25 April, 2026
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Leggere per mettere in relazione memoria e immaginazione: da mercoledì 22 a sabato 25 aprile, dalle colazioni con gli autori all’imbrunire, il borgo di Iglesias accoglie l’undicesima edizione della Fiera del Libro, non a caso intitolata Naviganti: un tema deciso con gli altri festival indipendenti della Rete Pym, che suggerisce rotte culturali alternative e approdi condivisi, in linea con una manifestazione oramai consolidata quale presidio culturale nel territorio del Sulcis Iglesiente, grazie alla costanza dell’associazione ArgoNautilus che l’organizza

«I naviganti sono coloro che accettano il movimento e l’incertezza che ne derivaafferma l’ideatrice Eleonora Carta figure che sfidano il vento comune e scelgono di interrogare il presente, di orientarsi tra le complessità e costruire un senso lungo il percorso. Non concepiscono approdi immediati in un tempo segnato dalla velocità e dalla semplificazione: “navigare” tra le parole diventa così un atto culturale e civile, una forma di resistenza che invita alla lettura per comprendere e immaginare nuove direzioni del pensiero.»

Questa visione ha trovato una potente traduzione visiva nella grafica ufficiale dell’edizione 2026, firmata da CasaVisual. Un vero e proprio manifesto che rappresenta il momento della partenza, con due persone in cammino verso un orizzonte ancora aperto e indefinito.

«I libri, resi un baglio immateriale e un impulso anche scomodoaggiunge il direttore artistico Maurizio Cristella -, fungono da imbarcazioni della memoria che, al contempo, aprono a ulteriori possibilità, strumenti con cui interrogare il territorio di appartenenza, fatto di esperienze e relazioni quotidiane. Il manifesto in questione, essenziale ma narrativo, accompagnerà non soltanto le giornate primaverili della Fiera, bensì l’intero anno di lavoro della nostra associazione, testimoniando un viaggio collettivo e in divenire.»

L’inaugurazione, mercoledì 22 – in coincidenza con la Giornata Mondiale della Terra – ha segnato da subito la vocazione sociale dell’evento, con un programma che intreccia le novità letterarie alla presa diretta sull’attualità. Dopo i saluti istituzionali, grazie alla Fondazione Sardegna e al comune di Iglesias, l’apertura si è articolata tra laboratori per le scuole, i cosiddetti “ArgoLab”, a cura di Sara Porru, e incontri di approfondimento, tra cui il talk del geopolitico Matteo Giusti, incentrato sugli equilibri globali contemporanei, e quello del giornalista Lucio Luca,  che presenterà L’ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italiani (Aliberti) con Stefano Lamorgese. Cuore pulsante della Fiera sarà, come nelle precedenti edizioni, il centro storico della cittadina, animato da dibattiti, presentazioni e spettacoli concepiti per coinvolgere il pubblico più eterogeneo possibile. Accanto alle attività diffuse nelle piazzette, il foyer del Teatro Electra ospiterà la mostra “Percorsi nell’incisione Grazia e Federico – il racconto e la poesia”, curata da Dario Piludu e Gabriella Locci di Casa Falconieri. Il teatro accoglierà anche i racconti di alcuni degli intellettuali protagonisti della scena culturale italiana, così Lidia Ravera a cinquant’anni dal successo di Porci con le ali, incalzata da Fabio Canino sulla sua vita da scrittrice, “un viaggio ostinato”.

Particolarmente significativo giovedì 23, dedicato al destino del libro e del diritto d’autore, che vedrà alternarsi di focus sulle nuove strategie per la comunicazione turistica, con Livio Milanesio, e percorsi guidati nella “Iglesias letteraria”. Il programma si arricchisce, inoltre, di contaminazioni artistiche, come le performance di Alosha“Danzastorie di Sicilia”, e i laboratori tipografici, a dimostrazione di un approccio multidisciplinare al libro come oggetto che annulla lo scorrere del tempo: ancora in teatro, sarà la volta della lectio magistralis di Carlo Greppi sui modi con i quali si racconta il passato, sulla selezione storica e sulla moltitudine di vite, esperienze e punti di vista che non entrano nel canone, pur restando fondamentali per le nostre identità. Venerdì 24, proseguirà nel segno del confronto tra generi e linguaggi, con la tavola rotonda tenuta dai rappresentanti della Rete Pym e dei festival partner: Marco Belli, Aldo Dalla Vecchia, Mara Facchetti, Lorenza Garbarino, Emanuela Porcu, Ignazio Marchese, Luca Occhi. A seguire, Riccardo Cavallero presenterà il nuovo saggio dello statunitense Michael SteinbergerIl filosofo nella Valley. Alex Karp, Palantir e l’ascesa dello Stato di sorveglianza (Foglio Edizioni). Infine, la scena sarà tutta per il reading di Paolo Nori da Chiudo la porta e urlo (Mondadori).

