6 May, 2026
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«Cogliamo con favore la convocazione da parte del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di un nuovo tavolo sulle tre principali vertenze del Sulcis Iglesiente – Eurallumina, Sider Alloys e Portovesme Srl – il 3 giugno prossimo.»

Lo ha detto questa sera l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

«L’impegno è giunto a seguito di un lungo confronto con il Ministro Urso e i suoi collaboratori, durante il quale è emersa l’esigenza di riconvocare un tavolo per fare il punto sulle problematiche del polo industriale di Portovesme», ha spiegato l’assessore Emanuele Cani, auspicando che «a giugno sussistano le condizioni per valutare in modo circostanziato le prospettive industriali e occupazionali delle tre realtà aziendali e poter così definire le azioni a sostegno del sistema produttivo del territorio».

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha convocato per mercoledì 3 giugno, alle ore 11.00, a Palazzo Piacentini, un nuovo tavolo sulle tre principali vertenze del Sulcis Iglesiente legate al polo industriale di Portovesme (Eurallumina, Sider Alloys e Portovesme Srl).

La riunione è stata convocata dal ministro Adolfo Urso, d’intesa con la Regione Sardegna, a seguito di un confronto con l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, sui principali dossier industriali e sulle crisi aziendali dell’isola.

L’incontro sarà dedicato a un aggiornamento complessivo delle tre vertenze, per verificare gli sviluppi più recenti, valutare le prospettive industriali e occupazionali e definire le possibili azioni a sostegno del sistema produttivo del territorio.

“Rilanciare l’industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesiente”: è il tema del Consiglio Generale Sardo promosso dalla Federatzione Sarda Metalmeccanicos (FSM CISL), che si è tenuto ieri pomeriggio nella sala convegni Fratelli Fois in via E. Fermi 9, a Portoscuso. L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione il tema del rilancio industriale del Sulcis Iglesiente, un’area che necessita di politiche concrete per la sua crescita economica e per la tutela del lavoro. E’ stata un’importante occasione di confronto e di proposta sul futuro del territorio tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze del territorio.
Per gli organizzatori, dopo la relazione del segretario regionale FSM CISL Marco Angioni, sono intervenuti Ferdinando Uliano, segretario generale FIM CISL; Valerio D’Alò, segretario nazionale FIM CISL; Marco Angioni, segretario regionale FSM CISL; Pier Luigi Ledda, segretario generale USR CISL Sardegna; Antonello Saba, segretario generale UST CISL Sulcis Iglesiente; Giuseppe Masala, segretario FSM CISL del Sulcis Iglesiente. Emanuele Cani, assessore dell’Industria della Regione Sardegna; Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso; Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente; Pietro Morittu, sindaco di Carbonia e presidente del Consorzio Industriale del Sulcis Iglesiente; sindaci e amministratori dei Comuni del territorio; don Antonio Mura, responsabile della Pastorale per il Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias.
Nel corso dei lavori, sono state affrontate le tematiche legate alla crisi dell’apparato industriale del Sulcis Iglesiente, che vede due infinite vertenze, Eurallumina ed ex Alcoa oggi Sider Alloys, aperte rispettivamente da 17 e 14 anni; una situazione di grande incertezza su presente e futuro sia alla Portovesme srl sia alla Centrale Enel Grazia Deledda; conseguentemente, una situazione di crisi profonda dell’intero tessuto economico che per diversi decenni si è basato prevalentemente sulla realtà industriale. Qualsiasi ipotesi di rilancio dell’industria nel territorio non può prescindere dalla sistemazione del porto industriale di Portovesme, in attesa da diversi lustri del dragaggio dei fondali e di un riassetto complessivo, e dalle bonifiche delle aree inquinate con conseguente recupero di quelle inutilizzate da anni, da destinare all’insediamento di nuove piccole e medie imprese. Tutti gli intervenuti hanno rimarcato quanto sia indispensabile il mantenimento di una realtà industriale per il rilancio socio-economico del Sulcis Iglesiente, da affiancare a nuove iniziative per il superamento della monocoltura industriale che ha messo in ginocchio il territorio una volta entrate in crisi prima la realtà mineraria, poi quella della grande industria.
Giampaolo Cirronis

Si terrà domani, mercoledì 8 aprile, alle ore 15.00, nella sala convegni Fratelli Fois in via E. Fermi 9, a Portoscuso, il Consiglio Generale Sardo “Rilanciare l’industria: lavoro, sviluppo e futuro per il Sulcis Iglesiente” promosso dalla Federatzione Sarda Metalmeccanicos (FSM CISL).
L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione il tema del rilancio industriale del Sulcis Iglesiente, un’area che necessita di politiche concrete per la sua crescita economica e per la tutela del lavoro.
Un’occasione di confronto e proposta sul futuro del territorio tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze del territorio.
Interverranno: Ferdinando Uliano (Segretario generale FIM Cisl), Valerio D’Alò (segretario nazionale FIM Cisl), Pier Luigi Ledda (segretario generale USR Cisl Sardegna), Antonello Saba (segretario generale UST Cisl Sulcis), don Antonio Mura (responsabile Diocesano UPSL), Emanuele Cani (assessore dell’Industria della Regione Sardegna), Ignazio Atzori (sindaco di Portoscuso), Mauro Usai (sindaco di Iglesias e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente), Pietro Morittu (sindaco di Carbonia e presidente del Consorzio Industriale) e i sindaci del territorio.

