22 April, 2026

Pol Martin Tiffon si è aggiudicato il titolo maschile nel quinto dei sei tornei Itf Combined organizzati sui campi del Forte Village di Santa Margherita di Pula dalla Forte Village Sports Academy con il supporto dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna (300.000 euro di montepremi complessivo). Lo spagnolo, testa di serie numero 4, ha superato 6-2, 7-6 (5) in finale il bulgaro Pyotr Nesterov.

Pyotr Nesterov si è preso la rivincita in doppio, in coppia con il connazionale Yanaki Milev, conquistando il trofeo con un 6-3, 6-3 ai danni degli italiani Massimo Giunta e Mariano Tammaro.

Nel singolare femminile, la finale sarà un derby tutto italiano, tra la qualificata Federica Urgesi (che ha regolato 6-1, 6-3 Aliona Bolsova, moldava di nascita e spagnola di passaporto, 88 del mondo cinque anni fa) e la testa di serie numero 4 Nicole Fossa Huergo (che ha battuto 6-2, 7-5 l’altra iberica, la numero 2 del seeding Carlota Martinez Cirez).
Anche nel doppio femminile, c’è una coppia italiana sconfitta: Federica Urgesi, con Alessandra Mazzola, hanno perso 6-3, 6-4 contro la finlandese Laura Hietaranta e l’ellenica Sapfo Sakellaridi.
Oggi, con il primo turno delle qualificazioni maschili, inizia il sesto e ultimo torneo di questo ciclo autunnale di tornei targati Forte Village Sports Academy.

 

Il Carbonia ha iniziato con un prezioso pareggio esterno, a Ghilarza, uno degli snodi della stagione che lo vedranno giocare in casa 3 volte in 10 giorni tra Coppa Italia e campionato. La squadra di Diego Mingioni ha affrontato il Ghilarza privo del suo capitano, Costantino Chidichimo, squalificato, ed è andato sotto nel punteggio dopo soli 4′ ma ha saputo reagire e nel secondo tempo ha raccolto i frutti di quanto costruito, pareggiando con un goal del neo entrato Samuele Mastropietro. Nel finale, il Carbonia ha cercato anche la vittoria, andando più volte vicino al goal del sorpasso.

In classifica il Carbonia occupa l’ottava posizione con 8 punti, un bilancio positivo ma inferiore a quello che avrebbe meritato per quanto ha prodotto in campo (sicuramente almeno un pareggio nelle due partite perse in casa con il Budoni e il Tempio).

Non c’è tempo per pensar a quel che è stato, che arriva un trittico di partite che potrebbe dare una svolta alla stagione, tutte in programma in casa, al Comunale “Carlo Zoboli”, da mercoledì 23 ottobre a domenica 3 novembre. Tra due giorni arriva il Monastir, neocapolista in campionato, per il ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia. Il Carbonia partirà con il vantaggio acquisito meritatamente mercoledì 9 ottobre a Monastir, con la vittoria per 2 a 1 (punteggio che sarebbe potuto essere più largo per la cifra di gioco espressa e le numerose occasioni da goal costruite e non capitalizzate). Il Carbonia avrà dalla sua due risultati su tre ma il passaggio del turno per le semifinali è ancora tutto da costruire, perché il Monastir di Marcello Angheleddu è un’autentica corazzata e in campionato, dopo lo 0 a 0 interno con il Budoni, ha infilato tre vittorie consecutive, a Tempio Pausania, in casa con il Villasimius e ieri a Nuoro.

Domenica prossima il Carbonia ospiterà proprio la Nuorese, con la quale condivide l’ottavo posto in classifica in campionato, e sette giorni dopo giocherà ancora in casa, con la capolista Monastir. Come sottolineato all’inizio, in dieci giorni il Carbonia di Diego Mingioni affronterà uno degli snodi della stagione, una sorta di esame di maturità dopo il brillante avvio di stagione.

Giampaolo Cirronis

 

Superata l’amarezza per la sconfitta interna subita sei giorni fa con il Tempio che ha interrotto una serie positiva di tre vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, il Carbonia torna in campo questo pomeriggio a Ghilarza, per la sesta giornata del campionato di Eccellenza regionale. Dirigerà Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Leonardo Tuligi di Tortolì e Simone Crobu di Oristano. Diego Mingioni dovrà fare a meno del suo capitano Costantino Chidichimo, appiedato per un turno dal giudice sportivo, dopo l’espulsione rimediata nel confronto con il Tempio.

L’umore in casa biancoblù resta comunque positivo, la fiducia in un risultato positivo su un campo difficile come quello di Ghilarza non manca certamente, così come nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia in programma mercoledì 23 ottobre, nel quale la squadra cercherà l’impresa di accedere alle semifinali, partendo dal 2 a 1 maturato con grande merito il 9 ottobre scorso a Monastir.

Ieri pomeriggio, al termine dell’ultimo allenamento, abbiamo intervistato l’allenatore in seconda Federico Cocco.

