29 July, 2026

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Restituire piena legittimità alla procedure seguite dall’Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) nel reclutamento dei dirigenti ed avviare, in tutto il sistema Regione, «concorsi per esami aperti a tutti i laureati sardi in condizioni di uguaglianza».

Sono le principali richieste contenute in un’interrogazione che il consigliere regionale Paolo Zedda (Sdp) ha rivolto agli assessori degli Affari generali e del Lavoro, innanzitutto per riaffermare il principio che, in base all’art.3 dello Statuto speciale, la Regione Sarda ha la competenza esclusiva «sull’ordinamento degli uffici e degli enti amministrativi della Regione e sullo stato giuridico del personale».

«Questo principio fondamentale – ha lamentato fra l’altro Paolo Zedda – è stato in qualche modo aggirato dalla delibera della Giunta n.64 del 2 dicembre del 2016 con cui, attraverso il recepimento del Decreto legislativo 165/2001 sul pubblico impiego, si è di fatto aperta la strada al conferimento di incarichi dirigenziali (sia pure a tempo determinato) a soggetti esterni alle pubbliche amministrazioni, a fronte delle disposizioni della legge regionale 31/98 e dalla recente 24/2014 che, in coerenza con lo Statuto, limitano fortemente tale possibilità.»

«La fondatezza di questa interpretazione – ha aggiunto Paolo Zedda – è stata poi dimostrata da una recente sentenza del Tar Sardegna che, su ricorso proposto da una sigla sindacale, ha disposto l’annullamento di quella delibera della Giunta, censurando la violazione della legge 31 sullo specifico punto. Non risulta però, che la Giunta si sia adeguata a quanto stabilito dalla sentenza, in particolare con l’avviso pubblico dell’Aspal per la ricerca di dirigenti in assegnazione temporanea che fa riferimento proprio alle norme giudicate non coerenti con l’ordinamento regionale dal tribunale amministrativo.»

«Va ricordato – ha concluso Paolo Zedda -, che il Consiglio regionale con la legge 24 del 2014 (Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione) ha voluto modificare la legge 31/98 nel senso di circoscrivere a pochi casi tassativamente elencati il ricorso ad esterni per la copertura di posizioni dirigenziali.»

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Definito il programma completo dei concerti e delle attività collaterali della XXXII Edizione di Ai Confini tra Sardegna e Jazz consultabili sul nostro sito, l’Associazione Culturale Punta Giara comunica che a partire dalla data del 1 maggio 2017 è possibile prenotare e/o acquistare gli abbonamenti e i biglietti per i concerti in cartellone (vedi sito internet www.santannarresijazz.it cliccando sulle voci programma e ticket).

Come oramai da oltre 6 lustri, dall’1 al 10 settembre, a Sant’Anna Arresi nella consueta ed affascinante cornice di Piazza del Nuraghe si esibiranno alcuni tra i più prestigiosi ensemble provenienti da tutto il mondo per rendere omaggio e reinterpretare in chiave moderna l’importante eredità lasciata dal grande batterista e compositore che fu Max Roach. Anche per il 2017, tenendo conto per intanto della grande e difficile situazione di carattere economico e sociale in cui versa il nostro territorio, l’Associazione Culturale Punta Giara mette a disposizione una politica di prezzi popolari per rendere accessibile a tutti contenendone i costi per l’ingresso ai concerti a pagamento.

ABBONAMENTI

 

Interi

Ridotti*

Ridottissimi**

Dal 1 al 10 settembre

130,00 euro

100,00 euro

65,00 euro

Dal 1 al 5 settembre

70,00 euro

55,00 euro

35,00 euro

Dal 6 al 10 settembre

70,00 euro

55,00 euro

35,00 euro

 

BIGLIETTI SINGOLA SERATA

Interi

Ridotti*

Ridottissimi**

15,00 euro

12,00 euro

8,00 euro

Biglietti e abbonamenti si possono acquistare senza diritti di prevendita fino al 31 luglio 2017, coloro che acquisteranno gli abbonamenti entro la data del 31 luglio 2017 avranno un ulteriore sconto del 23%, l’acquisto potrà essere perfezionato direttamente presso la sede dell’Associazione Culturale Punta Giara (dal lunedì al venerdì ore 10.00-13.00 e 17.00-19.00) oppure tramite versamento su C/C n.93099273 intestato Associazione Culturale Punta Giara.

