22 August, 2026

Dalle gallerie minerarie ai sentieri affacciati sul mare, dai borghi alle montagne del Sud-Ovest della Sardegna: il Cammino Minerario di Santa Barbara si racconta attraverso le immagini di “Passi che raccontano”, il documentario realizzato da Islas del Mar con la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.

L’appuntamento è per questa sera, giovedì 30 luglio, alle 21.00, nel Villaggio di Montevecchio, uno dei luoghi simbolo della storia mineraria dell’Isola. Sarà l’occasione, in collaborazione con il comune di Guspini, per presentare un lavoro che accompagna lo spettatore lungo un viaggio tra paesaggi, memoria e bellezza, attraverso gli occhi di chi percorre il Cammino e di chi, ogni giorno, ne custodisce l’identità.

Il documentario nasce infatti dal desiderio di raccontare il Cammino non soltanto attraverso i suoi paesaggi, ma soprattutto attraverso le persone e le comunità che lo abitano. Un racconto corale che mette al centro i camminatori, le loro esperienze e il legame con un territorio in cui storia, natura e comunità si intrecciano lungo gli itinerari del Sud-Ovest della Sardegna.

La serata sarà così un momento di condivisione per lasciar spazio a una narrazione che restituisce il volto di una Sardegna meno conosciuta, lontana dai percorsi più battuti, e per raccontare il Cammino Minerario di Santa Barbara come esperienza di turismo lento, sostenibile e autentico.

Un viaggio fatto di luoghi e incontri, capace di mostrare la forza di un territorio che continua a raccontarsi attraverso i suoi sentieri e attraverso le persone che li percorrono, passo dopo passo.

La serata si concluderà con la presentazione della lattina dedicata a Santa Barbara e realizzata dall’artista Giorgio Casu, prodotta dal Birrificio 4Mori di Montevecchio.

Dopo gli incontri dedicati alla narrativa, il Festival Argonautilus 2026 “Naviganti” propone uno degli appuntamenti più attesi della sua undicesima edizione con la presenza di Sigfrido Ranucci, tra i più autorevoli giornalisti d’inchiesta italiani.

Ranucci sarà protagonista di due incontri pubblici dedicati al suo ultimo libro Il ritorno della casta (Bompiani): sabato 1 agosto, alle 21.30, all’Ex Caserma di via Roma 30 di Quartu Sant’Elena, e domenica 2 agosto, alle 21.30, presso l’Antica Tonnara Su Pranu di Portoscuso. In dialogo con l’autore, lo scrittore Ciro Auriemma.

Con il suo nuovo volume, Sigfrido Ranucci affronta alcuni dei temi più delicati del dibattito pubblico contemporaneo: il rapporto tra cittadini e istituzioni, il funzionamento del potere, la trasparenza dell’informazione e il ruolo del giornalismo investigativo in una democrazia. Attraverso documenti, testimonianze e riflessioni maturate in anni di lavoro sul campo, il libro invita il lettore a interrogarsi sul valore del controllo democratico e sul diritto dei cittadini a essere informati.

Volto di Report e autore di alcune delle più importanti inchieste giornalistiche degli ultimi anni, Sigfrido Ranucci porterà al pubblico del Festival un’occasione di confronto aperto sul significato dell’informazione come strumento di partecipazione civile e di consapevolezza.

Il doppio appuntamento si inserisce nel percorso culturale del Festival Argonautilus 2026 “Naviganti”, che anche quest’anno attraversa diversi territori della Sardegna proponendo incontri con protagonisti della letteratura, del giornalismo e della cultura contemporanea.

L’ingresso è gratuito. Informazioni sull’accesso all’evento sui canali dell’Associazione Argonautilus.