Il consueto ricco week end ciclistico in Sardegna è alle porte. Giovanissimi protagonisti sabato a Siliqua e Tortolì. Nella Valle del Cixerri si pedalerà per il 2° Trofeo Prime Pedalate di MTB Ittica Collu. La bella giornata di sport è organizzata dalla Scuola di Ciclismo Giovanile VDS Monteponi ACD di Gigi Mascia. Sarà un percorso di 450 metri interamente ricavato ricavato nello spazio comunale Ex Ippodromo. Partenza alle ore 16.00.

La stessa categoria sarà protagonista anche a Tortolì, dove la Ogliastra Cycling ASD ha messo in piedi il 2° Trofeo San Gemiliano. Dalle ore 17 .00tutti al parco comunale La Sughereta lungo il percorso misto tra asfalto e sterrato ricavato al suo interno.

Domenica l’attesa è invece tutta per la Gran Fondo Isola di Sant’Antioco “Paradise Island”. La point to point è organizzata dalla ASD I Due Leoni su un tracciato di 44 km con un dislivello di 1.050 metri. Partenza dal porticciolo turistico alle ore 10.00, poi numerosi tracciati e sentieri che attraversano il cuore dell’isola e si affacciano sulla costa e sullo splendido mare del Sulcis.

Così come stabilito negli indirizzi dell’assessorato dell’Industria, con la nomina del nuovo amministratore unico di Igea, si sta attuando concretamente il percorso finalizzato a mettere in ordine i bilanci e quindi giungere in breve tempo ad un Piano industriale della partecipata regionale.
Ieri mattina è stato approvato il bilancio 2020, mentre il prossimo 7 novembre si approverà il bilancio 2021 e, nei giorni successivi, quelli del 2022 e del 2023.
«In questo modofanno sapere dall’assessorato regionale dell’Industria si completa la messa in ordine della vita finanziaria dell’Igea consentendo concretamente l’avvio di nuovi programmi per un rilancio dell’attività attraverso un nuovo piano industriale.»

L’Iglesias cerca il riscatto questo pomeriggio con il Li Punti (fischio d’inizio ore 16.00), nella sesta giornata del campionato di Eccellenza regionale, per dimenticare le sconfitte subite con Alghero e Calangianus. Dirigerà Giovanni Gallo di Mestre, assistenti di linea Giuseppe Puddu di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia. Il tecnico Giampaolo Murru, purtroppo, non potrà disporre della rosa al completo, tra gli assenti c’è Mauricio Bringas, squalificato per una giornata, dopo l’espulsione per doppia ammonizione rimediata domenica scorsa a Calangianus.

Il momento attraversato dalla squadra rossoblù in questo avvio di stagione è indubbiamente delicato, dopo l’eliminazione maturata negli ottavi di finale della Coppa Italia con il Carbonia e le tre sconfitte nelle prime cinque giornate del campionato. La squadra ha ottenuto le due vittorie in trasferta, all’esordio a San Teodoro e poi sul difficilissimo campo di Ossi, mentre cerca ancora i primi punti davanti al suo pubblico, avendo perso le tre partite fin qui disputate, prima in Coppa Italia con il Carbonia, poi in campionato con il Monastir e l’Alghero. Va sottolineato, che in campionato il calendario non è stato certamente favorevole all’Iglesias, che ha affrontato quattro delle prime sei squadre dell’attuale classifica, nell’ordine Monastir, Alghero, Ossese e Calangianus.

 

Tzia Antioca Serafini, la nonnina più longeva di San Giovanni Suergiu, oggi ha compiuto 104 anni. Conserva un’invidiabile lucidità e lo spirito che l’ha sempre animata, Anche quest’anno zia Antioca Serafini ha tagliato personalmente la torta con le tre candeline sopra le tre cifre dei suoi 104 anni.
La nonnina ultracentenaria è stata festeggiata dai familiari, alla presenza della sindaca Elvira Usai che le ha portato gli auguri dell’Amministrazione e dell’intera cittadinanza di San Giovanni Suergiu.

Una suggestiva passeggiata tra natura e cultura, per vivere paesaggi e bellezza sul cammino minerario Santa Barbara. Sabato 19 ottobre andrà in scena un nuovo appuntamento con In cammino… con i libri a Gonnosfanadiga”. L’evento, inserito nel progetto del Festival Dicembre Letterario IX edizione – “Da dove tutto è iniziato” è organizzato e promosso dal Club di Jane Austen grazie al sostegno di Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, Regione di Sardegna e Fondazione di Sardegna e col patrocinio del comune di Gonnosfanadiga; in collaborazione con l’associazione Il Gabbiano e CEAS Monte Linas.

Insieme ai partecipanti, a passeggiare ci sarà un’autrice nata e cresciuta a Cagliari, innamorata follemente della sua terra, Vanessa Roggeri, a presentare il suo romanzo “Il ladro di scarabei”: una storia di ricerca, di crescita, di ambizione, di passioni, di riscatto.

