5 February, 2026
HomePosts Tagged "Emanuele Cani" (Page 31)

Palazzo della Regione 1 copia

Nuova manifestazione di protesta dei lavoratori ex Alcoa di Portovesme, questa mattina, per sollecitare un’accelerazione della trattativa di cessione dello stabilimento da Alcoa a Glencore, la multinazionale che ha manifestato ufficialmente il proprio interesse ed attende dal Governo e dalla Regione risposte certe sui temi delle bonifiche e delle tariffe energetiche. Un centinaio di operai sono partiti dallo stabilimento di Portovesme e, arrivati in viale Trento, davanti al Palazzo della Regione, hanno organizzato un presidio. L’auspicato incontro con il presidente della Regione, purtroppo, non c’è stato, per altri impegni del governatore. I lavoratori, comunque, hanno chiesto un incontro per i prossimi giorni, al suo capo di gabinetto, Filippo Spanu.

Spanu ha rassicurato ancora una volta i lavoratori, che erano stati informati sullo stato della vertenza in un incontro tenutosi la scorsa settimana, sul massimo impegno del Presidente Pigliaru nel condurre la trattativa, ed ha garantito loro un tempestivo aggiornamento delle informazioni a seguito dell’incontro fra il presidente e il sottosegretario Claudio De Vincenti che si terrà nei prossimi giorni.

Sulla manifestazione dei lavoratori ex Alcoa, interviene Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«Manifestiamo il nostro pieno sostegno ai lavoratori, diretti e degli appalti, dello stabilimento Alcoa di Portovesme che oggi hanno manifestato a Cagliari – dice Cani -. Pur rimanendo fiduciosi per la strada intrapresa per affrontare una vertenza delicata e complicata ribadiamo la necessità di accelerare gli interventi relativi alla risoluzione dell’intero problema. In questa fase, manifestando attenzione e fiducia per la strada aperta anche dal Governo nell’affrontare la situazione – conclude il deputato del PD – ribadiamo il pieno sostegno ai lavoratori.»

Anche il segretario provinciale del PD, Daniele Reginali, ha diffuso una nota sulla manifestazione odierna.

«Ai lavoratori dell’Alcoa e degli appalti che oggi stanno manifestando a Cagliari va tutto il sostegno e il supporto del Partito Democratico che, da tempo, ha manifestato tutta la sua attenzione e il suo impegno, anche attraverso i suoi rappresentanti presenti nelle istituzioni, verso una serie di vertenze molto importanti e delicate per  il nostro territorio – scrive Reginali -. Proprio per questo motivo il Partito Democratico della Provincia di Carbonia Iglesias ha deciso di promuovere per le prossime settimane una giornata di studio, confronto e approfondimento sul tema industriale. Ossia una giornata con addetti ai lavori, esperti ed esponenti del PD presenti anche nelle istituzioni per fare il punto proprio sulla questione industriale. E quindi – conclude il segretario del PD – parlare sia di quanto è stato fatto ma di quello che ancora si può e si deve fare.»

«L’approvazione dell’ordine del giorno presentato dal deputato PD Emanuele Cani sulle questioni industriali, e nello specifico su attività che interessano il settore siderurgico e dell’alluminio, certifica l’attenzione e l’impegno costante del Partito Democratico sulle vertenze industriali ancora aperte.»

Lo scrive, in una nota, Daniele Reginali, segretario provinciale del Partito Democratico.

«Il Sulcis Iglesiente vive oggi un momento drammatico dal punto di vista economico, lavorativo e sociale. Per questo motivo è necessario che dal Governo centrale ci siano risposte chiare e concrete. Atti appunto con cui si dia luogo al cammino indispensabile per una ripresa economica. L’azione dei rappresentanti del PD all’interno delle Istituzioni – conclude Reginali – proseguirà senza sosta.»