Poste Italiane comunica che in tutti i 32 uffici postali del Sulcis Iglesiente le pensioni del mese di agosto saranno in pagamento a partire da sabato 1° agosto.
A partire dalla stessa data, le pensioni di agosto saranno disponibili anche per i titolari di Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta o Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associata a conti o libretti e i titolari di Postepay Evolution potranno quindi prelevare il denaro contante presso i 24 ATM Postamat presenti sul territorio provinciale, senza necessità di recarsi allo sportello.
Per il ritiro della pensione allo sportello è necessario presentare un documento di identità in corso di validità. In alternativa, è possibile delegare una terza persona al prelievo.
I possessori di Carta di Debito associata a conti o libretti possono inoltre usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che prevede un risarcimento fino a 700 euro all’anno in caso di furto di contante avvenuto nelle due ore successive al prelievo effettuato presso gli uffici postali o gli ATM Postamat. Poste Italiane consiglia infine ai pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione durante la tarda mattinata o nelle ore pomeridiane e di privilegiare i giorni successivi ai primi del mese, al fine di evitare tempi di attesa superiori alla media.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero 06 45263322.

Prende il via giovedì 30 luglio 2026, dall’Arena Mirastelle di Piazza Roma, la rassegna «Cinema in valigia – Ciak si gira nei medaus»: otto serate di cinema all’aperto che per tutta l’estate portano il grande schermo direttamente nelle piazze dei Medaus e delle frazioni del territorio. Le proiezioni, a ingresso libero e gratuito, si tengono con inizio alle ore 21.30 e propongono un percorso interamente dedicato al cinema d’autore sardo e alle storie dell’Isola, accompagnato di sera in sera dalla presenza dei registi e degli autori delle opere.

La rassegna costituisce la prima azione operativa della linea Cinebus del progetto «BUSSOLA», il sistema di servizi di prossimità del Comune di Carbonia – Bibliobus, Informabus e Cinebus – sviluppato nell’ambito del Programma nazionale Metro plus e Città Medie Sud 2021-2027. La bussola è lo strumento che indica la rotta a chi è in cammino: non impone una direzione, la rende visibile. È questo che il servizio intende essere per i cittadini dei Medaus e delle frazioni, e in particolare per i più giovani.

Una cultura di prossimità

Ci sono luoghi che troppo spesso vengono considerati lontani dalla cultura e dal sapere. La prima edizione di «Cinema in valigia» nasce per portare nei medaus e nelle frazioni della città il grande schermo, insieme alle occasioni di dibattito e confronto che il cinema può generare.

L’obiettivo per i prossimi anni è fare di questi appuntamenti uno spazio di incontro e di scambio, in cui condividere esperienze e storie di vita. Ma anche valorizzare le specificità, le capacità, le produzioni delle tante realtà che compongono il territorio di Carbonia, ciascuna con la propria comunità e la propria identità.

Dal 30 luglio al 10 settembre otto proiezioni gratuite trasformeranno piazze e spazi di comunità in sale cinematografiche all’aperto. Un’idea di cultura di prossimità, capace di raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono, si incontrano e condividono la quotidianità.

Carbonia, Is Gannaus, Medau Desogus, Medau Brau, Serbariu, Medadeddu, Barbusi e Flumentepido ospiteranno una rassegna dedicata al cinema del Sulcis, alla memoria dei medaus e alle produzioni che raccontano identità e cultura.  Portare cultura nei quartieri, nelle frazioni e nei medaus significa rendere la partecipazione più vicina e accessibile. È da questi luoghi che passa anche la costruzione di una comunità sempre più viva e coesa.

Il cinema che raggiunge i medaus

Il Comune di Carbonia ha una struttura insediativa policentrica e frammentata: accanto al centro urbano vivono numerosi Medaus e frazioni nati dalla vicenda agricola e mineraria. Micro-comunità che custodiscono un’identità forte ma scontano una distanza strutturale dai servizi culturali, concentrati nel centro. La rassegna nasce da una scelta programmatica: leggere la questione delle periferie come una questione di diritto alla fruizione culturale collettiva. Per questo, a eccezione della serata inaugurale nel centro urbano, le proiezioni sono collocate interamente nei Medaus e nelle frazioni. La piazza del Medau è un luogo di comunità. E l’estate, quando rientrano gli emigrati, si moltiplicano le sere all’aperto, feste e sagre, è il momento in cui un evento culturale serale raggiunge il pubblico più ampio e intergenerazionale.

