22 June, 2026
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Un’esperienza culturale in una cornice da sogno, un festival con radici sarde e interesse internazionale, un programma eterogeneo in un parco archeologico di formazione multietnica. Sono gli ingredienti del festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, che celebra la piena ‘maturità’ – siamo alla XVIII edizione -, offrendo al proprio pubblico diverse chiavi di lettura, toccando arte, musica, letteratura, danza per spalancare le porte all’immaginazione e alla riflessione.
Forte di un successo ormai pluriennale, il festival sulcitano riparte nell’estate 2026 con il consueto entusiasmo. Il progetto culturale, che intercetta e soddisfa prontamente esigenze di socialità e ricerca di conoscenza, mette insieme profumi identitari e note cosmopolite. Il legame con il territorio disegna uno scambio bi-direzionale, con la kermesse che si giova del luogo, teatro dell’evento, e la comunità che riceve in cambio scintille di rigenerazione e di rinnovamento.
Saranno 4 date da vivere tutte d’un fiato, distribuite nel corso della bella stagione. Si parte il 27 giugno con Roberto Giacobbo per approfondire il mondo dell’arte, si prosegue a luglio, il 4 e l’11, con due date per vedere sul palco due big del cinema e della televisione italiana quali Gianmarco Tognazzi e Laura Morante, tra musica e letteratura; si chiude il 1° agosto con uno spettacolo dedicato alla danza: Resounding.
«Investire sulla cultura significa alimentare la qualità della vita sociale e offrire strumenti di lettura critica del presente – dichiara il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. E significa anche sostenere la crescita economica. Basti pensare al valore di un sito come il Parco Archeologico di Monte Sirai e all’interesse che esso suscita nei campi dell’archeologia, del turismo, dell’accoglienza. La sua valorizzazione ha inevitabilmente una ricaduta positiva sul piano economico. E proporlo come location di un festival di caratura internazionale come Notti a Monte Sirai, con un cartellone composto da artisti anche quest’anno di assoluto spessore, permette di generare un doppio vortice emozionale. I carboniesi lo sanno e continuano a premiare la rassegna, i turisti hanno modo di scoprirlo in corso d’opera, confermando così la vocazione della città a unire cultura e territorio, e a porsi come spazio di incontro e di racconto.»
La prima serata del festival nel Parco Archeologico di Monte Sirai porta in Sardegna un’istituzione dei programmi televisivi dedicati alla divulgazione culturale: Roberto Giacobbo, che a Carbonia porta in scena ‘Leonardo ed il Mistero del Cenacolo’. Lo spettacolo svela i progressi della scienza, con un focus sulla grande opera milanese dello scienziato e artista. Il giornalista e nuovo volto di punta dell’informazione delle reti Mediaset tocca i momenti chiave che hanno caratterizzato l’evoluzione scientifica, in una linea temporale che abbraccia l’antico Egitto e si spinge fino agli studi anatomici condotti da Leonardo Da Vinci. Giacobbo indaga sui misteri che si celano dietro il Cenacolo proprio in occasione dei 500 anni dalla morte dell’artista. Gli intermezzi musicali al pianoforte sono a cura del Maestro Stefano Nanni.