Per coloro che soggiorneranno nelle strutture ricettive convenzionate dell’Unione dei Comuni del Sulcis e del territorio del Sulcis Iglesiente avranno diritto a poter acquistare abbonamenti e biglietti della categoria Ridotti dietro presentazione di dichiarazione a firma del titolare della struttura che il richiedente soggiorna presso la medesima struttura.

Per ulteriori informazioni, la segreteria di Ai Confini Tra Sardegna e Jazz risponde al numero telefonico 0781966102 e all’indirizzo di posta elettronica comunicazione@santannarresijazz.it.

Aggiornamenti, variazioni e/o integrazioni sono disponibili tutti i giorni sul sito www.santannarresijazz.it (sezione News).

*RIDOTTO si intende – giovani con età compresa tra i 13 e i 18 anni dietro presentazione del documento di identità, tesserati Associazioni con indirizzo musicale, Associazioni Regione Sardegna facenti parte dell’art. 56 anno 2016 e Jazz Club nazionali dietro presentazione di relative tessere per l’anno 2016-2017, accompagnatori portatori di handicap.

**RIDOTTISSIMO si intende – studenti e giovani fino al 12° anno di età, dietro presentazione del documento di identità. Studenti dei conservatori, scuole pubbliche e private di musica, dietro presentazione di tessera scolastica 2016-2017.

GRATUITO – portatori di handicap, dietro presentazione del documento di invalidità.

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La Consulta Giovani di Iglesias propone per il secondo anno l’iniziativa artistico-culturale #ArteInCircolo.

L’evento si terrà il 28 aprile 2017 giorno de “Sa Die de sa Sardigna” e sarà incentrato sulla Sardegna e l’amore per la nostra terra.

La manifestazione mira a promuovere diverse forme d’arte fra cui musica, disegno, pittura, teatro e danza coinvolgendo i giovani della città.

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Il calcio sulcitano piange Claudio Sulas, grande protagonista del Carbonia promosso in serie D nella stagione 1977/78. Lo ha stroncato un male incurabile, aveva 61 anni. Lascia la moglie Donatella e una figlia, Giulia, fresca di laurea.

La carriera calcistica di Claudio Sulas ha avuto il suo periodo più brillante con la maglia del Carbonia, con la quale, proveniente dal settore giovanile, fece il suo esordio nel campionato di Promozione regionale nella stagione 1973/74, a soli 17 anni, sotto la guida di Toto Cesaracciu. Nonostante la giovanissima età, collezionò 9 presenze nel ruolo di ala destra, realizzando un goal nella vittoriosa partita interna con l’Oristanese, 4 a 0, il 13 gennaio 1974. La stagione successiva fu per lui meno fortunata, giocò una sola partita e venne ceduto in prestito al San Giovanni Suergiu, la squadra del suo paese.

Rientrò a Carbonia nell’estate del 1977, diventando titolare inamovibile fino al pareggio interno per 2 a 2 con il Villacidro disputato il 12 marzo 1978 per la 7ª giornata del girone di ritorno, perché venne poi bloccato da un grave infortunio ad un ginocchio fino al termine della stagione, nella squadra che con l’indimenticabile Toto Cesaracciu in panchina, conquistò la promozione in serie D, nello spareggio del Quadrivio di Nuoro con il Porto Torres, deciso dal lancio della monetina dopo che sia i tempi regolamentari sia quelli supplementari, si conclusero sul risultato di parità, 1 a 1 (reti di Floriano Congiu per il Carbonia e dello stopper Pantera per il Porto Torres). Chiuse quella stagione con 21 presenze e 2 reti, realizzate in due vittoriose trasferte, a Quartucciu, il primo goal del 3 a 1 finale sulla Ferrini, e a Cagliari con la Torpedo, 1 a 0.

Lasciato il Carbonia, continuò a giocare per alcune stagioni nelle categorie minori ma abbandonò definitivamente il calcio ancora in giovane età e si dedicò presto al lavoro di agente di commercio, che ha portato avanti fino a che le condizioni di salute glielo hanno consentito.

Nonostante la carriera relativamente breve, ha conservato tantissimi amici nel mondo del calcio e non solo, che oggi ne piangono la prematura scomparsa.

«Claudio Sulas era un moto perpetuo di centrocampo – ricorda Checco Fele, suo compagno di squadra nelle prime due stagioni al Carbonia – sempre pronto a tappare i buchi che si creavano, calciatore e persona molto generosa, non molto fortunata. Con la sua scomparsa perdiamo un’altra pedina nello scacchiere biancoblu che contribuì a far rinascere il Carbonia dopo la Carbosarda.»

