23 July, 2026

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Lunedì 25 settembre, dalle ore 17.00, nella sala conferenze del Lù Hotel, in via Costituente a Carbonia, si svolgerà la Tavola Rotonda sul tema Industria 4.0. Parteciperanno Gianluca Benamati, deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive; Emanuele Cani, deputato Pd e componente della commissione Attività produttive; Cesare Moriconi, consigliere regionale componente della commissione Industria; Salvatore Mattana, sindaco di Sarroch e presidente del Cacip. Modererà il dibattito Giuseppe Deiana, caporedattore de L’Unione Sarda. 

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E’ ferma la presa di posizione di Fabio Enne, segretario generale della Cisl del Sulcis Iglesiente, a sostegno dell’allevamento del tonno e della sua filiera, considerata una concreta risposta per un nuovo sviluppo del territorio.

«La Cisl del Sulcis Iglesiente, attiva per le battaglie di sviluppo produttivo ed occupazionale del territorio – afferma Fabio Enne – sostiene in pieno la riproduzione del Tonno Rosso in cattività e di tutta la sua filiera produttiva e commerciale, che il progetto rappresenta. Crediamo e sosteniamo con forza, un progetto lodevole nel merito a cui collegare una seria riconversione produttiva del Territorio anche nel settore agroalimentare. Auspichiamo ancora, che, la burocrazia non limiti ulteriormente, i tempi di avvio di una intrapresa, che in altri paesi del mediterraneo è fonte certa di ricaduta economica e sociale.»

«Oltre alle positive ricadute occupazionali nel Sulcis, non possiamo comprendere il perché si debba procedere alla delocalizzazione in altri Paesi, di una attività che può restare in loco, supportata adeguatamente dalle professionalità presenti nel territorio – aggiunge Fabio Enne -. Vigileremo inoltre, affinché anche le altre parti del progetto, possano essere realizzate nel più breve tempo possibile, come ad esempio il laboratorio scientifico per la riproduzione degli avannotti.»

«Questo territorio deve avere chiare prospettive di sviluppo puntando nei settori di forza come il Turismo, Agroindustria, Agricoltura, commercio, e quindi è indispensabile – conclude Fabio Enne – una ferma volontà per far partire progetti importanti e investimenti su infrastrutture, servizi, trasporti e viabilità.»

 

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I conti che ha fatto lo Stato rispetto al personale della Pubblica Amministrazione ha certificato che i dipendenti hanno in media 50 anni e da troppo tempo non si fa ricambio generazionale per il blocco delle assunzioni. La cosa sta diventando abbastanza drammatica perché, data l’elevata età dei dipendenti attuali, entro i prossimi tre o quattro anni saranno circa mezzo milione le uscite di personale non rimpiazzate.

Per questi motivi, e per dare una svolta al problema della disoccupazione giovanile, il governo sta pensando ad un mega concorso per sostituire i dipendenti della pubblica amministrazione che andranno in pensione in questo quadriennio. Si prevede che il governo possa indire dei bandi nazionali, tipo mega concorsi con le figure che… 

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.diariolavoro.it/copia-di-assunzioni-stato .

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«Quando la forza vince sul dialogo non è mai la strada giusta. Per questo abbiamo espresso direttamente il nostro sostegno alla Generalitat e per questo la Sardegna è vicina al popolo catalano e alle sue istituzioni.»

Sono le parole del presidente della Regione Francesco Pigliaru, che ha preso subito contatto con la sede istituzionale che la Generalitat de Catalunya ha in Sardegna, ad Alghero, e ha sentito al telefono il direttore Joan Elies Adell.

«Le notizie che arrivano sono preoccupanti, si respira un clima di messa in pericolo delle libertà democratiche – aggiunge il presidente Pigliaru -. Esistono strumenti istituzionali e organi costituzionali che gli Stati possono utilizzare per far valere le proprie funzioni e competenze. Agire con la forza, negare il diritto dei cittadini di esprimere le proprie opinioni politiche e di proporre riforme sull’autodeterminazione – conclude Francesco Pigliaru -, è sempre una lesione grave dei valori e dei princìpi su cui si fondano le democrazie moderne.»

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PSd’Az, Rossomori, La Base, Associazione Sardos, Sardegna Possibile, Sardigna natzione, Irs, Sardigna libera, Liberu e Gentes hanno preso posizione sulle vicende che si stanno verificando in Spagna sul referendum della Catalogna.