Il secondo appuntamento di Notte a Monte Sirai, il primo di luglio, racconta la favola di Fabrizio De André, considerato da gran parte della critica uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi.
Conosciuto anche con l’appellativo di Faber, amava raccontare storie di emarginati, ribelli, prostitute in brani che vengono ancor oggi considerati come vere e proprie poesie. Sul palco l’Orchestra Saverio Mercadante, guidata dal M° Rocco Debernardis, ripropone i brani di maggior successo del cantautore genovese, rielaborati con grande maestria dal compositore Damiano D’Ambrosio. E a guidare il pubblico in questo fantastico viaggio nella musica d’autore italiana ecco Gianmarco Tognazzi. Figlio d’arte e diplomato all’Istituto per la Cinematografia ‘Rossellini’ di Roma, è stato protagonista di tanti film di successo, lavorando con i migliori registi d’Italia, e nel 1989 ha condotto una singolare edizione del Festival di Sanremo.
Una settimana dopo sbarca in Sardegna Laura Morante, che in occasione dei 100 anni dalla consegna del Premio Nobel propone un omaggio alla ‘nostra’ Grazia Deledda, donna eccezionale e scrittrice straordinaria, letta e amata in tutto il mondo. Prima e unica italiana insignita nel 1926 del Nobel per la letteratura, è da sempre considerata uno straordinario simbolo di riscatto, modernità e progresso. Esempio per intere generazioni di donne, affinché prendano coscienza delle proprie potenzialità e imparino a non abbassare mai la testa, sarà un’occasione per ricordarne la figura, insieme a tutta la potenza narrativa delle sue opere. E sarà anche un’opportunità per rinnovare la consapevolezza di come il percorso dell’emancipazione femminile continui a essere un libro incompiuto e con tante pagine ancora da scrivere.
Ad agosto l’ultimo appuntamento dedicato alla danza. Resounding, a cura della Compagnia Gruppo e-Motion, con la collaborazione di Batuca Studio, è un viaggio nel canto delle pietre, nei paesaggi sonori, nella natura, nei mondi animale, vegetale e minerale. Un dispositivo per riaccendere la memoria collettiva attraverso fili che si intrecciano alla ricerca di connessioni. Un’esperienza fisica e immersiva nella quale gli artisti e gli spettatori si incontrano in una nuova condizione percettiva. La performance prevede l’utilizzo della Realtà Aumentata, con una drammaturgia creata casualmente dal pubblico attraverso la scelta di 4 carte – Flow States, Animale Motion, In Motion e Playing -, che determineranno la sequenza delle scene. I corpi-suono costruiranno lo spazio architettonicamente, diventando pietre, vegetali e animali per esplodere successivamente nella bellezza e nella ricchezza di suoni e immagini che appartengono a tutte le comunità.
Notti a Monte Sirai 2026 prevede anche un ulteriore spettacolo, programmato in collaborazione con le scuole di danza di Carbonia. Giovedì 6 agosto nell’Anfiteatro Piazza Marmilla del centro città andrà in scena Pre-Giudizio, di Ilenja Rossi. Il pregiudizio travisa e piega la realtà, insinua il dubbio, muta l’ambiente, genera opinioni già scritte, pronte a diventare ingiuste. Questo atteggiamento radicato nutre il pregiudizio silente, che striscia tra le persone, sviluppando opinioni invisibili che separano, condannano, vincolano, come i corpi che danzano sul palco, in un progetto coreografico di movimenti drammatici: legami ingiusti, imposizioni false, verità negate. Ogni passo diventa resistenza, ogni gesto una lotta contro le catene del pensiero precostituito.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, promosso dal Comune di Carbonia, si inserisce all’interno del più ampio programma del Festival Multidisciplinare Sardegna ‘Dancing Histor(y)ies’, curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Gode inoltre del sostegno della Fondazione di Sardegna.
Come da tradizione gli eventi hanno tutti inizio alle 21.30. L’organizzazione mette a disposizione del pubblico un bus navetta, affinché sia possibile raggiungere Monte Sirai senza il proprio mezzo, con la comodità di non doversi preoccupare del parcheggio e dando così anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Il bus, gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo, partirà dal centro di Carbonia alle 21.00 e ripartirà al termine delle iniziative per fare ritorno al punto di partenza.

Prosegue anche la collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it): l’acquisto del biglietto per il Festival varrà anche per questa edizione l’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2026, al Parco Archeologico. L’area di Monte Sirai è stata frequentata sin dal 750 a.C., in virtù dell’invidiabile posizione panoramica, strategica per il controllo del territorio circostante. E per lo stesso motivo, oltre che per la bellezza del luogo, è diventato uno dei siti più apprezzati in Sardegna dalle antiche civiltà, diventando uno straordinario punto d’incontro, di dialogo e di integrazione. Lo confermano i tanti ritrovamenti archeologici, sia riguardo le strutture, quali fortificazioni, templi, case a corte e necropoli, sia riguardo altri materiali d’utilizzo. Oggi è palcoscenico d’eccezione per le serate del Festival.

