14 April, 2021
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Questo pomeriggio squadre nuovamente in campo (inizio ore 14.30) per le partite della seconda giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. I contagi di Coronavirus non consentiranno la disputa di ben tre partite: Vis Artena-Nuova Florida, Insieme Formia-Giugliano e Monterosi-Cassino.

Il programma, dopo quelli di domenica scorsa, che hanno registrato le vittorie di Torres (4 a 1 al Carbonia), Arzachena (1 a 0 sul campo del Latte Dolce Sassari) e Lanusei (2 a 1 al Muravera) prevede altre tre derby tra le sei squadre sarde.

Carbonia-Lanusei, dirigerà Daniele Aronne di Roma 1, assistenti di linea Nicolas Prestini di Pavia e Simone Giuseppe Chimento di Saronno.

Arzachena-Torres, dirigerà Giuseppe Rispoli di Locri, assistenti di linea Mara Lainella di Lanciano e Francesco De Santis di Avezzano.

Muravera-Latte Dolce Sassari, dirigerà Marco Russo di Torre Annunziata, assistenti di linea Sergio Balbo di Caserta ed Antonio Caputo di Benevento.

Completano il programma le partite Afragolese-Gladiator, Latina-Nola e Nocerina-Savoia.

Cinque calciatori delle squadre sarde salteranno gli impegni di mercoledì, appiedati per una giornata dal giudice sportivo: Nicola Serra del Carbonia, Gaetano Ungaro dell’Arzachena, Mbaye Sylla del Lanusei, Luigi Scotto del Latte Dolce Sassari e, infine, Christian Oliva Rutjens della Torres.

Per la partita in programma al campo Is Collus di Santadi con il Lanusei, il tecnico del Carbonia Marco Mariotti ha convocato 21 calciatori: Bigotti, Manis, Fredrich, Cestaro, Bagaglini, Berman, Costa, Mura, Salvaterra, Piras, Piredda, Tetteh, Stivaletta, Palombi, Odianose, Isaia, Moro, Gjuci, Cappai, Pischedda ed Agostinelli.

Il collega Alfonso Greco avrà a disposizione l’ultimo arrivato, il portiere fuoriquota Alessio Sinato, classe 1999, cresciuto nelle giovanili della Lupa Roma, reduce da esperienze maturate in serie D con Legnago Salus (Veneto) ed Avezzano (Abruzzo) e in Eccellenza, con Angizia Luco, Atletico Lazio ed Alicante (Spagna).

Ricordiamo che nel girone d’andata il derby Lanusei-Carbonia terminò 1 a 1, con goal di Nicolò Manca per il Lanusei e pareggio di Moussa Soumare allo scadere per il Carbonia. L’Arzachena vinse 2 a 1 a Sassari con la Torres, goal di Andrea De Iulis per la squadra rossoblù, allora allenata da Aldo Gardini, e rimonta gallurese con i goal di Daniele Molino su calcio di rigore e Alessandro Celin Padovani. Latte Dolce Sassari-Muravera terminò 0 a 0.

Il Dipartimento Interregionale, intanto, ha posto in calendario tre recuperi del girone G per la giornata di mercoledì prossimo, 4 marzo: Muravera-Latina (10ª giornata), Monterosi-Vis Artena (15ª giornata) ed Insieme Formia-Nocerina (12ª giornata).

Giampaolo Cirronis

 

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Scatta oggi il girone di ritorno del campionato di serie D. E sono subito i derby a concentrare l’attenzione delle tifoserie che, purtroppo, non possono accedere agli stadi per sostenere le loro squadre del cuore. Il girone G propone tre derby sardi: Lanusei-Muravera (dirige Lorenzo Vacca di Saronno, assistenti di linea Matteo Taverna di Bergamo e Giuseppe Cucinotta di Brescia), Torres-Carbonia (dirige Daniele Caldirola di Milano, assistenti di linea Gino Passaro di Salerno e Diego Spatrisano di Cesena) e Latte Dolce Sassari-Arzachena (dirige Gianluca Martino di Firenze, assistenti di linea Orazio Attardi di Ragusa e Ferdinando Savino di Napoli). Completano il programma della giornata le partite Cassino-Insieme Formia, Nola-Vis Artena, Gladiator-Latina e Savoia-Monterosi. Due partite sono state rinviate a causa di casi di positività al Covid-19: Team Nuova Florida-Afragolese e Giugliano-Nocerina.

