20 June, 2026
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185 milioni di investimenti, 205 lavoratori impiegati nei cantieri durante la fase di costruzione della centrale a vapore, 500 posti di lavoro consolidati e tra 500 e 750 creati nell’indotto: sono questi i numeri del progetto Eurallumina, presentato questo pomeriggio, nella sala conferenze del Consorzio industriale provinciale di Carbonia Iglesias, a Portoscuso.

Alla presentazione hanno partecipato l’amministratore delegato dello stabilimento di Portovesme, l’ingegner Vincenzo Rosino; i rappresentanti della Foster Wheeler italiana, la società che ha realizzato il progetto e i rappresentanti del Savi, il Servizio della sostenibilità ambientale, valutazione impatti e sistemi informativi ambientali della Regione Sardegna; i rappresentanti del comune di Portoscuso e della provincia di Carbonia Iglesias; parlamentari, consiglieri regionali, amministratori locali, rappresentanti di associazioni e comitati e tantissimi lavoratori.

La presentazione, come annunciato alla vigilia, è stata preceduta da una manifestazione dei lavoratori Eurallumina, partita dall’ingresso dello stabilimento, sotto una pioggia battente, e conclusa davanti alla sala conferenze del Consorzio industriale, pochi minuti prima dell’inizio dei lavori.

I lavori sono stati aperti dall’ingegner Vincenzo Rosino che con i tecnici ha presentato le caratteristiche del nuovo impianto, progettato per garantire la completa copertura della domanda di energia termica ed elettrica della raffineria di bauxite e per contribuire al raggiungimento delle condizioni necessarie per la ripresa delle attività produttive di Eurallumina, nel rispetto delle prescrizioni ambientali, molto più severe rispetto al passato.

Dopo la presentazione che ha ricalcato sostanzialmente quella fatta nella stessa sede lo scorso 28 maggio, secondo quanto prevedono le procedure, è stato dato spazio agli interventi che, contrariamente a quanto accadde sei mesi fa, sono stati tutti favorevoli, perché i rappresentanti delle associazioni ambientaliste contrarie alla realizzazione del progetto della nuova centrale, questa volta non hanno partecipato all’incontro.

Tredici, complessivamente, gli interventi. Il primo è stato quello di Francesco Garau, segretario Filtcem CGIL, seguito da quello del deputato PD Francesco Sanna che ha sottolineato l’importanza del progetto e le prescrizioni ambientali imposte, le più rigide a livello europeo.

Il professor Paolo Amat, docente universitario di chimica, ha spiegato di aver studiato a fondo le caratteristiche dei fanghi rossi che a suo parere non costituiscono un problema e, viceversa, possono essere impiegati in vari settori.

Anche Salvatore Cherchi, ex presidente della provincia di Carbonia Iglesias, oggi coordinatore del Piano Sulcis, ha difeso il progetto, sottolineandone l’impatto a livello occupazionale, con 500 lavoratori diretti e un fattore moltiplicativo tra 2 e 2,5, per un totale di oltre 1.000 posti di lavoro. Non si può ignorare che resta comunque un progetto di industria pesante – ha detto Cherchi -, ma è stato progettato nel rispetto dell’ambiente e si dovrebbe convincere l’azienda a investire in studi per il riutilizzo dei fanghi rossi.

Sono poi intervenuti Nino D’Orso, segretario della Femca Cisl; Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa e capogruppo PD in Consiglio regionale; Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia e presidente del Consiglio delle Autonomie locali; Giorgio Alimonda, sindaco di Portoscuso e presidente del Consorzio industriale provinciale di Carbonia Iglesias; Tonino Melis, componente della segreteria Uiltec Uil; Luca Pizzuto, consigliere regionale e coordinatore regionale di Sinistra Ecologia Libertà; Claudia Mariani, rappresentante delle partite iva di Portoscuso e del Sulcis Iglesiente; Mauro De Sanctis, presidente del Consorzio Fieristico Sulcitano; e, infine, Antonello Pirotto, componente della RSU Eurallumina.

Il procedimento prevede la possibilità di presentare osservazioni al progetto fino al 24 dicembre, vigilia di Natale.

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Cristiano Erriu 1

La riforma degli Enti locali in Sardegna tra difficoltà e necessità di avviare un cambiamento che porti a snellire la macchina burocratica e rendere un migliore servizio ai cittadini salvaguardando le risorse economiche. Sono questi i punti fondamentali di cui si è discusso nel corso dell’iniziativa promossa dal Partito Democratico di San Giovanni Suergiu e dalla federazione provinciale per discutere della Riforma degli Enti locali proposta dalla Giunta regionale e a breve in discussione in Consiglio.

Antonio Fanni, segretario del PD di San Giovanni Suergiu. ha rimarcato le «difficoltà delle amministrazioni locali». E del ruolo dei comuni e degli Enti Locali ha parlato anche Roberto Cotza, componente della segreteria provinciale del Pd.

L’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu, ha spiegato l’obiettivo della riforma che potrà essere corretta ma ha un’ossatura valida. Emanuele Cani, deputato PD, ha rimarcato l’importanza della riforma. Dello stesso avviso anche Francesco Sanna che ha ricordato la presenza delle istituzioni locali inserite nella riforma. Per Pietro Cocco si tratta di una riforma importante.

