14 May, 2026

Ieri un disoccupato 35enne napoletano è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Carbonia, in atto sottoposto agli arresti domiciliari in città, in esecuzione di un’ordinanza che gli applica la misura cautelare in carcere, emessa dalla seconda sezione penale della Corte d’Appello di Napoli. L’uomo è stato giudicato responsabile, recidivo, del reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, perpetrati nei confronti della propria coniuge 26enne, a Napoli. Al termine della notifica del provvedimento restrittivo l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Uta a disposizione dell’autorità giudiziaria partenopea.

Il gruppo consiliare Lega Sardegna ha presentato una mozione contro il rincaro dei carburanti nella quale si chiede al governo nazionale di tagliare le accise sul carburante per andare incontro alle esigenze di cittadini e imprese.
«È assolutamente necessario sospendere temporaneamente l’esigibilità dell’accisa sul carburante fino al ripristino del livello dei prezzi medi comparabili con quelli dell’ultimo trimestre dell’anno 2019 – dice Michele Ennas, capo dipartimento regionale Energia, primo firmatario della mozione in questione in modo di consentire una tenuta del sistema economico dell’intero Paese in un periodo di profonda crisi ed instabilità internazionale. L’Italia ha la componente fiscale tra le più alte in Europa, con accise e IVA che pesano per oltre il 50% sul prezzo al consumo. Il Governo centrale deve adottare con urgenza ogni misura idonea per sostenere i cittadini e il sistema produttivo in questo momento di profonda crisi.»
Anche il segretario regionale Lega Sardegna per Salvini Premier, Dario Giagoni, interviene sulla questione: «La crisi in Ucraina sta determinando un ulteriore shock energetico all’Europa, con particolare drammaticità per l’Italia e la nostra isola, che già sta subendo in maniera importante gli effetti del caro energia quale minaccia concreta alla ripresa economica del Paese post Covid. Oggi abbiamo assistito alla giusta protesta del settore dell’autotrasporto, domani molto probabilmente sarà un altro comparto a manifestare pubblicamente un malessere che tutti conosciamo e per il quale troppo poco si sta ancora facendo! Stiamo seriamente rischiando di un blocco di intere filiere produttive, con effetti disastrosi per l’economia dell’intero Paese che non possiamo permetterciconclude Dario Giagoni -. Con forza chiediamo al governo a gran voce un concreto impegno a intraprendere ogni possibile azione, anche attraverso il coinvolgimento delle imprese produttrici di carburanti presenti sul territorio regionale, affinché possano essere calmierati i costi del carburante sul territorio sardo

Il campionato italiano juniores di surf riprende esattamente dove è terminato: in Sardegna. Dopo la finale, svoltasi a gennaio scorso, l’Isola pronta a ospitare ancora una volta una tappa del tour della federazione Surfing Fisw. Il Buggerru Surf Trophy, questa volta primo appuntamento del calendario agonistico, si svolgerà entro il 14 aprile alla prima mareggiata utile. 

Buggerru apre così ancora una volta le porte al surf agonistico italiano. Già tappa conclusiva degli ultimi tre campionati italiani – incluso l’ultimo, svolto il 17 e il 18 gennaio – il contest Buggerru Surf Trophy è stato scelto questa volta come gara di apertura per il campionato 2022 juniores. Il tour annuale comprenderà anche la tappa nel Lazio a Santa Marinella e, infine, quella in Toscana a Marina di Pietrasanta.

Il periodo di attesa della tappa sarda sarà di un mese, è iniziato oggi lunedì 14 marzo e si concluderà giovedì 14 aprile. Si tratta della finestra temporale durante la quale si svolgerà la competizione. La gara sarà, infatti, chiamata in base alle previsioni meteorologiche utilizzando il sistema dell’allerta (i semafori, in gergo). Quattro le categorie in gara, maschili e femminili: under 18, under 16, under 14 e under 12. Le iscrizioni sono già aperte: sarà possibile registrarsi sino alla chiamata del semaforo giallo. 

Sempre patrocinato dal Comune di Buggerru, che sin dall’inizio ha apprezzato il valore di questo evento, il Buggerru Surf Trophy è sempre stato capace di attrarre centinaia di persone ogni volta e di destagionalizzare il flusso turistico locale, oltre a riportare in auge uno degli spot di surf più blasonati d’Italia.

