10 May, 2026
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È partita ieri l’iniziativa, promossa dall’assessorato delle Politiche sociali del comune di Fluminimaggiore in collaborazione con la Start-Uno e le associazioni locali, l’iniziativa “La via delle bandierine…coloriamo Flumini” .
«Bandierine, tante, a migliaiafanno sapere gli amministratori che andranno a coprire un tratto di via Vittorio Emanuele, tantissime da poter far ombra alla via e rimanere sospese fra terra e cielo nella storica passeggiata di Fluminimaggiore per tutta l’estate. A fine stagione verranno accuratamente prelevate e conservate per i prossimi anni.»
Le bandierine (30 cm di lunghezza e 20 cm di larghezza), che dovranno essere realizzate con stoffa riciclata da vecchi indumenti e, potrà essere portata nei punti di raccolta allestiti presso l’ufficio informazioni Start-Uno, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, presso l’Associazione Rimettiamo Radici, il mercoledì ed il venerdì dalle 10.30 alle 12.30, e presso la Pro Loco, il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 18.00 alle 20.30.
Antonio Caria

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«Invitalia ad oggi non ha ancora pubblicato i bandi per le imprese e per la presentazione di piani di investimento nelle aree interessate, sono trascorsi ormai cinque anni senza che sia stata data attuazione ad uno strumento nato per dare immediata ed efficace risposta alla crisi territoriale, generata da chiusure e dismissioni di interi settori produttivi con relativa espulsione di centinaia di lavoratori.»
A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito democratico, Gianfranco Ganau che, insieme ai suoi colleghi di partito, ha presentato un‘interrogazione all’assessore dell’industria, Anita Pili, ed al Governatore, Christian Solinas «per chiedere quali interventi siano stati posti in essere o si intenda mettere in atto per sollecitare la pubblicazione del bando.»
«Nel 2018sostengono i consiglieri del Pd veniva approvato il Prri (Piano di Riconversione e Riqualificazione Industriale) da parte del gruppo di coordinamento costituito da RAS-assessorato industria, Provincia e Comuni ricompresi nell’area, l’anno successivo, il 21 gennaio 2019 il MISE, con proprio decreto attribuisce un fondo di 30 milioni a favore dell’area di crisi Sassari-Porto Torres e Porto Vesme integrati da 3 milioni di risorse regionali, infine, il 22 ottobre 2019, con delibera della Giunta regionale 42/18 veniva approvato l’Accordo di Programma.»
Antonio Caria

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Sono a rischio le borse di specializzazione medica. A sostenerlo è il consigliere regionale dei Progressisti, Francesco Agus, primo firmatario di una proposta di legge sulle scuole di specializzazione.
«Con la legge approvata nel mese di marzoqueste le parole di Francesco Agus abbiamo definitivo gli strumenti affinché che i medici formati con le borse di studio regionali svolgessero la loro attività lavorativa negli ospedali dell’isola anche successivamente alla loro formazione. L’avvio della formazione specialistica per 190 giovani medici sardi è subordinata alle garanzie finanziarie offerte alle Università sarde dalla Regione per tutti gli anni del corso.»
«Le garanzie che la L.R. 6/2020 aveva temporaneamente fissato in 5 milioni di euro avevano carattere emergenziale perché dopo tre mesi dall’inizio dell’anno la Giunta non aveva ancora elaborato la legge finanziaria 2020 sottolinea Francesco Agus -. Ora occorre definire con maggiori certezze il sistema di finanziamento di questi corsi fortemente voluti da gran parte delle forze politiche in Consiglio regionale.»
Il testo sarà nuovamente al vaglio del Consiglio regionale per far fronte ai rilievi posti dal Governo.
«Abbiamo contribuito attivamente alla formulazione della norma per i giovani medici sardi perché consapevoli che il futuro della sanità sarda si costruisce attraverso investimenti mirati alla specializzazione delle professioni sanitarie. Le conseguenze dell’epidemia scoppiata in Sardegna ci hanno poi mostrato la correttezza di questa visione – conclude Francesco Agus. La discussione in Aula per la modifica dei criteri di accesso alla legge 6 sarà l’occasione per fare il punto con l’assessore della Sanità anche per quanto riguarda il finanziamento delle borse, perché sarebbe inaccettabile che i buoni propositi sui quali maggioranza ed opposizione hanno trovato una sintesi efficace per realizzare cambiamenti concreti venissero vanificati ancora una volta dall’incapacità di governare la macchina burocratica.»
Antonio Caria