Si è insediato questo pomeriggio, a Portoscuso, il nuovo Consiglio d’amministrazione del Consorzio industriale provinciale del Sulcis Iglesiente, presieduto dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu, alla presenza dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani. E’ stata l’occasione per fare un esame della situazione in cui opera il Consorzio industriale, dell’attenzione prestata dalla Giunta regionale per il suo rilancio e, in particolare, della necessità di procedere in tempi rapidi con gli interventi di bonifica dei suoli e del dragaggio dei fondali del porto industriale, atteso ormai da decenni anche in presenza delle risorse stanziate da ben quindici anni.

All’incontro, con il presidente Pietro Morittu e i quattro componenti del Cda Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso; Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa; Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis in rappresentanza della provincia del Sulcis Iglesiente; Andrea Padricelli, rappresentante della Camera di Commercio, hanno partecipato il direttore del Consorzio industriale Filippo Baghino e Mauro Esu, componente dello staff dell’assessorato regionale dell’Industria. La sindaca di San Giovanni Suergiu, componente dell’assemblea, ha partecipato in videoconferenza.

L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha esposto quando deliberato dalla Giunta a sostegno degli otto concorsi industriali provinciali della Sardegna, con lo stanziamento delle risorse per la realizzazione degli interventi necessari a creare le condizioni per un loro rilancio. Nello specifico, per il Consorzio industriale del Sulcis Iglesiente sono stati stanziati 20 milioni di euro. L’obiettivo, come sottolineato da tutti gli intervenuti, è la bonifica di diverse aree da destinare a nuovi insediamenti, unitamente ad altre aree che potranno essere riacquisite dallo stesso Consorzio per la cessazione di diverse attività. Sarà fondamentale superare, finalmente, tutti gli ostacoli che hanno fino ad oggi impedito la realizzazione del dragaggio del porto, d’intesa con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna che ne ha la competenza diretta, passaggio fondamentale sia per favorire lo sviluppo di nuove attività industriali, sia lo sviluppo dell’industria turistica, in considerazione dell’interesse manifestato negli ultimi mesi dalle grandi compagnie che operano nel settore del turismo crocieristico.

Tutti i componenti del Cda hanno sottolineato positivamente l’avvio del nuovo corso del Consorzio, con il concorso dell’assessorato regionale dell’Industria e hanno aggiornato la riunione a breve termine sui lavori già avviati e su quelli da mettere in campo già dalle prossime settimane.

Giampaolo Cirronis

 «L’assessore dell’Industria si sta adoperando per calendarizzare un nuovo vertice al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sulle vertenze industriali del Sulcis Iglesiente e, a tal fine, congiuntamente alla Presidenza della Regione e all’assessora del Lavoro, convocherà nei prossimi giorni le segreterie sindacali regionali e territoriali coinvolte per un incontro di approfondimento e coordinamento sulle questioni in corso.»

Lo ha annunciato questa sera l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, commentando la notizia della mobilitazione indetta dalle sigle sindacali questa mattina in occasione dell’incontro con il Prefetto di Cagliari.

L’assessore dell’Industria Emanuele Cani ha incontrato questa mattina le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil per fare il punto sulla situazione di crisi finanziaria della Ceramica Mediterranea Spa di Guspini, azienda produttrice di grès porcellanato che attualmente occupa oltre 100 lavoratori diretti e circa una ventina nell’indotto. All’incontro, tenuto nella sede dell’assessorato, ha preso parte anche l’amministratore delegato della società, Bernhard Mazhol.

«Come istituzioni vogliamo continuare a sostenere un’azienda che ha creato lavoro nel nostro territorio per 25 anni, con una produzione che è unica nel suo genere in Sardegna. Come noto, la nostra politica è quella di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per trattenere le risorse produttive industriali presenti nel territorio regionale, pertanto anche in questo caso proveremo ad attivarci affinché questa azienda possa trovare una soluzione ai problemi illustrati questa mattina e continuare a produrre», ha detto l’assessore Emanuele Cani.

Il tavolo si è concluso con l’impegno delle parti ad aggiornarsi non appena saranno concluse le rispettive verifiche.

L’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, e l’amministratore unico di Igea Spa, Salvatore Mattana, hanno presentato ieri sera ai sindaci dei comuni interessati la bozza preliminare del Piano di Gestione, Valorizzazione e Dismissione del Patrimonio Immobiliare della società in house della Regione Sardegna preposta alla bonifica, messa in sicurezza e ripristino dei siti minerari dismessi.

