13 September, 2026

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Domani, 19 dicembre, a partire dalle 9.30, l’Hotel Regina Margherita di Cagliari ospiterà il convegno “La Sardegna e i migranti: le opportunità di finanziamento dell’Unione Europea”. Sarà un’occasione unica per discutere sentire a Cagliari la voce della commissione Europea: interverrà Marc Arno Hartwig, team Leader dell’Hotspot Team Italia della Direzione Generale Migrazione ed Affari Interni della Commissione Europea. 

L’evento è strutturato in due sessioni. Nella prima il focus sarà quello di evidenziare le politiche europee, nazionali e regionali con interventi da parte di esperti e decisori della Commissione europea e della Regione Sardegna sulle politiche di accoglienza dei migranti.

La seconda parte dei lavori avrà, un taglio più pratico dedicato alle opportunità di finanziamento regionali ed europee avente come focus i migranti. Saranno presentati i progetti portati avanti dalla Regione Sardegna ed alcune best practice di enti ed associazioni locali. Infine, spazio alle testimonianze di progetti finanziati con fondi europei da Programmi come Horizon 2020 ed Erasmus +.

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L’assessorato regionale dei Trasporti ha pubblicato, attraverso la Centrale regionale di committenza, il bando per l’affidamento del servizio di vigilanza, monitoraggio e controllo sui collegamenti marittimi diurni e notturni con le isole di La Maddalena, San Pietro ed Asinara. Il valore stimato totale della gara è di 773.640 euro. Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è il 26 gennaio 2018 alle ore 13.00 attraverso la procedura informatizzata illustrata nel bando.

Allo stesso link si trovano tutti i documenti relativi al disciplinare di gara. La procedura sarà aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo e l’appalto è costituito in un lotto unico di aggiudicazione. 

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Oggi, 18 dicembre 2017, è una data storica per la città in cui siamo nati e in cui risiediamo. Carbonia, la nostra cara e amata città, spegne ben 79 candeline sulla torta. Buon compleanno Carbonia e buon compleanno ai suoi cittadini da parte di tutta l’Amministrazione comunale.

Ma oggi è una giornata solenne anche per un secondo motivo: con immensa gioia, mia e della città, alle 15.30 firmerò a Roma, a Palazzo Chigi, la convenzione per la realizzazione del progetto di da 11.662.463,04 di euro, che è stato positivamente valutato dal Governo. 

Per la sua realizzazione è stato assegnato al comune di Carbonia un finanziamento a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) pari a complessivi 8.261.688,82 euro.

Vedrà la luce la riqualificazione dell’ex scuola di via Dante, il Parco lineare di rio Cannas con il percorso verde ciclo-pedonale lungo il rio, il Parco territoriale Sud con un teatro all’aperto, un’area giochi e gli orti urbani. 

Ma si costruiranno anche altri due fabbricati per giovani coppie con edilizia residenziale pubblica da locare a canone agevolato; il campo “Santa Barbara” verrà finalmente dotato di un manto in erba sintetica. Saranno realizzati marciapiedi e parcheggi. Definiremo un pacchetto di azioni denominato “Energie sociali” per co-gestire gli spazi pubblici con i cittadini. Verrà allestito ed avviato uno spazio di co-working e saranno promosse attività didattiche, laboratoriali e di formazione, come workshop, conferenze, corsi e master.

Questo è il più bel regalo di compleanno per la nostra città. 

Auguri a Carbonia e a tutti noi!

Paola Massidda

Sindaco di Carbonia

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L’alimentazione e le tradizioni culinarie di un popolo rientrano, a pieno titolo, nel concetto di “cultura” ecco perché l’ultima manifestazione dell’Anno della Cultura Bielorussa in Sardegna è dedicata all’aspetto gastronomico.

Oggi 18 e domani 19 dicembre, sarà in Sardegna lo chef Aliaksandr Chykileusk, Capo dell’Associazione Professionale Nazionale Bielorussa degli Chef.