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Un riconoscimento, quello del marchio collettivo di qualità “Pecora Nera di Arbus”, arrivato nel mese di gennaio di quest’anno. Da oggi il logo viene ospitato proprio all’ingresso del paese.
«Una biodiversità unica che vogliamo valorizzare, sia dal punto di vista agro-zootecnico e agro-alimentare, ma anche come attrattore turistico, culturale, storico del territorio. Il nostro mare, le nostre aree minerarie, le nostre bellezze naturalistiche, sono contraddistinte dalla presenza di numerose aziende agricole, con tanti allevamenti nel settore ovi-caprino», ha dichiarato il sindaco di Arbus, Antonello Ecca.
Sono 2.000 gli esemplari di pecora nera. «Ma, soprattuttoha sottolineato Antonello Ecca -, il nostro grande orgoglio, è che grazie agli studi scientifici portati avanti nei primi anni 2000, la Pecora Nera di Arbus porta nel nome la nostra comunità. Questo fatto è un qualcosa di unico, che dobbiamo valorizzare e dobbiamo rendere produttivo, con una filiera locale che possa portare in loco tutte le fasi fino a quella della commercializzazione, dando un grande valore al prodotto finito. Per questo, vogliamo dire a tutti coloro che arrivano nella nostra comunità: “Benvenuti nel paese della Pecora Nera di Arbus.»
Un progetto che ha visto la luce ne 2006 grazie all’allora assessore comunale Mario Vacca che decise di avviare uno studio sulla razza. Poi nacque anche un’associazione, “Pecora Nera di Arbus”, mentre gli allevatori locali decisero di organizzare l’omonima sagra.
Nel 2018 fu siglato l’accordo per il “Progetto di Valorizzazione della Pecora Nera di Arbus”, che ha coinvolto gli allevatori, gli artigiani, le imprese e i cittadini interessati.
Nel marzo 2019 il ministero delle Politiche agricole alimentari ha riconosciuto ai prodotti derivanti dalla Pecora Nera di Arbus, tipo formaggi ricotta, l’inserimento nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (Pat).
«Con questo grande progettoha concluso Antonello Eccal’aspirazione è quella di poter far parlare del nostro paese non sono per il mare, la miniera e le dune, ma anche della Pecora Nera di Arbus, peculiarità unica come il nostro immenso territorio.»
Antonio Caria

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Saranno rispettivamente le società Italservizi 2007 (instradamento dei veicoli) e il raggruppamento Sviluppo Performance Strategie e Fast (info point e assistenza passeggeri) ad occuparsi, per i prossimi due, con l’opzione per un ulteriore anno, i lotti I e III del bando di gara per l’affidamento dei servizi ai passeggeri nel porto di Olbia-Isola Bianca.
È quanto stabilito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna dopo l’apertura delle per l’appalto bandito lo scorso 20 aprile.
È stata, invece, la conclusione della procedura di gara per il secondo lotto, inerente al Trasporto su navetta dalla stazione marittima alla nave e viceversa, per il quale l’AdSP ha richiesto alcuni chiarimenti sulla congruità nel rapporto offerta tecnica – offerta economica ad una delle 5 società concorrenti.
«In attesa di concludere la procedura di affidamento del servizio di bus navetta, possiamo comunque confermare la continuità e la piena operatività, con un netto miglioramento degli standard qualitativi, dei servizi ai passeggeriha dichiarato Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna -. Nel contempo è stata recepita a pieno la nostra proposta di applicazione della clausola sociale, con il non scontato riassorbimento, almeno per i due lotti aggiudicati, di tutto il personale della società uscente. Un risultato positivo per l’attività del porto di Olbia, che ha visto una grande partecipazione da parte di operatori economici provenienti da tutta Italia, alla quale abbiamo fatto fronte, nonostante la situazione emergenziale imposta dal lockdown, con grande senso di responsabilità e professionalità da parte del personale dipendente.»
Antonio Caria

