In Consiglio regionale, riprenderà domani 30 marzo, alle 16.00, il dibattito sulla Riforma dell’assetto territoriale della Regione. All’ordine del giorno dell’Assemblea figurano anche il D.L n. 107 “Norme urgenti per il rilancio delle attività di impulso, coordinamento ed attuazione degli interventi della Giunta regionale e di riorganizzazione della Presidenza della Regione. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1, alla legge regionale 26 agosto 1988, n. 32 ed alla legge regionale 13 novembre 1998, n. 31” ed il documento n. 7/XVI/A “Attivazione del laboratorio di emodinamica presso il Presidio ospedaliero di Lanusei (Richiesta di interpretazione autentica del provvedimento Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna” approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 25 ottobre 2017).
I lavori del Consiglio saranno preceduti, in mattinata, dalla seduta della Commissione “Salute e politiche sociali” per l’audizione dei vertici dell’Ats sulle problematiche del Dipartimento di salute mentale e dipendenze (zona Nord) e sula procedura di affidamento dei servizi terapeutici. In programma anche l’esame di alcune proposte di legge sul disturbo dello spettro autistico e la P.L n.196 per l’istituzione del titolo di “Associazione sportiva storica della Sardegna”.
Sabato 27 marzo, a Iglesias, i carabinieri del locale Norm – Aliquota Radiomobile, hanno denunciato a piede libero per il reato di furto aggravato, un 22enne algerino, senza fissa dimora, con precedenti di polizia, in quanto durante l’orario di apertura al pubblico dell’esercizio commerciale “Oviesse”, sito in via Roma, aveva asportato vari capi di abbigliamento per un valore complessivo di 224 euro, tutti recuperati e restituiti al responsabile del punto vendita.
Sono 31.782 i tamponi antigenici rapidi eseguiti nei 33 Comuni della settima tappa di “Sardi e sicuri”, la campagna di screening della Regione per il contrasto alla diffusione del Covid-19, progetto condotto da Ares-Ats con la collaborazione degli enti locali e le istituzioni del territorio. Ai 13.871 test effettuati oggi si aggiungono ai 17.911 di ieri, sabato, facendo registrare la performance migliore delle ultime quattro tappe.
Seguendo l’impostazione già consolidata, per gli esami sono stati utilizzati unicamente i tamponi antigenici a immunofluorescenza e alta sensibilità al virus. I cittadini hanno potuto sottoporsi ai test gratuitamente nelle 41 sedi operative distribuite fra i comuni di Assemini, Capoterra, Elmas, Uta, San Sperate, Decimomannu, Villasor, Decimoputzu, Siliqua, Villaspeciosa, Vallermosa, Pula, Teulada, Villa San Pietro, Domus De Maria, Isili, Orroli, Nurri, Mandas, Siurgus Donigala, Escalaplano, Nuragus, Nurallao, Escolca, Gergei, Sadali, Esterzili, Gesico, Goni, Serri, Genoni, Villanova Tulo, Seulo.
Ad oggi sono 175 i comuni che hanno partecipato al più importante screening di massa mai realizzato in Sardegna, quasi la metà dell’intero territorio isolano, per un totale di 260mila test antigenici eseguiti tra Ogliastra, Nuoro e Sud Sardegna, compresa la città di Cagliari e l’area metropolitana.
Tra le centinaia di ultraottantenni cui sono stati somministrati i vaccini anti Covid-19 nel Centro allestito nella palestra della scuola Deledda – Pascoli, a Carbonia, c’era anche un ultracentenario: Casimiro Fois.
A poche ore dalla scomparsa di un altro ultracentenario, Eraldo Secchi, mancato ieri a San Giovanni Suergiu all’età di 104 anni, Casimiro Fois, 103 anni compiuti il 5 ottobre dello scorso anno, ancora in buono stato di salute, si è sottoposto alla vaccinazione insieme alla moglie Maddalena, 94 anni. Ad accompagnarlo a Carbonia, sono stati due dei cinque figli, Learco e Teresina, presente anche una nutrita delegazione della sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni.
Il Carbonia travolge il Giugliano 4 a 0 e riscatta subito il passo falso subito sul campo del Savoia, effettuando il controsorpasso sulla squadra campana, uscita sconfitta dal “Biagio Pirina” di Arzachena, al quinto posto in classifica. Sono stati sufficienti 8 minuti alla squadra di Marco Mariotti, scesa in campo priva di diversi titolari, per sbloccare il risultato, con il solito Roberto Cappai, arrivato in doppia cifra nella classifica dei cannonieri, con una conclusione in acrobazia che non ha lasciato scampo al portiere ospite Marco Mola.
