19 April, 2026

Il Carbonia ha travolto il Bari Sardo 3 a 0 con doppietta di Tomas Pavone nel primo tempo (ai primi goal in maglia biancoblù) e goal di Nicolas Ricci in pieno recupero (sesto goal stagionale) e si porta a +3 sulla zona playout. La squadra di Diego Mingioni ha reagito come meglio forse non avrebbe potuto alla sconfitta e alla prestazione incolore di Villasimius, aggiudicandosi nettamente un altro scontro salvezza, contro una squadra che è giunta a Carbonia reduce da tre vittorie nelle prime tre giornate del girone di ritorno, ottenute in trasferta a Li Punti e in casa con Tempio e Nuorese, con ben 8 goal all’attivo e 4 al passivo.

Diego Mingioni ha dovuto fare a meno di Nicolas Garcia, fermato da un fastidiosissimo stiramento che lo terrà fuori per almeno un mese, ma ha presentato nell’undici iniziale Fabio Mastino, tornato a vestire la maglia della squadra della sua città, dove è cresciuto e s’è affermato, dopo un anno e mezzo, vissuto tra Iglesias e Villasimius, nel corso del quale il suo rendimento è stato fortemente condizionato dagli infortuni. Nella formazione iniziale confermato anche Enrico Galasso tra i pali e due giovanissimi, Gianluca Filippi (classe 2004) e Mauro Abbruzzi (classe 2007).

L’avvio di partita, dopo l’ammonizione a freddo di Lorenzo Isaia al 2′ (era diffidato e non ci sarà domenica prossima nella trasferta di Tempio Pausania) è stato equilibrato, il Bari Sardo s’è proposto con grande aggressività e ha creato anche qualche situazione complicata nella difesa del Carbonia.

Il Carbonia con il passare dei minuti è cresciuto, con un Federico Moreno particolarmente ispirato e a metà tempo (23′) ha sbloccato il risultato con Tomas Pavone, al primo goal in maglia biancoblù.

Il goal del vantaggio ha messo le ali al Carbonia e, soprattutto, a Tomas Pavone, che al 36′ ha concesso il bis, con una conclusione spettacolare da fuori area che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali alla destra del portiere Lucas Aquilon.

Il Bari Sardo ha accusato. vistosamente doppio svantaggio e il Carbonia è arrivato al riposo senza rischiare niente, con Enrico Galasso praticamente inoperoso, ben coperto dalla difesa orchestrata da capitan Costantino Chidichimo.

Nel secondo tempo la fisionomia della partita non è cambiata, il Bari Sardo ha fatto tanta fatica (Nicola Ruggeri aveva gli uomini contati, con soli cinque calciatori in panchina, quasi tutti in imperfette condizioni fisiche e sulle gambe dei suoi calciatori ha pesato sicuramente la partita giocata e vinta mercoledì in 10 contro la Nuorese) ed è stato il Carbonia ad andare vicino al terzo goal, soprattutto con Federico Moreno che il goal personale lo avrebbe meritato.

 

Nicola Ruggeri è stato espulso per proteste. Diego Mingioni ha effettuato diversi cambi e nel recupero, su un errato disimpegno del Bari Sardo, Nicolas Ricci s’è liberato al tiro al limite dell’area e con un tiro a giro di destro ha spedito il pallone all’incrocio dei pali alle spalle di Lucas Aquilon che non ha neppure abbozzato un intervento: 3 a 0!

I tre punti consentono al Carbonia di lasciarsi alle spalle il Bari Sardo a distanza di tre punti e con 20 punti s’è riportato a +3 sulla quota playout. Domenica prossima, a Tempio Pausania, Diego Mingioni non potrà disporre di Nicolas Garcia e Lorenzo Isaia.

Le formazioni iniziali.

Carbonia: Galasso, Filippi, Mastino, Broglia, Chidichimo, Murtas, Ricci, Isaia, Pavone. Abbruzzi (67′ Mancini), Moreno. A disposizione: Doneddu Davide, Atzeni, Cocco Danilo, Carboni, Tocco, Cocco Gianluca, Doneddu Francesco, Lambroni. Allenatore: Diego Mingioni.