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«Si tratta di risultati da incorniciare che mostrano come la nostra Amministrazione curi con grande amore i diversi interessi dei cittadini portando a conclusione opere attese da decenni.»
Sono queste le parole pronunciate dalla sindaca di Pula, Carla Medau, che ha annunciato la conclusione dei lavori a a “Su Pranu”, “La Pineta” e sulla strada di Nora.
Per il primo intervento, «abbiamo finalmente realizzato ciò che da oltre 20 anni si attendeva», queste le parole della prima cittadina, sono stati spesi 620mila euro. Per il secondo è stata impegnata la cifra di 300mila euro. «Le strade de “La Pineta”ha sottolineato Carla Medausono finalmente percorribili e le buche e gli slalom per accedere al mare saranno d’ora in avanti solo un ricordo».
Il terzo ha riguardato la strada che conduce alla zona archeologica di Nora, con interventi sull’asfalto e sul muro portante per un importo di 150mila euro.
«Si tratta di risultatiha concluso Carla Medauda incorniciare che mostrano come la nostra Amministrazione curi con grande amore i diversi interessi dei cittadini portando a conclusione opere attese da decenni. Ringrazio l’assessore dei Lavori pubblici Emanuele Farneti, il geometra Murru e tutto l’Ufficio Tecnico per l’impegno costante. Il 2020 è sicuramente un anno che resterà nella storia per il Covid-19 ma la nostra comunità lo ricorderà anche per aver portato a compimento queste attesissime opere pubbliche.»

Antonio Caria

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Ieri è stato riscontrato un primo caso di Coronavirus a Tortolì, ufficializzato oggi. Si tratta di una persona, rientrata dall’estero, che si è subito sottoposta alla quarantena obbligatoria. La positività è stata riscontrata quando, spiegano gli amministratori, «per motivi personali del tutto indipendenti dal virus avrebbe dovuto recarsi fuori dal nostro Comune e per questo è stata sottoposta a tampone, come previsto dai protocolli da chi proviene da zone extra Ue».
L’Ats ha cercato di ricostruire i contatti ed ha dato immediatamente il via al protocollo sanitario, ricostruito i movimenti e circoscritto i contatti avuti.
«La situazione concludono gli amministratori è in continuo e costante monitoraggio da parte del sistema regionale sanitario in collaborazione con il Comune. Visto il contesto siamo fiduciosi e restiamo in attesa dell’esito dei tamponi effettuati.»

Antonio Caria

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«Auguro buon lavoro ad Angelo, che ho incontrato oggi, a cui ho affidato il compito di organizzare capillarmente i militanti sul territorio, e di restare sempre tra la gente, tanto più in vista delle importanti sfide che ci attendono, a partire dalle elezioni amministrative che interessano diversi comuni del nord Sardegna come Porto Torres, dove la Lega sarà protagonista.» 
Lo ha voluto dichiarare il coordinatore regionale della Lega Sardegna, Eugenio Zoffili, dopo la nomina di Angelo Lorenzoni, 56enne commerciante di Castelsardo, come nuovo commissario del partito guidato da Matteo Salvini per la provincia di Sassari.
«Le nostre sedi e i gruppi sassaresi saranno aperti a nuovi iscritti e a tutte le persone che credono nel progetto di Matteo Salvini per il futuro della Sardegna e del Paese, a partire da parole d’ordine concrete come la difesa del comparto turistico in questo importante momento di ripartenza dopo l’emergenza Covid.»
Antonio Caria

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La commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Domenico Gallus, ha approvato (con l’astensione di Progressisti, Leu e M5S) il Piano di riconversione anti-Covid della rete ospedaliera regionale, che all’interno della programmazione nazionale inserita nel c.d. Decreto Rilancio, assegna alla Sardegna oltre 42 milioni di euro.