Rappresentante di una dinastia culinaria giunta alla sesta generazione. Ha incominciato ad apprendere l’arte della cucina osservando il lavoro della madre-cuoca.

Ha iniziato la sua carriera come aiuto cuoco sino a divenire oggi il capo dell’Associazione professionale nazionale bielorussa degli chef. Ha gestito le cucine dei migliori ristoranti della capitale Minsk e della Bielorussia, ha ricoperto il ruolo di brand-chef di una nota rete di ristoranti/birreria.

Appassionato della cucina della sua patria, trova ispirazione nei prodotti stagionali locali e nelle loro insolite combinazioni. Studia attentamente la cucina bielorussa da molti anni, ripescando letteralmente “dalle profondità di secoli” antiche ricette. Cerca di portare una nota di modernità nei piatti tradizionali bielorussi, esperimenta con la cucina molecolare.

Giudice di concorsi culinari internazionali, autore di libri di cucina, insegnante di corsi di cucina amatoriale e professionale, partecipante regolare di programmi culinari televisivi e radiofonici.

E’ sicuramente fra i più quotati chef del suo paese con esperienza in tutta l’area post-sovietica, la sua cucina cerca sempre di valorizzare i prodotti locali e promuovere la salvaguardia delle antiche tradizioni, innovando, nel rispetto, però, dei tradizionali equilibri frutto della saggezza accumulate dalle precedenti generazioni.

Molto intenso il programma del soggiorno sardo del Capo dell’Associazione Professionale Nazionale Bielorussa degli Chef:

Oggi è previsto l’incontro con una delegazione dell’Unione cuochi Regione Sardegna guidata dal presidente Elia Saba, dove si prevede la firma di un protocollo d’intesa fra le due organizzazioni professionali finalizzato a favorire la collaborazione e la partecipazione reciproca alle manifestazioni culinarie organizzate nei due territori e sviluppare la cooperazione nei settori di reciproco interesse con particolare riferimento alla formazione e la promozione delle reciproche tradizioni culinarie a livello internazionale.

Lo specialista bielorusso sarà quindi ospite di una Master Class dedicata alle paste fresche tradizionali sarde. La giornata odierna, nell’ambito dell’Anno della Cultura Bielorussa, si chiude con il seminario “La cucina bielorussa fra tradizione e innovazione” che lo chef Chykileuski terrà alle 12:30 per gli allievi del Centro IFAL di Assemini.

Nella serata nella sede Ifal di Assemini  lo specialista sarà invece ospite di una importante seminario dal titolo “Differenze e analogie tra la Alimentazione Bielorussa e Sarda” nell’ambito del programma “Alle  frontiere della Longevità” promosso dall’Associazione Medicina Sociale e dal Centro di Ricerca sulla Alimentazione della Longevità.

Domani la visita al mercato civico di San Benedetto di Cagliari dove lo specialista bielorusso seguito da una troupe di una nota trasmissione televisiva, racconterà a beneficio degli spettatori, quali siano i prodotti facilmente acquistabili in Sardegna più adatti per preparare a casa propria alcuni dei piatti più tradizionali della Belarus.

L’istituto d’istruzione superiore “Azuni” sede coordinata di Pula, ospiterà una Master Class che prevede la preparazione di tre ricette della tradizione bielorussa: kolduny, tvorozhnye batonchiki, mochanka con draniki, alla quale seguirà la presentazione e preparazione di una ricetta di haute cuisine: “filetto di maiale con salsa dalla corteccia di quercia, gelatina di carote, arance e pappa di miglio”. Infine, lo chef proveniente dalla Repubblica Belarus sarà ospite di un laboratorio dedicato alla preparazione di alcuni dolci sardi. 

