7 April, 2026

Il campionato di serie C di basket maschile entra nel vivo di playoff promozione e playout salvezza. Il Camping La Salina Calasetta (seconda classificata al termine della regular season) domani sera, a Sassari (Palestra Luca Simula, via Poligono 2, a Sassari, inizio ore 20.00, dirigono Matteo Fancellu e Riccardo Cappelloni di Sassari), con la Fisiokons Aurea (settimana classificata), deve vincere per andare alla bella nel quarto di finale dei playoff, dopo la sconfitta di misura subita in casa con il punteggio di 77 a 74; la Scuola Basket Miners Carbonia (decima classificata al termine della regular season) con la Demones Ozieri (nona classificata) questa sera (Cupola Geodetica di via Deffenu, inizio ore 18.00, dirigono Riccardo Solinas di Sestu e Simone Margaritella di Quartu Sant’Elena) gioca per il 2 a 0 che vale la salvezza, dopo la convincente vittoria esterna ottenuta a Ozieri (80 a 71).

 

Si è svolta giovedì sera, nella sede dell’Asvoc, a Carbonia, nel corso di un’assemblea pubblica, la presentazione del progetto per la riqualificazione della via Lubiana. E’ stato un momento di confronto diretto tra Amministrazione comunale e cittadini per presentare nel dettaglio il progetto e condividere tempi e modalità dei lavori. L’avvio del cantiere è previsto entro circa 50 giorni, con l’ingresso nella fase operativa dell’intervento, reso possibile dalla partecipazione ad un bando regionale, con un finanziamento di 1.950.000 euro, ai quali l’Amministrazione comunale ha associato un cofinanziamento di 500.000 euro.
Nel corso dell’incontro, il sindaco Pietro Morittu, l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu e il dirigente del V settore Mario Mammarella, hanno illustrato gli interventi previsti, che interesseranno l’intera via: il rifacimento della pavimentazione stradale, la realizzazione dei marciapiedi, il miglioramento del sistema di raccolta delle acque e una riorganizzazione complessiva degli spazi.
I lavori saranno realizzati per fasi e comporteranno inevitabili modifiche alla viabilità e alla sosta, ma rappresentano un passaggio fondamentale per intervenire in modo strutturale su criticità presenti da anni.
L’assemblea è stata anche l’occasione per raccogliere domande e osservazioni da parte dei cittadini, in particolare su tempi, parcheggi e impatto delle opere sul quartiere. Un confronto utile per accompagnare un intervento atteso e costruire maggiore consapevolezza sul percorso che sta per iniziare.
Con l’avvio imminente dei lavori, prende forma un intervento che punta a restituire alla città una via più sicura, ordinata e funzionale.

In occasione delle consultazioni elettorali (Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo 2026), al fine di venire incontro alle esigenze degli elettori, il comune di Carbonia ha attivato i seguenti servizi straordinari:
Rilascio carte d’identità:
il servizio per il rilascio o il rinnovo della carta d’identità è garantito presso l’ex Tribunale nei seguenti orari straordinari:
– Sabato 21 marzo, dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00;
– Domenica 22 marzo, dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00.
Richiesta duplicato tessera elettorale:
Il servizio viene garantito dall’Ufficio elettorale centrale aperto presso la sede dell’ex Tribunale in via XVIII Dicembre:
Giorni e orari.
– Sabato 21 marzo dalle ore 9,00 alle ore 18,00;
– Domenica 22 marzo dalle ore 7,00 alle ore 22,30.
Telefono di servizio Ufficio Anagrafe Elettorale 3357088094.
Per la richiesta dei duplicati della tessera elettorale il servizio è attivo anche presso gli Uffici della Circoscrizione di Cortoghiana, nei seguenti orari straordinari:
– Sabato 21 marzo e domenica 22 marzo: dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00.

Nell’Unione dei Comuni del Sulcis – Giba, Masainas, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Tratalias e Villaperuccio – da oggi cambia il modo di gestire i rifiuti e interagire con la pubblica amministrazione. Cosir Srl ha infatti deciso di mettere a disposizione di residenti e turisti la più diffusa e innovativa app italiana per l’economia circolare, già adottata da circa 3.500 Comuni, di cui ben 159 in Sardegna. L’app si chiama Junker ed è un “assistente” digitale che risolve in tempo reale ogni dubbio sulla raccolta differenziata e permette di consultare e accedere in un clic a tutti i servizi ambientali del proprio territorio. Che si tratti di verificare i calendari del porta a porta, conoscere orari e localizzazione dei punti di raccolta, prenotare il ritiro a domicilio degli ingombranti o sapere come differenziare correttamente un prodotto, con Junker la soluzione è sempre a portata di mano!