Bari Sardo: Aquilon, Mendes, Mihali, Soilihi, Dimitrijevic, Passalenti, Mangle, Mabò, Sissoko, Murgia, Volo. A disposizione: Pisu, Tosi, Nunes, Cauli, Alima. Allenatore: Nicola Ruggeri.

Arbitro: Mario Corrias di Nuoro.

Assistenti di linea: Daniele Figus di Oristano e Michele Piras di Olbia.

Marcatori: 23′ e 36′ Pavone (C), 92′ Ricci (C).

Spettatori: 200.

L’Alghero non riesce a ripetersi e cade in casa. Nel match della 4ª giornata di ritorno giocato al “Pino Cuccureddu” passa l’Iglesias con il risultato di 1-0. Decisivo un gol di Nicolas Capellino al 27’ della ripresa, dopo il primo tempo chiuso a reti inviolate.
E proprio nel primo tempo i giallorossi di mister Gian Marco Giandon (originario di Iglesias ed ex da calciatore) hanno avuto l’occasione migliore per portarsi in vantaggio: al 13’ bel traversone dalla sinistra di Spanu raccolto da Scognamillo, che centra il palo alla destra del portiere ospite Riccio. Poco dopo la mezzora sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Mastropietro che manca lo specchio della porta di pochi centimetri, su una bella palla tagliata di Alvarenga dalla destra. Proprio quest’ultimo, al 39’, impegna severamente Gobbi con una punizione potente da trenta metri: il portiere argentino dell’Alghero alza sopra la traversa. Sull’angolo seguente, Capellino di testa sfiora il palo. Al 41’ vicini al gol anche i giallorossi ma Mula, di testa, non riesce a inquadrare la porta su un corner battuto da capitan Mereu.
Nella ripresa dopo 8’ l’Iglesias va vicinissimo al vantaggio con una bella incornata di Giorgetti che colpisce l’incrocio dei pali a Gobbi battuto. Un minuto più tardi, invece, bel salvataggio di Sini sulla linea sulla conclusione ravvicinata di Mastropietro. Al 20’ grande occasione per Spanu che da buona posizione spreca, calciando a lato dopo una bella imbucata di Pinna.
Al 27’ l’episodio decisivo del match: brutta palla persa dai giallorossi a centrocampo, Alvarenga ne approfitta, parte in velocità sulla corsia di destra e imbecca Capellino tutto solo sul secondo palo che batte Gobbi. L’Alghero prova a raddrizzarla nei minuti finali ma senza
successo.
I giallorossi incappano così nell’ottava sconfitta stagionale. Tra una settimana è in programma la trasferta sul campo della Ferrini Cagliari, vittoriosa oggi a Li Punti, che mette in palio punti pesanti in chiave salvezza. L’Iglesias con i tre punti odierni aggancia al quinto posto in classifica a quota 30 il Calangianus, battuto in casa dal Taloro Gavoi.

Alghero: Gobbi, Pireddu, Spanu (84′ Marras), Sini, Manunta (75′ Scanu), Mereu, Mula (88′ M. Carboni), Kamana, Delizos, Scognamillo, Pinna. A disposizione: Piga, Mari, Fois, M. Sanna, Monti, Milia. Allenatore: Gian Marco Giandon.
Iglesias: Riccio, Brailly, Pitzalis (67′ Restivo), Cancilieri (83′ Marcon), Piras, Giorgetti, Alvarenga, Illario, Mastropietro (88′ Fenu), Mecchetti, Capellino. A disposizione: Idrissi, Mancini. Allenatore: Giampaolo Murru (non in panchina perché squalificato).
Arbitro: Gabriele Dascola di Cagliari.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu di Carbonia e Marco Fara di Oristano.
Marcatori: 72′ Capellino.
Ammoniti: Capellino (I), Piras (I).

 

 

Il Carbonia ritrova Fabio Mastino contro il Bari Sardo, squadra in grandissima forma con tre vittorie su tre nel girone di ritorno. L’esterno destro ritorna nella squadra della sua città, dove è cresciuto, dopo due esperienze poco fortunate vissute lo scorso anno a Iglesias e dall’inizio di questa stagione a Villasimius, condizionate dagli infortuni.

