5 October, 2026
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Matteo Nucci, per la sezione Narrativa, e Isabella Leardini, per la sezione Poesia, sono i vincitori della quarantunesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì. I loro nomi sono stati proclamati questa sera, sabato 3 ottobre, a Villacidro, nel corso della cerimonia conclusiva del concorso intitolato allo scrittore di Paese d’ombre.
Alla cerimonia sono stati inoltre assegnati il Premio Speciale della Giuria a Rosa Oliva, il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna ad Alessandro Cattelan e il nuovo Premio Speciale della Provincia Medio Campidano a Licia Colò.

Sono Matteo Nucci e Isabella Leardini i vincitori della quarantunesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì. A Matteo Nucci, per la Narrativa, è andato il riconoscimento per Platone – Una storia d’amore (Feltrinelli); Isabella Leardini ha conquistato la sezione Poesia con Maniere nere (Mondadori).

I due vincitori sono stati proclamati questa sera, sabato 3 ottobre, a Villacidro, nel corso della cerimonia di premiazione del concorso dedicato allo scrittore di Paese d’ombre.

Accanto ai vincitori, per la Narrativa erano in gara Luigi Nacci con Il tempo dei semplici (Einaudi) e Romana Petri con Distanza di sicurezza (Neri Pozza), mentre nella sezione Poesia, Federico Italiano, autore di Godzilla e altre poesie (Guanda), e Alfredo Panetta, con ’Ndrangheta (Passigli Editori).

La serata, condotta con ritmo e naturalezza dall’attrice Chiara Buratti, ha visto la conduttrice dialogare con i vincitori e i finalisti della quarantunesima edizione del Premio Dessì, accompagnata dagli interventi musicali della cantautrice Erica Mou. Come da tradizione, l’appuntamento ha offerto anche l’occasione per la consegna dei premi speciali, annunciati nelle scorse settimane.

Il Premio Speciale della Giuria, riconoscimento destinato a un autore o a un’opera di particolare rilievo nell’ambito culturale e letterario, è stato conferito alla giurista e attivista Rosa Oliva. Ad Alessandro Cattelan, conduttore e showman, è andato invece il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, attribuito a un protagonista del panorama culturale e artistico per l’attività svolta nell’annualità di riferimento. Ha esordito quest’anno anche il Premio Speciale della Provincia Medio Campidano, dedicato a personalità e realtà impegnate nella valorizzazione e nella tutela dell’ambiente, assegnato alla conduttrice televisiva e autrice Licia Colò.

A portare i sei finalisti all’ultimo confronto e, al termine del percorso di valutazione, a indicare Matteo Nucci e Isabella Leardini come vincitori della quarantunesima edizione è stata la giuria del Premio, che ha lavorato su una base di partenza costituita da centinaia di proposte di alta qualità iscritte al concorso. La commissione, presieduta dall’accademica Anna Dolfi, tra i maggiori studiosi dell’opera di Giuseppe Dessì, comprende i docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, il poeta e critico letterario Giuseppe Langella, la giornalista e scrittrice Francesca Sforza, la linguista e scrittrice Francesca Serafini, il romanziere e bibliotecario Fabio Stassi e un rappresentante della Fondazione Dessì.

Per Matteo Nucci e Isabella Leardini il riconoscimento comprende anche un premio in denaro di cinquemila euro ciascuno (millecinquecento euro per gli altri finalisti). A questi riconoscimenti si aggiunge per i vincitori l’ingresso nell’albo d’oro del Premio Dessì, che negli anni si è arricchito delle firme di importanti scrittori, tra cui Salvatore Mannuzzu, Maria Corti, Nico Orengo, Laura Pariani, Marcello Fois, Sandro Onofri, Andrea Vitali, Giulio Angioni, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Sandra Petrignani, Marco Belpoliti, Fabio Stassi ed Ermanno Cavazzoni, e di poeti come Silvio Ramat, Maria Luisa Spaziani, Elio Pecora, Alda Merini, Giancarlo Pontiggia, Patrizia Cavalli, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella, Maria Grazia Calandrone, Patrizia Valduga, Maurizio Cucchi, Valerio Magrelli e Ida Travi.