Il programma
Sabato 27 giugno – ore 21.30
Leonardo e il mistero del cenacolo
con Roberto Giacobbo
Sabato 4 luglio – ore 21.30
La favola De Andrè
Voce narrante Gianmarco Tognazzi
Musica Orchestra Saverio Mercadante
Direttore Rocco Debernardis
Sabato 11 luglio – ore 21.30
Omaggio a Grazia Deledda
Voce recintante Laura Morante, legge ‘Canne al vento’
Sassofoni, duduk Maurizio Camardi
Liuto cantabile Mauro Palmas
Adattamento del testo a cura di Eugenia Costantini
Produzione e distribuzione esclusiva AidaStudioProduzioni
Sabato 1 agosto – ore 21.30
Resounding
a cura della Compagnia Gruppo e-Motion
in collaborazione con Batuca Studio
Prevendite e prenotazioni
Posto unico € 15,00 (esclusi i diritti di prevendita)
Circuito Box Office Ticket
Tel. 070 657428
www.boxofficesardegna.it
Valentina 338 9838142 (dalle ore 9.00 alle ore 13.00)
Nei giorni di spettacolo biglietteria del Parco Archeologico Monte Sirai aperta dalle ore 19:00
Bun navetta gratuita A/R
Partenza da piazza Roma ore 21.00

Foto LaPresse – Fabio Ferrari
26 Luglio 2020 Cagliari, Italia
spettacolo
Photo call “Filming Italy Sardegna Festival” – 3a edizione – Day 4.
Nella foto: Gianmarco Tognazzi
Photo LaPresse – Fabio Ferrari
July 26, 2020 Cagliari, Italy
entertainment
Photo call “Filming Italy Sardegna Festival” – 3rd edition – Day 4.
In the pic: Gianmarco Tognazzi

Preparatevi a vivere una serata che rimarrà nella storia del Pilau International Fest. Sabato 16 maggio, Piazza Principato di Monaco, a Calasetta, si accenderà con le note degli of NEW TROLLS, un nome che da 60 anni rappresenta l’eccellenza della musica italiana nel mondo.
A guidare la band sul palco ci saranno i due pilastri originali, Gianni Belleno e Nico Di Palo, pronti a farci sognare con i successi che hanno segnato intere generazioni. Dai ricordi del tour con Fabrizio De André alle vette del “Concerto Grosso”, fino alle collaborazioni internazionali e ai nuovi successi, gli of NEW TROLLS portano a Calasetta l’energia di chi ha scritto le pagine più belle del rock progressivo e della canzone d’autore.
Sarà un viaggio incredibile tra passato e presente, un’occasione unica per festeggiare insieme i loro 60 anni di carriera proprio qui, tra il bianco delle nostre case e l’azzurro del nostro mare. Non mancate!

Si avvia il palinsesto dell’estate 2026 della Forte Arena: sabato 1 agosto, il palcoscenico del teatro sotto le stelle del Forte Village a Santa Margherita di Pula ospiterà il nuovo emozionante viaggio musicale di Fiorella Mannoia, attraverso i repertori e i brani più amati di Ivano Fossati e Fabrizio De André.

La tournée “Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve” prende vita nel trentennale dell’omonimo album di De André, pietra miliare della musica italiana e suo ultimo lascito creativo, realizzato insieme a Fossati e pubblicato nel 1996. Dal ricordo dei brani indimenticabili di quell’album – insignito della Targa Tenco – ai successi più amati e già intrecciati al repertorio e al cuore di Fiorella, fino a nuove interpretazioni dei capolavori dei due maestri, lo spettacolo è un omaggio sentito e profondo a un’eredità artistica e culturale, che continua a risuonare nel cuore di intere generazioni.

I biglietti per lo spettacolo sono disponibili a partire dalle ore 11.00 di oggi 27 febbraio sui canali ufficiali di Box Office Sardegna e Ticketone.

Si è conclusa ieri notte a Villacidro la rassegna CulturArte Villacidro 2025,“emozione tra cinema, musica, teatro e tradizione”, che per due giornate ha trasformato il paese in un palcoscenico di incontri, riflessioni e suggestioni musicali. Un’edizione che ha unito tradizione e contemporaneità, facendo dialogare la memoria civile con la creatività artistica, la bellezza dei luoghi con la partecipazione della comunità.

Il fine settimana si è aperto sabato 20 settembre con la tavola rotonda “Emilio Lussu e il mondo dei giovani” in Piazza Zampillo, realizzata in collaborazione con il Comune e il Museo Storico Emilio e Joyce Lussu e con l’Istituto Emilio e Joyce Lussu. L’incontro ha offerto al pubblico testimonianze, documenti e riflessioni sul pensiero e sull’attualità del messaggio di Emilio Lussu, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, con un’attenzione speciale al dialogo con le nuove generazioni.

La stessa sera, al Parco Sa Spendula, il concerto di Beppe Dettori e Raoul Moretti & la band ha emozionato gli spettatori con un percorso sonoro che ha intrecciato grandi autori italiani come Fabrizio De André e Franco Battiato con la tradizione musicale sarda, in una fusione di stili capace di raccontare la Sardegna attraverso musica e parole.