L’app è scaricabile gratuitamente su ogni tipo di smartphone o tablet, altamente accessibile e interamente tradotta in 14 lingue, per poter essere facilmente fruibile da tutta la comunità, compresi utenti anziani, lavoratori stranieri e turisti. Tra le lingue supportate in app c’è anche il sardo: una scelta che rende Junker ancora più familiare per i cittadini e valorizza la forte identità culturale della regione.

Riconosce i rifiuti dal codice a barre e col riconoscimento immagine

Su Junker è possibile innanzitutto reperire tutte le informazioni, validate e georeferenziate, per differenziare correttamente i propri rifiuti. L’app riconosce infatti oltre 2 milioni di imballaggi dal codice a barre e, grazie alla ricerca testuale, per simboli e per riconoscimento immagine, è in grado di indirizzare ogni tipo di prodotto verso il bidone giusto in ciascun Comune. Basta solo inquadrare il codice a barre o scattare una foto all’oggetto per sapere subito di quali materiali è composto e come va conferita ogni sua parte.

Siccome poi le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker app – grazie alla geolocalizzazione – personalizza le informazioni in base al territorio in cui si trova l’utente. Utile a casa, quindi, per non sbagliare ed evitare multe, ma anche quando ci si sposta in un altro Comune per lavoro o vacanza.

Le schede prodotto sono inoltre arricchite da informazioni aggiuntive di sostenibilità, che incoraggiano il riuso e offrono consigli pratici per ridurre il volume dei rifiuti e svolgere una raccolta differenziata davvero perfetta.

Punti di raccolta e calendari sempre aggiornati a portata di mano

Se poi i rifiuti non rientrano tra quelli conferibili nei contenitori domestici, come nel caso di farmaci scaduti, batterie, tessili o apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), su Junker è possibile visualizzare su mappa l’isola ecologica o il punto di conferimento più vicino, con orari di apertura, indirizzo e tipologie di rifiuti ammessi.

Junker offre inoltre un servizio di notifica, che ogni sera ricorda al cittadino quale frazione verrà ritirata il giorno successivo e permette di avere sempre sotto controllo giorni e orari di esposizione delle raccolte programmate.

In caso di festività, iniziative straordinarie, scioperi o emergenze, il Gestore o l’amministrazione comunale possono prontamente informare le utenze, inviando un messaggio diretto in app.

Prenotare in un clic il ritiro di ingombranti

Tra le novità portate da Junker nell’Unione dei Comuni del Sulcis c’è anche la possibilità di prenotare il ritiro a domicilio di rifiuti ingombranti comodamente da smartphone e verificare in tempo reale lo stato della richiesta. Quando il ritiro viene calendarizzato, una notifica push o un’email provvede a inoltrare all’utente tutti i dettagli della procedura e le istruzioni da seguire. Semplice, veloce e trasparente!

Accessibile a tutti e tradotta anche in sardo

Dal momento che la raccolta differenziata è responsabilità di tutti, è importante che chiunque sia messo nelle migliori condizioni per svolgerla in modo facile e corretto, senza barriere, né complicazioni. Per questo Junker è accessibile a non vedenti e ipovedenti ed è stata sviluppata in modo da essere intuitiva anche per utenti non nativi digitali, come gli anziani.

Inoltre, per venire incontro ai turisti e alle comunità straniere, l’app è interamente tradotta in altre 13 lingue, oltre l’italiano, tra cui tutte le principali lingue europee, russo e cinese semplificato. In questo modo anche turisti e lavoratori stranieri sono messi in condizione di svolgere una raccolta differenziata perfetta, al pari dei residenti permanenti.

Junker offre inoltre le massime garanzie in tema di sicurezza informatica, è compliant al GDPR, la normativa europea per la protezione dei dati personali, ed è una buona pratica certificata Uni/Train 11821. 

Vantaggi ambientali ed economici

«La appsottolinea la responsabile comunicazione Noemi De Santis – è stata pensata per aiutare le amministrazioni locali a informare meglio i cittadini, ma anche per coinvolgerli e offrire loro servizi più efficaci, così come richiesto anche dall’Autorità di regolazione (ARERA). I risultati ottenuti negli ultimi dieci anni dimostrano che il nostro modello non solo funziona, ma è anche in grado di adattarsi alle specifiche esigenze dei territori. Ovunque, da Bolzano a Nuoro, Junker promuove una gestione dei rifiuti più partecipata e performante, aumentando la quantità e soprattutto la qualità della raccolta differenziata.»

