16 May, 2026

Ieri, domenica 28 novembre, i carabinieri del NORM della Compagnia di Carbonia, hanno denunciato a piede libero per guida sotto l’influenza dell’alcool, un 26enne del luogo, commerciante.

Il giovane, sabato 27 novembre, in via Sanzio, alla guida del proprio veicolo, mentre effettuava una manovra per uscire da un parcheggio, ha danneggiato due auto in sosta. Sottoposto ad accertamento etilometrico all’uomo è stato trovato un tasso alcolemico pari a 1,86 (prima prova) e 1,93 g/l (seconda prova). Il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo ed il documento di guida ritirato.

Una squadra di pronto intervento dei vigili del fuoco del Comando di Cagliari è intervenuta, intorno alle 11.00, nella Strada Statale 130, per l’incendio di un’autovettura in transito in direzione Cagliari all’altezza del semaforo con via Sardegna, ad Assemini.
Gli operatori hanno spento le fiamme che hanno coinvolto l’intero veicolo e messo in sicurezza la sede stradale. Una carreggiata è stata temporaneamente interdetta alla circolazione. Nessuna persona è rimasta coinvolta, mentre la causa dell’incendio sarebbe dovuta ad un cortocircuito.
Antonio Caria
 

Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile, in data odierna, ha emesso un nuovo avviso di allerta per codice giallo valido a partire dalle ore 15.00 del 29.11.2021 e sino alle 23.59 di domani 30.11.2021, per: codice giallo (criticità ordinaria) per rischio idraulico e idrogeologico sulle aree di allerta Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Tirso e Logudoro; codice giallo (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico sull’area di allerta Gallura.

Sono 98 i nuovi casi positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 4.684 test eseguiti (1.335 molecolari, 3.349 antigenici), il 2,09%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 16 (2 in più rispetto a ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 67 (5 in più rispetto a ieri).

Sono 2.620 le persone in isolamento domiciliare (30 in più rispetto a ieri).

Si registra il decesso di una donna di 88 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.

“Da tempo chiediamo alla Regione un confronto per affrontare i temi legati al futuro della Carbosulcis e del sito di Nuraxi Figus. Ad oggi leggiamo solamente notizie che riguardano progetti per nuove iniziative, piani di riconversione e altro ancora. Il tutto con grande evidenza mediatica. C’è però un punto che ancora non è chiaro: ossia cosa vuole fare la Regione di questo sito. Quali sono i progetti, quali le intenzioni e quali i finanziamenti. Più volte abbiamo chiesto l’attivazione di un tavolo di confronto proprio per conoscere questi programmi, per capire dalla Regione cosa voglia fare a Nuraxi Figus. Purtroppo, alle nostre istanze, è corrisposto un silenzio assordante.”

Lo scrive, in una nota, Emanuele Madeddu, segretario generale della Filctem Cgil della Sardegna Sud Occidentale.

“Ancora una volta ci troviamo davanti alla necessità di sollecitar la Regione affinché sia attivato subito un tavolo di confronto perché la situazione è tutt’altro che semplice e le scadenze imposte dal piano di chiusura della miniera, concordato con l’Unione europea sono dietro l’angolo. In caso contrarioconclude Emanuele Madeddusaremo costretti ad attivare tutte le iniziative necessarie a far sì che sia risollevata l’attenzione verso una vertenza tutt’altro che risolta.”

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Abbanoa ha comunicato che, a causa dei lavori di collegamento della condotta idrica per l’alimentazione della Zona Industriale in località Sa Stoia, a Iglesias, dalle ore 8.00 alle ore 16.30 del 30 novembre, salvo imprevisti, sarà necessario interrompere l’erogazione idrica alle utenze ubicate nel Corso Colombo (tratto compreso tra la rotatoria per via Pacinotti e la strada provinciale 85), nella località Fragata Nord, nella località Fragata Sud e nella località Sa Stoia.

Per tutta la durata dell’intervento, saranno disalimentate le utenze relative alla struttura di “Casa Serena” ed alla caserma dei vigili del fuoco. In fase di ripristino del servizio, potrebbero verificarsi inconvenienti temporanei di torbidità.

Sarà cura di Abbanoa, in tale eventualità, procedere ad operazioni di spurgo della rete. Qualora gli interventi venissero completati in tempi minori rispetto al previsto, il servizio sarà ripristinato anticipatamente..

Sabato 27 novembre i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna sono stati impegnati nell’assistenza alla IV edizione del Trail delle Miniere, la manifestazione sportiva che si è svolta nel territorio del comune di Iglesias. Organizzato dall’Atletica Monteponi Iglesias, con il patrocinio del comune di Iglesias ed il supporto di diversi sponsor privati locali, l’evento ha coinvolto 240 partecipanti che si sono cimentati su due diverse competizioni: la gara da 30 km con 1.500 metri di dislivello positivo, con 140 iscritti; l’altro percorso da 15 km con 500 metri di dislivello positivo, con 110 iscritti. Entrambi i tracciati hanno attraversato un paesaggio impervio quanto suggestivo, caratterizzato dalla presenza di edifici di archeologia mineraria. I percorsi, con partenza dal piazzale di Monteponi, hanno attraversato diverse aree, tra cui San Giorgio, San Giovanni Miniera, Normann, Funtana Crobetta, Pozzo Baccarini, Monte Scorra, Canali Bingias, San Pietro, Genna Mustazzu, Bellicai Gennerutta, Is Candiazzus, Colle del Buoncammino, Is Cungiaus. L’intero itinerario è stato presidiato da 3 squadre, con un totale di 12 tecnici, tra cui un medico, provenienti dalle stazioni di Iglesias, Cagliari, Medio Campidano. Una squadra era posizionata nell’area della partenza/arrivo e le altre due, dislocate lungo i percorsi, pronte a intervenire in caso di necessità. Per garantire le comunicazioni in maniera efficace, è stato installato un ponte radio su Monte San Giovanni, in modo da avere copertura radio lungo tutte le vie di gara. La partecipazione a questi eventi rappresenta per il CNSAS un’importante occasione per diffondere la cultura della sicurezza e sensibilizzare tutti gli amanti delle discipline outdoor sulla prevenzione degli incidenti in ambiente impervio.