Quest’ultima iniziativa dell’Anno della Cultura Bielorussa si tiene grazie al contributo della Fondazione di Sardegna ed il patrocinio della Presidenza della Regione Sardegna, del presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, dell’Ambasciata della Repubblica Belarus in Italia, l’elaborazione progettuale dell’Associazione Sardegna Belarus e gode del sostegno e la collaborazione di numerose organizzazioni della nostra Isola

Sono stati oltre 180 gli artisti bielorussi che nel 2017 si sono esibiti con grande successo nell’Isola. Fa particolarmente piacere sottolineare che una iniziativa così ricca di manifestazioni è stata possibile grazie alla collaborazione di tante associazioni, enti ed amministrazioni di tutta la regione e al contributo determinante degli artisti ed organizzazioni bielorusse, che in molti casi, hanno sostenuto interamente le spese di viaggio o addirittura in alcuni casi specifici persino le spese di soggiorno, rendendo così possibile la realizzazione di così tante iniziative in Sardegna.

 

Photographer – Pavel Potashnikov +375-29-77777-65

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Si è interrotta a Selargius la serie positiva di sei vittorie consecutive del Carloforte, battuto nettamente per 3 a 0 (goal di Aresu e doppietta di Mura) dalla squadra di Gianni Maricca e scivolato a quattro punti dalla capolista San Marco Assemini ’80, impostasi in rimonta per 4 a 2 sul campo del Gonnosfanadiga. La squadra di Massimo Comparetti ha vissuto una giornata no ma resta al secondo posto in classifica, con tre punti di vantaggio sull’Arbus, fermato sul pari, 2 a 2, sul campo del Seulo 2010 che ha interrotto la sua serie negativa di quattro sconfitte consecutive. Solo un pareggio interno anche per il La Palma Monte Urpinu (1 a 1 con l’emergente Arborea), quarto in classifica con quattro punti di vantaggio sulla coppia Seulo 2010-Arborea.

Al settimo posto il Selargius ha agganciato il Carbonia, fermato sullo 0 a 0 al “Carlo Zoboli” da un ostico ma non trascendentale Idolo di Arzana. La squadra di Andrea Marongiu oggi non ha brillato, su un campo in pessime condizioni, nel secondo tempo anche sotto la pioggia, ma è riuscito ugualmente a creare alcune nitidissime occasioni per sbloccare il risultato, sprecandole banalmente, come troppo spesso le capita. La squadra biancoblu, purtroppo, soffre la mancanza di un uomo di peso in attacco, dove il solo Momo Konatè, sempre molto volenteroso ma scarsamente incisivo negli ultimi sedici metri, non basta, ed il vivace Lorenzo Loi non ha il peso, soprattutto sul piano fisico, per sfondare le difese avversarie quando queste si chiudono a riccio.

Sugli altri campi, l’Andromeda ha superato per 2 a 0 il Vecchio Borgo Sant’Elia, il Quartu 2000 ha vinto il derby quartese con il Sant’Elena per 2 a 1, ed il Bari Sardo, infine, ha espugnato il campo del Siliqua con il punteggio di 1 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, è stata la grande giornata della Monteponi di Walter Poncellini, passata con un eclatante 5 a 0 a Pula (doppiette di Curreli e Demontis e goal di Rombi) ed ora sola in testa alla classifica grazie al pesante tonfo dell’altra capolista Libertas Barumini a Villamar (1 a 4). La squadra di Barumini in questo girone d’andata si è rivelata un’autentica machina da goal (46 in 13 partite) ma comincia a subire troppi goal (22) ed alla fine, si sa, i campionati li vincono le squadre con le migliori difese. La Monteponi ha fin qui segnato meno, 27 goal (2,08 a partita, contro i 3,54 del Barumini), ma ha subito solo 10 goal (0,77 a partita, contro 1,69 del Barumini).

Il ko di Villamar ha fatto scivolare la Libertas Barumini al terzo posto, scavalcata anche dalla Gioventù Sportiva Samassi, vittoriosa con il minimo scarto sul Villanovafranca (1 a 0), ed ora è seguita a tre lunghezze dalla Virtus Villamar e a quattro dall’Atletico Villaperuccio, fermato sul 2 a 2 casalingo, nel derby, dall’Atletico Narcao.

