6 February, 2023
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Il Porto Cervo Wine&Food Festival celebra la grande tradizione dei maître della Sardegna. Tra gli otto grandi maestri sardi dell’associazione Amira (Associazione maître italiana ristoranti e alberghi) ci sono tre nomi storici degli alberghi della Costa Smeralda: Nando Curreli, Agostino Demontis e Mario Lutzoni. I tre maître degli alberghi gestiti da Marriott International  per conto di Qatar Holding, sono stati insigniti di questo prestigioso riconoscimento internazionale che viene assegnato solo dopo quaranta anni di onorata carriera.  Gli altri premiati sono stati: Giacomino Arras, Pietrino Malu, Guido Murtas, Dino Sotgiu e Dante Sanna. Fuochi accesi, inforcati gli strumenti del mestiere, divisa d’ordinanza, davanti a un numeroso pubblico di appassionati, i tre grandi maestri – insieme ai loro colleghi – si sono esibiti in una delle specialità della casa, le crêpe suzette. Si è aperta così la sessione pomeridiana della giornata conclusiva del festival che, da dieci anni a Porto Cervo, mette in vetrina le eccellenze enogastronomiche sarde e italiane. Pizza fritta, birre artigianali e cooking show, degustazioni di  vini, formaggi, marmellate e miele: una domenica ricca di eventi per concludere in bellezza l’edizione 2018 dell’appuntamento smeraldino. 

La giornata si è aperta con il cooking show di Fabrizio Nonis, professione macellaio, giornalista enogastronomico, docente dell’Università dei Sapori di Perugia, nonché creatore di un’Accademia gastronomica a Marrakech. Nel pomeriggio l’attesa esibizione dei grandi maestri della ristorazione, prima che la grande protagonista diventasse la birra artigianale. “Birra italiana: global, local o artigianale” è stato il tema dell’incontro con Paolo Lai, titolare del birrificio Quattro Mori. «Saper fare la birra nasce da una passione, anche se negli anni si sta trasformando in un fenomeno più diffuso visto che in Sardegna abbiamo ormai trenta birrifici artigianali – spiega Paolo Lai -. La qualità sta migliorando, i birrai sardi infatti sono molto più attenti all’innovazione. Da questo presupposto nasce il tentativo della Regione di fare una legge a tutela dei birrifici sardi. La nuova sfida consiste nella riduzione dei prezzi – conclude Lai – innovando e investendo e avendo maggiore attenzione ai costi di produzione». La decima edizione del Porto Cervo Wine&Food Festival si è conclusa all’insegna del gusto con la presentazione del libro “Pizza fritta” di Enzo Coccia, maestro pizzaiolo della tradizione napoletana.

Al Porto Cervo Wine& Food Festival hanno partecipato le migliori realtà produttive italiane: l’area del Conference center ha ospitato 70 espositori, di cui 54 del settore vitivinicolo. Il pubblico ha avuto l’occasione di conoscere gli storici marchi dell’eccellenza italiana e le ultime idee di un settore sempre in evoluzione, che storicamente rappresenta il fiore all’occhiello del “made in Italy”.

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Pubblico delle grandi occasioni nella seconda giornata del Porto Cervo Wine&Food Festival. Come da tradizione il sabato si conferma il momento più partecipato dell’evento organizzato da Marriott Costa Smeralda che gestisce gli alberghi Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo, per conto di Qatar Holding. Continua, al Conference center del Cervo hotel, la decima edizione del festival: ingredienti principali della giornata sono stati il vino e il cioccolato, due elementi portanti della tradizione enogastronomica italiana. Nel pomeriggio, alle 16.00, si è svolto un dibattito  intitolato “Il vino come elemento del marketing territoriale” con Antonio Paolini, giornalista enogastronomico e curatore di guide di settore; Tino Demuro, socio fondatore delle Cantine Surrau; Massimo Ruggero, amministratore delegato delle Cantine Siddùra.

