30 July, 2026
HomePosts Tagged "Alfredo Mantovano"

L’approvazione definitiva alla Camera delle modifiche al DL Carcere in materia di dipendenze, con gli interventi sulla legge 309/90 relativi all’accesso delle persone detenute ai programmi terapeutici, rappresenta un passaggio storico per il sistema italiano delle dipendenze e per il mondo delle comunità terapeutiche.
A sottolinearne il valore è Biagio Sciortino, presidente nazionale di Intercear e presidente di Casa Emmaus, che accoglie con favore il provvedimento approvato dal Parlamento.
«Si tratta di un passo avanti importantedichiara Biagio Sciortino che riconosce finalmente il valore terapeutico delle comunità e afferma un principio fondamentale: di fronte alla dipendenza, la risposta non può essere esclusivamente detentiva, ma deve mettere al centro la cura, la riabilitazione e il reinserimento sociale della persona.»
La riforma introduce, infatti, un rafforzamento delle possibilità di accesso ai programmi terapeutici per le persone con dipendenza coinvolte nel circuito penale, recependo anche numerose proposte avanzate nel tempo dalla rete nazionale delle comunità terapeutiche.
«Ogni giorno trascorso in carcere quando potrebbe essere vissuto all’interno di un percorso terapeutico – prosegue Biagio Sciortinoè un tempo sottratto alla speranza, alla ricostruzione della persona e alla sicurezza della collettività. La comunità terapeutica non rappresenta un’alternativa alla giustizia, ma uno strumento attraverso cui la pena può diventare realmente occasione di cambiamento.»
Il provvedimento costituisce anche un importante riconoscimento del lavoro svolto negli anni dalla cooperazione sociale e dal Terzo settore impegnati nel trattamento delle dipendenze. «È un risultato che arriva dopo un lungo lavoro di confronto istituzionale e che recepisce molte delle istanze sostenute dai coordinamenti regionali delle comunità terapeutiche. Per questo desidero esprimere un sincero apprezzamento al dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze e al Sottosegretario di Stato Alfredo Mantovano, che hanno saputo accompagnare questa riforma riconoscendone il valore come autentica scelta di civiltà.»
Sciortino sottolinea tuttavia come l’approvazione della norma rappresenti soltanto il primo passo: «Adesso occorre renderla concretamente applicabile. Servono investimenti, risorse adeguate, personale e una forte sinergia tra magistratura, servizi territoriali, sistema sanitario e comunità terapeutiche. Solo così questa importante riforma potrà produrre effetti reali sui territori e garantire pari opportunità di accesso ai percorsi di cura in tutto il Paese».
Per Casa Emmaus, che da quasi quarant’anni opera nel campo della cura delle fragilità e delle dipendenze, il provvedimento conferma una convinzione maturata nell’esperienza quotidiana: investire sulla persona significa investire sulla sicurezza, sulla salute pubblica e sulla possibilità concreta di restituire alla società cittadini consapevoli, responsabili e liberi dalla dipendenza.
«La comunità terapeuticaconclude Biagio Sciortino continua a rappresentare il luogo in cui la fragilità può trasformarsi in responsabilità, autonomia e futuro. Questa riforma rafforza un modello che mette al centro la persona e ci invita, come istituzioni e come società, a credere ancora di più nella forza della cura.»
Per Casa Emmaus questo provvedimento rappresenta un segnale importante: riconoscere il valore delle comunità terapeutiche significa investire in percorsi che trasformano la fragilità in responsabilità, restituendo alle persone la possibilità concreta di ricostruire il proprio futuro.