Se il derby Lanusei-Muravera è quello che propone la presenza della squadra sarda più in alto in classifica e oggi, probabilmente, più ambiziosa, il Muravera, che occupa il quarto posto insieme a Nocerina, Savoia e Carbonia, ma deve recuperare ben tre partite, quello che porta con sé più fascino per le due protagoniste, è sicuramente Torres-Carbonia, due squadre che hanno sempre avuto una grande rivalità sportiva ed hanno scritto pagine indelebili della storia del calcio sardo. Il Carbonia non dimentica due vittorie importanti all’Acquedotto, ottenute agli inizi degli anni ’80, nel campionato di serie D 1980/81, con goal dell’indimenticabile Marco Congiu e nel campionato di serie C2 1982/83, con goal di Alessandro Zaccolo.

Torres e Carbonia quest’anno hanno affrontato il campionato con ambizioni differenti, sicuramente maggiori quelle della squadra sassarese, ma il campo, fin qui, ha dato verdetti differenti. La Torres ha messo insieme solo 12 punti, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e ben 9 sconfitte, ed occupa la terz’ultima posizione in classifica, un solo punto avanti al Giugliano (che deve recuperare 3 partite) e al Nola (che è stata penalizzata di 1 punto). Il Carbonia, viceversa, partito con obiettivo la salvezza, è stato fin qui la squadra rivelazione del girone, con 27 punti, frutto di 7 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, ed è quarto alle spalle di Latina, Vis Artena e Monterosi, sulla stessa linea di Muravera, Nocerina e Savoia.

La Torres ha cambiato completamente volto rispetto a quella che si presentò al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia il 27 settembre, uscendo sconfitta per 2 a 0, con goal di Ador Gjuci e Marco Piredda. La società guidata dal presidente Salvatore Sechi ha cercato di porre rimedio all’avvio disastroso, caratterizzato da numerose sconfitte consecutive, cambiando direttore sportivo, allenatore e mezza squadra, ma finora i risultati non sono stati pari alle attese. Oggi in panchina c’è Archimede Graziani, che nel corso del girone d’andata ha rilevato l’esonerato Aldo Gardini.

Il Carbonia, guidato brillantemente dai due ex Marco Mariotti in panchina ed Andrea Colombino dietro la scrivania a “disegnare” l’organico, ha iniziato bene ed è andato via via crescendo nel corso di un girone d’andata tormentato dal Covid-19, brillando sia nei derby (tre vinti in casa con Torres (2 a 0), Latte Dolce Sassari (3 a 2) e Muravera (2 a 0); due pareggiati in trasferta, a Lanusei ed Arzachena, entrambi per 1 a 1) e in trasferta nella Penisola, dove ha colto tre splendide vittorie sui campi di Cassino (4 a 0), Giugliano (3 a 2) ed Afragolese (2 a 0). In campo, all’Acquedotto, oltre a Marco Mariotti ed Andrea Colombino, ci saranno anche altri due ex: Marco Russu ed Ador Gjuci. Marco Mariotti deve fare i conti con numerose assenze, per squalifiche (Marco Piredda e Moussa Soumarè) ed infortuni (Werther Carboni, Fabio Mastino, Fabio Fredrich, Daniele Cannas e Joseph Tetteh). Figurano tra i convocati i nuovi Gabriele Piras e Matteo Moro (alla loro prima presenza) e Marco Manis (andato in panchina mercoledì a Santadi contro l’Insieme Formia). Quest’ultimo dovrebbe fare il suo esordio tra i pali dal 1′.

