21 February, 2026
Home2025 (Page 146)

«Impossibile restare in silenzio davanti a quello che sta accadendo nella ASL del Sulcis Iglesiente. Bambini con diabete sotto i 7 anni si vedono negare i microinfusori di insulina, dispositivi fondamentali per la loro sopravvivenza e per una vita dignitosa. La motivazione? Una presunta mancanza di certificazioni per questa fascia d’età. La nostra isola ha il triste primato mondiale per la maggiore incidenza in misura percentuale di diabetici nella fascia 0-14 anni. Ma davvero dobbiamo aspettare che un bambino rischi la vita per colpa di un cavillo burocratico? Davvero possiamo accettare che, in Sardegna nel 2025, un piccolo paziente diabetico non possa accedere a quello che è ormai considerato un pancreas artificiale, l’unico strumento che gli permette di vivere senza continue iniezioni e continui rischi? L’assessore Armando Bartolazzi intervenga immediatamente.»

La denuncia arriva da Gianluigi Rubiu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

«Non è possibile che decisioni così delicate vengano prese senza un confronto con i medici, le famiglie, gli specialisti e le associazioni aggiunge Gianluigi Rubiu -. Anche per questo è stata Istituita la Commissione Regionale della Diabetologia. Perché non è stata convocata d’urgenza? Se mancano certificazioni, si trovino le soluzioni, non si lasciano i bambini senza protezione. Presenterò un’interrogazione ufficiale per chiedere conto di questa scelta assurda e per ottenere risposte chiare. Quando verrà ripristinata la distribuzione dei microinfusori? Quali garanzie avranno le famiglie che i loro figli non saranno più lasciati senza cure essenziali? Perché la Regione non ha agito prima per evitare questa situazione?»
«I genitori che in queste ore sono costretti a lottare per far curare i propri figli non devono essere lasciati soliconclude Gianluigi Rubiu -. Continueremo a batterci perché la sanità pubblica non tradisca i più deboli. Basta con le scuse, si agisca subito per porre rimedio al problema.»

Il Consorzio Fieristico Sulcitano ha completato il programma della XIX edizione della fiera “Il Sulcis Iglesiente Espone”, in calendario il 7 e l’8 giugno 2025 a Carbonia. Cresce l’attesa per l’evento dedicato all’artigianato, all’agroalimentare e al turismo, organizzato dal Consorzio Fieristico Sulcitano, con oltre 300 espositori provenienti da tutta la Sardegna, che mostreranno le eccellenze della tradizione artigiana e gastronomica locale. Rispetto alle precedenti edizioni, la parte dedicata agli spettacoli si presenta assai più ricca di eventi all’interno dell'”Evento – Fiera”.

«Abbiamo voluto ricambiare l’entusiasmo delle decine di migliaia di persone che ogni anno partecipano all’evento – dice il presidente del Consorzio Fieristico Sulcitano Mauro De Sanctis – e grazie al concreto sostegno dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del comune di Carbonia, con in prima linea l’assessorato delle Attività produttive guidato dal vicesindaco Michele Stivaletta, crediamo di aver allestito un programma che ancora una volta non deluderà l’attesa. Il nome di maggior prestigio e richiamo è sicuramente quello di Al Bano, ma nell’arco delle due giornate si susseguiranno diversi spettacoli che vedranno protagonisti artisti sardi che si sono ormai affermati anche a livello nazionale.»
Al Bano, uno dei cantautori italiani più conosciuti ed apprezzati nel mondo con oltre 25 milioni di dischi venduti, 26 dischi d’oro e 24 dischi di platino, si esibirà in piazza Roma il 7 giugno, giornata inaugurale de “Il Sulcis Iglesiente Espone”, alle 22.00. La prima giornata della Fiera inizierà alle 16.00 con l’apertura degli stand espositivi, i giochi per bambini e l’apertura dei punti ristoro; alle 18.00, in piazza del Minatore, il battesimo con la sella a cura dell’ASD Meurreddus di Andrea Locci di San Giovanni Suergiu; alle 19.00, in piazza Roma, lo show cooking curato dallo chef Pier Paolo Argiolu “Cozzina”. Alle 19.30, in piazza Roma, l’inaugurazione ufficiale della Fiera con le autorità civili e la Fanfara dei Bersaglieri.
La seconda giornata, domenica 8 giugno, alle 10.00, verrà aperta in piazza Roma dalla Mostra di auto d’epoca curata dal Circolo sardo Automoto d’Epoca S.C.Q. La serata sarà ricchissima di eventi di spettacolo. Alle 18.00, in piazza Roma, il raduno dei gruppi folk e il battesimo della Sella; alle 18.15 il gruppo Suonatori di launeddas “Sonos an tigos” del maestro Franco Melis di Tuili; alle 18.30, in piazza Roma, concerto “Non fermiamo la tradizione” con Ambra Pintore, accompagnata da Roberto Scala al basso, Diego Milia al violino e sax, Massimo Satta alla chitarra. Buju Mannu + Di Mister Tei quartetto formato da Orlando e Eliseo Maxia launeddas e percussione, Bruno e Asael Camedda.