«Siamo entusiasti di ripartire da subito con una nuova gara – spiega il presidente del Buggerru Surf Club e contest director Simone Esposito quest’anno la novità principale è proprio il timing. Abbiamo voluto proporre il contest all’inizio della primavera in modo da offrire l’atmosfera della Sardegna ad atleti ed accompagnatori, godere dell’inizio del clima mite e delle giornate più lunghe. Per quanto riguarda i dati tecnici, attenderemo la migliore mareggiata proveniente da maestrale e il campo gara individuato sarà tra le onde che frangono accanto al molo di Buggerru, ben conosciute dalla maggior parte degli atleti».

La sala della Sezione di Storia locale della Grande Miniera di Serbariu, ospiterà sabato 19 marzo, dalle 17.30, la presentazione del libro “CUORI CAMPIONI”, la passione di Gigi Riva, i Giganti di Sardegna e l’incredibile anno dello Scudetto, di Luca Telese.

Con “CUORI ROSSOBLU”, edito nel 2020, Luca Telese ci racconta l’impresa compiuta dal Cagliari di Manlio Scopigno, Gigi Riva e tutta la grande squadra che ha vinto il Campionato Italiano di calcio. Con “CUORI CAMPIONI”, edito nel 2021, Luca Telese prosegue nella narrazione di un’impresa che si rivela tutt’altro che effimera, che porta questi campioni del calcio, a giocare una partita ancora più grande, perché attorno ad essi si stringe un’isola e il suo popolo, con il suo orgoglio e la sua volontà di riscatto. Una narrazione avvincente, che ci trascina sino all’ultima pagina.

Interverranno Mario Zara, presidente dell’associazione “Amici della Miniera”; Enea Casti, presidente dell’associazione “Storia e Radici della Città di Carbonia”; Paolo Serra, direttore del Centro Servizi Culturali di Carbonia della Società Umanitaria; Giorgia Meli, assessora della Cultura del comune di Carbonia.

Sarà presente l’autore Luca Telese.

Coordinerà gli interventi il giornalista Giampaolo Cirronis.

L’accesso sarà consentito alle persone munite di green pass. Nei locali andrà rispettato il distanziamento, l’uso della mascherina e l’utilizzo dei prodotti sanificanti messi a disposizione.

 

«Le gigantesche pale eoliche a mare, per il momento solo sulla carta, sono arrivate a circondare anche le isole di Sant’Antioco e San Pietro, il tutto in un assordante silenzio.»

Lo scrivono, in una nota, Rolando Marroccu, Alfonso Curridori e Daniele Garau, portavoce del Comitato Porto Solky di Sant’Antioco.

«Ricordiamo che i parchi eolici off shore e in generale i progetti legati alle FER, così come indicato dalla Comunità Europea, prima di essere proposti dovrebbero essere concertati con il territorioaggiungono Rolando Marroccu, Alfonso Curridori e Daniele Garau. Invece, pochi giorni fa, negli albi pretori di vari comuni del territorio sono state pubblicate le richieste di concessione demaniale da parte della Seawind Italia s.r.l. per altri due parchi eolici off shore denominati Del Toro 1 e Del Toro 2 ubicati rispettivamente a 6 e 21 miglia marine dalla costa occidentale dell’isola di Sant’Antioco. Questi ultimi due enormi parchi eolici, assieme a quelli già proposti dalla Ichnusa Wind Power s.r.l., dalla Repower Renewable s.p.a. e dalla Nora Ventu s.r.l., di fatto rappresentano il più grande ostacolo al tanto sospirato sviluppo della nautica d’eccellenza nel nostro territorio.»

«Prendiamo atto che la Sardegna nell’ultimo periodo si trova sotto attacco speculativo per quanto riguarda l’installazione di pale eoliche sia a mare che a terra, così come per la posa di immensi parchi di pannelli fotovoltaicisottolineano -. Si vorrebbe installare una potenza produttiva che va ben oltre alla capacità futura di esportazione. Anche con la realizzazione del Thyrrenian Link, il nuovo collegamento sottomarino con la Sicilia da 1.000 MW, insieme al potenziamento del Sacoi3, Sardegna-Corsica-Italia da 400 MW ed il collegamento già esistente Sapei, Sardegna-Italia da 1.000 MW, la Sardegna nel breve termine avrà collegamenti via cavo con l’Italia con una portata complessiva di 2.400 MW. Se alla capacità di esportazione si somma il consumo interno di circa 1.000 MW riesce difficile pensare che in Sardegna si possano installare FER per più di 10.000 MW.»