Il Giugliano ha accusato il colpo, il Carbonia si è impossessato del centrocampo, con Marco Piredda e Cristiano Palombi in evidenza, ed ha sfiorato il secondo goal. Con il passare dei minuti il gioco è stato meno lineare, la squadra di Antonio Maschio, non in panchina perché squalificato ha seguito la partita da sopra la tettoia del pullman parcheggiato fuori dallo stadio dietro le panchine, ha provato a costruire qualche manovra incisiva, senza risultato, tanto che il portiere Marco Manis non ha mai corso grandi pericoli.
In avvio di ripresa la musica non è cambiata e dopo alcuni minuti privi di emozioni, al 9′ è arrivato il raddoppio biancoblù che, di fatto, ha chiuso la partita. Su angolo da sinistra, si è inserito il centrale difensivo Riccardo Cestaro (già 6 goal in stagione), la sua conclusione si è infranta sul palo e la sfera è stata ribadita in rete dal collega di difesa Gabriele Piras (sostituto dell’infortunato capitano Matteo Bagaglini): 2 a 0!
La partita da lì in avanti è stata ancora più a senso unico ed al 22′ Cristian Stivaletta ha estratto dal suo magico cilindro un’altra perla, molto simile a quella firmata nella partita casalinga pareggiata lo scorso autunno a Villamassargia con il Gladiator: ricevuto il pallone sulla trequarti in perfetta solitudine, ha fatto alcuni passi, se l’è sistemato sul destro e con un diagonale fortissimo e preciso, ha superato Marco Mola alla sua destra: 3 a 0!
Dopo una girandola di cambi da entrambe le parti, a 8′ dal 90′ il Carbonia è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Tamirr Berman (entrato in campo solo 8 minuti prima al posto di Fabio Mastino), per una trattenuta di maglia ai danni di Antonio Orefice che gli era sfuggito palla al piede.
A 2′ dal 90′, l’unica vera palla goal costruita dal Giugliano in tutta la partita, con una conclusione di Idrissa Camara indirizzata all’incrocio dei pali alla destra di Marco Manis che ha risposto alla chiamata “presente” con una deviazione volante in calcio d’angolo.
In pieno recupero, al 49′, il Carbonia ha centrato il poker di reti, con Niccolò Agostinelli, entrato al 36′ della ripresa al posto di Roberto Cappai, con un diagonale di destro imparabile, sugli sviluppi di un velocissimo contropiede.
Il Carbonia con i 3 punti sale a quota 36, al quinto posto. Il Giugliano rimane fermo a quota 15, all’ultimo posto, un punto avanti alla Torres, con due partite da recuperare.
A fine partita, niente interviste per il tecnico ed i calciatori del Carbonia che hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni alla stampa fin dopo Pasqua. La decisione è stata annunciata dal tecnico Marco Mariotti e dal capitano Matteo Bagaglini che non sono entrati nei dettagli ma poi è emerso che è legata alla rivendicazione del pagamento degli ultimi stipendi.
Carbonia: Manis, Mastino (dal 29′ del secondo tempo Berman), Fredrich, Cestaro, Piras, Gjuci (dal 40′ del secondo tempo Costa), Piredda, Stivaletta, Palombi (dal 32′ del secondo tempo Serra), Cappai (dal 36′ del secondo tempo Agostinelli), Isaia (dal 20′ del secondo tempo Salvaterra). A disposizione: Bigotti, Mura, Pischedda e Cannas. Allenatore: Marco Mariotti.
Giugliano: Mola, Setola (dal 25’ del secondo tempo Carnicelli), Mennella (dal 10’ del secondo tempo Camara), Russo Liberato, Russo Genny, Stendardo, Granato, Castagna (dal 20’ del secondo tempo Conte), Celestine b(dal 20′ del secondo tempo Filogamo), Orefice Antonio, Cozzolino (dal 1’ del secondo tempo De Luca). A disposizione: Piazza, Longobardo, Orefice Francesco e Di Caterino. Allenatore: Carmine Liguori (Antonio Maschio fuori per squalifica).
Arbitro: Ciro Aldi di Finale Emilia.
Assistenti di linea: Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia.
Reti: 8’ Cappai (C), 54’ Piras (C), 67’ Stivaletta (C), 94’ Agostinelli (C).
Espulsi: Berman (C).
Ammoniti: 14’ Mennella (G), 38’ G. Russo (G), 39’ Piredda (C), 71’ Carnicell (G), 93’ Cestaro (C).
Scende all’1,32% la percentuale di nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna, 284 su 21.461 test eseguiti nelle ultime 24 ore. Salgono a 44.690 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 973.870 tamponi.