San Giovanni Suergiu darà l’estremo saluto a Claudio Sulas venerdì 28 aprile, alle 15.30, nella chiesa di San Giovanni Battista, a San Giovanni Suergiu.

Una formazione del Carbonia della stagione 1973/74 con Claudio Sulas (il secondo accosciato dalla sinistra).

Claudio Sulas.

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La Sardegna è stata protagonista a Minsk – capitale della Bielorussia – alla Fiera internazionale del turismo «Leisure 2017» con ben 10 operatori isolani presenti nello stand della Regione.

Alla Fiera internazionale, una delle principali nello spazio ex sovietico, hanno preso parte circa 200 operatori fra espositori e aziende in cerca di contatti di business, attivi nei settori del “traveling”, dei trasporti, dei servizi alberghieri, ricreativi e sportivi, etc.

Nei 4 giorni di apertura della fiera dal 5 all’8 aprile i principali mass media del paese hanno parlato della Sardegna e del suo stand con servizi del Primo Canale della TV di stato bielorussa «Belarus 1», del Canale Satellitare «Belarus 24» (diffuso in oltre 100 paesi del mondo con un potenziale auditorio in lingua russa che copre un bacino di oltre 297 milioni di abitanti), e con uno speciale nel principale talk show del canale nazionale STV.

Numerose e partecipate le sessioni di B2B degli operatori sardi con agenzie e tour operator bielorussi.

Un grande successo hanno ottenuto le iniziative collaterali di promozione territoriale svoltesi in occasione della fiera:

• La sala conferenze del complesso fieristico BELEXPO ha ospitato la presentazione del potenziale turistico della Sardegna con la partecipazione anche dell’Ambasciata d’Italia, che per l’occasione ha illustrato agli operatori locali le ultime novità legate alle procedure di rilascio del visto turistico.

• Nella prestigiosa sala teatrale del Centro Statale Nazionale di Creatività Artistica, un grande successo di pubblico e critica ha avuto il concerto dell’artista isolana Maria Luisa Congiu (voce), accompagnata da Pasqualino Puligheddu (chitarra folk), Pier Franco Meloni (pianoforte), Giuseppe Orrù (launeddas, benas, solittu). La magica voce di Maria Luisa Congiu ha reso la Sardegna protagonista assoluta dell’Anno della Cultura Italiana in Bielorussia, dichiarato nel 2017 dall’Ambasciata d’Italia e dal ministero della Cultura della Repubblica Belarus in omaggio al 25° anniversario dell’instaurazione dei rapporti diplomatici fra i due paesi.

• La degustazione di prodotti enogastronomici tipici dell’Isola dedicata agli operatori turistici, giornalisti, opinion leaders e autorità, ha rappresentato i ricchi sapori dell’Isola che sono alla base della variante sarda della dieta mediterranea e segreto della longevità dei suoi abitanti.

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La Fondazione MACC di Calasetta apre la stagione 2017 presentando due mostre che si terranno nei siti gestiti dalla stessa: La Torre Sabauda e il Museo d’arte contemporanea. La volontà di rendere fruibili i locali, ha portato al coinvolgimento dei diversi artisti attivi a Calasetta.

La mostra “Sguardi e Parole” propone una selezione di scatti fotografici che leggono la realtà territoriale dell’isola di Sant’Antioco e in particolare di Calasetta. Attimi e momenti immortalati dallo sguardo dei fotografi amatori Antonio Biggio, Gianni Canè, Toni Cirronis Mercenaro, Fabrizio Schirru, Stelio Usai e Roberto Rubens Zucca. Gli sguardi proposti dai fotografi, saranno accompagnati dalle “parole” o meglio, dai versi in tabarchino scritti in questi anni dai tanti calasettani e non, che ammirando la cittadina, il suo paesaggio e la sua gente, si sono lasciati ispirare. La mostra allestita alla Torre sarà aperta al pubblico dal 12 al 28 maggio, dalle ore 18.30, mentre la lettura delle poesie da parte del vicesindaco Remigio Scopelliti e di Irma Armeni, è fissata per domenica 21 maggio.