Domenica 21 settembre il gran finale è stato affidato a “Su Entu”, il progetto musicale diretto dal violinista e compositore Simone Pittau e curato da CultureFestival. Undici musicisti hanno dato vita a un dialogo unico tra strumenti della tradizione sarda e sonorità classiche e contemporanee, creando un paesaggio sonoro che ha reso omaggio alla natura e all’identità dell’isola, con il vento come simbolo di libertà e trasformazione.

«Con Cascate d’Arte giunta quest’anno alla sua seconda edizione e inserita all’interno del progetto CulturArte dichiara l’assessore della Cultura del comune di Villacidro Christian Balloiprosegue un percorso che la nostra amministrazione ha avviato negli anni e che oggi rappresenta una realtà culturale strutturata, radicata e destinata a crescere. Il nostro obiettivo è valorizzare i luoghi più suggestivi di Villacidro, creare occasioni di incontro e di aggregazione, dare spazio alle eccellenze artistiche e culturali locali, in un progetto che integra la dimensione turistica con quella artistica e tradizionale.»

«La tavola rotonda dedicata a Emilio Lussu, realizzata con il comune di Armungia, il Museo Emilio e Joyce Lussu, l’Istituto Emilio e Joyce Lussu e con il prezioso contributo della Consulta Giovanile di Villacidro – continua l’assessore Christian Balloi – ha rappresentato un momento di grande valore civile e culturale, in cui la figura di Lussu è stata messa in dialogo con le nuove generazioni e con l’attualità del suo pensiero. Le due serate musicali hanno completato questo percorso con un omaggio a Lussu attraverso la musica: da un lato, il concerto di Beppe Dettori e Raoul Moretti, capace di creare ponti sonori tra diverse tradizioni culturali e generi musicali, dall’altro “Su Entu”, che ha tracciato la via della tradizione con il suono delle launeddas e un respiro mediterraneo, simbolo di radici ma anche di apertura e contaminazione.»

«CulturArteconclude Christian Balloi non è un evento isolato, ma un tassello di una visione culturale più ampia, che vuole fare di Villacidro un punto di riferimento vivo e attrattivo, capace di unire memoria, identità e futuro.»

Venerdì 19 settembre 2025, l’area archeologica di Pani Loriga si trasforma in un palcoscenico sotto le stelle per un evento speciale dedicato a Fabrizio De André.

Un percorso tra storia, sapori e musica:
18.00 – passeggiata guidata nel sito
19.15 – Degustazione dei vini della Cantina Santadi
20.30 – Spettacolo musicale e narrativo #Sessantaminutidi…De André con:
• Fabio Concu – voce e chitarra
• Diego Deiana – violoncello
• Paolo De Liso – percussioni
• Ilaria Pes – narrazione

️ Biglietto unico:
€15 (include visita, degustazione e concerto)
€8 ridotto
Ingresso gratuito per i bambini sotto i 10 anni

Prenotazione obbligatoria:
• +39 348 8866797
• +39 0781 954203

Consigli utili: scarpe comode e torcia per godersi al meglio l’esperienza.

Proseguono le iniziative organizzate dal comune di Carbonia in collaborazione con il tessuto associazionistico locale, la Pro Loco, i Centri commerciali naturali, sodalizi e cittadini, per festeggiare nel migliore dei modi il Natale e l’inizio del nuovo anno.
Domenica 5 gennaio, alle ore 21.00, al Teatro Centrale, si svolgerà l’evento intitolato “Cantiria: la tradizione sarda in un rock d’inverno”.
Un concerto in teatro con le canzoni dei Tazenda, Andrea Parodi, Piero Marras, Bertas e De Andrè.
Special guest Matteo Leone, vincitore del Premio Parodi 2021-Italian Blues Challenge 2017.

Con l’incontro pubblico nell’Auditorium comunale “Fabrizio De Andrè”, si è aperta a Santa Maria Coghinas la quinta edizione del Festival Itinerante del Turismo e delle attività ludiche e sportive all’aria aperta, promosso dall’Associazione Camperisti Torres.

Ad aprire i lavori è stata la discussione sulle potenzialità del sistema termale di Casteldoria e le opportunità derivanti dalla geotermia per le comunità locali, grazie agli interventi moderati moderazione di Rosario Musmeci, presidente dell’Associazione Camperisti Torres. Ad aprire l’evento i saluti istituzionali del sindaco di Santa Maria Coghinas Pietro Carbini.