Il Piano, contenuto in una delibera di Giunta il cui contenuto è stato illustrato alla commissione dal direttore generale dell’assessorato della Sanità Marcello Tidore, prevede l’istituzione di 101 nuovi posti letto di terapia intensiva (che passano complessivamente da 135 a 236) e 58 di sub-intensiva che potranno essere prontamente convertiti in caso di nuova emergenza.

Per quanto riguarda la terapia intensiva le strutture interessate sono: Aou Sassari (25), San Francesco di Nuoro (16), San Martino di Oristano (12), Santa Barbara di Iglesias (12) e SS. Trinità di Cagliari (35). I posti di terapia sub-intensiva, invece, saranno collocati presso l’Aou Sassari (30), San Francesco di Nuoro (20), San Martino di Oristano (12), Santa Barbara di Iglesias (8) e SS. Trinità di Cagliari (45), per un totale di 113, 58 dei quali potranno essere convertiti, se necessario, in posti di terapia intensiva.

La riorganizzazione, ha precisato il direttore generale della Sanità, non modifica la rete ospedaliera esistente e la sua rimodulazione del 2018, ma la adatta alle nuove esigenze nate a seguito della pandemia. In particolare, le attività programmate riguarderanno lavori di realizzazione/ristrutturazione/adeguamento dei locali destinati ad accogliere i nuovi posti letto, l’acquisto delle apparecchiature, la separazione dei percorsi, l’individuazione di aree di permanenza nei punti di Pronto soccorso, l’acquisto di mezzi di trasporto secondari. Alla dotazione finanziaria di 42 milioni si sommano risorse regionali, fra cui 1,3 milioni già assegnati all’Aou di Sassari per la compartimentazione dei reparti Covid ed ulteriori 20 milioni disponibili nel bilancio della Sanità.

Il Piano dovrà ora essere trasmesso entro il 19 giugno al ministero della Salute che dovrà approvarlo entro i successivi 30 giorni. Dal punto di vista contabile, la gestione sarà affidata al Commissario straordinario per il coordinamento delle misure anti-Covid che potrà delegare i suoi poteri a ciascun presidente di Regione.

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L’aumento del suolo pubblico, compreso l’esonero dal pagamento della tassa fino al 31 ottobre, per artigiani e commercianti. È questa una delle importanti decisioni prese ieri dal Consiglio comunale di Pula che si è riunito ieri.
Un decisione presa quasi all’unanimità dai consiglieri.
«Vogliamo ha sottolineato la sindaca, Carla Medauche in questo momento i commercianti abbiano maggiore visibilità. Attraverso queste deroghe che consentiranno un più ampio respiro ai nostri esercenti, cerchiamo comunque di mantenere la linea del decoro urbano e favorire il distanziamento per garantire la salute delle persone.»
Il Consiglio ha anche approvato la riduzione del perimetro della Ztl nel tratto del Corso Vittorio Emanuele che va dal Municipio all’altezza delle vie Nora e XX Settembre, lasciando la libera circolazione e parcheggi tra via Corinaldi ed il maggior tratto di Corso Vittorio Emanuele.
Approvata anche una variazione al bilancio di previsione. «L’emergenza Covid-19ha aggiunto la prima cittadina ci ha costretto a registrare minori entrate per l’anno 2020. Inoltre abbiamo dovuto far fronte a delle consistenti spese impreviste. Con le minori entrate siamo, dunque, costretti a tagliare tanti servizi di primaria importanza per il nostro territorio, quali promozione, pulizia spiagge, spettacoli, cultura, servizi sociali. Auspichiamo però che nel corso dei mesi queste entrate possano essere rimpinguate attraverso trasferimenti dello stato in modo da preservare il bilancio da un possibile dissesto».
Antonio Caria