Presenti alla cerimonia, insieme ai protagonisti del Premio e ai numerosi rappresentanti delle istituzioni, anche l’assessora regionale alla Cultura, Ilaria Portas, che durante la premiazione ha sottolineato l’impegno culturale della Regione: «Stiamo cercando con grande energia di promuovere il libro e la lettura, per fare in modo che in ogni luogo in Sardegna ci sia un posto quotidiano per i libri».

Guardando al futuro della Fondazione e al rapporto con le nuove generazioni, la presidente Debora Aru ha voluto sottolineare: «Vogliamo una Fondazione capace di custodire ciò che ha ricevuto e, nello stesso tempo, di interpretare il presente; una realtà aperta al mondo, vicina ai giovani e consapevole del ruolo che la cultura può svolgere nella crescita delle comunità e dei territori».

Il sindaco di Villacidro Federico Sollai nel suo intervento ha messo l’accento sul ruolo della letteratura in un tempo segnato da conflitti e divisioni: «In questo scenario la cultura assume un valore ancora più grande, perché ci insegna ad ascoltare e conoscere ciò che è diverso da noi, a mettere in discussione le nostre certezze. La cultura è uno dei più potenti strumenti di emancipazione, di dialogo e di pace che abbiamo a disposizione».

Domani (domenica 4 ottobre), chiuderà il sipario dell’edizione 2026 del Premio l’appuntamento conviviale Caffè con l’autore: partire dalle 10:30, nel cortile di Casa Dessì, il pubblico potrà incontrare Matteo Nucci, Isabella Leardini e gli altri finalisti, i tre premi speciali e i componenti della giuria.

La quarantunesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Provincia del Medio Campidano, della Fondazione di Sardegna e del MiC – Ministero della Cultura.

Con la pubblicazione del Bando 2026 prende ufficialmente il via la nuova edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, il concorso letterario più longevo della Sardegna.

Il bando disciplina la partecipazione alla quarantunesima edizione del Premio, la cui cerimonia di premiazione si terrà in autunno a Villacidro, cittadina del sud della Sardegna profondamente legata alla vita e all’opera di Giuseppe Dessì e sede della Fondazione a lui intitolata.

Il Premio Dessì si articola in due sezioni, Narrativa e Poesia, ed è riservato a opere in lingua italiana pubblicate dopo il 31 gennaio 2025.

Le opere dovranno essere inviate in 10 copie alla segreteria della Fondazione Dessì (via Roma 65, 09039 Villacidro – SU) entro e non oltre il 16 maggio 2026 (farà fede la data del timbro postale).

Da quest’anno è inoltre richiesto l’invio di una copia digitale in formato Pdf all’indirizzo: info@fondazionedessi.it.

La selezione delle opere candidate è affidata a una qualificata giuria presieduta da Anna Dolfi, tra le massime studiose dell’opera di Dessì e alla guida del Premio dal 2010.

L’edizione 2026 registra un avvicendamento nella composizione della giuria, con l’ingresso di Francesca Sforza, giornalista e scrittrice, direttrice di Tuttolibri, il supplemento culturale settimanale del quotidiano La Stampa

Accanto a lei, completano la giuria i docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, il poeta e critico letterario Giuseppe Langella, la linguista e scrittrice Francesca Serafini, il romanziere e bibliotecario Fabio Stassi, oltre a un membro in rappresentanza della Fondazione Dessì.

Alla giuria spetterà il compito di selezionare dapprima i sei finalisti (tre per ciascuna sezione) e successivamente di proclamare i due vincitori assoluti.

Oltre ai riconoscimenti per le sezioni Narrativa e Poesia, sarà assegnato il Premio Speciale della Giuria, attribuito a un autore o a un’opera anche al di fuori del concorso.

Ai vincitori delle due sezioni e del Premio Speciale della Giuria sarà conferito un premio di 5.000 euro; ai finalisti delle sezioni Narrativa e Poesia sarà assegnato un premio di 1.500 euro.

Completa il quadro dei riconoscimenti il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, destinato a una personalità del panorama culturale e artistico contemporaneo.