Vittoria di misura per la Fermassenti sul Domusnovas Junior Santos, 2 a 1, stesso punteggio con il quale la Gioventù Sarroch ha superato il Cortoghiana. E’ finito in parità, 1 a 1, il derby tra l’Atletico Masainas ed il Villamassargia, mentre la Villacidrese ha espugnato il campo del Senorbì, per 2 a 0.

I campionati ora si fermano per le festività di Natale e fine anno e ripartiranno domenica 7 gennaio 2018 con le partite della 14ª giornata del girone d’andata.

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L’associazione studentesca universitaria UniCa 2.0 e UDU Cagliari, operanti a livello metropolitano e regionale, promuovono, hanno promosso per la giornata di mercoledì 20 dicembre, in collaborazione con l’Università di Cagliari e l’ERSU di Cagliari, una conferenza sulla lingua sarda e sull’importanza del suo insegnamento tramite il canto e le musiche tipiche della tradizione popolare sarda. La realizzazione di questa conferenza ha preso ispirazione anche dalla bellissima iniziativa che, in questi giorni, si sta svolgendo nel nostro Paese per i 60 anni dello Zecchino d’Oro.

L’ associazione organizzatrice, infatti, ha fortemente richiesto la presenza di una delegazione dell’Istituto Comprensivo “Vittorio Angius”, scuole elementari di via Nuoro site nel comune di Portoscuso (provincia del Sud Sardegna), per poter procedere all’ottima riuscita dell’evento congressuale che avrà come tema “la lingua sarda negli aspetti del canto e della tradizione musicale”.

I bambini saranno i protagonisti principali di tale evento, proponendo agli uditori alcuni brani in lingua sarda a tema natalizio e profano, andando così insieme a ricercare l’importanza del mezzo “lingua” nell’apprendimento e nell’educazione della scuola italiana.

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«Celebrare gli ottant’anni della parrocchia vuol dire rendere grazie a Dio per quello che è avvenuto in questi anni, qui è avvenuta tanta grazia del Signore. E allora la parrocchia è il luogo dove maturiamo come cristiani, dove la parola di Dio diventa il programma della nostra vita». Così questa mattina monsignor Giovanni Angelo Becciu, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato del Vaticano, durante l’omelia si è rivolto ai tanti stintinesi radunati nella chiesa dedicata all’Immacolata Concezione, per celebrare gli ottant’anni della parrocchiale di via Sassari.

Un’occasione importante che ha unito in un momento di preghiera e riflessione gli abitanti del paese che si affaccia sul golfo dell’Asinara. Per Stintino saranno tre giorni di festa per gli ottant’anni della consacrazione della chiesa parrocchiale. Appuntamenti che si concluderanno martedì con la messa delle 17 e che sono iniziati già sabato con un convegno di studi storici sul territorio, il paese e la chiesa, quindi sono proseguiti questa mattina con l’apertura e la benedizione da parte di monsignor Angelo Becciu del presepe a grandezza naturale, arrivato alla decima edizione ed arricchito con oltre cento statue.

«La sua presenza – ha detto il sindaco Antonio Diana rivolgendosi a monsignor Becciu – riconosce il valore delle iniziative che abbiamo intrapreso. In questi dieci anni, durante i quali abbiamo avviato il progetto del presepe, abbiamo testimoniato l’impegno della nostra comunità. Un presepe che è diventato testimonianza del mondo e che, attraverso anche una riflessione interiore e personale, vuole portare all’attenzione di coloro che lo visitano gli avvenimenti, purtroppo anche tragici, che il nostro pianeta vive ogni giorno.»

È stata l’assessore della Cultura Francesca Demontis a rimarcare il significato del presepe. «Non vuole richiamare soltanto turisti e visitatori ma vuole unire popoli di diverse tradizioni, culture e religioni».