Daniele Reginali

Dopo l’approvazione del decreto Ilva di Taranto, la Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno, primo firmatario Emanuele Cani (PD), che impegna il Governo a valutare la possibilità di “interventi straordinari” anche su altri stabilimenti industriali, nel settore siderurgico e della produzione e lavorazione dell’alluminio, presenti nel territorio nazionale che per le loro caratteristiche possono essere considerati di interesse strategico nazionale.

Industrie Portovesme 3

Piano Sulcis.

La firma sul Piano Sulcis risale al 13 novembre 2013.

«Si registra un significativo passo avanti nella vertenza che riguarda il Piano Sulcis.» Lo scrive, in una nota, Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

Il Cipe ha approvato in via definitiva il Piano per il Sulcis – Regione Sardegna, cui vengono destinati complessivamente 127,7 milioni di euro, già assegnati in via programmatica con la delibera CIPE n. 93/2012, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2007-2013. Di questi, 72 milioni di euro sono destinati a infrastrutture puntualmente individuate, mentre 55,7 milioni di euro sono destinati a incentivi, ricerca, opere per la valorizzazione dei luoghi e dotazioni per le competenze, e assistenza tecnica.

«Si tratta di una risposta importante per il nostro territorio e propedeutica a una ripresa dell’economia nel Sulcis Iglesiente – conclude Emanuele Cani -, l’atto di oggi non può che certificare l’impegno e l’attenzione che il Pd e il Governo stanno portando avanti per il Sulcis Iglesiente.»

La Camera dei deputati ha approvato l’ordine del giorno presentato dal deputato del Partito Democratico Emanuele Cani, con parere favorevole del governo, relativo alla questione delle persone che hanno lavorato in ambienti pericolosi e insalubri con esposizione all’amianto. 

«Si tratta di un atto molto importante – sottolinea l’on. Cani – perché traccia un percorso significativo finalizzato alla risoluzione di un problema che interessa questa categoria di lavoratori. A breve l’ordine del giorno sarà seguito dalla presentazione di mozioni e di atti emendativi per trovare una soluzione definitiva al problema.»

L’ordine del giorno impegna il Governo «a valutare l’opportunità di adottare misure di carattere normativo volte a riconoscere l’equipollenza delle richieste di certificazione INAILcon le domande inoltrate all’INPS, così prorogandone il termine per la decadenza e scongiurando la perdita, anche parziale, del diritto al risarcimento previdenziale».

Emanuele Cani.

Come annunciato nell’affollata e partecipata assemblea che si è svolta sabato a Cortoghiana, il deputato del Partito Democratico Emanuele Cani ha presentato un’interrogazione a risposta in Commissione al ministro dello Sviluppo economico sulla chiusura di alcuni uffici postali in Sardegna.

«Si tratta di un atto che respingiamo con forza – spiega Cani – perché va a creare ulteriori danni alla qualità dei servizi che devono essere resi ai cittadini. La chiusura degli uffici nei centri periferici non fa altro che aumentare le difficoltà degli abitanti che si trovano costretti a  trasferte verso altri luoghi.»

In tutta l’isola sono previsti ulteriori riduzioni di sedi nelle località di  Turri, Genuri, Tuili, Pauli Arbarei, Nurallao, Ballao, Modolo, Borutta, Esporlatu, Ozieri, Nughedu SanNicolò, Cheremule, Ardara e Romana.

Emanuele Cani ha chiesto al ministro quali iniziative intenda assumere al fine di assicurare che Poste Italiane s.p.a. rispetti il vigente Contratto di programma con particolare riguardo all’adempimento degli obblighi derivanti dall’attività e modalità di erogazione del servizio universale postale prescritti dalla vigente normativa.