La partecipazione al cammino è libera e gratuita. Per chi si unirà già dalla passeggiata è previsto anche un servizio navetta gratuito, da prenotare via mail a segreteria@janeaustensardegna.com

Il programma

Ore 16.30: ritrovo a Gonnosfanadiga presso il piazzale del Parco Perd’e Pibera. Accoglienza a cura del Club di Jane Austen per la visita, in collaborazione con le guide del Ceas Monte Linas, del magnifico Parco del paese.

Ore 17.30: partenza a piedi in direzione del paese di Gonnosfanadiga, verso il Monte Granatico, insieme all’autrice Vanessa Roggeri. 

Ore 18.30: arrivo al Monte Granatico, dove Vanessa Roggeri presenterà il suo romanzo “Il ladro di scarabei” ed. Rizzoli in dialogo con Giuditta Sireus. Sarà possibile acquistare il romanzo in loco, presso il banco libri. Importante: sarà possibile unirsi all’evento anche direttamente al Monte Granatico alle 18.30 per la presentazione. 

In occasione del centenario della nascita dello psichiatra Franco Basaglia, martedì 22 ottobre 2024, alle ore 11.00, presso il Teatro Centrale di Carbonia (Piazza Roma, 1 – 09013 Carbonia), andrà in scena lo spettacolo “Memorie dal Reparto N° 6”, tratto dal racconto di Anton Cechov. L’evento è una matinée speciale dedicata agli studenti, con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni in una riflessione sui temi della salute mentale e dei diritti umani, in linea con l’eredità intellettuale di Basaglia.
L’evento è organizzato dall’associazione Albeschida, con il patrocinio del comune di Carbonia, nell’ambito della XIV edizione de “Il ponte sulla scena”, appuntamento annuale dedicato agli studenti delle scuole superiori di Carbonia.
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Nucleo, con la regia di Cora Herrendorf e Horacio Czertok e interpretato da Giuliani Daniele, affronta con grande intensità la questione dell’alienazione e del trattamento delle persone con disturbi mentali. Da anni, il Teatro Nucleo è impegnato su tematiche sociali di rilevanza, e anche questo progetto si propone di sensibilizzare il pubblico verso una maggiore consapevolezza e umanità nel trattamento delle fragilità psichiche.
Il giorno prima dello spettacolo, lunedì 21 ottobre, l’attore Daniele Giuliani, che da molti anni affianca alla sua attività artistica quella di regista e formatore, terrà un laboratorio teatrale con gli attori del gruppo teatro Albeschida. Questa iniziativa rappresenta un’occasione preziosa di interazione e condivisione, offrendo ai partecipanti uno spazio espressivo attraverso il linguaggio del teatro.

Sono state pubblicate su una rivista scientifica austriaca due specie di insetti sconosciuti alla scienza e scoperti nell’Isola di Sant’Antioco. L’articolo scientifico è firmato da Luca Fancello, ricercatore indipendente di Cagliari, e da Carles Hernando, ricercatore indipendente catalano, collegato al Museo di Scienze Naturali di Barcellona.
La rivista scientifica in oggetto (a carattere internazionale, open-access e peer-revised) è pubblicata dalla Zoologische-Botanische Gesellschaft di Vienna.
I due insetti scoperti sono stati chiamati il primo col nome Ochthebius neptunus (appellativo richiamante il Dio greco Nettuno), mentre l’altro col nome Carpelimus sulcitanus (appellativo richiamante il Sulcis).
Entrambi gli insetti appena scoperti vivono esclusivamente nell’area costiera nord-occidentale dell’Isola di Sant’Antioco (Nido Passeri e Spiaggia Grande) e appaiono legati all’ambiente ecologico estremo delle scogliere basaltiche lambite dal mare. In particolare Carpelimus sulcitanus costituisce un “unicum” a livello mondiale, trattandosi (in base alle attuali conoscenze scientifiche) della sola specie finora scoperta del suo genere che sia legata a questo habitat e che contemporaneamente sia incapace di volare. Altrettanto interessante, dal punto di vista scientifico, la scoperta di Ochthebius neptunus, che appartiene ad un gruppo di coleotteri atteri (cioé privi di ali), la cui distribuzione relitta nel Mediterraneo è probabile testimonianza di lontane epoche geologiche passate.
Nell’articolo vengono pubblicate le foto delle località di Nido Passeri e Spiaggia Grande e vengono illustrate fotograficamente le due nuove specie scoperte, che esaltano la già notevole peculiarità faunistica e biodiversità dell’Isola di Sant’Antioco.
Materiale scientifico oggetto dello studio è ora depositato presso il Museo di Storia Naturale di Vienna e presso il Museo di Scienze Naturali di Genova (come richiesto dal “Codice Internazionale di Nomenclatura Scientifica”).