Sinistra Futura Carbonia: il 29 giugno in Consiglio comunale la votazione per l’adesione del Comune alla rete Re.a.dy
Sinistra Futura Carbonia esprime soddisfazione per l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, previsto per il 29 giugno, della proposta di delibera per l’adesione del Comune di Carbonia alla rete Re.a.dy.
Lo scorso 11 marzo il gruppo consiliare di Sinistra Futura, composto dai consiglieri Barbara Pischedda e Sandro Mereu, aveva presentato una mozione per l’iscrizione del Comune alla rete Re.a.dy, il network nazionale delle pubbliche amministrazioni impegnate nella promozione dei diritti, delle pari opportunità e nel contrasto alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. La mozione era stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, a testimonianza di una condivisione trasversale dei suoi principi e obiettivi.
«Con molta determinazione e certi di una normale collaborazione da parte dell’amministrazione comunale abbiamo presentato questa mozione – dichiara Barbara Pischedda -. I recenti fatti di cronaca non fanno che rafforzare la necessità di questo percorso. Occuparsi dei diritti delle persone della comunità LGBTQA+ non significa ignorare gli altri problemi della città, ma riconoscere l’importanza di occuparsi della vita concreta delle persone: dei nostri vicini di casa, dei nostri figli e delle nostre figlie, dei colleghi e delle colleghe con cui condividiamo ogni giorno gli spazi della nostra comunità.»
La rete Re.a.dy rappresenta oggi uno dei principali strumenti di collaborazione tra enti locali sul tema dei diritti e dell’inclusione. Attraverso lo scambio di esperienze, progetti e buone pratiche, le amministrazioni aderenti possono sviluppare politiche più efficaci per prevenire le discriminazioni, promuovere il rispetto delle differenze e costruire comunità più accoglienti, coese e consapevoli.
«Aderire alla rete è completamente gratuito e rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i diritti e la dignità di tutte le persone. Per questo eravamo certi di trovare il sostegno dell’intero Consiglio comunale, che infatti ha approvato la mozione all’unanimità».
I consiglieri evidenziano un elemento di criticità: «Dispiace constatare che la delibera necessaria per dare seguito alla volontà espressa dal Consiglio abbia dovuto attendere ben tre mesi prima di arrivare in aula e consentire l’avvio dell’iter amministrativo. Quando si parla di diritti e contrasto alle discriminazioni, il tempo non è mai un fattore secondario. Siamo però soddisfatti che questo primo importante passaggio possa avvenire entro il mese del Pride, un periodo che in tutto il mondo richiama l’attenzione sulla necessità di continuare a difendere e ampliare i diritti delle persone LGBTQA+. Per Carbonia rappresenta un’occasione importante per affermare concretamente i valori dell’inclusione, del rispetto e della pari dignità di tutte e tutti».
Per Sinistra Futura, l’adesione alla rete Re.a.dy rappresenta un passo concreto verso una città più moderna, inclusiva e attenta alle persone. Una comunità cresce quando nessuno viene lasciato indietro e quando le istituzioni scelgono di essere protagoniste nella promozione dell’uguaglianza, della libertà e del rispetto reciproco. I diritti non sono un tema di nicchia, ma una misura della qualità democratica di una comunità.
«Il 29 giugno compiremo un primo passo importante – conclude la consigliera Barbara Pischedda -. Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare al Consiglio comunale, che si terrà alle ore 15.00, per seguire un momento significativo per il futuro della nostra comunità e per l’affermazione dei valori di inclusione, uguaglianza e pari dignità che devono guidare l’azione pubblica.»