«Raccontare un vino vuol dire raccontare un territorio – ha detto Massimo Ruggero -. L’identità territoriale non vuol dire essere un produttore di un tipo particolare di vino in un determinato luogo. L’identità è essere sardi e promuovere l’intera Sardegna  attraverso il vino>.  

«Per promuovere un territorio attraverso il vino, bisogna lavorare seriamente sia in campo che in cantina – ha dichiarato Tino Demuro -. Siamo una realtà imprenditoriale relativamente giovane ma  abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti che dimostrano come il lavoro duro ripaghi sempre.» 

Nel secondo incontro, moderato dal direttore artistico del Festival, il giornalista Bruno Gambacorta,  spazio alla dolcezza e all’irresistibile tentazione del cioccolato: è stato presentato il libro “Il mio cioccolato” del pasticcere Guido Castagna, collaboratore di Eat Parade e della Prova del cuoco. In chiusura, apprezzatissima degustazione di cioccolatini preparati da Guido Castagna e Manuel Arcadu, Executive Pastry chef di Marriott Costa Smeralda.

Le migliori realtà produttive italiane del settore parteciperanno al Porto Cervo Wine&Food Festival: nell’area del Conference center sono presenti 70 espositori, di cui 54 del settore vitivinicolo. Il pubblico selezionato ha l’occasione di conoscere gli storici marchi dell’eccellenza italiana e le ultime idee di un settore sempre in evoluzione, che storicamente rappresenta il fiore all’occhiello del “made in Italy”. I biglietti d’ingresso alle degustazioni e agli eventi si possono acquistare dal sito www.pcwff.com . 

Le degustazioni inizieranno alle 11.00 e si concluderanno alle 18. Sempre alle 11.00, Cooking Show di Fabrizio Nonis, giornalista enogastronomico e conduttore televisivo. Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, si svolgerà una imperdibile esibizione dei grandi maestri della ristorazione e in contemporanea ci sarà un’ora dedicata interamente alla birra: alle 15.00, infatti, sarà intervistato Paolo Lai, titolare del birrificio “4mori”. Alle 16.00, Bruno Gambacorta intervisterà il maestro pizzaiolo Enzo Coccia, autore del libro “Pizza fritta”

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Cucina internazionale, marketing territoriale, formaggi, pizza fritta, pasticceri e degustazione di cioccolato. Ma soprattutto la migliore selezione di vini sardi e nazionali. La decima edizione del Porto Cervo Wine&Food Festival, ospitata nel Conference Center del Cervo Hotel a Porto Cervo, parte nel segno dell’eccellenza e della bellezza, con la madrina Cristina Chiabotto ad illuminare la scena.

«Dopo nove anni di pubblicità come testimonial per una nota marca di acqua, ora posso dire di amare il vino – ha spiegato la conduttrice e madrina della decima edizione del Porto Cervo Wine&Food Festival -. Mi piace bere ed amo i vini sardi, anche se dall’alto del mio metro e 84 non posso barcollare troppo, perché si vedrebbe se cedessi da un lato.»

Nel tradizionale taglio del nastro, che ha dato il via alla rassegna, Franco Mulas, Area Manager Marriott Costa Smeralda, ha sottolineato il valore di questo evento, partito da una sua intuizione di oltre dieci anni fa: «Festeggiamo il decimo anniversario del Porto Cervo Wine&Food Festival, ma io sono ambizioso e scommetto già sul ventesimo. Marriott International, che gestisce gli alberghi della Costa Smeralda per conto di Qatar Holding, punta molto sulla promozione e l’esportazione dei sapori della Sardegna in tutto il mondo. Attraverso la cucina del Cala di Volpe abbiamo portato i prodotti sardi da Londra alle Bahamas, Miami e Kazakistan, perché non c’è crescita del territorio senza quella dei nostri prodotti. In questo senso i partner fondamentali del Porto Cervo Wine&Food Festival sono i produttori sardi e della Penisola qui presenti.»

Una manifestazione ormai entrata nel calendario degli eventi più importanti dell’enogastronomia italiana.