Con l’inserimento di Fabio Mastino il Carbonia migliora sicuramente il suo reparto arretrato, ma quando sta bene il classe 2001 è in grado di dare un grande apporto anche in fase di spinta sulla fascia destra, come fece due anni fa sotto la guida di Diego Mingioni e in precedenza in serie D con Marco Mariotti, che nella stagione 2021/2022 lo volle con sé all’Arezzo.

Il Bari Sardo è sicuramente una delle squadre più ostiche da affrontare in questo momento della stagione. Nel girone d’andata, a Bari Sardo, la squadra di Diego Mingioni si impose nettamente per 3 a 1, con uno splendido calcio di punizione di Nicola Mancini e una doppietta di Lorenzo Sartini (passato poi all’Atletico Masainas), ma rispetto ad allora quella di Nicola Ruggeri è un’altra squadra, cambiata negli uomini e nel rendimento. Concluso il girone d’andata con una sconfitta di misura per 1 a 0 sul campo della capolista Budoni, nel girone di ritorno ha infilato tre vittorie consecutive, con 8 goal all’attivo e 4 al passivo (2 a 1 a Li Punti, 3 a 2 al Tempo e 3 a 1 alla Nuorese in casa).

Il Carbonia è reduce dalla sconfitta di Villasimius ma ha vinto l’ultima partita giocata in casa con il Taloro Gavoi.

I convocati: Galasso, Atzeni, Broglia, Chidichimo, Murtas, Ricci, Pavone, Isaia, Mastino Fabio, Doneddu, Carboni, Tocco Leonardo, Filippi, Cocco Gianluca, Doneddu Francesco, Moreno, Lambroni, Abbruzzi, Mancini, Cocco Danilo.

Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Daniele Figus di Oristano e Michele Piras di Olbia.

L’Iglesias gioca ad Alghero per continuare ad alimentare il sogno playoff. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Marco Fara di Oristano. La squadra rossoblù affronta i catalani dell’ex Gianmarco Giandon in piena emergenza, senza Giampaolo Murru e il suo vice Maurizio Quaglieri in panchina, entrambi squalificati (il primo per recidività in ammonizioni, il secondo per l’espulsione rimediata otto giorni fa con l’Ossese), e Stefano Crivellaro ed Edoardo Piras in campo (il primo espulso, il secondo ammonito e già diffidato).

Giampaolo Murru ha convocato 16 calciatori: Riccio, Idrissi, Brailly, Giorgetti, Mechetti, Pitzalis, Alvarenga, Illario, Cancilieri, Capellino, Fenu, Mancini, Mastropietro, Piras Alberto, Restivo e Marcon.

Igor Marcon, centrocampista 28enne proveniente dal Bari Sardo, è l’ultimo nuovo ingresso nell’organico, ancora in attesa di altri innesti per la terza parte della stagione.

Nel girone d’andata l’Alghero si impose 2 a 1 al Monteponi, con i goal di Djordje Brboric e Tommaso Spanu. Per l’Iglesias, nel finale, andò a segno Antony Cancilieri su calcio di rigore.

Per continuare la sua corsa verso i playoff, l’Iglesias, sesta in classifica insieme al Villasimius, oggi deve fare risultato, possibilmente vincere. Il Calangianus che la precede in classifica di tre lunghezze, gioca in casa con il Taloro Gavoi.

Giampaolo Cirronis

 