Nel presepe, che descrive la storia e la tradizione del paese, sono raccolte tante statue arrivate anche da lontano: dalla Grecia, dalla Serbia, dall’Ungheria e quest’anno anche dal Benin. Il tema 2017 di Stintino Betlemme d’Europa, infatti, è l’Africa e le crisi umanitarie.

Il presepe è stato allestito nell’intera area del Porto Minori, con un percorso che prende avvio dalla piazzetta delle vele per arrivare sin sotto al Museo della Tonnara, con la capanna della Natività.

Ed è qui che questa mattina monsignor Angelo Becciu, accompagnato dall’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba, dal parroco Andrea Piras e da monsignor Giancarlo Zichi ha benedetto il presepe. Alla cerimonia, assieme ai tanti fedeli, hanno partecipato anche la Confraternita della Beata Vergine della Difesa, la giunta e i consiglieri comunali quindi i rappresentanti della rete metropolitana, il rettore dell’Università di Sassari, le autorità militari del territorio e una rappresentanza dell’Ordine del Santo sepolcro.

Dopo la benedizione del presepe il coro “Santa Rughe” di Pattada si è esibito con un repertorio di canzoni natalizie in sardo.

I festeggiamenti per gli ottant’anni della chiesa di Stintino si sono aperti sabato 16 dicembre al Museo della Tonnara. È qui che si è svolto il convegno di studi “A ottant’anni dalla consacrazione della chiesa parrocchiale di Stintino. Tra I’Asinara e Stintino. Quale pastorale?”. Un momento di incontro e di riflessione per ricordare le origini del paese.

L’incontro, presieduto dall’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba, è stato moderato dal vicedirettore di Rai 1 Ludovico Di Meo.

Dalle relazioni presentate da monsignor Giancarlo Zichi, dal docente Giuseppe Zichi, dall’architetto che ha curato il recente restauro della chiesa parrocchiale, Monica Ortu, e dal sindaco Antonio Diana, sono emersi evidenti gli elementi identitari della comunità stintinese e del territorio, quelli della solidarietà, dell’appartenenza e del lavoro femminile. Per il pubblico si è trattato di un vero e proprio viaggio nel tempo, tra passato e presente. Uno spaccato storico del territorio stintinese, e non solo, che ha portato a ripercorrere anche la vita sull’isola dell’Asinara.

Al convegno sono intervenuti anche la presidente del consiglio comunale di Stintino Marilena Gadau, la presidente del consiglio del comune di Sassari Esmeralda Ughi e il parroco di Stintino don Andrea Piras.

Martedì 19 dicembre, alle 17.00, nella chiesa parrocchiale sarà l’arcivescovo di Sassari monsignor Gian Franco Saba a concelebrare la messa per l’ottantesimo anniversario della parrocchia.

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L’Automek Calasetta gioca questa sera sul campo della Sef Torres, al PalaSerradimigni di Sassari, inizio ore 18.30, per conquistare la decima vittoria stagionale che vale la conferma del primato in classifica del girone unico di qualificazione del campionato di serie C Silver di basket maschile, giunto alla sesta giornata del girone di ritorno, condiviso con la Ferrini Delogu Quartu che ha superato un’altra squadra sassarese, il Sant’Orsola, con il punteggio di 100 a 90.

La squadra isolana fin qui ha condotto un campionato brillantissimo, con nove vittorie ed una sola sconfitta e, dopo il secondo posto di un anno fa, punta apertamente alle fasi finali per la promozione, dopo la seconda fase a orologio che inizierà tra alcune settimane.