La rassegna è fortemente promossa dal Comune di Carbonia ed è realizzata da una partnership composta da Cooperativa Millepiedi, Associazione Culturale Babel, Fondazione RTS – Radio Televisione Sarda, My Culture e Terra de Punt srl.

Il calendario delle otto serate

Le serate di proiezione, a ingresso libero e gratuito, inizieranno alle ore 21.30 e saranno presentate da Myriam Mereu.

Giovedì 30 luglio

ore 21.30

Carbonia – Arena Mirastelle  ·  Piazza Roma

«Quasi Grazia» di Peter Marcias

Serata inaugurale. Ospite: il regista Peter Marcias

Sabato 1 agosto

ore 21.30

Is Gannaus  –  Piazzetta fronte ex Circoscrizione, Via Donato Bramante 1

«L’amore e la gloria» di Maria Grazia Perria

Serata dedicata a Grazia Deledda. Ospite: la regista Maria Grazia Perria.

Giovedì 6 agosto

ore 21.30

Medau Desogus  –  Piazza dell’Amicizia Antonio Proietti

«L’Agnello» di Mario Piredda

Ospite: il regista Mario Piredda.

Giovedì 13 agosto

ore 21.30

Medau Brau  –  Piazzetta Medau Brau

«L’Arbitro» di Paolo Zucca

Ospite: il regista Paolo Zucca.

Giovedì 20 agosto

ore 21.30

Serbariu  –  Piazza della Chiesa (fronte Chiesa San Narciso)

«Emilio Lussu: il processo» di Gianluca Medas

Serata dedicata a Emilio Lussu. Ospite: Gianluca Medas.

Mercoledì 26 agosto

ore 21.30

Medadeddu  –  Piazza Santa Rita

«Anna» di Marco Amenta

Giovedì 3 settembre

ore 21.30

Barbusi  –  Piazza della Chiesa Santa Maria delle Grazie

«Tutti i cani muoiono soli» di Paolo Pisanu

Ospite: il regista Paolo Pisanu.

Giovedì 10 settembre

ore 21.30

Flumentepido  –  Piazza della Chiesa Sant’Antonio

«Assandira» di Salvatore Mereu

Serata di chiusura. Ospite: il regista Salvatore Mereu.

Il film di apertura: «Quasi Grazia» di Peter Marcias

Ad aprire la rassegna, giovedì 30 luglio all’Arena Mirastelle di Piazza Roma, sarà «Quasi Grazia» di Peter Marcias, ritratto della scrittrice nuorese Grazia Deledda, prima e tuttora unica donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la letteratura. Alla serata inaugurale sarà presente il regista. Tre momenti cruciali scandiscono la vita della celebre scrittrice sarda Grazia Deledda: l’arrivo inaspettato di sua madre da Nuoro, le ore che precedono la vittoria del premio più prestigioso al mondo e gli attimi in cui un dottore la guarda negli occhi per trovare parole che non facciano troppo male. In mezzo, la vita intera dell’unica donna italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la letteratura. Ed è seguendo con calore quella vita che il film arriva a indagare sia il rapporto tra donne e letteratura sia la questione femminile contemporanea. A differenza di un biopic tradizionale, Peter Marcias costruisce un film che si concentra su tre momenti precisi della vita di Grazia Deledda, affidati a tre interpreti diverse. Come dichiara lo stesso regista: «Non volevo fare un film a episodi, ma concentrarmi su tre momenti che raccontano una vita intera». Il film non è solo un omaggio a Deledda, ma una riflessione su cosa significhi essere artisti fuori luogo, su come la creazione possa essere insieme salvezza e condanna. La scelta di concentrarsi su tre momenti specifici, piuttosto che su una cronologia completa, permette di mostrare come fino all’ultimo Deledda abbia cercato di trasformare il dolore in parola, di dare forma al caos dell’esistenza.