I vantaggi per la collettività sono ambientali, in termini di riduzione della COin atmosfera, ma anche economici, perché una raccolta differenziata più pulita significa minori costi di gestione dei rifiuti per i Comuni e più introiti provenienti dai Consorzi delle materie. Ossia una tariffa rifiuti più bassa per le famiglie.

La situazione è ormai insostenibile. Il congelamento degli asset aziendali disposto dal Comitato di Sicurezza Finanziaria è ancora in vigore e, allo stato attuale, non esiste alcun accordo formale che consenta lo sblocco, nonostante le rassicurazioni a mezzo stampa.
Le risorse disponibili coprono esclusivamente le attività minime di sicurezza e risultano garantite solo fino ad agosto 2026; mancano certezze sui fondi per il secondo semestre, rendendo complicato l’approvazione del bilancio 2025 in continuità aziendale.
Nel frattempo 186 lavoratori restano in cassa integrazione nelle aree di crisi complessa, con rotazioni ridotte al minimo, mentre appena 38 addetti, considerati insufficienti, portano avanti allo stato attuale il presidio minimo di uno stabilimento strategico per il comparto nazionale dell’alluminio e per l’intero territorio del Sulcis Iglesiente.
Alla luce di questa situazione, è stata formalmente richiesta una convocazione urgente al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per un confronto ai massimi livelli che dia risposte concrete e immediate sulla vertenza.
Parallelamente è previsto a breve un incontro con l’Agenzia del Demanio e con l’Amministratore straordinario, finalizzato ad affrontare le questioni più urgenti: piano delle rotazioni, copertura finanziaria per il secondo semestre e continuità operativa del presidio.
In questo contesto, si richiama con forza anche il tema infrastrutturale legato alla realizzazione della dorsale del gas metano, il cui iter prosegue. Si tratta di un’opera fondamentale per il progetto di riavvio della raffineria: sarebbe paradossale e inaccettabile portare a compimento un’infrastruttura strategica senza che vi sia contestualmente lo sblocco e la ripartenza del sito produttivo a cui è strettamente connessa.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono con chiarezza che, in assenza di risposte rapide, verificabili e risolutive sullo sblocco degli asset, sulle risorse necessarie e sul rilancio produttivo, verranno attivate tutte le forme di mobilitazione necessarie. I lavoratori hanno già dimostrato determinazione e sono pronti a farlo nuovamente.
L’intero territorio del Sulcis Iglesiente non può attendere oltre. Eurallumina rappresenta un presidio industriale strategico e il futuro occupazionale di centinaia di famiglie: servono decisioni immediate e all’altezza della situazione.
R.S.A. Eurallumina
Segreterie Territoriali Filctem-CGIL – Femca-CISL – Uiltec-UIL
Emanuele Madeddu – Nino D’Orso – Pierluigi Loi

«Abbanoa sta procedendo con la progettazione della condotta che dovrà alimentare la frazione di Arriali. Insieme al Comune possiamo lavorare per cercare di comprimere al massimo i tempi di realizzazione che sono stimati in poco più di due anni. Abbanoa è al lavoro per aggiungere anche la frazione di Arriali alla sua gestione grazie alla nuova condotta di alimentazione.»

Con queste parole il presidente del Cda di Abbanoa Giuseppe Sardu ha illustrato alla sindaca di Villamassargia Debora Porrà, al vicesindaco Marco Mandis e al responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune Antonello Medda, le fasi che porteranno al collegamento della frazione di Arriali alla rete gestita da Abbanoa. Insieme al presidente Giuseppe Sardu per Abbanoa era presente la dirigente del settore Progettazione Lavori Pubblici Cecilia Tronci.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova condotta idrica adduttrice in ghisa sferoidale di circa 3 chilometri che collegherà la cittadina di Villamassargia con la frazione di Arriali e con la stazione ferroviaria Villamassargia-Domusnovas. Attualmente – nonostante Villamassargia sia un Comune gestito da Abbanoa, queste zone sono alimentate dalle sorgenti di Domusnovas attraverso opere di derivazione ex Ferrovie dello Stato in fase di dismissione. Lungo il tracciato della nuova condotta saranno realizzati degli allacci necessari all’ approvvigionamento del cimitero di Villamassargia, della scuola agraria e dei fabbricati siti lungo la strada provinciale 89.

