia a Gonnesa. Fisico importante, “grande gamba e piede educato”, con il suo inserimento la società integra l’organico a disposizione del tecnico Diego Mingioni, a meno di due settimane dall’inizio della nuova stagione, previsto il 1° settembre con la partita di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia, che la opporrà alla nuova Iglesias di Giampaolo Murru.

Ennesimo incidente mortale sulle strade del Sulcis Iglesiente. Un motociclista ha perso la vita nello scontro con un’auto verificatosi per cause ancora da accertare, poco dopo le 10.00, sulla statale 126, poco fuori Gonnesa. Trasportato all’ospedale Sirai di Carbonia, il motociclista è deceduto poco dopo, per la gravità delle ferite riportate.

Dal 27 al 31 agosto a Carloforte ritorna il Marballu’s festival, cinque giorni all’insegna di virtuosismi circensi, teatro di narrazione, danza, musica e buon cibo. Un evento pensato per creare un’atmosfera intimista e rilassata in quest’ultimo scorcio del mese, quando i turisti lasciano pian piano il suggestivo borgo nell’isola di San Pietro.

Organizzato dall’associazione Bötti du Shcöggiu, dietro la direzione artistica della regista, attrice e sceneggiatrice Susanna Mannelli, il festival giunge alla terza edizione e si svolgerà anche stavolta nel Parco del Canale del Generale, lo splendido parco urbano immerso nel verde in cui ancora sono visibili i resti dell’antico passaggio punico. Tra i protagonisti di questa edizione spiccano alcuni tra i grandi nomi del teatro e del panorama circense come Giacomo Costantini, tra i pionieri del nuovo circo in Italia, l’attore e scrittore Giuseppe Cederna, e ancora Clio Gaudenzi, attrice che ha lavorato, tra gli altri, per Emma Dante, l’attrice e autrice Isabella Carloni, sino alla pluripremiata Compañía de Circo “eia”, a Bluem, il progetto della musicista sarda Chiara Floris, e ai Mefisto Brass, street band milanese che porta avanti un lavoro di ricerca sulla musica contemporanea.

«Quella di quest’anno è un’edizione speciale del festival perché coincide con il trentesimo anniversario della nostra associazionespiega Susanna Mannelli -. Diventiamo più vecchi, ma siamo sempre giovani perché al nostro interno c’è un continuo rinnovarsi grazie al contributo delle nuove generazioni. Il Marballu’s è un regalo che facciamo anche a noi, quest’anno ancora di più.»

Quest’anno il Marballu’s Festival ha scelto come partner ufficiale Campidarte, un agriturismo culturale sviluppato all’interno dell’azienda avicola C.I.O. nelle campagne di Ussana, che per le serate del 29, 30 e 31 agosto proporprà un menù (anche in versione vegetariana) con una selezione di piatti tipici dell’agriturismo, caratterizzati da produzioni ed erbe spontanee del territorio.

Il festival è realizzato con il sostegno di: Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Carloforte, Teatro del Sottosuolo, Tersicorea.

L’ingresso ai diversi appuntamenti è libero e gratuito, tranne che per gli spettacoli della sezione “Visioni” per i quali il costo del biglietto è di 10 euro. Per i Prodromi del Festival (27 e 29 agosto) occorre invece prenotare.

Per informazioni e biglietti ci si può rivolgere all’Infobotti di piazza vittorio Emanuele (vicino alla statua), consultare il sito bottidushcoggiu.com o collegarsi le pagine di Instagram e Facebook.

 

Dopo il successo e i numeri record di Calici di stelle, torna l’appuntamento di Carignano Wine Festival 2024, in programma sabato 24 agosto nel lungomare di Sant’Antioco: presenti 12 cantine locali, comprese quelle di Calasetta, chiamate a proporre le degustazioni delle proprie rinomate produzioni.

Dalle 20.00 fino a tarda notte il suggestivo lungomare di Sant’Antioco si trasformerà in una passeggiata di degustazioni, tradizione e cultura. Accanto agli assaggi dei vini, l’eccezionale “street food” in salsa antiochense – con un menù esclusivamente a km 0 – cui farà da contorno la buona musica, discreta e di accompagnamento, per un mix di proposte che garantirà un’esperienza davvero completa. Prevista anche una nuova iniziativa, denominata “wine games”, che renderà la serata ancora più interessante.

«Carignano Wine Festival è l’evento che, insieme a Calici di stelle, curiamo con orgoglio e attenzione commenta l’assessora del Turismo e delle Attività produttive Roberta Serrentiperché è un momento in cui si valorizzano il Carignano in quanto vino e la sua storia, che costituisce parte della nostra identità. Anche quest’anno la grande collaborazione dei produttori coordinati dal Ccn Welcome to Sant’Antioco, che da anni cura magistralmente l’evento, è stata fondamentale per la definizione di questa proposta. L’augurio è che Carignano Wine Festival rappresenti solo una tappa di un progetto ben più ampio e strutturato di valorizzazione del Carignano a piede franco dell’isola di Sant’Antioco che vede legati in questa unicità i comuni di Sant’Antioco e Calasetta.»

Alcune centinaia di persone hanno partecipato ieri sera all’incontro pubblico “Pale a mare: come salvare l’Isola” tenutosi negli spazi dell’antica Tonnara Su Pranu, a Portoscuso, organizzato dal comune di Portoscuso, in collaborazione con il Comitato “No speculazione energetica Carloforte”. Hanno partecipato, tra gli altri, don Antonio Mura, parroco delle chiese di Portoscuso e Paringianu e direttore della Pastorale per il Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias; Ignazio Atzori, sindaco del comune di Portoscuso; Stefano Rombi, sindaco del comune di Carloforte; Salvatore Obino, presidente del comitato “No speculazione energetica Carloforte”; Rolando Marroccu, portavoce del comitato tecnico Sardegna sostenibile. I lavori sono stati moderati dalla giornalista Susanna Lavazza.