«Il popolo catalano e le istituzioni che lo rappresentano stanno vivendo, in questi giorni, ore drammatiche e sconcertanti che riportano alla luce antistoriche e stantie pratiche violente e centralista che rischiano di provocare una inaccettabile ferita alla democrazia e minano la credibilità politica dell’Unione europea – si legge in una nota -. Gli arresti, le violenze e i sequestri ad opera del Governo del Regno di Spagna non fermeranno però il referendum per l’indipendenza della Catalogna e non rallenteranno il camino di libertà intrapreso dai popoli europei, ad iniziare da quello sardo. Le forze identitarie e indipendentiste della Sardegna sono dunque al fianco del popolo catalano nella lotta di liberazione nazionale, per l’affermazione dell’irrinunciabile diritto all’autodeterminazione. L’intesa sul punto tra le organizzazioni culturali, civiche e politiche alle quale apparteniamo, testimoniano la solidarietà e la vicinanza di tutti i sardi ai catalani e ci impegnano tutti a proseguire con ancor più determinazione e maggiore coraggio nel cammino dell’indipendenza, attraverso gli strumenti e i valori della democrazia, della pace e dei diritti dei popoli. Per tutti questi motivi, sosteniamo – e invitiamo tutti i sardi a sostenere – la petizione: peticionpublica.es/pview.aspx?pi=ES83243

Visca Catalunya i el poble català, lliures!»

 

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Cagliari ospiterà dal 27 al 29 settembre la seconda edizione della Summer School per l’alta dirigenza, organizzata da AssoArpa.

La scelta della Sardegna come sede dell’importante evento formativo è stata discussa e valutata dall’Ufficio di Presidenza di AssoArpa anche in considerazione del ruolo svolto dall’assessore della Difesa dell’Ambiente delle Regione Sardegna, Donatella Spano, che svolge altresì la funzione di coordinare la Commissione Ambiente ed Energia nell’ambito della della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Gli argomenti che verranno trattati sono di particolare interesse per l’attività delle Agenzie per la protezione dell’ambiente e dell’Istituto Superiore per la Protezione dell’Ambiente, anche in considerazione del ruolo centrale che gli stessi svolgono all’interno del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente istituito con la legge 132/2016.

Proprio questa norma rappresenterà l’argomento di apertura di questa seconda edizione della Summer, durante la quale, i rappresentanti delle varie regioni, faranno il punto sul fatto e sul da farsi.

Le tematiche che verranno affrontate spazieranno dallo stato di attuazione della L. 132/2016 nell’ambito della legislazione regionale ad argomenti di approfondimento tecnico, quali le acque sotterranee e l’inquinamento delle falde, gli strumenti di gestione e di innovazione delle Arpa.

Un altro importante e sempre più attuale argomento oggetto di discussione sarà quello relativo alla comunicazione ed alla informazione in campo ambientale. Quest’ultima tematica, di importanza strategica per tutti gli Enti, anche in considerazione dell’aumentata attenzione al tema ambiente e salute, rappresenta lo strumento attraverso il quale i cittadini ricevono le informazioni relative allo stato dell’ambiente e della salute delle persone.

All’evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, esperti, studiosi e tecnici.

L’occasione sarà pertanto propizia per confrontarsi, aggiornarsi e costruire le necessarie sinergie per raggiungere risultati ottimali in campo ambientale.

Alessandro Sanna

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Un incendio si è sviluppato ieri sera nel parco automezzi del caseificio di Santadi. Le fiamme, sviluppatesi intorno alle 21.30, hanno completamente distrutto due autocisterne per il trasporto latte, un camion frigo ed un rimorchio. Le cause dell’incendio non sono state ancora accertate ma è molto probabile che siano dolose.

Sul posto sono intervenuti i mezzi dei vigili del fuoco che hanno lavorato per oltre tre ore per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’intera area. Con loro i carabinieri della stazione di Santadi e della Compagnia di Carbonia che hanno avviato le indagini per risalire alla natura delle fiamme e, nel caso venisse accertato il dolo, i responsabili.

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Miniera di Olmedo occupata,  la solidarietà dei minatori del Sulcis

Questa mattina i segretari della Filctem del Medio Campidano e del Sulcis Iglesiente Emanuele Madeddu e Francesco Garau, i rappresentanti delle Rsu di Campo Pisano e Furtei e Funtana Raminosa dell’Igea ed i delegati Rsu della Carbosulcis, hanno portato solidarietà ai minatori che occupano la miniera di bauxite di Olmedo per sostenere una battaglia ritenuta giusta ed opportuna.

«I minatori – sostengono Emanuele Madeddu e Francesco Garau -, non solo rivendicano il diritto al lavoro, ma si battono, insieme alle Organizzazioni Sindacali di Sassari, affinché questo sito produttivo in grado di funzionare senza assistenza e sostegno pubblico.»

«Riteniamo che le intenzioni di acquisizione prospettata con l’ultimo bando debbano portare al riavvio della coltivazione, questo è l’unica soluzione che deve essere messa in campo per dare sostegno e dignità al territorio di Sassari. E’ importante il ruolo della Giunta regionale – comcludono Emanuele Madeddu e Francesco Garau – che dovrà garantire il riavvio della produzione e dello sfruttamento della miniera di bauxite.»

