12 September, 2026
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La Provincia del Sulcis Iglesiente ha ufficialmente costituito il Comitato Provinciale Faunistico, organismo tecnico-consultivo previsto dalla Legge regionale n. 23 del 1998. La costituzione e la nomina dei componenti sono state formalizzate con il decreto del Presidente della Provincia n. 28 dell’8 settembre 2026.

Il Comitato sarà presieduto dal presidente della Provincia Mauro Usai e, in sua assenza, dal consigliere delegato Gianluigi Loru, individuato quale supplente. La composizione dell'organismo assicura la presenza delle diverse realtà interessate alla gestione faunistica del territorio: associazioni venatorie, associazioni naturalistiche e di tutela degli animali, organizzazioni professionali agricole, Servizi Veterinari e Corpo Forestale, oltre a due esperti in materia di fauna selvatica e pianificazione venatoria.

«Con la costituzione del Comitato Provinciale Faunistico restituiamo al territorio un importante luogo di confronto, nel quale competenze ed esperienze diverse potranno contribuire alle scelte della Provinciadichiara il presidente Mauro Usai -. La gestione della fauna selvatica richiede equilibrio, conoscenza del territorio e capacità di ascoltare esigenze differenti. Il nostro obiettivo è favorire una programmazione seria e responsabile, capace di tenere insieme la tutela del patrimonio faunistico, le esigenze del mondo agricolo e il corretto esercizio dell’attività venatoria. Il Comitato dovrà essere un organismo concreto, capace di dare un contributo qualificato alle decisioni dell’Amministrazione provinciale.»

Del Comitato fanno parte, per le associazioni venatorie, Alessandro Brighi (A.N.L.C.), Mauro Floris (L.A.S.C.) e Pietro Paolo Bardi (FIDC); per le associazioni naturalistiche e di tutela degli animali, Giovanni Paulis (WWF), Pietro Bullegas (Italia Nostra APS) e Albano Salis (Marevivo Delegazione Sud Sardegna ETS); per le organizzazioni professionali agricole, Ennio Cadeddu (Coldiretti), Nicola Atzori (Copagri Cagliari), Antonello Pinna (CIA) e Alfredo Littarru (Confagricoltura). Ne fanno inoltre parte Massimo Maggio, in rappresentanza dei Servizi Veterinari, e Silvio Cocco, con Marco Dellachà quale supplente, per il Corpo forestale. Gli esperti nominati in materia di fauna selvatica e pianificazione venatoria sono Pinello Cossu e Simone Secci.

«La presenza nello stesso organismo delle associazioni venatorie, ambientaliste, del mondo agricolo e delle competenze tecniche rappresenta un valore aggiuntosottolinea il consigliere delegato Gianluigi Loru -. Sul nostro territorio le questioni legate alla fauna selvatica hanno ricadute ambientali, agricole e sociali e devono essere affrontate attraverso il dialogo e sulla base di dati e competenze. Vogliamo che il Comitato lavori con continuità e con un approccio operativo, raccogliendo le istanze provenienti dal territorio e contribuendo a individuare soluzioni equilibrate e concretamente applicabili.»

Il Comitato eserciterà le funzioni previste dalla normativa regionale quale organo tecnico-consultivo per la pianificazione faunistico-venatoria, la tutela della fauna selvatica e l’esercizio della caccia, nell’ambito delle competenze attribuite alla Provincia.

Il mandato dei componenti decorre dalla data del decreto di nomina e avrà durata coincidente con quella del mandato del Presidente della Provincia. Il decreto è immediatamente esecutivo.

Alla presenza del vicepresidente della Provincia Gianluigi Loru nonché consigliere delegato all’Ambiente, Caccia e Pesca si è riunita per la prima volta la neo nominata Commissione di abilitazione venatoria provinciale.

La Commissione risulta così composta.

Presidente: dott.ssa Speranza Schirru; sostituto del presidente: dott. Felice Costantino Carta
Segretario: dott. Nando Mannai; segretario supplente: per. chim. Mirko Mannai
Componenti: esperto in legislazione venatoria: Pinello Cossu; esperto in zoologia applicata alla caccia: Simona Uras; esperto in armi e munizioni da caccia, loro uso e relativa legislazione: Alessandro Brighi; esperto in tutela della natura e principi di salvaguardia delle colture agricole: Adriano Floris; esperto in norme di pronto soccorso: Paolo Gallittu.

Componenti supplenti: esperto in zoologia applicata alla caccia: Carlo Alberto Pinna; esperto in armi e munizioni da caccia, loro uso e relativa legislazione: Sergio Uccheddu; esperto in tutela della natura e principi di salvaguardia delle colture agricole: Pino Floris.

La Commissione assume un ruolo strategico per il governo dei processi venatori, assicurando un presidio tecnico qualificato volto a garantire correttezza procedurale, sicurezza e sostenibilità nelle attività di caccia. Il suo avvio rappresenta uno strumento operativo essenziale per consolidare una gestione moderna, trasparente e responsabile del settore, in coerenza con gli indirizzi dell’Amministrazione provinciale.

«Questo organismo è tanto più importantechiarisce il vicepresidente Gianluigi Loru in un momento come quello attuale in cui il territorio è stremato da mesi di siccità, la fauna selvatica con la scarsità di acqua e di cibo si avvicina ai centri abitati e diventa più aggressiva e dobbiamo intervenire con delle misure ad hoc.»