1 August, 2026

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I pazienti affetti da sclerosi multipla di Iglesias hanno scritto una lettera aperta all’assessore regionale della Sanità Luigi Arru, al presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e al direttore dell’area socio sanitaria di Carbonia Maddalena Giua.

Siamo un gruppo di pazienti di Iglesias affetti da sclerosi multipla e vorremmo sottoporre alla vostra attenzione la nostra preoccupazione per la riduzione del budget alle strutture riabilitative del nostro territorio. 

Circostanza che sta comportando la mancata proroga o il ridimensionamento (con la riduzione delle ore) dei programmi riabilitativi che, per noi malati di sclerosi multipla come per quelli affetti da altre patologie, sono fondamentali per ritardare il più possibile la perdita di autosufficienza. 

Stiamo parlando di un servizio di vitale importanza, un’àncora alla quale ci aggrappiamo con la speranza di mantenere la nostra autonomia, seppure già minata dalla malattia. 

Per questo abbiamo deciso di rivolgervi il nostro grido d’aiuto: non toglieteci questa speranza di contrastare gli effetti della malattia, non impediteci di proseguire la riabilitazione mirata a rinforzare la fascia muscolo scheletrica e farci sentire un po’ meno limitati nelle nostre attività quotidiane. Anche quelle, per voi, più “normali”

Voi parlate continuamente di “riorganizzazione sanitaria” e “risparmio”. Ebbene, a noi fa paura sentirvi ripetere quelle parole. Permetteteci, al riguardo, di invitarvi a fare una riflessione: se noi perdiamo la nostra autonomia, c’è davvero un risparmio per la sanità? Quanto, al contrario, potrebbe incidere la nostra precoce non autosufficienza sulla spesa sanitaria? Quanto graverebbe rispetto ai tagli sulla riabilitazione?  

Vi chiediamo di prendere in considerazione questo nostro appello e – al tempo stesso – di valutare la possibilità di concederci un incontro per approfondire questa tematica, legata ad un grave problema sociale. 

Certi di un vostro riscontro, cogliamo l’occasione per porgervi i nostri cordiali saluti, 

Ivan Melis (portavoce) – Luisa Murgia – Nicola Zara – Daniele Frongia

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«Con il voto di fiducia è stato approvato il maxi emendamento per il milleproroghe e sono stai così ottenuti due risultati positivi per l’isola». Ne danno notizia i senatori sardi in commissione bilancio Silvio Lai (Pd) e Luciano Uras (Gruppo Misto). «Non possiamo che apprezzare il sostegno della commissione sulle due questioni poste e la sensibilità del governo».

In primo luogo viene prorogata, con l’emendamento 14.93, la gestione emergenziale della ricostruzione post alluvione del 2013, richiesta dalla Giunta, con l’assessore all’ambiente, e dalla protezione civile regionale. Potrà così usufruire delle corsie preferenziali l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 370 per il superamento delle criticità nella realizzazione del sistema di protezione civile della Regione autonoma della Sardegna, tra cui il completamento della rete idrotermopluviometrica, gli interventi di manutenzione straordinaria sulla stessa rete e sul radar meteorologico di Monte Rasu, l’integrazione e sviluppo di sistemi di prevenzione multirischio, l’allestimento della sala operativa unificata SORI e del centro funzionale decentrato, la realizzazione di una piattaforma informatica unitaria.

Resta poi alla Sardegna, tramite la protezione civile, e non all’Anas la gestione della costruzione della Sassari-Olbia. E soprattutto non vanno a finire nel gigantesco calderone dell’ANAS le risorse economiche, con il rischio di ritardi e di una gestione meno efficiente rispetto a quella attuale, a 4 mani protezione civile – regione. Lo stabilisce un emendamento proposto dai senatori Luciano Uras e Silvio Lai e approvato dal senato, contenuto all’interno del maxi emendamento proposto dal Governo.

L’emendamento, 9.56 testo 3, stabilisce il mantenimento della contabilità speciale sino al 2020 e nonostante le raccomandazioni contrarie della ragioneria generale che chiedeva il trasferimento delle somme presenti al 31 dicembre 2016 nel fondo unico dell’ANAS, la commissione bilancio ha deciso di mantenere l’emendamento approvato precedentemente.

«Il problema ci era stato segnalato dalla Giunta regionale e dall’assessore dei Lavori pubblici in particolare – hanno affermato Luciano Uras e Lai – e abbiamo condiviso l’esigenza di mantenere il profilo di emergenza della costruzione della strada Sassari-Olbia con l’intera commissione bilancio. L’Anas è una struttura ancora in via di cambiamento che secondo noi non sarebbe ancora nelle condizioni di garantire la velocità di esecuzione necessaria e, ancora di più, la tutela delle risorse necessaria a stare nei tempi previsti. Non possiamo non segnalare la sensibilità del presidente Tonini e il consenso unanime senza differenze tra maggioranza e opposizione su questo tema.»