Giampaolo Cirronis

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Buona la prima! Il Carbonia ha iniziato alla grande, con una splendida vittoria nel derby con la Torres, come forse pochi avrebbero osato anche solo sognare, la sua nuova esperienza nella platea nel calcio nazionale, nel girone G del campionato di serie D. Una vittoria netta, sia nel punteggio, 2 a 0, sia nello svolgimento della partita, impreziosita dal fatto che la squadra di Marco Mariotti è stata costretta a giocare l’intero secondo tempo con un uomo in meno, per l’espulsione rimediata da Marco Piredda nelle ultime battute del primo tempo, per doppia ammonizione.

In uno stadio quasi deserto, per le disposizioni di contrasto e prevenzione della diffusione del Coronavirus che hanno costretto a tenere chiusi i cancelli, il Carbonia ha affrontato la Torres con una formazione priva di tre pedine fondamentali dell’organico a disposizione di Marco Mariotti: Roberto Cappai, Joseph Tetteh ed il neo acquisto Soumaré, il cui tesseramento sarà perfezionato nei prossimi giorni. Due assente importanti anche nelle file della Torres, gli attaccanti Stefano Sarritzu e Mauricio Sanna.

Prima del fischio d’avvio dell’arbitro Erminio Cerbasi di Arezzo, è stato osservato un minuto di raccoglimento per onorare il giovane arbitro Daniele De Santis, assassinato qualche giorno fa con la compagna Eleonora Manta.

L’avvio del Carbonia è stato prudente, la Torres ha assunto il controllo del gioco a centrocampo, senza riuscire a creare problemi all’attenta difesa biancoblù. Intorno alla metà del tempo il Carbonia ha avanzato il baricentro del suo gioco ed al 26′ ha sbloccato il risultato con il giovane centravanti Ador Gjuci, pronto a ribattere imparabilmente in rete il pallone, al termine di un’insistita azione d’attacco

La Torres ha accusato il colpo ed ha tardato a reagire, il Carbonia non ha allentato la pressione, ha sfiorato ancora il goal in un paio di occasioni e al 39′ ha raddoppiato. Calcio di punizione a ridosso della linea laterale sinistra, a circa 40 metri dalla porta, Marco Piredda ha calciato un pallone insidioso, non è intervenuto nessuno ed il giovane portiere sassarese Giacomo Drago è rimasto beffato all’angolo basso alla sua sinistra: 2 a 0!

Di lì a poco, ad un minuto dall’intervallo, il Carbonia è rimasto in inferiorità numerica per l’espulsione di Marco Piredda, il metronomo del centrocampo, appena andato in goal, per doppia ammonizione. Una mazzata tremenda, al pensiero di dover giocare tutto il secondo in dieci uomini a difesa del doppio vantaggio, con il vento contrario!

Marco Mariotti ha catechizzato a dovere i suoi ragazzi, facendosi sentire continuamente dalla panchina ed il secondo tempo è stato gestito impeccabilmente. Inevitabilmente la squadra biancoblù ha arretrato il raggio d’azione ma la difesa è stata praticamente perfetta, non concedendo alla Torres, generosamente ma confusamente in continua proiezione offensiva, una sola palla goal! E nel finale, dopo una girandola di cambi, il Carbonia si è riaffacciato un paio di volte nell’area avversaria, reclamando anche un calcio di rigore per un abbraccio in area ai danni di Ador Gjuci.

Al fischio finale, dopo 5′ di recupero, è esplosa la gioia tra le poche persone presunti in tribuna e, soprattutto, sul terreno di gioco.