Alle 19.30, in piazza Roma, l’attesissimo Ballu tundu, in un’edizione che si annuncia da record. Alle 22.00, infine, ancora in piazza Roma, il concerto della cantautrice Cristina Fois e lo spettacolo comico del cabarettista Alessandro Pili, il “Sindaco di Scraffingiu”.

Sono ancora aperte le iscrizioni di artigiani, hobbisti e produttori locali e le prenotazioni degli spazi espositivi.

Per informazioni e prenotazioni chiama o scrivi su WhatsApp a Luca al 327 4597829.

Questa mattina la città di Carbonia si è svegliata con una terribile notizia. Quella che solo a ieri era una famiglia serena, oggi si è scontrata con una mancanza improvvisa. Il piccolo Simone è diventato un angelo, la sua dipartita lascia sconsolati il fratellino Marco e mamma Marcella che, insieme a papà Germano, restano atterriti davanti a questa nuova terribile realtà. Non ci sono parole per confortare appieno un dolore così grande. La comunità intera abbraccia questa famiglia, da parte della “Provincia del Sulcis Iglesiente” arrivino le più sentite condoglianze, che possano insieme stretti nell’amore affrontare un sì triste momento. Vola in alto piccolo Simone e brilla come hai sempre fatto nella vita terrena, balla con gli angeli.

Nadia Pische

Nell’ambito dei servizi d’istituto per il contrasto dell’abusivismo edilizio, il personale della Stazione forestale di Pula è intervenuto in località Su Spagnolu, in agro del comune di Sarroch, ai margini del Parco naturale regionale di Gutturu Mannu.

Nel corso del controllo è stato accertato il posizionamento, su un terreno agricolo, di quattro prefabbricati dotati di impianti tecnologici permanenti, installati dopo interventi di sbancamento e livellamento del terreno.

L’area è sottoposta a vincolo paesaggistico e rientra tra quelle considerate a maggiore rischio di abusivismo edilizio, in quanto già in passato interessata da interventi di trasformazione non autorizzata, che hanno danneggiato un contesto di elevato valore ambientale.

Pur essendo prefabbricati e non opere prevalentemente in muratura, il reato di abusivismo edilizio sussiste pienamente per la normativa vigente, essendo irrilevante il materiale costruttivo con cui si realizzano le opere permanenti, in particolare quelle a destinazione residenziale.

I fabbricati e il terreno sono stati posti sotto sequestro penale, misura successivamente convalidata dalla Procura della Repubblica di Cagliari. Il proprietario, un imprenditore, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per la realizzazione di opere edilizie in assenza del necessario permesso di costruire e dell’autorizzazione paesaggistica.

Per le violazioni accertate la legge prevede l’arresto fino a due anni, un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro e la confisca penale dell’area.

L’operazione rientra nell’azione costante del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale per la protezione del territorio della Sardegna dalle trasformazioni illecite.

Il comune di Carbonia ha pubblicato la graduatoria generale provvisoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (Case popolari) in relazione al bando 2024-2025. «Sono pervenute 249 domande di partecipazione, che testimoniano quanto sia forte la domanda di abitazioni da parte dei nostri concittadini. Un problema sentito che stiamo cercando di risolvere accelerando nei limiti del possibile le procedure di assegnazione in sinergia e in dialogo costante con AREA», hanno dichiarato il sindaco Pietro Morittu e l’assessore delle Politiche della Casa Giuseppe Casti.
Le graduatorie provvisorie sono pubblicate al seguente link: https://www.comune.carbonia.su.it/novita/graduatoria-provvisoria-erp/
La pubblicazione comprende:
– graduatoria generale (in ordine di punteggio)
– graduatoria generale (in ordine crescente di protocollo)
– sub graduatorie speciali: a) anziani; b) giovani coppie; c) handicap ✓ elenco domande “Escluse”(in ordine di protocollo)
Entro 30 giorni dalla data della sua pubblicazione gli interessati possono presentare motivata opposizione indirizzata al Comune di Carbonia – Ufficio Politiche della Casa – Piazza Roma 1 – Carbonia.
Le opposizioni dovranno essere presentate all’Ufficio Protocollo Generale del comune di Carbonia, in Piazza Roma 1, o spedite con raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R) o trasmesse al seguente indirizzo di Pec (Posta Elettronica Certificata) del comune di Carbonia: comcarbonia@pec.comcarbonia.org . Entro il 9 maggio 2025. Ai sensi dell’art. 10 comma 6 della LR13/89 e ss.mm.ii. non sono valutabili, al fine della determinazione del punteggio di chi propone opposizione, i documenti ei certificati che egli avrebbe potuto e dovuto presentare entro il termine di scadenza del bando. Non possono, altresì, essere oggetto di valutazione eventuali titoli maturati successivamente alla data di presentazione della domanda. La graduatoria è visionabile anche presso l’AREA di Carbonia.
Per ogni informazione: Ufficio Politiche della casa: dott. Alessandro Porcina CELL. 3357115184 e-mail aporcina@comune.carbonia.su.it