Nell’ultima riunione di Giunta, su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, la Regione Sardegna ha deliberato un piano di incentivi all’esodo per i dipendenti, come previsto dal “Piano finalizzato alla chiusura”, approvato nel 2014 per la società che gestiva l’estrazione di carbone a Nuraxi Figus.
I lavoratori rimasti in carico alla società che gestiva l’ultima miniera attiva nel Sulcis sono ventidue. L’anno previsto per la chiusura definitiva era il 2027.
Ora la Giunta guidata da Alessandra Todde ha deciso di intervenire per tutelare i lavoratori rimasti che volontariamente decideranno di lasciare il lavoro. Due i binari predisposti: sono otto i lavoratori interessati all’incentivo all’esodo che riguarda coloro a cui mancano da tre a dieci anni alla data prevista per il pensionamento; sono invece quattordici, di cui due operai e dodici impiegati, quelli con i requisiti di pensionamento.
Utilizzando le risorse già stanziate e non utilizzate allo stesso scopo negli anni, nella delibera (https://delibere.regione.sardegna.it/protected/74941/0/def/ref/DBR74935/) sono indicate una formula e una tabella e stimato un costo massimo di poco più di un milione di euro e un importo massimo di 116mila euro per gli impiegati e 96 mila per gli operai.
L’iniziativa si inquadra nel piano finalizzato alla chiusura della miniera di carbone e rispetta quanto stabilito dai vari pronunciamenti dell’Unione Europea.

L’Atletico Masainas cambia ancora guida tecnica: via Massimo Comparetti, domani in panchina contro il Calcio Pirri ci sarà Tiziano Serpi.

L’esperienza di Massimo Comparetti sulla panchina dell’Atletico Masainas non è stata fortunata. Il tecnico di Carloforte arrivò a inizio novembre per sostituire il dimissionario Marco Farci che lasciò la squadra al 10° posto in classifica con 10 punti conquistati in 9 partite, con 8 goal realizzati e solo 7 subiti (era la terza miglior difesa del girone, dietro quelle del Lanusei con 3 goal subiti e del Castiadas con 5). Il bilancio da allora ad oggi, dopo 11 partite giocate, è di 1 vittoria, 1 pareggio e 9 sconfitte, 8 goal realizzati e 23 subiti, 17° e penultimo posto in classifica con 14 punti, a 4 punti dalla quota play off e ben 10 dalla salvezza diretta.

I risultati sono stati condizionati sicuramente dalla carenza dell’organico che ha costretto il tecnico a schierare in diverse partite una squadra imbottita di tantissimi giovani della squadra juniores, ma la mancanza di reazione e un solo punto conquistato nelle ultime 9 partite giocate, ha portato la società guidata dal presidente Antonello Etzi a tentare forse l’ultima carta per cercare di evitare un ritorno immediato in Prima categoria dopo la trionfale promozione dello scorso anno.

Tiziano Serpi ritorna alla guida di una prima squadra in Promozione dopo alcuni anni, ma ha alle spalle una lunga esperienza in diverse squadre del Sulcis Iglesiente (l’ultima l’ha vissuta a Narcao).

 

Si sono svolti questa mattina i congressi cittadini di Iglesias e Carbonia. In entrambi i centri sulcitani una grande partecipazione degli iscritti del partito ha eletto i coordinatori comunali ed il loro coordinamento. Per Iglesias è stato eletto Roberto Chirigu, mentre per Carbonia il congresso ha scelto come proprio coordinatore Daniela Garau.
Entrambi i congressi si sono svolti alla presenza del deputato Gianni Lampis e del consigliere regionale Gianluigi Rubiu, che hanno avuto modo, nei loro interventi, di raccontare tutte le azioni politiche portate avanti da Fratelli d’Italia sia a livello nazionale che a livello regionale.

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia presso la sala polifunzionale, in Piazza Roma, in seduta straordinaria e pubblica, per giovedì 30 gennaio alle ore 14,30 in prima convocazione e, eventualmente, alle ore 16,30, in seconda convocazione, per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1. Interrogazioni, interpellanze, mozioni e ordini del giorno;
2. Approvazione schema di convenzione tra il comune di Cagliari e il comune di Carbonia per l’esercizio in forma associata della segreteria generale;
3. Approvazione del regolamento per l’occupazione del suolo pubblico con dehors, strutture leggere prontamente amovibili e strutture semirigide amovibili;
4. Approvazione del regolamento per l’uso dello stemma, del gonfalone, delle bandiere, della fascia tricolore e di quella del presidente del Consiglio comunale;
5. Adesione al Gruppo di azione locale denominato GAL Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari s.c.a.r.l.