La consigliera Alessia Cadoni, capogruppo di Cittadini al Centro, è stata eletta presidente della Seconda Commissione del comune di Carbonia, riunitasi presso la sala giunta nel Municipio in Piazza Roma e che si occupa di Lavori Pubblici, Ambiente, Infrastrutture, Urbanistica, Protezione Civile, Viabilità, Trasporti della Città di Carbonia. Il nuovo incarico costituisce un riconoscimento per il lavoro di questi anni, per la condivisione e l’approccio disponibile e collaborativo verso i componenti di tutti i gruppi politici del Consiglio comunale.

«Sono molto grata per questo incaricodichiara la consigliera Alessia Cadonie per il supporto che mi hanno dato i colleghi, e ritengo che la commissione, con tutti i suoi componenti, continuerà a svolgere il suo lavoro costante a disposizione dei cittadini e delle cittadine.»

Il gruppo consiliare “Cittadini al Centro” è stato costituito nel mese di ottobre 2025, composto dalla consigliera Alessia Cadoni e del presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel, con la volontà di poter contribuire in modo libero e costruttivo al miglioramento della città di Carbonia, dal centro alle periferie.

«Vorrei dare priorità all’ambienteconclude spiega Alessia Cadoni servono più sopralluoghi sul territorio, al fine di contrastare l’abbandono dei rifiuti in città e nelle frazioni.»

Sono 102 Comuni sardi che hanno perso la classificazione di Comune montano, 9 quelli che l’hanno acquisita.

Città Metropolitana di Cagliari

– 21: Armungia, Assemini, Ballao, Capoterra, Castiadas, Domus de Maria, Escalaplano, Maracalagonis, Muravera, Pula, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, San Vito, Sarroch, Serdiana, Siliqua, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villaputzu, Villasimius.

+ 4: Escolca, Gergei, Nuragus, Nurallao.

Gallura Nord-Est Sardegna

-15: Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Budoni, La Maddalena, Luogosanto, Olbia, Oschiri, Palau, San Teodoro, Santa Teresa Gallura, Sant’Antonio di Gallura, Telti, Trinita d’Agultu e Vignola.

Medio Campidano

– 4: Arbus, Guspini, Tuili, Villacidro.

Nuoro

– 9: Dorgali, Galtelli, Irgoli, Loculi, Onifai, Orosei, Posada, Siniscola, Torpè.

Ogliastra

– 9: Bari Sardo, Elini, Girasole, Ilbono, Loceri, Lotzorai, Tertenia, Tortolì, Triei.

Oristano

-37: Abbasanta, Albagiara, Ales, Allai, Assolo, Asuni, Bonarcado, Bosa, Busachi, Cuglieri, Curcuris, Flussio, Fordongianus, Gonnosnò, Magomadas, Marrubiu, Modolo, Mogorella, Montresta, Nureci, Palmas Arborea, Paulilatino, Ruinas, Sagama, Samugheo, Santa Giusta, Senis, Sennariolo, Siamanna, Siapiccia, Suni, Tinnura, Tresnuraghes, Ulà Tirso, Usellus, Villa Sant’Antonio, Villaurbana.

Città Metropolitana di Sassari

– 6: Ittiri, Ozieri, Perfugas, Tergu, Tula, Viddalba.

+ 5: Banari, Bonnanaro, Borutta, Florinas, Torralba.

Sulcis Iglesiente

-10: Buggerru, Carbonia, Iglesias, Narcao, Perdaxius, Santadi, Teulada, Tratalias, Villamassargia, Villaperuccio.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, ha approvato il Piano di gestione, valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare della Igea S.p.A., la società in house controllata al 100 per cento dalla Regione Sardegna e incaricata della gestione, custodia e realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e riassetto ambientale delle aree minerarie dismesse di competenza regionale.

Igea è proprietaria di un ingente patrimonio immobiliare dislocato prevalentemente nell’Iglesiente, nell’Arburese e nel Guspinese, proveniente per lo più dalla dismissione dell’attività mineraria delle società partecipate dell’Ente Minerario Sardo e dagli atti di incorporazione e di acquisizione aziendale che si sono succeduti negli anni. L’attività di censimento dei beni svolta dalla società ha condotto all’identificazione di 3.840 cespiti tra 2.811 terreni e 1.029 fabbricati, di cui 77 strumentali all’esercizio dell’impresa, ricadenti nei territori di 28 comuni.