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Incontri letterari e di approfondimento, musica, arte e cucina nel cuore della Sardegna, tra le colline del Barigadu. A Neoneli (OR), dal 28 settembre al 1° ottobre, ritorna Licanìas, il festival culturale ed enogastronomico, quest’anno alla sua ottava edizione, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’agenzia Altrove.

Tanti gli ospiti – scrittori, musicisti, chef, studiosi e critici del cibo e del vino – in arrivo nel piccolo paese in provincia di Oristano, Borgo Autentico d’Italia e Città del Vino, caratterizzato dalle sue tipiche case in trachite: tra i nomi di spicco, il poeta e performer Guido Catalano, la cantante Ginevra Di Marco, Nada, la demografa Giulia Rivellini, il giornalista enogastronomico Daniele Cernilli, lo scrittore Giuseppe Culicchia. E tanti gli appuntamenti in programma, compresa l’immancabile gara di cucina con la presenza di otto chef, impegnati nella preparazione di ricette originali a base di fregula, la caratteristica pasta sarda di semola di grano duro.

«Neoneli, come tanti altri paesi della Sardegna, vive il problema dello spopolamento. Ma non è soltanto per contrastare questo fenomeno che portiamo avanti Licanìas – spiega il sindaco Salvatore Cau -. In una comunità la cultura serve a prescindere, e un’iniziativa come questa si fa perché è importante per la crescita della collettività.»

Festival inclusivo, Licanìas mira a radicarsi nel territorio: rientra in questa prospettiva una serie di laboratori didattici e altri momenti dedicati ai bambini e agli adolescenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Neoneli ma anche dei vicini centri di Ula Tirso, Nughedu Santa Vittoria e Ardauli. E si punta anche ad attrarre pubblico e spettatori dal resto della Sardegna e altrove. Un obiettivo evocato dall’illustrazione che campeggia sulle locandine di questa edizione: il disegno ritrae, infatti, una ragazza in arrivo da lontano, bicicletta, zaino in spalla e un libro in mano, che si affaccia su uno scorcio di colline verdi sotto la scritta “Neoneli. Culture e sapori dei paesaggi rurali”. Un’apertura verso l’esterno già provata anche attraverso le anteprime dei mesi scorsi che hanno proposto una serie di incontri culturali con ospiti e temi differenti in vari centri dell’isola (Mamoiada, Fordongianus, Cagliari, Arzachena, Tramatza) e il recente “gemellaggio” artistico con il borgo toscano di San Casciano Val di Pesa all’insegna delle tradizioni, dell’artigianato e dell’identità locale.

 

 

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Sale il clima dello scontro tra le forze politiche di maggioranza e opposizione sulla riforma della rete ospedaliera.

«La maggioranza traballa sotto i colpi delle comunità locali in rivolta contro la ristrutturazione della rete ospedaliera proposta dalla Giunta, il PD si spacca su tutto, ma la novità è che ora si sfila pure il secondo partito della maggioranza, il Partito dei Sardi, che minaccia di non votare il provvedimento – attaccano Michele Cossa e Franco Meloni, dei Riformatori sardi -. Il Partito dei Sardi scopre improvvisamente che la programmazione regionale è stata fatta all’incontrario, che l’Areus non è ancora partita e che nella distribuzione dei primariati e nella classificazione degli ospedali sono stata fatte ingiustizie profonde.»

«Bene, noi Riformatori nei mesi scorsi abbiamo detto e ripetuto esattamente questi punti e li abbiamo portati all’attenzione dell’opinione pubblica. Senza che vi fosse alcun segno di vita da parte dei partiti della maggioranza, incluso il Partito dei Sardi – aggiungono Michele Cossa e Franco Meloni -. Dov’era allora il Partito dei Sardi nei mesi scorsi, e perché ha assistito in silenzio o quasi al percorso del provvedimento nelle istituzioni, e come mai si è svegliato solo adesso?»

«Ci chiediamo fino a dove la Giunta, pur di salvare baracca  e burattini, si spingerà a fare concessioni più o meno populistiche sui diversi aspetti del progetto che più disturbano i partiti della maggioranza, lo stesso Pd e i sindaci – sottolineano ancora Michele Cossa e Franco Meloni -. Sono passati quattro anni dall’inizio della legislatura, la qualità dei servizi sanitari non è affatto migliorata, l’insoddisfazione regna sovrana e persino l’obiettivo del risparmio sembra svanito, la spesa è cresciuta nell’ultimo anno di ben 40 milioni.»

«Cosa aspettano la Giunta e la maggioranza – concludono Michele Cossa e Franco Meloni – a prendere atto del loro fallimento e a rimettere nelle mani dei sardi  il loro mandato?»