Sono intervenuti anche Giovanni Andrea Oggiano, sindaco di Viddalba, e Andrea Frattolillo, docente dell’Università di Cagliari, che hanno presentato il progetto pilota, unicum a livello regionale, condotto dall’Università del capoluogo di teleriscaldamento e teleraffreddamento aprendo il dibattito sulla geotermia.

Antonio Caria

Saranno svelati sabato 5 ottobre i nomi delle vincitrici della XXXIX edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì. Con inizio alle 18.00, a Villacidro, nella Palestra di via Stazione, si terrà la cerimonia di proclamazione e premiazione delle vincitrici e la consegna dei Premi speciali.

Un’edizione tutta al femminile quella di quest’anno, che vede sei finaliste donne, come mai si era verificato prima nella storia del Premio. Ad ambire al premio per la sezione Narrativa sarà la terna composta da: Deborah Gambetta, con “Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel” (Ponte alle Grazie); Helena Janeczek, “Il tempo degli imprevisti” (Guanda); Anita Likmeta, “Le favole del comunismo” (Marsilio); mentre per la sezione Poesia si contenderanno il riconoscimento: Laura Accerboni, con “Il prima e il dopo dell’acqua” (Einaudi); Donatella Bisutti, con “Erano le ombre degli eroi” (Passigli); Ida Travi, con “I Tolki” (il Saggiatore).
Alle vincitrici andrà un premio di cinquemila euro (millecinquecento euro, invece, a ciascuna delle altre finaliste) oltre alla gratificazione di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Premio Letterario Dessì.

Le due terne delle finaliste sono state individuate, tra le 154 opere iscritte al concorso (105 per la Narrativa e 49 per la Poesia), dalla qualificata giuria presieduta da Anna Dolfi, massima esperta dell’opera di Dessì e composta dagli altri docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, dal poeta e critico letterario Giuseppe Langella, dal giornalista Luigi Mascheroni, dalla linguista e scrittrice Francesca Serafini, dal romanziere e bibliotecario Fabio Stassi e da un rappresentante della Fondazione Dessì.

La cerimonia di premiazione sarà guidata dal giornalista e conduttore radiofonico John Vignola, che dialogherà con le finaliste e con Alessandro Bergonzoni e Dori Ghezzi, i due vincitori dei già annunciati premi speciali, anch’essi consegnati durante la serata. A inframezzare la serata culturale ci saranno interventi musicali dei Perturbazione, tratti dal loro repertorio e dalla loro reinterpretazione de La buona novella, capolavoro di Fabrizio De André, a 25 anni dalla sua scomparsa.

Il Premio speciale della Giuria è stato attribuito ad Alessandro Bergonzoni dalla giuria che ha così «[…]voluto mettere in risalto il lavoro da lui condotto sul linguaggio, segnalandolo così ai giovani e ai meno giovani come un prezioso maestro di libertà, inventività e intelligenza», mentre il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, è stato tributato a Dori Ghezzi per «[…]ribadire e consolidare il legame con la Sardegna con orgoglio e con la gratitudine che si deve a chi ha saputo andare oltre gli “incidenti della felicità” per riconoscere in questa terra “un ritaglio di paradiso”.

Si è conclusa ieri notte, domenica 22 settembre, la prima edizione del Festival Cascate d’Arte 2024, che ha animato il Parco Sa Spendula di Villacidro con due giorni di intensa attività artistica e musicale. L’evento, promosso dal comune di Villacidro in collaborazione con la Pro Loco, la Scuola Civica di Musica e l’associazione Noise Studio, organizzato dall’associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo, ha visto la partecipazione di artisti, musicisti e appassionati che hanno reso omaggio alla figura di Fabrizio De Andrè, celebre cantautore italiano.

Un incontro tra arte e natura. Le due giornate hanno visto susseguirsi estemporanee di pittura sotto la guida della maestra Linda De Palmas, in cui artisti affermati e giovani talenti hanno creato opere ispirate ai brani di Fabrizio De Andrè, immersi nella scenario naturale delle cascate Sa Spendula. L’estemporanea, che ha attirato numerosi visitatori, ha regalato ai presenti un’esperienza unica, in una cornice di rara bellezza.