Cortoghiana - Piazza Venezia copiaEmanuele Cani 79 copia

Emanuele Cani 79 copia

«E’ un fatto sicuramente positivo che l’assessore regionale del Lavoro abbia sottoscritto oggi la convenzione con il ministero del Lavoro e Politiche Sociali.» Lo ascrive, in una nota, Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«Si tratta di un atto necessario perché attraverso questo strumento sarà possibile garantire anche per l’anno 2015 le risorse finanziarie pari ad euro 505.567,92 per il riconoscimento dell’assegno ai 66 lavoratori socialmente utili ancora operanti presso 24 enti locali della Regione Sardegna. Giova ricordare che negli anni il bacino dei lavoratori socialmente utili si è progressivamente ridotto anche grazie a diversi interventi regionali destinati a favorire il ricollocamento e la stabilizzazione occupazionale dei lavoratori attraverso assunzioni nelle Pubbliche amministrazioni, la creazione di autonome iniziative d’impresa e percorsi di accompagnamento alla pensione. Un tassello in più – conclude Emanuele Cani -, frutto anche di un buon lavoro portato avanti dall’amministrazione regionale e in particolare dall’assessorato regionale al lavoro in difesa dei lavoratori.»

La buona scuola

La sala polifunzionale di Piazza 1° Maggio, a Carbonia, ospita sabato 17 gennaio, alle 18.00, un incontro sui problemi del mondo della scuola, organizzato dall’associazione politico-culturale FutureDem Sardegna.

Dopo i saluti del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, sono previsti numerosi interventi. Tre giovani esporranno il loro punto di vista: Luca Santus, coordinatore di Unica 2.0; Alessio Tidu, responsabile scuola di FutureDem Sardegna; Gianmarco Vacca, rappresentante di Sinistra Ecologia Libertà.

Interverranno: Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico; Daniele Reginali, segretario del Partito Democratico di Carbonia Iglesias; Francesco Piludu, direttore scientifico di FutureDem Sardegna; Maria Marongiu, vice sindaco e assessore dei Servizi sociali del comune di Carbonia; Lucia Amorino, assessore dell’Istruzione del comune di Carbonia.

Concluderà i lavori, che verranno moderati da Roberto Cotza, consigliere comunale del Partito Democratico e coordinatore di FutureDem di Carbonia Iglesias, Federico Porcu, coordinatore regionale di Futuredem Sardegna.

Una delegazione di parlamentari e consiglieri regionali del Partito Democratico ho partecipato alla visita al poligono interforze del Salto di Quirra. Si è trattato di un appuntamento importante svolto nell’ambito di un più ampio programma di visite in tutti i siti militari della Sardegna.

«Obiettivo di questa visita, considerata sicuramente positiva – ha detto Emanuele Cani -, è quello di verificare personalmente la situazione e ciò che avviene in questi siti. La visita che si è compiuta questa mattina ha fatto emergere la presenza di un altissimo livello di professionalità e tecnologie che possono essere impiegate non solo nel settore militare ma anche in quello civile. I temi posti all’ordine del giorno degli interlocutori presenti sono stati quelli riguardanti l’incidenza nell’economia del territorio di tali attività e soprattutto le misure di tutela dell’ambiente che, come noto, per il sito in oggetto hanno costituito forti polemiche in passato e tutt’oggi al centro di un procedimento giudiziario in corso. Così come più volte rimarcato ritengo che sia arrivato il momento  di ridisegnare complessivamente il sistema della presenza militare in Sardegna intervenendo su alcuni fronti: il primo è un ridimensionamento della quantità dei territori occupati; il secondo è un monitoraggio dell’ambiente occupato, che dia un quadro preciso; il terzo è il modo in cui tale presenza può sviluppare attività di impresa nel territorio regionale. Un buon esempio è costituito dalla Vitrociset che opera in stretta sinergia con il poligono interforze di Quirra – conclude Emanuele Cani -, modello che potrebbe essere esportato anche in altri siti militari presenti in Sardegna.»

Emanuele Cani.

«I passaggi compiuti ieri dalla Giunta regionale sono importanti nella delicata e drammatica vertenza Igea. E’ comunque significativa la questione relativa al pagamento degli stipendi e le bonifiche. Gli sforzi della Giunta regionale devono proseguire in questo verso perché è necessario che si proceda sia con il pagamento degli stipendi sia con tutte le azioni necessarie per salvare e rilanciare questa azienda la cui attività è importante per le bonifiche e il risanamento del territorio.»

Lo ha detto Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.