Tra varie fasi di progettazione previste dall’iter, affidamento dei lavori con gara d’appalto e completamento della condotta, l’intervento potrebbe partire nell’estate del 2027. La collaborazione con il Comune, in questa fase, è finalizzata a comprimere al massimo i tempi per accertare la disponibilità delle aree interessate all’intervento.

Durante l’incontro, la Sindaca ha evidenziato al Presidente l’esigenza di potenziare l’approvvigionamento idrico nella zona di S’Ortu Mannu, con particolare riferimento alle utenze servite dalle sorgenti di Astia e Florisceddu. L’area, attualmente dipendente da fonti locali soggette a variazioni meteorologiche, beneficerà di un intervento mirato: i tecnici del settore Distribuzione hanno pianificato, infatti, il collegamento alla rete cittadina. Tale opera garantirà una maggiore stabilità del servizio e una superiore resilienza del sistema idrico. Inoltre Comune e Abbanoa sono rimasti intesi che faranno rapidamente i passi necessari per l’acquisizione del servizio fognario del Pip.

«Il comune di Villamassargiadice la sindaca Debora Porràconferma la massima collaborazione ad Abbanoa: questi interventi che siamo riusciti a porre in posizione prioritaria, andranno a risolvere problematiche storiche e a garantire finalmente un miglior servizio idrico a cittadini e aziende.»

Via libera al programma straordinario di manutenzione del Parco di Gutturu Mannu, che permetterà di sistemare le aree boschive del territorio dei dieci Comuni che ne fanno parte, e sistemare le aree per il picnic.

Dopo gli interventi preliminari nella Direzione del Parco a Pantaleo, che hanno permesso di sistemare l’edificio e l’area verde circostante, i lavori sono entrati nel vivo nella zona ricreativa di Santa Lucia, nel territorio di Uta. Il passo successivo sarà quello di sistemare l’area di Fanebas, nel territorio di Assemini, e quella di Is Figueras, a Santadi.

Pulizia del bosco, sistemazione delle aree adibite ad accogliere gli ospiti: l’obiettivo del Parco di Gutturu Mannu è quello di continuare a prendersi cura dell’immensa riserva naturale della Sardegna meridionale, e rendere l’esperienza degli escursionisti ancora più gradevole.

«Passo dopo passo stiamo andando verso la direzione della piena fruibilità delle nostre montagne – spiega il presidente del Parco di Gutturu Mannu, Walter Cabasino -, occuparsi della manutenzione del verde e sistemare le aree adibite ad accogliere gli ospiti significa permettere alle comunità di riappropriarsi di questi spazi. Restiamo convinti che questi boschi debbano essere vissuti, vogliamo che la gente goda della bellezza di questi luoghi”.

Giacomo Porcu, sindaco di Uta ed ex presidente del Parco, spiega come la selvicoltura sia fondamentale non solo per la salute di questi boschi, ma anche per la piena fruibilità dell’immenso polmone verde di Gutturu Mannu: «L’obiettivo del Parco è sempre stato quello di avvicinare le comunità di questo territorio alla montagna, siamo convinti che la cura dei boschi non solo offra la possibilità di creare occupazione, ma rende questi luoghi accessibili a tutti e favorisca la nascita di tante iniziative legate allo sport, il turismo e alla cultura».

Antonio Pilia, titolare dell’impresa che sta effettuando i lavori, descrive gli interventi partiti dalla zona di Santa Lucia: «Abbiamo sistemato l’area picnic attorno alla chiesetta riparando gli arredi danneggiati, i lavori prevedono anche la pulizia del sottobosco, l’eliminazione degli alberi secchi e degli ostacoli che intralciano il regolare deflusso del fiume. Ci attende un lungo lavoro, terminati gli interventi di Uta ci concentreremo sulle altre aree attrezzate presenti nelle montagne».

L’Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente, convocato da Mauro Usai presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, composto da Pietro Morittu sindaco di Carbonia, Paolo Luigi Dessì rappresentante del distretto del Basso Sulcis, Stefano Rombi rappresentante del distretto delle Isole minori, Paolo Sanna rappresentante del distretto dell’Iglesiente, ha eletto all’unanimità Paolo Luigi Dessì, presidente dei rappresentanti dei distretti sanitari.

I partecipanti alla riunione hanno condiviso l’importanza di una guida autorevole e rappresentativa, sottolineando la necessità di rafforzare il ruolo della Conferenza quale sede di confronto e coordinamento tra i territori, in un’ottica di miglioramento continuo dei servizi sanitari e socio-sanitari a favore delle comunità locali.