Musica dal vivo e giovani talenti. La serata di sabato 21 è stata dedicata alla musica dal vivo con il concerto della tribute band Zichiriltaggia, che ha emozionato il pubblico con un repertorio dei più grandi successi di Fabrizio De Andrè. La band ha saputo ricreare l’atmosfera poetica e intimista delle canzoni di Faber, regalando al pubblico momenti di grande intensità.

Domenica 22, il festival si è concluso con l’esibizione di quindici giovani interpreti provenienti dai comuni del Medio Campidano, organizzata in collaborazione con la Scuola Civica di Musica e l’associazione Noise Studio. Gli artisti, con passione e talento, hanno interpretato alcuni dei brani più famosi di Fabrizio De Andrè, creando un legame tra passato e futuro che ha coinvolto il pubblico in un suggestivo viaggio musicale.

Un festival che guarda al futuro. L’assessore della Cultura e Spettacolo del comune di Villacidro, Christian Balloi, ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’evento, confermando l’intenzione di rendere Cascate d’Arte un appuntamento fisso negli anni a venire. «Questo festival è solo l’inizio di un progetto che mira a valorizzare tutte le forme d’arte, dalla musica alla pittura, in un contesto naturale straordinario. L’obiettivo è creare una manifestazione che cresca e si consolidi nel tempo, diventando un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e della cultura», ha dichiarato Christian Balloi.

Sabato 21 e domenica 22 a Villacidro si svolgerà la prima edizione del Festival Cascate d’Arte 2024. Per due giorni, nel suggestivo Parco Sa Spendula, si susseguiranno estemporanee di pittura, esibizioni musicali e un festival musicale con quindici interpreti provenienti da comuni del Medio Campidano consorziati con la Scuola Civica di Musica, filo conduttore la memoria di un grande artista della musica italiana; Fabrizio De Andrè.

L’evento, promosso dal Comune di Villacidro con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna, è supportato dalla Pro Loco di Villacidro, dalla Scuola Civica di Musica di Villacidro e dall’associazione Noise Studio, e organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Due giorni di cultura e intrattenimento che puntano a celebrare l’arte e la musica d’autore, immersi nella splendida cornice naturale delle cascate Sa Spendula.

«L’idea alla base del Festival Cascate d’Artespiega Christian Balloi, assessore della Cultura e dello Spettacolo del comune di Villacidroè che questa edizione sia solo l’inizio di un percorso più ampio. Il nostro obiettivo è proseguire il progetto nei prossimi anni, ampliando l’offerta e creando un appuntamento stabile che si ripeta negli anni a venire. Vogliamo dare vita a un evento duraturo che celebri e valorizzi tutte le arti, non solo la musica o la pittura, ma ogni forma di espressione artistica.»

Il programma prevede, per entrambe le giornate, una estemporanea di pittura che si terrà dalle 8.00 alle 20.00, sotto la direzione della maestra Linda De Palmas. Gli artisti, insieme ai giovani “novizi”, saranno impegnati nella creazione di opere ispirate ai temi e alle canzoni di Fabrizio De Andrè, dando vita a una rappresentazione grafico-pittorica che si fonderà con il contesto naturalistico del parco, offrendo un’esperienza artistica in dialogo con l’ambiente.

«Per noiconclude Christian Balloi è stato naturale dedicare questa prima edizione alla memoria di Faber. Villacidro ha da tempo un legame profondo con il cantautore genovese, al punto che la nostra Mediateca Comunale porta il suo nome già da diversi anni.»

La serata di sabato 21 settembre sarà dedicata alla musica dal vivo, con il concerto della tribute band Zichiriltaggia, che salirà sul palco alle ore 21.00. Il gruppo omaggerà Fabrizio De Andrè con un repertorio che ripercorrerà i suoi più grandi successi, regalando al pubblico un’atmosfera di grande intensità emotiva e poesia.

Domenica 22 settembre, sempre alle 21.00, Cascate D’Arte si concluderà con un festival musicale organizzato dall’associazione Noise Studio in collaborazione la Scuola Civica di Musica e con la Pro Loco. Nel corso della serata, i giovani artisti interpreteranno brani di Fabrizio De Andrè, mettendo in luce il loro talento e la loro passione per la musica.

Il Festival Cascate d’Arte 2024 si propone come un nuovo appuntamento culturale che unisce arte e musica in un contesto naturale unico, coinvolgendo artisti di ogni età e generazione in un evento che celebra la bellezza e l’espressività dell’arte e della musica d’autore.