Si registrano 3 nuovi decessi (1.226 in tutto). Sono 189 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+12), 30 (-2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.686. I guariti sono complessivamente 29.373 (+48), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 186.
Sul territorio, dei 44.690 casi positivi complessivamente accertati, 11.200 (+111) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.001 (+11) nel Sud Sardegna, 3.692 (+35) a Oristano, 8.768 (+28) a Nuoro, 14.029 (+99) a Sassari.
E’ una partita ricca di insidie quella che vedrà protagonista questo pomeriggio al campo “Is Collus” di Santadi (fischio d’inizio ore 14.00, dirige Ciro Aldi di Finale Emilia, assistenti di linea Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia), il Carbionia di Marco Mariotti contro il Giugliano di Antonio Maschio. La squadra campana è ultima in classifica, con 15 punti e due partite da recuperare, 1 punto dietro la Torres che ha giocato tutte le 22 partite in calendario, ma è reduce da un buon pareggio nel recupero con la Nocerina (strappato con un calcio di rigore al 90′) e non è per niente rassegnata, come confermano i continui cambi di guida tecnica susseguitisi dall’inizio della stagione (Antonio Maschio è il sesto allenatore, probabilmente un record, dopo Guglielmo Tudisco, Roberto Carannante, Mauro Agovino, Eduardo Imbimbo e Giuseppe Iacolare). Nella partita del girone d’andata, il Carbonia si impose 3 a 2, con goal di Yuri Salvaterra, Cristian Stivaletta e Riccardo Cestaro e doppietta di Lautaro Fernandez per il Giugliano nel finale, dopo lo 0 a 3 iniziale.
Il Carbonia arriva alla partita odierna reduce dalla sconfitta subita sul campo del Savoia. Marco Mariotti, ancora una volta, deve fare i conti con numerose assenze (Werther Carboni, Marco Russu, Emmanuel Odianose, Matteo Bagaglini, oltre ai non convocati Joseph Tetteh e Moussa Soumarè) ma non ha mai fatto drammi per chi non è disponibile. Questa la lista dei convocati. Portieri Marco Manis e Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Mattia Mura, Tamirr Berman, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Gabriele Piras e Fabio Mastino; centrocampisti: Marco Piredda, Nicola Serra, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi, Lorenzo Isaia e Matteo Moro; attaccanti: Ador Gjuci, Rioberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas e Niccolò Agostinelli.
La partita si gioca a porte chiuse.
«Non è corretto, perché non rispondente al vero, affermare che la posizione della Giunta sul piano industriale Igea non è chiara.»
Lo ha detto l’assessora dell’Industria Anita Pili, in risposta alle affermazioni delle sigle sindacali su alcune vertenze in atto. «Leggo con stupore – ha aggiunto l’assessora Anita Pili – le dichiarazioni secondo le quali la Giunta non avrebbe agito con la necessaria chiarezza e determinazione. Non risponde al vero, prosegue, nemmeno l’affermazione secondo la quale sarebbero stati ‘infruttuosi’ gli incontri con l’assessorato dell’Industria. Ad oggi. infatti, il lavoro realizzato dall’assessorato dell’Industria e dall’intera Giunta regionale ha consentito la puntuale proroga dei 108 lavoratori ex Ati Ifras, che in assenza di volontà da parte della Giunta regionale non avrebbe potuto avere seguito. Un impegno che abbiamo puntualmente rispettato. La stabilizzazione dei lavoratori all’interno della società Igea – prosegue Anita Pili – è questione ben diversa, non essendo la competenza riferibile a un atto di Giunta. Occorre una legge regionale che lo disponga, come certamente è noto ai sindacati. Ed è auspicabile un pieno e immediato coinvolgimento del Consiglio regionale. Per gli altri lavoratori assegnati ad Igea, in particolare quelli della miniera di Olmedo il piano industriale presentato dall’Amministratore Caria successivamente al confronto con le parti sociali, prevede la prosecuzione per la stessa durata del piano. La mia linea di condotta dunque, aggiunge l’assessora, è stata sempre quella di ascoltare e favorire il confronto con tutti gli interlocutori, portando all’attenzione del presidente Christian Solinas e della Giunta regionale le questioni di mia competenza. Nei prossimi giorni saranno discusse le proposte di delibera già trasmesse ai componenti della Giunta. È nostra intenzione – conclude l’assessora dell’Industria – riavvicinare la Società alle finalità per le quali è stata costituita, e quindi valorizzare il suo ruolo nella salvaguardia dei lavoratori e del loro futuro.»