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«Non dobbiamo fare sì che le richieste delle Associazioni di categoria degli agricoltori rimangano inascoltate. La Regione deve dare risposte celeri ed attivarsi su tutti i livelli istituzionali. La profonda crisi attraversata dall’universo delle campagne impone che siano approvati tutti gli strumenti per il rilancio del settore agricolo e zootecnico isolano»

Il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, denuncia così la sua preoccupazione per quello che definisce l’immobilismo della Giunta regionale sulla vertenza agricoltura.

«La risoluzione approvata lo scorso 1° febbraio, sulla scia della mobilitazione indetta dalla Coldiretti, non sembra aver prodotto gli effetti sperati. I trattori scaldano i motori per una nuova protesta nelle strade di Cagliari. Unico risultato – evidenzia Gianluigi Rubiu in un’interrogazione urgente sul tema – lo sblocco di una fetta ridottissima dei premi comunitari e del benessere animale. Solo silenzio assordante sulle altre tematiche. Si attende ancora la definizione dei bandi per i giovani agricoltori, con l’avvio delle domande sospeso e rinviato a data da destinarsi. Una situazione ridicola e scandalosa, viste le tante aspettative. Nessuna azione per interrompere la caduta libera del prezzo del latte, anche attraverso un intervento di sostegno alle aziende lattiero casearie. C’è poi la questione dei ritardi relativi al piano di sviluppo rurale, con la necessità di dare vita ad un ente isolano per l’erogazione dei contributi. Lo scenario è preoccupante ed incerto – conclude Gianluigi Rubiu – con tante aziende agricole che rischiano di essere devastate dai costi ormai inattuabili per tenere in piedi le attività e le continue dilazioni per l’arrivo delle risorse.»

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Il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna ha aderito al  destinato a promuovere la connessione con le comunità e il patrimonio locale per la promozione internazionale della cultura e delle tradizioni enograstonomiche dei Geoparchi UNESCO.

Il progetto GEOfood è stato presentato ufficialmente dal Magma Geopark in Norvegia, in occasione della 7ª Conferenza Internazionale del Geoparchi mondiali dell’UNESCO tenutasi a Torquay (English Riviera Geopark) in Inghilterra nel settembre del 2016.

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Continua il successo delle Start up digitali made in Italy. Da Roma arriva l’esperienza di Giorgio Campagnano, figlio di quinta generazione di assicuratori, laurea in economia e gestione aziendale all’università di “Roma Tre”. Campagnano scopre il mondo delle start up presso la NYU di New York ed immediatamente dopo inizia la sua scalata verso il successo: fonda una compagnia di broker assicurativi online: MIO Assicuratore.

In due anni di presenza in rete una miriade di successi e tanta soddisfazione per il giovane: 250 prodotti, 100.000 utenti registrati una crescita del 30% mensile.

Il successo di MIO Assicuratore ha spinto solide realtà come H-Farm e Pi Campus ad interessarsi al progetto, ma l’idea e la proposta completamente innovativo hanno convinto anche un gruppo di business angels tra i quali Vito Lomele, fondatore di Jobrapido.

MIO Assicuratore continua a crescere ed ora grazie al finanziamento di 300mila euro può continuare ad integrare il team inserendo in azienda ingegneri informatici rafforzando così uno staff giovane, dinamico e preparato.

MIO Assicuratore è in realtà un comparatore online capace di analizzare e confrontare premi e polizze sia tra le 27 compagnie assicurative partner ma anche tra le offerte presenti in rete.

Una piattaforma unica e facile da navigare permette all’utente di migliorare il rapporto tra assicuratore e cliente ma anche e sopratutto rende più facile e comprensibile un preventivo assicurativo.

Un sofisticato sistema di algoritmi, una tecnologia innovativa machine learning , capace di valutare vari gradi di rischio e confrontare le offerte dei 27 partner assicurativi europei rende il broker virtuale la soluzione più innovativa tra quelle proposte dalle start up del settore.

Aver stipulato la patnership con 27 compagnie assicurative europee è un valore aggiunto della start up capitanata dal giovane Giorgio Campagnano. Campagnano nella costruzione del progetto di start up viene affiancato da un altro giovane, Carlo Martini, specializzato in Ingegneria Informatica presso La Sapienza di Roma.

Mio Assicuratore si candida ad essere una delle migliori realtà nel settore delle assicurazioni online, un portale navigabile con qualsiasi tipo di computer, di smartphone o di tablet, la vera assicurazione a portata di click.