Un passo importante per la ripresa produttiva dello stabilimento di alluminio Sider-Alloys di Portovesme è stato raggiunto con la delibera approvata dalle Giunta regionale il 26 novembre scorso che sblocca un investimento di 185 milioni di euro.
«Con la delibera approvata dalla Giunta regionaleha detto Renato Tocco, segretario territoriale UILM UIL bisogna recuperare il tempo perso, partire subito con i corsi di formazione finalizzati al rientro in fabbrica. C’è tantissimo lavoro da fare per mettere la fabbrica nelle condizioni di produrre alluminio, bisogna ridare dignità ai lavoratori che in tutti questi anni hanno lottato e creduto nella ripartenza dello stabilimento.»
Sulla stessa falsariga il commento di Roberto Forresu, segretario regionale della FIOM CGIL, che ha espresso la sua soddisfazione per la delibera approvata dalla Giunta regionale.
«Un passo decisivoha esordito Roberto Forresu -, che pone le basi per un concreto avvio della produzione di alluminio, considerando il fatto che adesso è il momento di velocizzare la ripresa produttiva e, a tal riguardo, abbiamo fissato un incontro con l’azienda per il 2 dicembre. In quella riunione, dobbiamo verificare con l’azienda come intende muoversi e quali iniziative intraprendere e, a tal proposito, verificare e rendere fattibile le assunzioni del personale, partendo dai corsi di formazione, per i quali abbiamo un incontro con l’assessore del Lavoro, per capire quali saranno le iniziative che verranno intraprese.»
Per Rino Barca, rappresentante della segreteria FSM CISL, «il placet avuto dalla Giunta regionale pone le basi per una ripresa produttiva concreta, anche se ci sono ancora delle autorizzazioni da parte del comune di Portoscuso, che ci si augura arrivino tempestivamente. Adesso l’aspetto prioritario è capire quali sono i passi che l’azienda intende di mettere in atto. Diverse sono le problematiche da affrontare, i lavoratori che dovranno essere assunti, i corsi formazione, fondamentali per dare la possibilità ai lavoratori di accedere alla produzione».
«Ora ci si augura – ha proseguito Rino Barca -, che con gli accordi sottoscritti dall’azienda con la Chinalco si conoscano i tempi per le ulteriori forniture e la ricostruzione delle celle elettrolitiche e, a supporto di ciò, la fonderia sarà il primo reparto produttivo da riavviare, in attesa che una parte considerevole di celle elettrolitiche siano disponibili per fornire l’alluminio liquido che verrà lavorato nei forni della fonderia. I problemi da affrontare sono diversi, ma proprio per questo motivo chiederemo all’azienda di calendarizzare tutti i problemi che devono essere affrontati e risolti.»
«Il territorio non può più aspettare e i sacrifici sostenuti non possono essere dimenticatiha concluso Rino Barca -, ma certamente è doveroso un ringraziamento alla classe politica, ai vari assessorati, alla Regione tutta, a quanti hanno sostenuto questa vertenza per la quale finalmente possiamo dire siano state poste le basi concrete per la ripresa produttiva dello stabilimento di alluminio Sider Alloys di Portovesme.»
Armando Cusa  

«Il maltempo ha peggiorato lo stato – già precario – del manto stradale della S.S.126 sud occidentale e si moltiplicano gli appelli dei Sindaci e degli Amministratori locali, come quelli di San Giovanni Suergiu e Sant’Antioco, e dei cittadini per interventi urgenti da parte di Anas. Si presentano veri e propri crateri che, con la pioggia, si riempiono d’acqua causando pericoli per gli automobilisti ed i motociclisti, e cedimenti. Anas ha già investito e interviene, ma serve di più per dare al Sulcis una viabilità sicura. Per questo motivo, ho presentato un’interrogazione al Governo per chiedere risorse e interventi per mettere finalmente in sicurezza la S.S.126.»

Lo scrive, in una nota, Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia.

«Il Sulcis Iglesiente, con una popolazione di circa 120mila persone, è marginalizzato, con una viabilità ai limiti della decenza: troppe croci nella S.S.126. Una situazione, questa, insopportabile ed è impossibile immaginare uno sviluppo territoriale senza i più semplici servizi essenziali con industria, turismo e agricoltura danneggiate», dice Gianluigi Rubiu, neo rappresentante provinciale di Fratelli d’Italia.

Sono 107 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 9.399 test eseguiti (2.652 molecolari, 6.747 antigenici), l’1,14%, nessun decesso.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 14 (uno in più di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 62 (uno in più di ieri).

Sono 2.590 le persone in isolamento domiciliare (+77 rispetto a ieri).

Non si registrano decessi.