«Se poi consideriamo che Draghi pochi giorni fa in Parlamento ha fatto capire che grazie alle più recenti misure di semplificazione delle autorizzazioni, i progetti del PNRR possono andare in deroga a qualsiasi norma ambientale e paesaggistica, è facile capire come la Sardegna, e il Sulcis in particolare, possano diventare vittima inerme di una speculazione che non lascerà nessun beneficio e anzi produrrà ulteriori impedimenti allo sviluppo socio economico. In conclusione, nel ribadire la non contrarietà allo sviluppo delle FER, il Comitato Cittadino Porto Solky di Sant’Antioco, auspica che il territorio unisca le forze per trovare un compromesso nei confronti delle numerose ed eccessive richieste di concessione demaniale al fine di rimuovere i vincoli legati alla navigabilità. Inoltre si dovrebbe imporre al Governo affinché una parte del surplus di produzione di energia prodotta dalle FER, venga utilizzata in Sardegna per la produzione di idrogeno facendo passi da gigante sia per la ricerca che per l’occupazione e l’ambiente creando quindi migliaia di nuovi posti di lavoro.»

Sono 1.020 i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 3.383 tamponi eseguiti, 164 diagnosticati da molecolare, 856 da antigenico.

E’ rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 18; sono 323 (+13) i pazienti ricoverati in area medica.

Sono 24.451 le persone in isolamento domiciliare (+265).

Si registrano 4 decessi: 1 donna di 90 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna, e 3 donne di 88, 97 e 100 anni, residenti nella provincia di Sassari.

Prende il via domani, martedì 15 marzo, alle 18.30, presso la Casa del Cinema (Centro Culturale), in via Cattaneo 51, a Iglesias, la rassegna itinerante di cinema del reale “L’Italia che non si vede”. L’organizzazione è curata dall’Unione Circoli Cinematografici ARCI.

Dopo la proiezione di domani, le altre tre sono in programma il 22 marzo, il 5 ed il 12 aprile.

Un 26enne residente a Iglesias ed una 34enne che convive con lui, entrambi disoccupati, ieri sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Decimomannu per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacente. A seguito di perquisizione personale e successivamente domiciliare, i due sono stati trovati in possesso di 700 grammi di marijuana, di una serra per la coltivazione indoor della canapa indiana, di due piante di canapa alte rispettivamente 70 e 40 cm, due bilancini di precisione, nonché di materiale per il confezionamento delle dosi. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e verrà debitamente custodito in attesa di essere versato agli uffici competenti. Da tempo i due giovani si trovavano sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori, che attendevano il momento propizio per verificare in concreto i sospetti che avevano maturato. Sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza, in attesa del giudizio con rito direttissimo che si terrà nella mattinata odierna presso il Tribunale di Cagliari.

Non si fermano le truffe online. Ieri pomeriggio i carabinieri di Giba hanno denunciato a piede libero un disoccupato 54enne napoletano, per il reato di truffa aggravata. Mediante una falsa inserzione di vendita postata su un noto sito di trading on-line, relativo alla fornitura di una partita di pellet offerta a prezzi particolarmente convenienti in tempi di crisi energetica, l’uomo era riuscito mediante artifizi e raggiri ad ingaggiare come propria vittima una trentenne nata a Carbonia ma residente a Giba. Cadendo nel tranello, la ragazza aveva effettuato un bonifico da 400 € per una fornitura del pregiato combustibile. Naturalmente quanto acquistato non è mai stato spedito alla destinazione concordata.

I carabinieri della stazione di Carloforte hanno denunciato a piede libero per furto aggravato un trentunenne del luogo, disoccupato. Fingendosi intermediario di un’agenzia immobiliare di Costa Rei, l’uomo aveva ricevuto da una 61enne di Portoscuso, insegnante, la somma di 2.500 euro a titolo di canone di locazione e deposito cauzionale per un appartamento da condurre presso la citata località balneare in estate. L’uomo si era successivamente reso irreperibile e dell’appartamento non era rimasta nessuna traccia, giusto delle foto rappresentative di una qualunque bella unità immobiliare. Risalendo con la collaborazione nelle banche interessate al percorso compiuto dal denaro, i militari sono riusciti a risalire all’autore del raggiro che dovrà rispondere di quanto compiuto al Tribunale di Cagliari.