«Il nostro obiettivo primario è consentire a tutti gli utenti di confrontare le offerte assicurative dei nostri partner , evitando che la ricerca consideri soltanto il prezzo – dichiara Giorgio Campagnano -. Una buona assicurazione non è soltanto quella offerta al prezzo più basso ma è quella che al minor costo offre anche le garanzie migliori . La consapevolezza di quel che si acquista consente di far crescere la fiducia del cliente e ci permette di trasformare una semplice consultazione effettuata sul sito in un acquisto.»

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E’ un fine settimana ricco di eventi quello che si prepara a vivere la città di Iglesias. Domani, venerdì 17 febbraio, è previsto un incontro con Ignazio Marino sui temi del suo ultimo libro “Un marziano a Roma”, Giangiacomo Feltrinelli Editore. #FieraOFF. A cura di Argonautilus, in collaborazione con il comune di Iglesias, inizio ore 18.00, al Teatro Electra, in Piazza Pichi.

Sabato 18 febbraio, festa in maschera a Nebida, in Piazza Santa Barbara, alle ore 15.30, a cura del Comitato “Santa Barbara”.

Balli sardi di piazza con il suonatore Stefano Caredda. A cura il gruppo folk Is Meurreddus, l’Associazione Turistica Pro Loco di Iglesias, il Comitato “La via della cultura”. Dalle ore 17.00 alle ore 20.00, Piazza Pichi.

Grande festa in maschera nel Quartiere di Serra Perdosa a cura della Parrocchia San Pio X – Balli latino americani, giochi e animazione, spettacolo circense con Sergio Carboni, ex circo Miranda Orfei. Inizio ore 17.30, Palestra “Pallone”, via Pacinotti.

19ª Rassegna del vino fatto in casa. A cura della Confraternita Iglesiente dei produttori ed estimatori del vino fatto in casa. Ore 17.30, Centro Culturale di Via Cattaneo.

Domenica 19 febbrai, la bicicletta si veste a maschera, a cura del Team Metalla. Manifestazione aperta a tutti i bambini e le bambine delle scuole materne ed elementari. Ritrovo alle ore 10.00, in Piazza Municipio.

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I carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno scoperto una “miniera d’oro” nei pressi del campo nomadi di Carbonia.

Lunedì 13 febbraio, a Sant’Antioco, un pensionato di 75 anni del luogo ha denunciato che nella notte precedente dalla sua casa ubicata in località Cala Sapone, senza alcuna effrazione (la porta era aperta e l’uomo era andato a dormire in una casa vicina) ignoti si sono introdotti all’interno ed hanno asportato una cassaforte blindata contenente diversi monili in oro, per un valore complessivo di circa 30.000 euro e tre motoseghe a scoppio ed una elettrica. Hanno asportato inoltre una cassaforte blindata contenente quattro fucili.

Nella prima mattinata di oggi, per cercare le refurtiva, il Comando della Compagnia dei carabinieri di Carbonia hanno disposto un servizio mirato ad effettuare alcune perquisizioni presso alcuni residenti del campo nomadi di Carbonia-Sirai e, con la collaborazione di una squadra dello squadrone eliportato cacciatori, personale delle stazioni di Narcao, Teulada, Carbonia, Sant’Antioco e Nuxis e con l’appoggio aereo del velivolo CC46 A109 Nexus dell’XI Elinucleo di Cagliari-Elmas, hanno effettuato le perquisizioni, al termine delle quali sono stati indagati in stato di libertà per ricettazione e possesso di porti d’arma comune da sparo, quattro persone:

S.N., 45 anni,residente a Carbonia in località Sirai, con precedenti di polizia;

V.R., 25 anni, residente a Carbonia in località Sirai, con precedenti di polizia;

B.N., 20 anni, domiciliato a Carbonia in località Sirai, privo di permesso di soggiorno, con precedenti di polizia;

M.M.C., 19 anni, residente in località Sirai, disoccupato.

Nel corso delle perquisizioni e di controllo dell’area circostante al campo nomadi (molto sporca) i carabinieri hanno rinvenuto numerosa refurtiva, consistente in orologi di valore di varie marche tra cui due Rolex, gioielli in oro ed argento, attrezzatura per lavori di giardinaggio e di bricolage ed altro, per un valore pari a circa 40.000 euro, di cui gran parte proveniente dal furto patito dal pensionato di Sant’Antioco.

La rimanente refurtiva è invece risultata sottratta in due distinti furti effettuati a danno di:

P.M., 66 anni, imprenditore, verificatosi il 31 dicembre 2016 a Cortoghiana (i ladri, evidentemente, volevano festeggiare il Capodanno);

M.G., 48 anni, sottufficiale dell’Esercito, furto verificatosi a Carbonia il 24 gennaio 2017;

Oltre a questa refurtiva, nel corso delle perquisizioni, nella disponibilità di M.B. sono state rinvenute le canne di due dei fucili asportati nel furto messo a segno a Sant’Antioco, precisamente:

• canna per il fucile semiautomatico, marca Franchi, cal. 12, modello Hunter;

• canna per fucile semiautomatico, marca Franchi, cal. 12.