Sabato 25,  in concomitanza con la Festa della Liberazione, comincerà con due anteprima editoriale, quella di Antonio Boggio e il suo Nero Mediterraneo (Giallo Mondadori) e quella dell’antologia Caccia ai Tesori (Isenzatregua) che utilizza lo stile brillante di una dozzina di autori per riscoprire il territorio intorno al Festival “Giallo Garda”. Il gran finale metterà a fuoco i confini del Noir tra Italia e Spagna con una personalità internazionale, lo scrittore e poeta Carlos Zanón, direttore artistico della kermesse “Barcelona Negra”, che tratterà l’argomento con Stefano TuraCecilia Ricciarelli e la stessa Eleonora Carta, esperta di genere. Intanto, però, il centro storico si trasformerà in una Hogwarts diffusa, con tanto di stendardi e scenografie delle case magiche, per celebrare  la saga di Harry Potter attraverso laboratori interattivi, letture animate, attività e giochi. Un’iniziativa che, accanto ai momenti più propriamente letterari, come  il confronto sul ruolo del libro in quanto presidio culturale, evidenzia la volontà della Fiera di coniugare alta divulgazione e partecipazione popolare – www.fieralibroiglesias.it

 

Torna dal 22 al 25 aprile nel Centro Storico di Iglesias la Fiera del Libro di Iglesias, giunta alla XI edizione. Promossa dall’Associazione Argonautilus con direzione artistica 011solution, la manifestazione propone quattro giorni di incontri, laboratori e riflessioni dedicati al mondo del libro e alla promozione della lettura. Il tema scelto per il 2026 è “Naviganti”, un invito a esplorare le rotte della letteratura e della contemporaneità.
Ad aprire la Fiera, il 22 aprile – Giornata Mondiale della Terra, sarà la tradizionale Colazione d’Autore in Piazza Pichi, seguita dall’inaugurazione istituzionale al Teatro Electra e dal talk del giornalista e analista geopolitico Matteo Giusti, dedicato agli scenari internazionali con particolare attenzione al continente africano. Tra gli appuntamenti della giornata anche l’incontro “Lidia Ravera: la vita è un viaggio ostinato”, con Lidia Ravera in dialogo con Fabio Canino.
Il programma prevede incontri con autori, momenti di approfondimento, tavoli tecnici, masterclass di formazione gratuita per gli Istituti Scolastici Partner, mostre tematiche, angoli dedicati alla poesia, performance artistiche e di letteratura danzata: tutti atti a “navigare” attraversano linguaggi diversi per raggiungere i lettori di ogni età. Tra gli ospiti di questa edizione Carlo Greppi, Paolo Nori, Carlos Zanón, Lucio Luca, Daniele Serra, Riccardo Cavallero, Giuseppa Tanda e Alosha il danzastorie di Sicilia.
Elemento centrale che rende unica la Fiera del Libro di Iglesias resta il lavoro sulla filiera del libro: editori, librai, bibliotecari e operatori culturali si confronteranno nei tavoli dedicati allo stato dell’editoria e alle trasformazioni del settore. Tra gli appuntamenti più attesi anche i momenti di confronto della Rete PYM, che riunisce festival e realtà impegnate nella promozione della lettura. Legata alla Rete e in particolare al Festival Giallo Garda, la prima nazionale per l’Antologia “Caccia ai tesori”.
Grande attenzione è riservata come ogni anno al rapporto con le scuole di ogni ordine e grado, coinvolte attraverso ArgoLab, il programma di laboratori e attività formative rivolte agli studenti.
Accanto agli incontri letterari, la Fiera mantiene una forte dimensione fieristica, con gli stand di editori e librerie indipendenti in Piazza Municipio.
Gli eventi si diffonderanno tra le piazze, il teatro e le vie del Centro Storico, coinvolgendo la città con iniziative come il percorso guidato “Iglesias Letteraria”.
Il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, il Centro Storico ospiterà inoltre l’Harry Potter Day, una giornata di attività e laboratori dedicati alla celebre saga, concludendosi poi con il tradizionale concerto a cura del Circolo Musicale Verdi.
La Fiera del Libro di Iglesias rappresenta il momento culminante di un lavoro culturale che Argonautilus porta avanti durante tutto l’anno – ormai da undici anni – attraverso iniziative diffuse come FieraOFF e il Festival itinerante nei comuni partner del territorio (Iglesias, Gonnesa, Portoscuso e Quartu Sant’Elena). Un percorso condiviso con le numerosissime realtà partner, che affonda le sue radici nella visione originaria della manifestazione, sintetizzata già nel primo tema del 2016: “La Cultura al km 0”, e che continua a mettere al centro il rapporto tra libro, territorio e comunità.

Allegate le interviste all’assessora della Cultura del comune di Iglesias Carlotta Scema e a Eleonora Carta (associazione Argonautilus).