Iniziare il campionato con una vittoria pesante contro una delle potenziali grandi del girone vale tanto, forse anche più degli stessi 3 punti. E domenica è in programma la prima trasferta, a Lanusei, contro una squadra battuta oggi all’esordio dal Muravera, 3 a 2. Non ci sarà Marco Piredda ma Marco Mariotti avrà sicuramente a disposizione il neo acquisto Soumarè e andranno valutate in settimana le condizioni di Roberto Cappai e Joseph Tetteh.

Il terzo derby tra squadre sarde della prima giornata, Arzachena-Latte Dolce Sassari, è finito in parità, 2 a 2.

Carbonia – Torres 2 a 0 (p.t. 2 a 0)

Carbonia: Carboni, Russu, Mastino (dal 10′ s.t. Isaia), Fredrich (dal 40′ s.t. Berman), Serra, Cestaro, Bagaglini, Cannas (dal 10′ s.t. Salvaterra), Gjuci (dal 40′ s.t. Odianose), Piredda, Stivaletta (dal 5′ s.t. Palombi). A disposizione: Bigotti, Mura, Pischedda, Muscas. All. Marco Mariotti.

Torres: Drago, Bilea, Ruiu, Russo, Congiu, Lazazzera, Mascia (33′ s.t. Giovagnini), Torelli (dal 10′ s.t. Pinna S.), De Iulis, Ladu, Ruzzittu. A disposizione: Carta, Rutjens, Pinna R., Moro, Fadda, Mastromarino e Bianco. All. Aldo Gardini.

Arbitro: Erminio Cerbasi di Arezzo (assistenti di linea Niroy Gookooluk di Civitavecchia e Mirko Librale di Roma 2).

Marcatori: 26′ Gjuci, 39′ Piredda.

Espulso al 44′ Piredda (C) per doppia ammonizione. Ammoniti Carboni (C), Serra (C), Russo (T).

Partita disputata a porte chiuse.

Giampaolo Cirronis

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10224103129393929

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10224106226271349

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Il campionato di serie D inizia in un clima di grande incertezza, per l’emergenza sanitaria e le condizioni meteo avverse. Per il Carbonia, al ritorno sul palcoscenico calcistico nazionale dopo trent’anni, non è certamente la situazione che tutto l’ambiente aveva sognato, soprattutto in considerazione del fatto che il calendario ha posto di fronte alla squadra di Marco Mariotti proprio l’avversario con il passato più prestigioso in Sardegna, la Torres, con la quale ha dato vita, per lunghi anni, a derby indimenticabili.

Questo pomeriggio, alle 15.00, al Comunale “Carlo Zoboli”, Carbonia e Torres scenderanno in campo davanti ad una tribuna desolatamente vuota, perché nonostante l’ordinanza n° 45 del presidente della Regione Christian Solinas, firmata venerdì sera, abbia riaperto gli stadi per il 25% della capienza, i cancelli rimarranno chiusi per “ragioni di sicurezza”. Dirigerà Erminio Cerbasi di Arezzo, assistenti di linea Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia e Mirko Librale di Roma.

Carbonia e Torres si presentano a questo derby, all’esordio stagionale, con formazioni profondamente cambiate rispetto alla passata stagione. Il Carbonia, guidato da quel Marco Mariotti che lo scorso anno ha guidato la Torres raggiungendo il terzo posto in serie D, è una squadra quasi interamente nuova, considerato che della rosa che ha conquistato la Coppa Italia di Eccellenza e la promozione in serie D, sono stati confermati soltanto tre giovani: Nicola Serra, Fabio Mastino e Christian Muscas. La squadra è al lavoro dal 7 agosto (ha avuto uno stop di 5 giorni nella preparazione per l’isolamento fiduciario seguito all’accertamento di un caso di positività al Covid-19 tra i calciatori del Villamassargia, dopo l’amichevole disputata con la squadra di Titti Podda), e in questa lunga fase di preparazione ha disputato “solo” cinque amichevoli, ma il tecnico Marco Mariotti non ha mai nascosto di iniziare la nuova avventura con grande entusiasmo e fiducia nel gruppo, molto giovane, che gli è stato messo a disposizione. Oltre al tecnico, gli ex Torres sono tre: il direttore sportivo Andrea Colombino e i calciatori Marco Russu e Ador Gjuci.