«Il Porto Cervo Wine&Food Festival procede nel segno della continuità per dimostrare che la Costa Smeralda non è solo mare – sottolinea Mario Ferraro, amministratore delegato di Sardegna Resorts -. L’enogastronomia sta diventando una componente fondamentale della nostra offerta. Questo è uno straordinario palcoscenico per le eccellenze sarde. L’idea di Franco Mulas, che più di 10 anni fa ha inventato questo evento, è stata geniale.  Nel tempo il Porto Cervo Wine&Food Festival è diventato un punto di riferimento: la ristorazione è uno degli elementi di principale attrazione per la destinazione, così quest’anno abbiamo introdotto una serie di novità nell’offerta gastronomica a Porto Cervo. Dalla partnership con Antonio Mellino per il rinnovato ristorante Il Pescatore a quelle con Novikov, Nikki Beach e Matsuhisa Nobu» «Ringraziamo Marriott e Sardegna Resorts per questa grande occasione di promozione del nostro territorio, come Comune di Arzachena siamo vicini a una manifestazione che valorizza le attività produttive e le eccellenze della nostra terra», ha confermato Mario Russu, assessore comunale alle Attività produttive.

Nella giornata di oggi, i grandi protagonisti sono stati i formaggi sardi e la cucina internazionale. Il primo appuntamento ha messo in vetrina la produzione casearia sarda, con la partecipazione di Alberto Marcomini, Salvatore Palitta, Gilberto Arru e Luciano Sogos. Poi è stata la volta della cucina internazionale con Rafael Rodriguez, chef peruviano vincitore del premio “Miradas 2017”. Confermata per domani sera la cena di gala al Cala di Volpe: uno degli eventi collaterali più attesi del festival anche per il concerto che, tradizionalmente, accompagna la cena. E, per quest’anno, è stata scelta una superstar della musica italiana: Anna Tatangelo, peraltro fresca vincitrice del “Celebrity Masterchef Italia 2018”. La cantante laziale ha appena pubblicato il singolo “Chiedere scusa”, mentre il nuovo album uscirà a fine settembre.

Le migliori realtà produttive italiane del settore parteciperanno al Porto Cervo Wine&Food Festival: nell’area del Conference center sono presenti 70 espositori, di cui 54 del settore vitivinicolo. Il pubblico selezionato ha l’occasione di conoscere gli storici marchi dell’eccellenza italiana e le ultime idee di un settore sempre in evoluzione, che storicamente rappresenta il fiore all’occhiello del “made in Italy”. I biglietti d’ingresso alle degustazioni e agli eventi si possono acquistare dal sito www.pcwff.com .

Le degustazioni inizieranno alle 11.00 e si concluderanno alle 18.00. Alle 16.00 ci sarà un dibattito intitolato “Il vino come elemento del marketing territoriale” con Antonio Paolini, giornalista enogastronomico e curatore di guide di settore; Massimo Ruggero, amministratore delegato delle Cantine Siddùra; Tino Demuro, socio fondatore delle Cantine Surrau. A seguire, spazio alla dolcezza e all’irresistibile tentazione del cioccolato: sarà presentato il libro “Il mio cioccolato” del pasticcere Guido Castagna, collaboratore di Eat Parade e della Prova del cuoco; infine, una degustazione di cioccolatini preparati da Guido Castagna e Manuel Arcadu, Executive Pastry chef di Marriott Costa Smeralda.

Le degustazioni inizieranno alle 11.00 e si concluderanno alle 18.00. Sempre alle 11.00, Cooking Show di Fabrizio Nonis, giornalista enogastronomico e conduttore televisivo. Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, si svolgerà una imperdibile esibizione dei grandi maestri della ristorazione e in contemporanea ci sarà un’ora dedicata interamente alla birra: alle 15.00, infatti, sarà intervistato Paolo Lai, titolare del birrificio “4mori”. Alle 16.00, Bruno Gambacorta intervisterà il maestro pizzaiolo Enzo Coccia, autore del libro “Pizza fritta”.