Il Museo d’arte contemporanea MACC presenta invece una mostra collettiva dal titolo Calasett’Art’17. I partecipanti sono diversi artisti più o meno noti al pubblico nazionale, ma accomunati dalle medesime origini calasettane o legati alla cittadina per un senso identitario sviluppato oramai da anni, data la loro permanenza nella località. La mostra propone alcune opere di Antonio La Rosa, Gianni Mascia, Loredana Pillon, Danila Rovere, Fabrizio Sgrò, Maria Grazia Spiga e Marco Vigo. Le tele o sculture presentano un misto di stili, dall’informale alla pop art, fino ad arrivare al figurativo.

Opening sabato 13 maggio, alle 18.30, a seguire Tanto Experience, concerto per pianoforte e flauto con Maura Porru e Ambra Beretta. La mostra chiuderà al pubblico il 21 maggio.

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Sabato 29 aprile, a Cagliari, dalle ore 9.00 in Piazza Yenne, si svolgerà la decima edizione della “Giornata di predizione dell’Alzheimer”, ideata dall’ANAP, Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato Sud Sardegna, in collaborazione con la Croce Rossa di Cagliari, l’ANCOS-Confartigianato e il Dipartimento di Scienze Geriatriche dell’Università la Sapienza di Roma e la Fondazione per lo studio della geriatria e gerontologia.

Fino alle 13.00, esperti e medici saranno a disposizione degli interessati per fornire informazioni. somministrare test e questionari sull’Alzheimer e distribuire dei manuali sulla patologia.

Vista l’attualità dell’argomento, e il rilievo che assume nel campo della prevenzione socio-sanitaria, nella stessa manifestazione si svolgerà la Prima Campagna “Manteniamo il passo” dedicata all’informazione ed alla sensibilizzazione di singoli e famiglie sull’importanza di abitudini alimentari e stili di vita corretti a tutte le età. Anche in questo caso, verrà richiesto di somministrare ai genitori di bambini e ragazzi fra i 9 e i 16 anni di età, qualora si mostrassero interessati, un questionario predisposto ad hoc, che ci consentirà di raccogliere dati importanti sulle abitudini e sulla cultura alimentare dei ragazzi e delle loro famiglie nel nostro Paese.

«Si tratta di una campagna molto importante che vede ANAP-Confartigianato Sud Sardegna e Croce Rossa di Cagliari impegnate da ormai un decennio – afferma Paola Montis, presidente di ANAP Confartigianato Sardegna – e alla quale teniamo particolarmente per la delicatezza dei temi trattati e per l’importanza che gli anziani e la loro tutela, soprattutto quando si parla di anziani fragili e vulnerabili, rivestono per l’Associazione.»

«Sotto un gazebo informativo, gli interessati potranno approfondire la propria predisposizione all’Alzheimer e ricevere informazioni – sottolinea la  presidente Montis – qui il personale esperto, attraverso analisi e specifici questionari e test di rilevazione, saranno in grado di chiarire dubbi e approfondire quesiti. I dati raccolti poi analizzati ed elaborati dal Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento della Sapienza di Roma.»

«Vogliamo sottolineare la fondamentale collaborazione della Croce Rossa Italiana di Cagliari conclude Paola Montis – perché senza la loro organizzazione la manifestazione non si potrebbe svolgere: in questo decennio sono stati presenti in qualunque situazione meteo, garantendo professionalità, disponibilità e tantissima umanità con le migliaia di persone che in ogni edizione dell’evento si sono sottoposte ai test.»

I dati delle demenze senili in Sardegna

In Sardegna le persone che soffrono di Alzheimer o altre demenze senili sono 14mila, l’8,4 per mille della popolazione sarda. La natura di queste malattie le porta a concentrarsi quasi totalmente tra le persone con 65 anni di età: sopra questa fascia, ben 41 persone ogni 1.000 soffrono di queste patologie.

Sono i dati che emergono dal Dossier “Alzheimer, demenze senili e invecchiamento della popolazione”, realizzato dell’Ufficio Studi di Confartigianato per l’ANAP e l’ANCOS su dati OCSE e ISTAT

Nella nostra isola negli ultimi 8 anni, la progressione di queste malattie è stata impressionante: si è passati da una incidenza del 4,4 x 1.000 del 2005 all’8,4 x.1.000 del 2013, registrando una crescita di 4 punti.

La media nazionale dice che in Italia i malati sono 560mila, con una incidenza totale del 9,3 x 1.000, di cui 544mila malati sopra i 65 anni di età.

Applicando il tasso di crescita previsto al 2030 del +43% nei paesi del G7 (fonte “Alzheimer Disease International 2015″) i malati in Italia saranno 800.800 con un ritmo di crescita di 39 nuovi malati al giorno.