Gli interventi hanno ribadito la ferma opposizione all’imposizione di un numero abnorme di impianti eolici offshore (oltreché eolici a terra e fotovoltaici) la cui realizzazione minaccia una vera e propria nuova servitù per la Sardegna. Sono ben 23, infatti, le richieste di allaccio per impianti eolici offshore davanti alle coste della Sardegna, anche a sole 12 miglia dalle spiagge, come nel caso dell’isola Sant’Antioco (Toro1). Tre sono in dirittura d’arrivo. Sono ben 16 i progetti per impianti offshore nel Sud Sardegna, 8 attorno all’isola di San Pietro. Il più vicino alla definitiva approvazione è l’Ichnusa Wind Power, per il quale la richiesta è stata fatta nel 2020 e sono già iniziati i lavori di trivellazione dei fondali davanti a Carloforte e Portoscuso, benché non ci sia ancora il semaforo verde dopo le integrazioni alle osservazioni per la procedura di Via (Valutazione di impatto ambientale) che avevano come termine il 19 luglio.

Nel corso degli interventi, sono state sottolineate tutte le problematiche legate alla proliferazione di progetti e, unitamente alla forte preoccupazione che la mancanza di regole abbia concesso agli speculatori di portarsi avanti nelle fasi procedurali, anche la convinzione che la forte e crescente mobilitazione in atto possa frenare l’iter e attenuare quantomeno la portata degli interventi e, conseguentemente, i danni sul territorio.

Dopo gli interventi di don Antonio Mura, dei sindaci di Portoscuso Ignazio Atzori e Carloforte Stefano Rombi, dei rappresentanti delle associazioni Rolando Marroccu e Salvatore Obino, sono intervenuti anche alcuni rappresentanti di altre associazioni che portano avanti la stessa battaglia, giunti da Sant’Antioco, Nuraxi Figus, Quartu Sant’Elena, Selargius e Uta, nel corso dei quali sono state evidenziate anche le problematiche legate alla realizzazione del Tyrrhenian Link, il doppio collegamento sottomarino di Terna che collegherà la Sardegna alla Sicilia e alla Penisola, strettamente collegato all’insediamento di tanti impianti eolici (a terra e offshore) e fotovoltaici, per il trasferimento dell’energia prodotta in Sardegna, considerato che – com’è noto – l’Isola non ha bisogno di energia, dal momento che ne produce già in quantità superiore a quanto ne consuma.

Nonostante l’incontro fosse stato organizzato per trattare le problematiche legate all’eolico offshore, si è parlato anche della raccolta di firme in corso in tutta la Sardegna per il progetto di legge di iniziativa popolare denominato “Pratobello 24”.

Allegata l’intervista realizzata con don Antonio Mura al termine dei lavori.

   

Il Corpo forestale è intervenuto oggi su un incendio boschivo in agro del comune di Villamassargia, in località M. Cadelanu. Lo spegnimento è stato coordinato dal personale della stazione del Corpo forestale di Siliqua. E’ stato richiesto il concorso aereo nazionale con il supporto di 2 Canadair provenienti da Olbia e un elicottero A500 dell’Aeronautica Militare decollato da Decimo. Oltre le pattuglie del CFVA di Siliqua e Iglesias sono intervenute quattro squadre dell’Agenzia Forestas dei cantieri di Nuxis, Iglesias e Siliqua, quattro squadre dei volontari di Villamassargia-GEV, Siliqua-PAn, Siliqua-G.E.A., Iglesias-Soccorso. Le operazioni di spegnimento dei mezzi aerei si sono concluse alle 15.30. L’incendio ha percorso una superficie boscata di circa 6 ettari.

Allegate le foto dell’incendio di Villamassargia scattate dal personale a bordo del Super Puma

Dopo l’edizione zero del 2023, torna a Carloforte “Asterischi – Festival di idee e di dettagli”, tre serate di dialoghi sull’attualità e la cultura contemporanea organizzata dal comune di Carloforte, con il coordinamento di Alessandro Aresu e Lorenzo Pregliasco.
Il festival si articolerà in tre macrotemi: mondo e geopolitica; cultura politica e istituzioni; social e tecnologia.
Dopo Mario Calabresi, Alessandra Sardoni, Antonio Funiciello e Giada Messetti, ospiti nella scorsa edizione, protagonisti di questa seconda edizione saranno:
Cecilia Sala, inviata del “Foglio” e autrice del podcast “Stories” di Chora News;
Maria Latella, editorialista del “Sole 24 Ore” e conduttrice per Radio24 e Sky TG24;
Simone Pieranni, giornalista e sinologo, autore di “Tecnocina”.
Asterischi 2024 si svolgerà in Piazza Repubblica, detta “dai Baruffi”, nel pittoresco borgo di Carloforte.
Giovedì 22 agosto, alle 19.30, Cecilia Sala converserà con Alessandro Aresu e Lorenzo Pregliasco degli scenari internazionali in un mondo in guerra e delle elezioni americane;
Venerdì 23 agosto, alle 19.30, toccherà a Maria Latella confrontarsi con Lorenzo Pregliasco sui nuovi assetti politici europei dopo il voto;
Sabato 24 agosto, alle 19.30, Simone Pieranni chiuderà il festival, insieme a Alessandro Aresu, in un dialogo sulla geopolitica dell’intelligenza artificiale, tra Stati Uniti e Cina.