Il Partito democratico ha deciso di ricandidare il sindaco Pietro Morittu alle Amministrative del prossimo anno
Il Partito democratico ha deciso di ricandidare il sindaco Pietro Morittu alle Amministrative del prossimo anno. L’assemblea cittadina riunitasi il 16 ottobre ha approvato la relazione di fine mandato: bilancio risanato, investimenti per circa 150 milioni di euro e spesa record prevista a quota 70 milioni di euro nel 2026. Ora l’obiettivo è l’apertura alle forze progressiste e civiche.
«La decisione, emersa chiaramente durante i lavori del Congresso e ribadita durante l’ultima Assemblea Cittadina, muove da un bilancio giudicato fortemente positivo, certificato dal risanamento dei conti pubblici e da un piano straordinario di opere pubbliche che vede oltre 110 milioni di euro di investimenti conclusi o in corso, a cui si aggiungono altri 44 milioni di euro di nuovi finanziamenti intercettati nel 2026 – spiega il segretario cittadino Alberto Pili -. L’attuale coalizione, formata dal Partito Democratico e da cinque liste civiche, ha dimostrato in cinque anni di saper governare con stabilità e spirito di squadra: e da questa esperienza condivisa che si riparte, con la volontà di allargare il perimetro a quanti condividono i valori del progressismo e dell’impegno civico. A Carbonia abbiamo tenuto insieme esperienze diverse intorno a un obiettivo comune e siamo già al lavoro con le liste della coalizione per proseguire su questa strada, con la porta aperta a chi vuole contribuire a scrivere ii programma.»
«Il documento congressuale traccia un netto spartiacque rispetto alla situazione ereditata nel novembre 2021. Il consuntivo 2020 della precedente amministrazione registrava, infatti, appena 3 milioni di euro in Conto Capitale su 36 milioni di spese totali, con un disavanzo da riaccertamento residui di circa 7 milioni di euro – aggiunge Alberto Pili -. La svolta è arrivata grazie all’accesso ai bandi della Regione Sardegna per il sostegno ai Comuni in deficit, che ha permesso già nel 2022 l’azzeramento de! disavanzo e la successiva liberazione di avanzi di amministrazione crescenti (quasi 4 milioni di euro nel 2025). Questa ritrovata agilità finanziaria ha consentito di cofinanziare nuovi servizi, bloccare l’aumento della TARI, avviare oltre 70 concorsi di assunzione e ridurre sotto i 20 milioni di euro i mutui con la Cassa Depositi e Prestiti. L’impatto sull’economia locale e misurato dall’impennata dei pagamenti effettivi dell’Ente: dai minimi del passato si e passati a oltre 63 milioni di euro investiti nel biennio 2024-2025, con una previsione per il 2026 che punta a superare la soglia dei 70 milioni di euro immessi nel circuito economico cittadino.»
«Sul fronte delle infrastrutture, l’amministrazione Morittu ha attivato oltre 100 procedimenti di gara. Tra i nuovi finanziamenti ottenuti nel 2026 spiccano quattro macro-interventi strategici:
- 12 milioni di euro per il progetto dedicato alla rinascita del centro urbano;
- 10 milioni di euro dal Just Transition Fund (JTF) per il recupero ambientale e la valorizzazione dei 30 ettari delle colline degli sterili della Miniera di Serbariu;
- 10 milioni di euro dalla Presidenza del Consiglio per il riuso produttivo delta stessa Miniera di Serbariu;
- 12 milioni di euro dal bando “CA.S.A.” (JTF) per la riqualificazione del patrimonio abitativo.
A questi si affiancano l’investimento da 7 milioni di euro per l’efficientamento energetico di 20 edifici pubblici e le tre intese siglate con Sotacarbo sull’idrogeno verde e le rinnovabili, che posizionano Carbonia come capofila territoriale delle Comunità Energetiche Rinnovabili.»
«Negli ultimi cinque anni l’azione della Giunta si è concentrata anche sui servizi di prossimità e inclusione sociale: dalla riorganizzazione scolastica in 3 poli (con nuovi asili nido e mense) all’avvio dei se1vizi itineranti del programma “Metro Plus” (Cinebus, Bibliobus, lnfonnabus) e del festival Carta Carbonia – rimarca Alberto Pili -. Sono stati inoltre inaugurati il nuovo Centro per le Politiche Giovanili in Piazza Primo Maggio, lo spazio di Coworking a Serbariu e lo sportello Carbonia Turismo nella Torre Civica. Non ripartiamo da zero: ripartiamo da una città che ha ricominciato a investire. II secondo mandate servirà a completare i cantieri e a costruire il programma insieme ai cittadini. Il Partito Democratico, pur rivendicando i traguardi tagliati, traccia infine le linee guida per la stesura del prossimo programma elettorale, improntato all’ascolto dei cittadini. Le priorità per ta futura consiliatura si concentreranno sulla battaglia per la difesa della sanitàa territoriale, sul rafforzamento delle competenze della Provincia, sul decentramento e la cura delle frazioni, sulla velocizzazione delle pratiche edilizie ed urbanistiche e su una pianificazione più incisiva del decoro urbano e delle aree industriali PlP.»
II Partito Democratico si impegna a coinvolgere direttamente i giovani nella costruzione del programma e nella composizione delle liste, attraverso incontri aperti nei quartieri e nelle frazioni e un confronto stabile con scuole, associazioni e realtà giovanili del territorio.
«Vogliamo cbe i giovani non siano solo elettori da convincere, ma protagonisti delle scelte: nel program1na 2027 e nelle liste ci sarà spazio per le nuove generazioni, con un percorso aperto di ascolto e partecipazione, garantendo una quota di candidature under 35 nelle liste della coalizione» dichiara Giuliano Usai che nella segreteria cittadina avra ii compito di coordinare i gruppi di lavoro sul programma.
L’Assemblea Cittadina ha inoltre nominato Giuseppe Aru quale vice segretario e Angelica Mocci responsabile dell’organizzazione e tesseramento.
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