«Con questo Piano avviamo un percorso virtuoso che consentirà di valorizzare un patrimonio oggi non adeguatamente utilizzato. L’obiettivo è quello di trasformare questi beni in una risorsa per Igea e per i territori che li ospitano, attraverso la vendita o il trasferimento ad altri soggetti pubblici o privati, generando nuove opportunità. Si tratta di uno strumento fondamentale per restituire valore a immobili e aree che in molti casi rappresentano una risorsa importante sotto il profilo storico, sociale ed economico», sottolinea l’assessore Emanuele Cani.

Il patrimonio include ogni tipologia di immobili: edifici storici, impianti di trattamento mineralurgico e strutture di servizio, abitazioni, uffici, depositi, magazzini, capannoni industriali, edifici sociali, terreni agricoli, aree urbane edificabili e aree verdi. Buona parte degli edifici, costruiti da oltre sessant’anni, nonché i terreni, si trovano in un cattivo stato di conservazione e di controllo, tale da poter creare da una parte potenziali rischi per l’incolumità delle persone e dell’ambiente e dall’altra la graduale e inesorabile perdita del valore della proprietà o della detenzione per via dell’appropriazione illegittima degli stessi beni. Le strutture in uso diretto, poiché strumentali all’esercizio delle attività aziendali, così come i beni di interesse culturale, necessitano di continui interventi di messa in sicurezza e di manutenzione ordinaria e straordinaria al fine di garantirne il miglior mantenimento in efficienza e sicurezza. Ad eccezione dei beni immobili strumentali all’esercizio delle attività del proprio oggetto sociale, tale patrimonio è, pertanto, destinato ad essere ceduto a enti pubblici e a privati.

Il catalogo digitale georeferenziato del Piano di gestione, valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare di Igea sarà pubblicato online in modalità ad accesso libero entro il 30 ottobre 2026. La deliberazione prevede altresì che entro il 31 dicembre 2026 sia pubblicato almeno un avviso di vendita finalizzato alla cessione dei beni immobili non strumentali individuati.

Prosegue a pieno ritmo il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026, organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis nelle acque di Calasetta, in Sardegna. Anche la terza giornata ha permesso di completare tre regate, portando a nove il numero delle prove disputate e facendo entrare in classifica il secondo scarto. Dopo il maestrale dei primi due giorni, il vento è arrivato da sud ovest, con un’intensità media tra 7 e 10 nodi. Condizioni più leggere che hanno offerto nuove opportunità ai timonieri meno pesanti e agli specialisti delle brezze meno sostenute. Sempre spettacolare la presenza dei 166 concorrenti in acqua. Per gli Under 17 è iniziata la fase finale, con la flotta divisa tra Gold e Silver. Nella Gold Fleet partenze, incroci e passaggi alle boe sono diventati più serrati, con la migliore metà della classifica impegnata nel confronto diretto.

Continua la serie perfetta dell’ucraino Sviatoslav Yasnolobov, atleta del Club Nautico Rimini, che ha conquistato altre tre vittorie e resta imbattuto dopo nove regate. Il suo vantaggio è ora di 16 punti sul secondo di categoria. Seconda overall e prima femminile rimane Aurora Milanese del Circolo Vela Arco. Aurora Milanese però ha già utilizzato i due scarti per due squalifiche e quindi non potrà permettersi altri risultati pesanti, sa vorrà puntare al titolo. Grande giornata per Fabio Serra della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, autore di tre secondi posti consecutivi. Il portacolori del club organizzatore sale al terzo posto maschile, a sei punti da Pilia e con otto lunghezze di vantaggio su Leonardo Vicari del Circolo Vela Arco.  Tra le ragazze, Aurora Milanese precede di 21 punti la francese Clara Zunquin, settima assoluta. Sale al terzo posto femminile Elena Telisca della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, che dopo un decimo ha centrato due terzi posti. La polacca Paulina Szczepa segue a quattro punti, mantenendo aperta la sfida per il podio.