Nel suo intervento, il neo presidente Paolo Luigi Dessì ha dichiarato: «Accolgo con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine l’incarico che mi è stato conferito. Mi sento onorato di ricoprire questa carica e ringrazio tutti i colleghi per la fiducia accordatami. Assicuro il massimo impegno nello svolgimento del ruolo, con l’obiettivo di rappresentare al meglio le istanze dei territori e contribuire al miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari del nostro distretto. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento per la fiducia che avete voluto accordarmi indicandomi come presidente della Conferenza territoriale sanitaria e Socio sanitaria della ASL Sulcis Iglesiente. Accolgo questo incarico con grande onore e senso di responsabilità. Con la consapevolezza che la Conferenza rappresenti uno strumento fondamentale per affrontare e migliorare tutti gli aspetti legati alla tutela della salute pubblica e all’efficienza del servizio sanitario, ritengo che solo attraverso azioni realmente condivise e un pieno coinvolgimento delle amministrazioni locali sarà possibile tradurre questi obiettivi in risposte concrete, efficaci e pienamente comprensibili per i cittadini. Confido nella collaborazione di tutti voi e vi assicuro il mio massimo impegno».

La seduta si è conclusa con l’auspicio condiviso di un lavoro sinergico tra tutti i livelli istituzionali, volto a garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute del territorio.

Parlare di salute mentale tra i banchi di scuola per informare, prevenire e ridurre lo stigma. È questo l’obiettivo del ciclo di incontri che prenderà il via il prossimo 23 marzo e che coinvolge alunni degli istituti superiori del territorio, progetto proposto dal Lions Club di Carbonia e dal Lions Club Iglesias ai Servizi per la salute mentale della Asl Sulcis Iglesiente – Centro di Salute Mentale (CSM) e Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) e al Distretto Socio Sanitario di Iglesias.
L’iniziativa verrà realizzata dai servizi della ASL con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani, i loro genitori e i loro insegnanti sul tema dei disturbi mentali in adolescenza, favorendo una maggiore consapevolezza e contrastando stigma e disinformazione. Particolare attenzione è stata dedicata oltre che alla presentazione dei servizi della Salute Mentale dell’ASL Sulcis Iglesiente, anche al tema dello sviluppo mentale dell’adolescente dal punto di vista organico e psicologico, con particolare attenzione all’espressione emotiva e relazionale, inoltre verrà approfondito il tema dell’ansia, affrontata sia nelle sue manifestazioni fisiologiche, comuni e spesso legate alle fasi di crescita, sia nelle forme patologiche che possono incidere in modo significativo sul benessere e sulla qualità della vita dei ragazzi.
Durante gli incontri, gli operatori offriranno strumenti utili per riconoscere i segnali di disagio, comprendere quando è opportuno chiedere aiuto e conoscere i servizi presenti sul territorio. Ampio spazio è stato inoltre riservato al confronto diretto con gli studenti, insegnanti e genitori che potranno esprimere dubbi, esperienze e riflessioni.
Questa collaborazione tra servizi sanitari, scuola e associazioni del territorio rappresenta un passo importante nella promozione della salute mentale tra i giovani, contribuendo a costruire una cultura dell’ascolto, della prevenzione e della cura.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha eseguito una capillare azione di contrasto al fenomeno dell’uccellagione in vaste aree del Sulcis.
In particolare, nei territori di Giba, Masainas e Portoscuso, in contesti rurali collinari, sono state rinvenute numerose postazioni per la caccia di frodo dove erano state attivate diverse decine di reti per intercettare il passaggio dell’avifauna e micidiali trappole a scatto. Strumenti di cattura illegali e non selettivi attraverso i quali erano stati catturati volatili di specie diverse, anche protette, tra cui un gheppio e un barbagianni. I due rapaci sono stati liberati sul posto assieme a tutti gli esemplari trovati ancora in vita.
Gli agenti della Stazione Forestale di Sant’Antioco hanno provveduto a disarmare, rimuovere e sequestrare tutti i sistemi di cattura illegale individuati, unitamente all’avifauna rinvenuta morta.
Nelle campagnedi Giba, un soggetto è stato sorpreso in flagranza e segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di uccellagione, previsto dalle norme venatorie nazionali.
L’attività anti bracconaggio del Corpo forestale viene proseguita in tutta l’area del Sulcis Iglesiente, interessando, in particolare, il periodo primaverile ed estivo, nel quale si assiste ad una recrudescenza del fenomeno con particolare riferimento alle attività illecite a danno degli ungulati.