Al primo gennaio, la popolazione sarda era composta da 1.663.286 abitanti; il 21,6% ha più di 65 anni (359.003) con una media di 45,3 anni. L’indice di vecchiaia, l’incidenza percentuale degli over 65 sugli under 15, è di 180,7 contro la media italiana di 157,7%  e contro i 242,7 della Liguria, regione più vecchia d’Italia.

L’analisi dell’indice di salute mentale dei sardi (MHi, Mental Health index) degli anziani con 65 anni ed oltre – mediante il quale viene sintetizzata la percezione di ansia, depressione, perdita del controllo comportamentale ed emozionale e benessere psicologico (Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, 2016) – evidenzia una miglior performance degli uomini con un valore di 67,3 contro il 58,4 delle donne.

Nell’arco degli otto anni tra il 2005 e il 2013 lo stato di salute è in lieve miglioramento dello 0,2 generalizzato per uomini e donne (uomini con percentuale immutata 0,0% e donne in calo dello 0,5%). Al livello nazionale, al contrario, lo stato della salute mentale peggiora dello 0,6%.

La malattia di Alzheimer colpisce almeno 5mila persone in Sardegna, con circa 900 nuovi casi annualmente riscontati e destinati ad aumentare con l’aspettativa di vita. E’ la forma più frequente tra le varie forme di deterioramento cognitivo e responsabile di circa il 50-60% delle demenze, e colpisce il 6-8% degli over 65enni e oltre il 30% degli over 80. Il tempo di sopravvivenza alla malattia è estremamente eterogeneo: dai 3 ai 20 anni. Il colesterolo interessa più della metà della popolazione italiana ed è devastante per la funzionalità di vene, arterie e apparato cardiocircolatorio in generale e porta, se non curato in tempo, a crisi nelle quali il cuore è l’organo che viene colpito in maniera devastante.

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Il vicepresidente del Consiglio regionale, Ignazio Locci, sollecita «aiuti concreti per i viticoltori del Sulcis che, nelle prime ore di domenica 23 aprile, hanno visto mesi di duro lavoro andare in fumo a causa di un’improvvisa gelata che ha ridotto in cenere il raccolto del 2017. Circa 35-40 ettari di vigneto sono stati interessati da un inaspettato fenomeno (sembrerebbe essersi trattato di correnti di aria gelida) e adesso a rischio ci sono le produzioni del pregiato Carignano». «L’assessore regionale dell’Agricoltura Pierluigi Caria – aggiunge Ignazio Locci – venga nel Sulcis a vedere con i propri occhi i danni causati dalla gelata e dichiari lo stato di calamità naturale, disponendo un sostegno immediato ai viticoltori, la Regione ha il dovere di verificare la gravità della situazione e, nel caso, di prevedere un ristoro immediato per i viticoltori che dovranno rinunciare al loro reddito».

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Dal 26 maggio al 4 giugno il campus universitario del Cus Cagliari – Sa Duchessa, in via Is Mirrionis n. 3, ospita la quinta edizione di AteneiKa. La manifestazione dedicata alla popolazione dell’ateneo del capoluogo coniuga sport, musica e aggregazione. La manifestazione ha il supporto dell’Università con la supervisione del pro rettore vicario, Francesco Mola. Le iscrizioni sono aperte fino mercoledì 3 maggio.

Un mondo che corre, comunica, si confronta, vince e perde, sempre col sorriso tra i denti. AteneiKa è salute e crescita. Ma anche condivisione e break dal ritmo lezioni-esami-aule-laboratori. Format vincente che associa musica, attività sportive e intrattenimento. Con l’area di Sa Duchessa che per otto giorni si trasforma in una sorta di festoso e moderno quartiere olimpico. L’evento organizzato dal Cus Cagliari e dalle associazioni “Il paese delle meraviglie” e “OlimpiKa” è la foto di un universo che pensa positivo.

Alla scorsa edizione di AteneiKa hanno partecipato 1.600 studenti provenienti dalle sei facoltà dell’Università di Cagliari. L’evento ha in calendario dieci discipline: atletica leggera, badminton, pallacanestro, calcio a 5, calcio balilla, crossfit, pallavolo, tennis, tennis tavolo e scacchi. Da piste, campo e pedane alle performance musicali. Ciascuna giornata di gara prevede in chiusura l’esibizione di artisti e band locali e nazionali di varia estrazione. Sul palco di Sa Duchessa la programmazione musicale non avrà pause.