Tra gli Under 13 maschili l’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, da poco trasferitosi in Italia e tesserato per il Circolo Vela Arco, porta a cinque il numero delle vittorie parziali e sale a 29 punti di vantaggio sul primo inseguitore. Secondo rimane Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico e della Vela Argentario, con tre punti di margine sull’ungherese Zsigmond Endre Tosoky. A sole tre lunghezze segue l’australiano Owen Harris, quarto e terzo nell’ultima prova.  La classifica femminile resta guidata da Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo, nonostante una giornata difficile chiusa con i parziali 38, 31 e 16. La polacca Roza Kowalik è seconda a 13 punti di distacco, mentre la giapponese Haru Kuwata, in evidenza con un quinto e un nono nelle prime due regate, sale al terzo posto femminile. Cecilia Parise della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis scivola in quarta posizione, ma rimane a sei punti dal podio.

Con nove prove completate e due scarti applicati, il Mondiale entra ora nelle ultime due giornate decisive. Le condizioni incontrate finora hanno confermato la versatilità del campo di regata di Calasetta, permettendo a timonieri con caratteristiche differenti di esprimersi. Anche domani partenza ore 12.00 con condizioni meteo che dovrebbero essere simili a quelle di oggi.

Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, su delega della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con la Classe Italiana OpenSkiff e l’International Open Skiff Class Association, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Calasetta.

A Perdaxius la festa patronale si è trasformata ancora una volta in un laboratorio diffuso di comunità. Dal 23 al 26 luglio, in concomitanza con le celebrazioni per San Giacomo e Sant’Anna, si è svolta la nuova edizione di “Caro Giacomo”, una quattro giorni ricca di arte partecipata, giochi, musica e installazioni nate dal dialogo diretto tra artisti e cittadini di ogni età.

L’iniziativa, in partnership con il comune di Perdaxius, che ha messo a disposizione il Centro Sociale come spazio di lavoro e punto di incontro, fa parte del Progetto SPES (Sperimentazione Educativa nel Sulcis-Iglesiente), ideato e coordinato dall’associazione Cherimus e sostenuto dall’Impresa Sociale Con i Bambini, Enel Cuore e Fondazione di Sardegna.

«A Perdaxius l’arte non arriva da fuori: nasce dalle storie che le persone ci hanno raccontato in piazza, dai volti degli abitanti stampati sulle bandierine, dalle mani dei ragazzi che hanno dipinto insieme il tabellone del Gioco dell’Oca», dichiara Emiliana Sabiu, cofondatrice di Cherimus.

Il percorso preparatorio: il successo dei laboratori

L’evento di luglio ha rappresentato il culmine di un’intensa fase laboratoriale svolta a Perdaxius, un percorso pensato per far emergere i talenti locali e mettere in connessione generazioni diverse. Il connubio tra arte e sostenibilità è stato al centro delle attività “Le persone sono la festa” e “Cuciamo insieme la festa”, durante le quali sono stati realizzati ritratti degli abitanti su stoffa tramite la tecnica della cianotipia e sono state confezionate bandierine decorative con materiali di recupero. Non è mancato uno spazio dedicato ai più giovani: con il percorso “Marmellata MIDI”, i ragazzi tra i 12 e i 18 anni si sono messi in gioco sperimentando la composizione musicale partecipata. Infine, memoria e divertimento si sono fusi nel laboratorio “Oca Local”, dove i partecipanti hanno raccolto le storie e i ricordi degli anziani del paese per trasformarli nell’originale tabellone di un grande gioco dell’oca.

Dichiara il sindaco di Perdaxius Gianluigi Loru: «Anche quest’anno come Amministrazione siamo bel felici di aver potuto collaborare inisme a Voi per le bellissime iniziative che avete predisposto nei festeggiamenti dei nostri santi patroni Giacomo e Anna».