Il rito antico e crudele della pesca del tonno si traduce in musica con L’Ultima Mattanza”, il concerto che vede protagonista il sassofonista e polistrumentista nuorese Gavino Murgia insieme con Fabio Giachino al pianoforte e alle tastiere e Patrice Heral alla batteria e alle percussioni – in cartellone sabato 25 gennaio, alle 21.00, al Teatro Comunale di San Gavino Monreale per la Stagione 2024-2025 di Prosa | Musica | Danza e Circo Contemporaneo organizzata dal CeDAC Sardegna – per un suggestivo itinerario sonoro sulle tracce dell’album omonimo, ispirato a una storia millenaria intrisa di violenza e cupa bellezza.

Sotto i riflettori il Trio Mattanza, affiatato ensemble in cui s’intrecciano voci e strumenti, tra echi ancestrali e sonorità contemporanee, reinterpretati in chiave jazz, per evocare una importante e plurisecolare tradizione, un’arte marinaresca dove trionfano l’abilità e la forza, ma anche il fascino della natura selvaggia incarnata dai grandi predatori, dalle forme eleganti e allungate, imprigionati nella camera della morte. Il sapore epico della lotta si sposa agli aromi salmastri, sulle note di “Prima della Battaglia”, come della title track “L’Ultima Mattanza”, accanto a “Tabarka”, tra paesaggi africani, suoni e luci della città della Tunisia, patria dei genovesi esuli a Carloforte tra il mito de “I Danzatori delle Stelle” per un omaggio a Sergio Atzeni e la profondità degli “Abissi”, e ancora brani come “Rais” e “Cascà”, in un percorso sonoro che rimanda alle grandi civiltà mediterranee e agli orizzonti sconfinati del mare, simbolo di libertà.

 

Questo pomeriggio, a Villamassargia, è stata inaugurata la palestra comunale intitolata a Roberto Carlo Frongia, ex assessore regionale del Turismo e dei Lavori pubblici, morto il 23 dicembre 2020, all’età di 60 anni. Nel corso della conferenza stampa, coordinata dalla giornalista Sara Vigorita, che ha visto la presenza della sindaca di Villamassargia Debora Porrà, del capo dell’ufficio tecnico del Comune ingegnere Antonello Medda, dei componenti della Giunta, dell’Amministrazione comunale e del mondo politico del Sulcis Iglesiente, e della sorella di Roberto Carlo Frongia, Sabrina, è stato ricostruito il lunghissimo iter che ha portato all’inaugurazione odierna, iniziato nel lontanissimo 1998, caratterizzato da tantissimi problemi, legati soprattutto alla mancanza di risorse, concluso grazie all’intervento di Roberto Frongia quand’era assessore dei Lavori pubblici.
Don Maurizio Mirai, parroco della chiesa Vergine della Neve, ha benedetto la struttura, prima del taglio del nastro e del disvelamento della targa «che porta il nome di colui che ha reso possibile la realizzazione di questa opera pubblica, tanto attesa quanto strategica per il nostro paeseha dichiarato con orgoglio la sindaca Debora Porrà grazie al determinante impegno della nostra Amministrazione che ha portato a termine quest’opera che da 21 anni era rimasta inesorabilmente incompiuta».
E’ seguita la cerimonia del peso degli atleti, alla quale hanno preso parte il pluripremiato Nicola Mancosu con il suo allenatore Omar Loi, e i pugili Sergio Villa, Claudiu Lacatus, Luca Leskovic e il presidente di Opi 82 Alessandro Cherchi.
L’evento sportivo che ha come protagonista la grande boxe è organizzato dal comune di Villamassargia affiancato dall’associazione turistica Pro Loco, con OPI since 82, Villacidro Boxe Team Loi 1955 e Arhena Events che hanno partecipato alla conferenza stampa ripresa in streaming da Directa Sport.
L’apertura al pubblico, sabato sera, è prevista alle ore 18.30, con 8 combattimenti di pugilato olimpico sul ring, prima di arrivare al doppio match professionistico con inizio intorno alle ore 21.00, con Lacatus (Italia) contro Leskovic (Croazia) per l’Undercard Professionisti pesi superwelter e giungere all’evento clou della serata in cui Nicola Mancosu darà il tutto per tutto per il titolo IBO Continental dei pesi gallo.