Domenica 13 aprile, con inizio alle ore 18.30, si svolgerà il quarto ed ultimo appuntamento della 1ª edizione della “Tradizione in scena-Teatro in Limba”, in programma presso il Teatro Centrale di piazza Roma. L’evento, nell’ambito della rassegna teatrale in lingua sarda organizzata dalla Pro Loco Carbonia con Music Factory e il patrocinio del comune di Carbonia, “Forzisi seu fiura”, verrà messo in scena dal Gruppo teatrale Gonnesino.
«Siamo davvero soddisfatti di aver proposto al pubblico del Teatro Centrale un evento inedito, una rassegna teatrale in lingua sarda all’insegna della valorizzazione delle nostre tradizioni identitarie e delle compagnie teatrali locali», ha dichiarato l’assessora della Cultura Giorgia Meli.

Un finanziamento regionale di 2 milioni di euro a cui vanno sommati 500mila euro di cofinanziamento, consentirà al comune di Carbonia di riqualificare gran parte della via Lubiana. Lo scorso mese di dicembre l’Amministrazione guidata dal sindaco Pietro Morittu aveva partecipato – con un progetto esecutivo – a un bando regionale per la rigenerazione urbana di spazi pubblici, oggi finalmente è arrivata la risposta: il comune di Carbonia classificandosi secondo su scala regionale, ha acquisito il diritto al finanziamento.

Grande soddisfazione è stata espressa congiuntamente dal sindaco Pietro Morittu e dall’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu per il risultato conseguito: «Questo nuovo finanziamento, per il quale è doveroso ringraziare gli uffici per la grande competenza dimostrata nella fase di redazione e presentazione della candidaturaspiegano Pietro Morittu e Manolo Mureddu -, arriva a coronamento delle numerose attività svolte e programmate, e ci permetterà di proseguire nell’opera di riqualificazione del patrimonio pubblico stradale della nostra città che negli ultimi anni ha già interessato oltre 12 km di strade».

La riqualificazione della via Lubiana era stata inserita anche tra i principali punti del programma elettorale di coalizione, nonché rappresenta una delle richieste maggiormente reiterate dai cittadini fin dall’insediamento dell’Amministrazione comunale: «Grazie alla disponibilità di queste risorse hanno aggiunto il sindaco e l’assessore -, interverremo per riqualificare la sezione stradale, per il riordino dei marciapiedi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ridistribuzione degli spazi e delle aree di sosta, nonché il miglioramento del sistema di captazione delle acque meteoriche e la realizzazione di un viale alberato caratterizzato da essenze autoctone e dunque compatibili con l’utilizzo in ambito urbano. La via Lubiana, ossia il principale asse viario della parte sud della nostra città, tornerà a splendere ed essere oltre che una delle più importanti porte di accesso cittadine anche una via tra le più accoglienti e funzionali».

Il personale del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna ha completato il corso di Cardioprotezione BLSD (Basic Life Support – Defibrillation) sia per gli adulti che per i bambini.
Il corso, fondamentale per la gestione della catena della sopravvivenza in attesa dell’arrivo del personale sanitario di urgenza-emergenza medica, ha inteso illustrare e preparare circa le modalità di intervento in caso di arresto cardiaco improvviso, soffocamento o altre emergenze.
L’Ente ha altresì provveduto a dotarsi di un dispositivo defibrillatore, disponibile negli uffici presso le ex Officine della Grande Miniera di Serbariu a Carbonia.
«Considerato l’alto numero di turisti che ogni anno visitano il complesso museale di Serbariu, assicurare una garanzia di intervento precoce in caso di Arresto Cardiaco Improvviso è una priorità», sottolinea Fabrizio Atzori, direttore del Parco Geominerario.
«La formazione del personale è fondamentale perché sono ormai numerosi gli eventi Outdoor quali Trekking e Biking che si tengono in tutta la Sardegna, spesso abbinati alla visita di beni minerariprecisa il direttore -. Lavorare in sicurezza, garantendo nello stesso tempo interventi rapidi ed efficaci in caso di necessità, sono principi non più eludibili.»
Nella foto di copertina il nuovo dispositivo defibrillatore acquisito dal Parco Geominerario
Nelle altre due foto prove pratiche durante il corso di Cardioprotezione BLSD tenutosi a Carbonia presso gli uffici dell’Ente.