Il Piano, uno dei tre obiettivi prioritari per il rilancio di Igea – assieme al piano industriale e al potenziamento dell’organico – individuati dalla delibera adottata dalla Giunta regionale lo scorso agosto, illustra le attività previste per la gestione e valorizzazione dell’ingente patrimonio immobiliare nella disponibilità della società, che include circa 3.841 beni, di cui 2.811 terreni e 1.029 fabbricati, ubicati prevalentemente nell’Iglesiente, nell’Arburese e nel Guspinese.

All’incontro hanno preso parte numerosi sindaci dei 28 comuni convocati, tra cui i primi cittadini di Iglesias, Guspini, Lula, Sant’Antioco, Buggerru, Ballao e Villacidro che sono intervenuti attivamente nel dibattito.

«Vogliamo che la proposta di Piano abbia la massima condivisione con i diretti interessati, ovvero le amministrazioni nei cui territori ricadono i beni in questione, che avranno la priorità nell’acquisizione degli immobili che hanno interesse a valorizzare, e pertanto siamo qui oggi proprio per avviare un confronto sul lavoro svolto finora al fine di migliorarlo sulla base delle esigenze che saranno sottoposte alla nostra attenzione», ha detto l’assessore Emanuele Cani nel suo intervento introduttivo.

Gli immobili censiti dal Piano includono edifici storici, impianti di trattamento mineralurgico e strutture di servizio, abitazioni, uffici, depositi, magazzini, capannoni industriali, edifici sociali, terreni agricoli, aree urbane edificabili e aree verdi.

Il confronto proseguirà nelle prossime settimane anche mediante incontri con i singoli comuni.

Davide Donati, 20 anni, s’è imposto in volata sul traguardo di via Manno, a Carbonia, nella seconda tappa del Giro di Sardegna 2026 sviluppatasi sulla distanza di 136,2 km da Oristano alla città mineraria. Il portacolori della Red Bull-Bora Rookies ha preceduto nettamente Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) e Patrick Frydkjaer (Lidl-Trek Future Racing). Nicolò Garibbo (Team Ukyo), vincitore della prima tappa, partita ieri da Castelsardo e conclusasi a Bosa, ha mantenuto la maglia di leader della corsa, con 4” di vantaggio su Gianmarco Garofoli e Filippo Zana, compagni di squadra nella Soudal-Quick-Step.

La tappa, come era già avvenuto ieri, si è sviluppata su un percorso di straordinaria bellezza, in un pomeriggio baciato da un clima primaverile, temperatura intorno ai 20 °C. Lungo il percorso ci sono stati alcuni tentativi di fuga che non hanno mai raggiunto una consistenza tale da mettere in dubbio l’arrivo in volata a Carbonia.

Al termine si è svolta la cerimonia di premiazione del vincitore di tappa Davide Donati, del leader della classifica Nicolò Garibbo e dei leader delle altre classifiche, alla quale hanno partecipato Fabio Aru, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, il vicesindaco Michele Stivaletta e l’assessora dello Sport Giorgia Meli, gli assessori regionali del Turismo, dello Sport e dell’Industria Franco Cuccureddu, Ilaria Portas ed Emanuele Cani, il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, il vescovo della diocesi di Iglesias mons. Mario Farci, Vitangelo Tizzano di UnionCamere.

Il Giro della Sardegna, organizzato dal GS Emilia con il sostegno dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, è la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni. Domani la carovana si sposterà a Cagliari, dove dal Poetto alle 11.15 partirà la terza tappa, sulla distanza di 168,3 km, che si concluderà a Tortolì.

Giampaolo Cirronis

«Questa mattina, come Provincia del Sulcis Iglesiente, abbiamo partecipato alla riunione convocata dalla Regione Sardegna e dalla presidente Alessandra Todde sul tema del polo industriale e sullo sblocco della mobilità in deroga, che coinvolge numerosi lavoratori ancora in attesa di rientrare al lavoro.»

Lo scrive in una nota Romeo Ghilleri, consigliere delegato della provincia del Sulcis Iglesiente.

«È stato un confronto importante, chiaro e costruttivo, alla presenza delle organizzazioni sindacali, dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, dell’assessora del Lavoro Desirè Manca e dei consiglieri regionali Luca Pizzuto, Alessandro Pilurzu e Gianluigi Rubiuaggiunge Romeo Ghilleri -. È emersa una linea condivisa e determinata: chiedere al Governo risposte serie e concrete per il rilancio del polo industriale e dell’intero territorio. Come Provincia abbiamo ribadito alla Presidente e alla sua Giunta la nostra piena vicinanza ai lavoratori e alle sigle sindacali, confermando al tempo stesso la disponibilità a collaborare con la Regione in modo costante e responsabile per individuare soluzioni efficaci per il rilancio del comparto industriale – conclude Romeo Ghilleri -. Abbiamo inoltre dichiarato la nostra disponibilità a partecipare a ogni iniziativa e a tutti i tavoli di confronto, con proposte progettuali e una programmazione seria e strutturata, nell’interesse del territorio e della comunità.»