Anche la Torres è molto attesa dai suoi tifosi. In panchina, al posto di Marco Mariotti, è arrivato Aldo Gardini, ex Lanusei. L’ambiente è carico ed ambizioso, stimolato anche dalla concorrenza dell’altra squadra sassarese, il Latte Dolce, che secondo molti addetti ai lavori parte con i favori dei pronostici per la promozione in Lega Pro. Quello odierno di Carbonia sarà un primo test per le ambizioni della squadra, anche se il campionato, lungo ben 34 giornate, consentirà ad entrambe le squadre protagoniste del derby, qualunque sarà il risultato, ampi margini di crescita.

Il calendario, per contenere quanto più possibile i disagi provocati dall’emergenza sanitaria, prevede i derby sia tra le squadre sarde, sia tra quelle laziali  e quelle campane. Tra le sarde, si giocano Muravera-Lanusei (arbitrerà Marco Sicurello di Seregno, assistenti di linea Antonio Giangregorio di Padova e Nicola Santi di Verona) ed Arzachena-Latte Dolce (arbitrerà Marco Peletti di Crema, assistenti di linea Sergio Balbo di Caserta e Antonio Caputo di Benevento); tra le laziali: Latina Calcio-Gladiator, Monterosi-Savoia e Insieme Formia-Cassino Calcio; tra le campane: Afragolese-Team Nuova Florida, Nocerina-Giugliano e Vis Artena-Nola 1925.

Calcio d’inizio alle ore 15.00.

 

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Si è vissuta la classica aria dei derby, nella partita amichevole disputata sabato pomeriggio allo stadio Monteponi di Iglesias, tra la squadra di casa allenata da Alessandro Cuccu, tra le più ambiziose del nuovo girone A del campionato di Promozione regionale, ed il nuovo Carbonia di Marco Mariotti. Per il Carbonia era la quarta amichevole precampionato, dopo quelle disputate contro Sant’Elena Quartu (Eccellenza), Guspini (Eccellenza) e Villamassargia (Promozione), concluse con tre vittorie, senza subire goal. I primi goal subiti dal Carbonia in questo precampionato, dopo che il primo tempo era terminato senza reti, sono quelli realizzati sabato dalla Monteponi e sembra quasi un segno del destino che il primo in assoluto porti la firma di un ex, Samuele Curreli, autore di una conclusione di grande qualità dalle media distanza che non ha lasciato scampo al portiere del Carbonia. Di lì a poco, è stato ancora Samuele Curreli ad accendere il gioco e a servire a Simeon Ezeadi un assist prezioso che ha portato al raddoppio della Monteponi. A quel punto, il Carbonia ha reagito, ed è andato in goal prima con il giovane Daniele Cannas, poi con Soumaré (un 24enne assai interessante che verrà quasi certamente tesserato nelle prossime ore) che ha pareggiato con un calcio di punizione perfetto dalla distanza di circa 25 metri e, infine, con Emmanuel Odianose. 3 a 2 per il Carbonia il risultato finale, di una partita che ha fornito indicazioni interessanti ad entrambi i tecnici che nel secondo tempo hanno effettuato numerosi campi, inserendo tanti giovani.

Il Carbonia completerà la preparazione precampionato con una quinta ed ultima amichevole, mercoledì pomeriggio a Villacidro, contro la Villacidrese, altra squadra ambiziosa del girone A del campionato di Promozione regionale, a quattro giorni dall’inizio dell’avventura nel campionato di serie D che domenica prossima si aprirà con il derby più atteso e ricco di fascino, al Comunale “Carlo Zoboli“, contro la Torres di Aldo Gardini.