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Dopo esserci andato vicinissimo sette giorni (la capolista San Marco Assemini ’80 ha vinto la partita interna con il Carbonia con un goal di Claudio Mura al 90′, dopo aver tanto sofferto per tutto l’arco della partita la brillantezza della squadra du Andrea Marongiu, capace di costruire sette nitidissime occasioni da goal, riuscendo a concretizzarne soltanto una), il Carloforte ritenta oggi il sorpasso in vetta alla classifica, nella 13ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale. I rossoblu tabarchini giocano a Selargius, contro la squadra di Gianni Maricca, dove cercano la settima vittoria consecutiva, mentre la squadra di Paolo Ledda è di scena a Gonnosfanadiga.

La prima inseguitrice delle due squadre che hanno fin qui dominato il campionato, l’Arbus, gioca sul campo del Seulo 2010, una squadra in piena crisi, reduce da quattro sconfitte consecutive che l’hanno fatta precipitare dal primo posto solitario al sesto, un solo punto avanti al Carbonia che, viceversa, ha visto interrotta con la capolista una serie di ben sei risultati utili consecutivi. Oggi i biancoblu, privi dello squalificato Riccardo Milia, ospitano l’Idolo di Arzana con il fermo proposito di riprendere la marcia di avvicinamento verso le zone alte della classifica.

Sugli altri campi, il La Palma Monte Urpinu ospita l’Arborea; a Quartu Sant’Elena è derby tra Sant’Elena e Quartu 2000; l’Andromeda ospita il Vecchio Borgo Sant’Elia e, infine, il Siliqua ospita il Bari Sardo.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, le due capolista Monteponi Iglesias e Libertas Barumini sono impegnate in trasferta, rispettivamente a Pula e Villamar, mentre la prima inseguitrice, la Gioventù Sportiva Samassi, ospita il Villanovafranca. L’Atletico Villaperuccio ed il Villamassargia cercano il rilancio al vertice della classifica, rispettivamente nel derby casalingo con l’Atletico Narcao ed in quello esterno di Masainas. Derby anche tra Fermassenti e Domusnovas Junior Santos. Il Cortoghiana gioca sul campo della Gioventù Sarroch, chiude il programma della 13ª giornata del girone d’andata la partita Senorbì-Villacidrese.

 

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Un goal-beffa del difensore argentino Federico Fazio al 4° minuto di recupero, una deviazione casuale molto contestata e poi legittimata dal Var, ha negato al Cagliari un meritato pareggio, al termine di una partita ben giocata dall’inizio alla fine.

I rossoblu sono stati protagonisti di una gara attenta, molto ordinata, non hanno mai sofferto i tentativi della squadra di Eusebio Di Francesco. Poche le palle goal nitide costruite dalla Roma, neutralizzate da Alessio Cragno, bravissimo anche a bloccare in due tempi un calcio di rigore di Diego Perotti, concesso anche in questo caso dopo il ricorso al Var (in un primo tempo l’arbitro Damato aveva ammonito Edwin Dzeko per simulazione sull’uscita a terra di Cragno) all’8′ della ripresa.

La Roma, con il passare dei minuti, ha aumentato la pressione, producendo ancora poco e nel finale il Cagliari l’avrebbe anche potuta beffare. Diego Lopez al 14′ ha inserito Diego Farias al posto di Joao Pedro e, dopo l’uscita dal campo di Nicolò Barella per infortunio, sostituito da Alessandro Deiola, proprio sui piedi del 27enne attaccante brasiliano è capitata la migliore occasione, su assist centrale di Gregory van der Wiel, ma dopo essersi girato bene, ha calciato male, spedendo alto.

L’arbitro ha assegnato 6 minuti di recupero (alla fine diventati 8). Il goal decisivo al 94′: Leonardo Pavoletti ha commesso fallo su Aleksandar Kolarov, sulla cui battuta Alessio Cragno ha rinviato di pugno in anticipo su tutti, ma il pallone è terminato addosso a Federico Fazio che ha messo dentro a porta sguarnita. I giocatori rossoblu hanno reclamato per un fallo di mano dell’argentino ma l’arbitro Damato, dopo aver rivisto l’azione al Var, ha convalidato.