«La strada provinciale 83, nel tratto che costeggia la spiaggia di San Nicolò, è ormai da mesi in uno stato di degrado inaccettabile, con intere porzioni della carreggiata invase dalla sabbia, situazione che mette a serio rischio l’incolumità di automobilisti, motociclisti e cittadini che ogni giorno sono costretti a percorrere quel tratto per collegare Buggerru e Fluminimaggiore. Nonostante i ripetuti allarmi lanciati dai residenti la Regione e la Provincia competente hanno ignorato il problema, dimostrando una grave inerzia che rasenta il disinteresse per la sicurezza pubblica. La mancanza di interventi tempestivi è inqualificabile: la sabbia che invade la strada non è solo un disagio, ma un pericolo concreto, con il rischio di incidenti e danni ai veicoli.»

La denuncia arriva da Gianluigi Rubiu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

«Chiediamo con forza alla Provincia di competenza di intervenire immediatamente per ripristinare la percorribilità e la sicurezza della SP 83 aggiunge Gianluigi Rubiu -. Non è più tollerabile che strade fondamentali per la mobilità sulcitana vengano lasciate in tali condizioni, con rischi che possono e devono essere evitati. Basta promesse, servono fatti. I cittadini di Buggerru, Fluminimaggiore e tutti gli utenti della SP 83 meritano risposte immediate e concrete.»
«Presenterò nelle prossime ore, come primo firmatario, un’interrogazione, unitamente a tutti i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, per chiedere quali siano gli interventi in programma e le risorse che si intendono stanziare per la messa in sicurezza della viabilità del Sulcis», conclude Gianluigi Rubiu.

Sant’Antioco sempre più a misura di ciclista: con la posa della cartellonistica, comprendente 18 totem informativi e 180 pali di segnalazione percorsi, si conclude una parte fondamentale della realizzazione del progetto “Sant’Antioco Bike Island” che, finanziato dal Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna, mira a fare dell’isola un luogo sicuro, facilmente accessibile ed esplorabile dai cicloturisti. Dopo le colonnine degli attrezzi e quelle di ricarica per le e-bike piazzate in punti strategici del territorio, sia urbano che, soprattutto, extraurbano, arrivano anche i cartelli informativi che segnalano i vari percorsi presenti nel territorio isolano, suddivisi per livello di difficoltà. Adesso, dunque, l’ambizioso progetto di aprire, segnalare e rendere fruibili alcuni tracciati, è finalmente realtà.

Oltre ai 18 totem illustrativi nei quali vengono indicati gli itinerari e date le informazioni necessarie per accedervi in sicurezza, sono stati posizionati 180 pali in legno lungo i tre tragitti individuati all’interno dell’isola di Sant’Antioco, suddivisi in base al livello di difficoltà: “Principiante”, “Cicloamatore”, “Esperto”, a ciascuno dei quali è legato un colore. I pali indicano la strada del percorso da seguire in base alle proprie attitudini. Nella mappa degli itinerari corredata da dettagliata legenda, è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per i cicloturisti che si spingono alla scoperta della nostra isola. Compresi i QR code che rimandano al sito https://www.santantiocobikeisland.it/ che funge da infallibile guida sia per turisti, sia per i “locali” che desiderano scoprire l’isola a bordo di una bicicletta.

«Nell’isola esistono molteplici percorsi che intendiamo rendere fruibili così come abbiamo fatto con i primi trecommenta l’assessore dei Lavori pubblici Francesco Garauma siamo orgogliosi di essere già riusciti a dotare il nostro territorio di un servizio indispensabile, capace di attrarre, dando risposte concrete, il segmento del cicloturismo che i numeri danno costantemente in crescita. Questa è un’infrastruttura che si somma a tutti i servizi per i ciclisti sparsi per l’isola, dalle colonnine di ricarica elettriche per le e-bike, agli strumenti degli attrezzi per le riparazioni e le piccole manutenzioni. Sant’Antioco, con questo programma, è sempre più a portata di turista e di cicloturista. Mi preme ringraziare la ASD I due leoni per il supporto costante nella tracciatura dei percorsi e, più in generale, per avere sempre creduto in questo progetto. Infine, così come abbiamo chiesto rispetto per le altre infrastrutture posizionate a suo tempo, rinnoviamo l’invito ad avere cura anche dei totem e dei pali in legno sparsi nel territorio e senza i quali sarebbe impossibile individuare i percorsi.»