       

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Dopo l’arrivo di Stefano Sarritzu, ora è tempo di conferme in casa Torres. Una di queste riguarda Andrea Congiu, talentuoso difensore classe 1993, che vestirà la maglia rossoblù anche nella prossima stagione.
«Sono felice di questa conferma queste le sue paroleperché lo scorso anno ho vissuto con la Torres una bellissima stagione, ho avuto modo di vedere il calore e la vicinanza dei tifosi verso questa squadra. E sono contento per la scelta del tecnico, perché nel mio anno con lui ho conosciuto non solo un allenatore preparato e che ha dato tutto se stesso ma, soprattutto, un’ottima persona; spero che questa stagione possa portare fortuna a tutti e due.»
Per lui 25 presenze e un goal nella scorsa stagione. «So cosa mi aspetta, so l’importanza di vestire questa magliaha aggiunto Andrea Congiu -. Da parte mia, e anche da parte del presidente, c’è l’intenzione di migliorarsi rispetto a quanto abbiamo fatto lo scorso anno e credo che la scelta di un tecnico come Aldo Gardini la dica lunga. È un nuovo progetto che sono molto contento di poter vivere, non solo perché sono sassarese e conosco questa piazza ma perché so che le intenzioni sono quelle di fare bene. Sono carico e con molta voglia di iniziare perché siamo fermi da tanto tempo e non vedo l’ora di far parlare nuovamente il campo.»
«Con Andrea Congiu ci siamo ritrovati in sintoniaha aggiunto il presidente Salvatore Sechi dopo le incomprensioni che, purtroppo, hanno segnato in maniera negativa una stagione brillante della Torres. Stiamo lavorando su tutti i fronti per costruire una squadra solida e non potevamo non partire da scelte mirate e concordate tra Società e tecnico. Sono più che certo che chiunque vestirà la maglia, si tratti di nuovi arrivi o di conferme, sarà motivato per farci avere ancora più soddisfazioni della scorsa stagione.»
A.C.

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La notizia era nell’aria, oggi l’ufficialità: Aldo Gardini è il nuovo allenatore della Torres.
«Sono felicissimo e ringrazio il presidente e la Società per questa occasione – queste le sue prime parole da neo allenatore rossoblù -. La Torres è una squadra ambita da qualsiasi allenatore e per me, che considero la Sardegna la mia seconda casa, è un onore poter lavorare in un contesto così ricco di storia, di blasone e anche di aspettative. Non mi spaventa l’impegno ma, anzi, mi offre stimoli eccezionali per fare il massimo, con l’impegno che richiede questa piazza.»
Classe 1968, l’ex tecnico del Lanusei vanta una luna carriera da giocatore con Catanzaro, Juve Stabia, Matera, Fasano e, nell’isola per 8 anni con Tempio, Olbia e Calangianus.
«Io prediligo il 4-3-3 ha aggiunto Aldo Gardini –, mi piace una squadra che gioca al calcio ma si diverte, in allenamento e in partita. Sono convinto che la mentalità sia fondamentale per far rendere tutti il 110 % e dare soddisfazione a chi sta in campo e a chi ci segue. Se hai paura di fare un tiro da 40 metri o di saltare un avversario, non ti stai divertendo e non stai dando il massimo di te stesso.»
«Ripartiamo da una persona seria e che ha dimostrato il suo valore in questi anni ha sottolineato il presidente Salvatore Sechie, dopo aver appreso della conclusione del suo positivo ciclo con il Lanusei, non abbiamo avuto dubbi nel puntare su di lui per il progetto Torres. Al presidente Arras, a cui mi lega un rapporto di sincera amicizia, non avevo mai nascosto la mia stima verso un professionista che ai risultati e al bel gioco aveva sempre aggiunto correttezza fuori dal campo, un aspetto per me imprescindibile.»
Per quanto riguarda lo staff dirigenziale, i rossoblù hanno confermato Vittorio Tossi nel ruolo di direttore sportivo.

Antonio Caria