12 February, 2026
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A Sant’Antioco l’appuntamento con Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio, quest’anno alla diciannovesima edizione, organizzato dal Circolo del Cinema Immagini con la direzione artistica di Dolores Calabrò e del regista bosniaco Ado Hasanović. Da sabato 2 a giovedì 7 dicembre, la cittadina sulcitana ospita sei giornate all’insegna del cinema breve dei Paesi del Mediterraneo, con visioni di film di recente uscita e vario genere (fiction, animazione, documentario, sperimentale) nel consueto spazio dell’Aula Consiliare del Comune, e vari altri eventi in agenda.
Oltre alle proiezioni della sezione Intrecci mediterranei, con una corposa rassegna dei migliori cortometraggi prodotti nell’area del Mare Nostrum negli ultimi due anni, Passaggi d’Autore si snoda attraverso le sue articolazioni abituali: il focus dedicato a un Paese ogni anno diverso stavolta è sulla Turchia; Intrinas propone invece alcuni tra i migliori corti di autori sardi; ritornano anche l’approfondimento sui videoclip musicali curato da Bruno Di Marino, la sezione dedicata alle tematiche ambientali e la consueta scelta di opere presentate quest’anno ai festival di Clermont-Ferrand e Sarajevo, che ribadiscono così la loro collaborazione con Passaggi d’Autore; e non mancheranno nemmeno in questa edizione le passeggiate dell’attrice Marta Bulgherini nei luoghi notevoli di Sant’Antioco collegata in live streaming con gli ospiti del festival, i laboratori di critica radiofonica tenuti da Claudio De Pasqualis e Francesco Crispino con la collaborazione di Unica Radio, varie iniziative dedicate alle scuole e l’immancabile concerto a chiusura del festival con un progetto ad hoc ideato e diretto dal sassofonista e compositore sardo Emanuele Contis, quest’anno nel segno della Turchia. Originali, invece, di questa edizione del festival, sono un omaggio ad Anna Magnani nel cinquantesimo anniversario della scomparsa, con due episodi di altrettanti film di Rossellini e Visconti, e i lungometraggi d’esordio di Tommaso Santambrogio e di Alain Parroni, presentati lo scorso settembre al Festival del Cinema di Venezia.

 

Sesta e ultima giornata, a Sant’Antioco, per Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival dei cortometraggi del Mediterraneo organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” con la direzione artistica di Dolores Calabrò e del regista bosniaco Ado Hasanović. Partita sabato scorso, la sei giorni dedicata al cinema breve nella cittadina costiera del Sud Sardegna giunge domani (giovedì 8) all’approdo della sua diciottesima edizione.
Si comincia alle 16.30, nell’Aula Consiliare del Comune, con la proclamazione dei vincitori dei due Premi Giuria Giovani assegnati ai migliori film brevi delle sezioni Intrecci Mediterranei e Intrinas dagli studenti universitari e delle scuole superiori del territorio che hanno partecipato ai laboratori di critica radiofonica e di formazione Giuria Giovani curati da Claudio De Pasqualis e da Francesco Crispino in collaborazione con Unica Radio. Nel corso dell’appuntamento sarà proiettato “L’Ulisse”, un documentario di dieci minuti realizzato da Marta Massa e Patrik Varsi sull’artista di Sant’Antioco Antonio Cauli, autore delle sculture che andranno in premio ai vincitori.
Alle 18.00, in prima visione per la Sardegna, è in programma la proiezione di “Margini” (Italia, 2022, 91′), il film di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti – co-sceneggiatore e attore protagonista, presente alla proiezione – che ha ricevuto il premio del pubblico alla Settimana Internazionale della Critica della settantanovesima Mostra del Cinema di Venezia. Il lungometraggio trasporta lo spettatore a Grosseto nel 2008: al centro del racconto tre giovani membri di un gruppo punk che, stanchi di suonare tra sagre e feste dell’Unità, hanno finalmente l’occasione di riscattarsi aprendo la data bolognese di una famosa band americana, i Defense. Il concerto viene però annullato, ma i tre non si danno per vinti: se non possono andare a Bologna a suonare con i Defense, allora saranno i Defense a venire a Grosseto. ll piano, però, si rivela più difficile del previsto: i paradossi della vita di provincia trasformano ogni dettaglio in un problema insormontabile, mettendo in discussione la riuscita dell’impresa ma soprattutto ciò a cui i tre tengono di più: la loro amicizia.
E proprio la musica è la protagonista assoluta dell’ultimo evento in programma: alle 21.30, nella sala del ristorante Da Achille presso l’albergo Moderno (in via Nazionale, 82), ritornano gli Intrecci musicali, l’appuntamento ormai consueto di Passaggi d’Autore che suggellerà anche questa edizione; diretto dal sassofonista e compositore (nonché direttore musicale del festival) Emanuele Contis, il progetto propone stavolta una collaborazione con la Francia: ad essere ospitata è, infatti, un’intera band transalpina, Levita, con la cantante di origine lituana Vita Levina, Arthur Links alla chitarra, il contrabbassista sardo (ma da anni a Parigi) Maurizio Congiu, e Bruno Marmey alla batteria, affiancati per l’occasione dallo stesso Emanuele Contis al sassofono ed alla cura degli arrangiamenti; un concerto che si annuncia come un viaggio immaginario tra i vicoli di Parigi, e per questo ricco di contaminazioni e generi diversi, tra jazz, manouche e musica popolare, spaziando dagli omaggi alle più belle chansons francaises di Georges Brassens, Henri Salvador ed Edith Piaf, al sound più nostalgico dei Noir Désir, passando per Mayra Andrade, Tété e tanti altri, non senza alcuni brani originali di Levita. Un concerto dal sound rotondo ed avvolgente, portato in scena da musicisti di livello internazionale.