Tutta la refurtiva rinvenuta è stata interamente restituita ai legittimi proprietari. Manca solo un Rolex di cui sono state perse le tracce. 

Le indagini ancora in corso volte alla ricerca delle armi non ritrovate e delle casseforti, che anche se vuote, possono fornire ulteriori elementi probatori.

I nomadi hanno riferito ai carabinieri che tutto quanto rinvenuto lo hanno trovato, quasi tutto nei pressi del campo stesso.

L’Autorità giudiziaria è stata informata dall’aliquota operativa della Compagnia. 

Il pensionato di Sant’Antioco ha ringraziato personalmente i militari che hanno effettuato l’operazione.

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In preparazione alla 48esima Settimana Sociali dei Cattolici Italiani che si terrà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre 2017, la Chiesa sarda ha individuato un itinerario di studio e discussione su diversi temi e in diverse sedi che possano contribuire ad esplicitare il tema della Settimana: “IL LAVORO CHE VOGLIAMO, LIBERO, CREATIVO, PARTECIPATIVO E SOLIDALE”. 

La “Settimana 2017”, alla quale sono attesi circa 1.300 delegati, provenienti da tutte le regioni, economisti, docenti universitari, sociologi, imprenditori, sindacati, oltre ai rappresentanti delle diocesi – intende definire una proposta organica e progettuale: dal racconto dell’esperienza e del senso del lavoro, al rilancio di pratiche rivelatesi feconde e all’individuazione di proposte per la creazione di lavoro nel Paese. 

Sabato 18 febbraio 2017, nei locali del Seminario Diocesano in via Tenente Cacciarru 1, ad Iglesias, dalle 9,30 alle 13,00, si terrà un laboratorio di idee e riflessioni dal titolo “PERCORSI DI RICONVERSIONE INDUSTRIALE E COMPATIBILITÀ AMBIENTALE”, contributo della diocesi di Iglesias al cammino di preparazione per l’appuntamento di ottobre. All’incontro parteciperanno esponenti del mondo produttivo, sindacale e industriale del territorio locale e regionale.

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Lo spin off dell’Università di Cagliari – referente Fabio Roli, direttore del laboratorio di ricerca Pra Lab e ordinario di Sistemi di elaborazioni delle informazioni – è il “business champion” di una cordata d’imprese europee che porterà sul mercato una soluzione contro la truffa informatica del phishing.

Il professor Roli guida un gruppo di specialisti afferenti al Diee (dipartimento Ingegneria elettrica ed elettronica, facoltà di Ingegneria, diretto da Fabrizio Pilo) in prima fila nelle ricerche di settore e nel progetto che punta a contrastare, studiare e avviare metodiche e procedure innovative in un ambito di forte impatto e molto attuale: la protezione dei cittadini da messaggi inviati e ricevuti per posta elettronica con lo scopo di carpire i dati personali del destinatario.

«Siamo orgogliosi di far parte di un progetto ambizioso e innovativo di questa portata soprattutto perché – spiega il professor Roli – testimonia che la ricerca di base del nostro ateneo è di elevato valore scientifico e può confrontarsi su ambiti internazionali. Ma non solo: spin off di questo genere sono contagiosi e inducono la creazione di altre imprese, favorendo occasioni di crescita scientifica e occupazionale.»

Il fenomeno è in costante ascesa con un impatto economico complessivo difficile da stimare. Dagli studi di agenzie di law enforcement, nuovi tipi di minacce e di attività criminali stanno fiorendo in Europa e mettono a rischio industrie, banche e cittadini con ingenti danni finanziari. L’iniziativa europea di Eit Digital – “Web Application Firewall for Large-scale phishing attacks” (Waffle) è pensata per portare sul mercato una soluzione che preservi da questa minaccia e vede come apripista due società italiane. Pluribus One utilizza un modello innovativo di machine-learning per ridurre in modo significativo i falsi allarmi (i cosiddetti falsi positivi). Mentre la società triestina Emaze ha sviluppato uno strumento complementare chiamato Precog per l’individuazione veloce dei siti e delle pagine di phishing. Oltre a Pluribus One e Emaze, gli altri partner di Eit Digital sono Poste Italiane, Engineering Ingegneria Informatica, Cefriel e Innovalor.

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Sabato 18 febbraio, alle ore 18.00, nel Museo diocesano di Iglesias, verrà inaugurata da S.E.R. Mons. Giovanni Paolo Zedda, vescovo di Iglesias, la nuova mostra dal titolo “Indue me Domine vestimenta salutis”, dedicata ai paramenti liturgici della Cattedrale di Santa Chiara. Il nuovo allestimento sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 17.00 alle 20.00.