Le opere realizzate

Il 23 luglio in via Vittorio Veneto è stata inaugurata l’installazione “Il Manifesto Infinito a Perdaxius”, ideata dall’artista Stefania Galegati e realizzata insieme a dodici ragazzi del Sulcis e dell’Iglesiente (questi ultimi coinvolti grazie alla collaborazione dell’associazione Elda Mazzocchi Scarzella). Nella serata di sabato 25 luglio, in Piazza Dante, l’opera è stata proiettata e accompagnata da “Marmellata MIDI”, la composizione sonora creata insieme al trio Trigaríu.

Il 24 luglio Piazza Dante è diventata il campo da gioco per una grande partita collettiva che ha coinvolto partecipanti di tutte le età (dai 5 ai 105 anni). Le caselle del tabellone e le installazioni sonore hanno riproposto al pubblico le storie, i ricordi d’infanzia e le voci vive degli anziani di Perdaxius.

È proseguita, inoltre, la tradizione di donare opere d’arte alle attività commerciali del paese: quest’anno sono state svelate la scultura di Carlo Spiga per il negozio di frutta e verdura di Marisa Manca e la tavola di Jacopo Longu dedicata al negozio di fiori di Celestina Argiolas.

Il 26 luglio, infine, durante la processione di Sant’Anna, i bambini sono stati i protagonisti di “Caccia allo scatto vol. 2”, un laboratorio di fotografia istantanea polaroid guidato dalle educatrici, che ha permesso di raccontare la festa patronale attraverso i loro occhi.

Da opportunità concreta per le famiglie dei Comuni del Sulcis, i voucher a sostegno della conciliazione tra vita privata e vita lavorativa previsti nel JTF rischiano di trasformarsi in occasione mancata a causa dell’inerzia dell’assessorato regionale al Lavoro, al quale il territorio del Sulcis Iglesiente chiede un intervento tempestivo per la conclusione del procedimento.

Nell’ottobre del 2025, infatti, si chiudeva la prima fase di uno strumento di attuazione del Programma Nazionale JTF 2021-2027 – Piano Territoriale Sulcis Iglesiente (con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro) ovvero l’avviso pubblico che aveva l’obiettivo di creare un Catalogo di fornitori di servizi dedicati a lavoratrici e lavoratori impegnati in un percorso di formazione professionale o, ancora, agli inoccupati e privi di impiego impegnati in attività di cura e assistenza di figli minori di 18 anni o familiare disabile. In particolare, l’obiettivo era quello di contribuire al miglioramento dei servizi sociali ed economici, garantendo il principio dell’uguaglianza, dell’inclusione e della non discriminazione tramite processi di sviluppo territoriale nelle aree del Sulcis Iglesiente, caratterizzate da dinamiche di spopolamento, denatalità e invecchiamento della popolazione.

Il procedimento, rintracciabile al link https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/175403498227382 risulta “In svolgimento”, ma va evidenziato che la prima fase è scaduta nel lontano 13 ottobre del 2025.

«Ad oggipuntualizza il sindaco del comune di Sant’Antioco, Ignazio Locci nonostante la prima fase dell’avviso pubblico si sia conclusa 9 mesi addietro, tutto tace: siamo ormai in attesa da quasi un anno che venga pubblicato il catalogo dei servizi standard per i quali abbiamo notizie siano stati già da tempo definiti i costi standard. A questo, dovrebbe seguire la pubblicazione dell’avviso per l’erogazione dei voucher. Le famiglie del Sulcis, intanto, restano in attesa. Si tratta di una misura importantissima, un’opportunità concreta, basti pensare che si tratta di voucher per servizi di asili nido e micronidi; di baby-sitting e baby parking; centri di aggregazione per ragazzi e adolescenti; servizi di supporto all’apprendimento (lezioni individuali/educatore familiare/tutor per potenziamento); servizi erogati da Centri a ciclo diurno per anziani, disabili e famiglie o ancora di assistenza domiciliare a favore di anziani e disabili. Mi appello dunque all’Assessora regionale al Lavoro Desirè Manca affinché faccia presto per dare gambe alla misura e, per l’occasione, la invitiamo a recarsi nel nostro Comune per la presentazione ufficiale del progetto.»