Sportivi, appassionati, cittadini potranno accedere liberamente al villaggio universitario realizzato all’interno degli impianti del Cus per assistere alle partite, visitare gli stand e ascoltare buona musica.

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Con l’inaugurazione dell’info point nella restaurata Casa del Mutilato e la presentazione degli Annali, quest’anno con la riduzione a fumetto intitolato “Il ritorno dell’Arciere”, alle 18.00 in Aula consiliare, prenderà il via domani, venerdì 28 aprile, i festeggiamenti per la 658ª Sagra di Sant’Antioco Martire, patrono della cittadina sulcitana e dell’intera Sardegna. Le manifestazioni proseguiranno sabato sera con la sfilata di “Is coccois” e la benedizione in Basilica di “Su Pani Pintau” da offrire al patrono. Seguirà, nella attigua sala del Capitolo, l’inaugurazione della mostra fotografica “12 tavole in una stanza”. Domenica mattina, dopo la sveglia della banda cittadina, ci sarà un momento del festival del folklore sardo, con la sfilata per le vie del centro cittadino di 60 gruppi folk provenienti da tutta l’isola. La sera poi le pariglie con “Sa cursa de su Santu”, organizzata dalla Pro Loco cittadina, daranno sfoggio all’abilità di provetti cavalieri.

«Intendiamo riproporre riprendendo l’antica tradizione – spiega Gianni Baghino, presidente della Pro Loco – come onoravano il Santo Patrono i gruppi in costume e cavalieri che giungevano a Sant’Antioco per la festa.»

Al termine dell’esibizione delle pariglie, le manifestazioni proseguiranno, alle 19.30, nella Basilica di Sant’Antioco Martire, con il concerto di musica sacra “Jerusalem”, con Gabriella Aiello, Simonetta Soro, Pejman Tadaion, Mauro Palmas e Alessandro Foresti.

Lunedì sarà il giorno più importante della sagra che avrà il suo culmine di spiritualità con la solenne processione. Martedì, infine, ultimo giorno di festa, sarà  intriso solo di religiosità, con il ricordo di Santa Rosa, madre di Sant’Antioco, che saranno onorati insieme, con le Sante Messe celebrate nelle catacombe.

Il programma completo dei festeggiamenti

Venerdì, 28 aprile 2017:
ore 18,00 – Aula consiliare – Presentazione degli “Annali di storia e archeologia sulcitana”, a cura di Roberto Lai
Sabato, 29 aprile 2017:
ore 11,00 – Piazza Repubblica – Cerimonia di inaugurazione della “Casa del Mutilato”
ore 18,00 – Pellegrinaggio dalla Chiesa di Santa Maria Goretti verso la Basilica e offerta del pane “Is coccois” al Santo
ore 18,30 – Basilica Sant’Antioco Martire – Santa Messa con benedizione de Is Coccois
ore 19,30 – Sala Mostre Palazzo del Capitolo – Inaugurazione mostra: “12 tavole in una stanza”
ore 21,30 – Piazza Umberto – Beppe Dettori e Pandelas presentano “Anime Sarde” viaggio musiculturale nella Sardegna
Domenica, 30 aprile 2017:
ore 9,00 – Partenza Basilica Sant’Antioco Martire – Rievocazione storica: “Sveglia alla Città”, a cura del complesso bandistico “Giuseppe Verdi Città di Sant’Antioco”
ore 10,00 – dal piazzale Nostra Signora di Bonaria a Piazza Umberto – Speciale festa del folklore per il Santo patrono di Sardegna, con gruppi provenienti da tutta la Sardegna
ore 15,30 – Lungomare Silvio Olla – Pariglie in onore del Santo Martire: “Sa cursa po Santu Antiogu”, con cavalieri provenienti da diverse parti della Sardegna e sfilata di cavalieri in costume sardo benedizione dei pariglianti
ore 20,00 – Basilica Sant’Antioco Martire – Concerto di Musica Sacra: “Jerusalem”
ore 21,30 – Piazza Umberto – Concerto “Sa Este” con Ambra Pintore
Lunedì, 1 maggio 2017:
ore 18,30 – Basilica e vie cittadine – Processione solenne con gruppi folk, cavalieri in costume, traccas e suonatori di launeddas provenienti da tutta la Sardegna
ore 21,00 – Piazza Umberto – Esibizione gruppi folkloristici
ore 22,30 – Lungomare Silvio Olla – Spettacolo pirotecnico in laguna.

Tito Siddi