Negli interventi che si sono succeduti il sindaci di Carbonia Giuseppe Casti ha precisato che il Consiglio delle autonomie locali, di cui è presidente, è al lavoro per esprimere un parere sulla proposta di legge. Interventi anche di Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias, che ha ricordato e rimarcato il ruolo dei Comuni. Per il segretario provinciale Daniele Reginali si tratta di un «momento politico particolarmente importante per una discussione che vuole essere proficua e che vede anche il coinvolgimento dei cittadini».

L’iniziativa di San Giovanni Suergiu fa parte del programma di incontri e manifestazioni promosse dal Partito Democratico di Carbonia Iglesias nel territorio. 

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IPIA Carbonia 1 copia 

Il comune di Carbonia a promosso un’indagine di mercato per raccogliere le manifestazioni di interesse a partecipare a 6 procedure negoziate per l’affidamento di lavori nelle seguenti scuole: Deledda di via Roma; Satta di via della Vittoria; Pascoli di via Balilla; Don Milani di via Dalmazia; di via Pozzo Nuovo a Bacu Abis e di via Tacca a Cortoghiana. L’importo complessivo dei progetti è superiore a 793mila euro.

Quattro interventi rientrano tra i lavori finanziati con il programma regionale Progetto Isc@la, a cui si aggiungono anche fondi comunali. Gli edifici scolastici interessati dai lavori di messa in sicurezza e manutenzione programmata sono: la scuola primaria di via Roma (importo complessivo di progetto 102.511,76 euro), le scuole secondarie di primo grado di via della Vittoria (importo complessivo di progetto 113.876,25 euro), di via Balilla (importo complessivo 153.652,63 euro) e via di Dalmazia (importo complessivo di progetto 113.876,25 euro). 

Altri due interventi sono finanziati con fondi CIPE, a cui si aggiungono fondi comunali. Le due scuole interessate dai lavori di messa in sicurezza, prevenzione e riduzione del rischio sono la Scuola elementare di Bacu Abis in via Pozzo Nuovo (importo complessivo di progetto 196.620 euro) e la Scuola elementare di Cortoghiana in via Tacca (importo complessivo di progetto 112.850 euro).

«I nuovi lavori – spiega il sindaco, Giuseppe Casti – consentono al Comune di proseguire nell’operazione di sistemazione e miglioramento delle tante scuole della città. Riteniamo la scuola un settore prioritario per la crescita e la formazione dei nostri giovani e per questo motivo prosegue il nostro costante impegno per rendere gli edifici sempre più accoglienti ed efficienti.»

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Museo Villa Sulcis 36

 Il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, ha annunciato oggi la riapertura dei musei cittadini.

«I musei della Città di Carbonia sono stati riaperti – ha detto Casti -, nonostante i problemi economici che non dipendono dal Comune. Grazie all’intervento dell’Amministrazione comunale, cittadini e turisti possono nuovamente visitare il Museo archeologico Villa Sulcis, il Museo PaleoAmbientiSulcitani – PAS e l’Area archeologica di Monte Sirai, gestiti dalla Cooperativa Mediterranea. Il nostro impegno nasce dalla convinzione, messa in pratica dalle nostre azioni, che la Cultura non è soltanto un momento di crescita, ma anche un settore che può essere trainate per lo sviluppo.» 

Orari dei musei:

Museo Archeologico Villa Sulcis

dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 15.00

Parco Archeologico di Monte Sirai

dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 15.00

Museo PaleoAmbienti Sulcitani E.A. Martel

dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 15.00

 Per maggiori informazioni sulle attività museali entrare nel sito www.comune.carbonia.ci.it , sezione Musei e Parchi Archeologici.

 

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Cristiano Erriu 07

Si è svolta oggi a Oristano la riunione con l’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu, che ha illustrato ai componenti del Consiglio delle Autonomie locali il piano della Riforma degli Enti locali. Il disegno di legge n° 176 ha suscitato una proficua discussione da cui è emersa la necessità di eliminare i tempi morti. 

«Il Cal ritiene doveroso esprimersi in tempi brevi – spiega il presidente Giuseppe Casti – . Già da oggi i gruppi di lavoro sono impegnati per predisporre un parere con proposte migliorative.»

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Lunedì sera il salone Auser di via Bellini, a San Giovanni Suergiu, ospiterà un incontro organizzato dal Circolo PD di San Giovanni Suergiu e dal PD provinciale di Carbonia Iglesias, sui temi legati alla riforma degli Enti locali in Sardegna, in discussione nella commissione Autonomia del Consiglio regionale.

Dopo i saluti di Antonio Fanni, segretario del circolo PD di San Giovanni Suergiu, i lavori verranno introdotti da Daniele Reginali, segretario provinciale di Carbonia Iglesias.

Sono previsti gli interventi di Emanuele Cani, deputato PD; Pietro Cocco, capogruppo PD in Consiglio regionale; Francesco Sanna, deputato PD; Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia e presidente del Consiglio delle autonomie locali; Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias.

Concluderà i lavori Cristiano Erriu, assessore regionale degli Enti locali.

I lavori saranno moderati da Roberto Cotza, responsabile Enti locali della segreteria provinciale del PD del Sulcis Iglesiente.

Convegno PD San Giovanni Suergiu

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Il presidente Francesco Pigliaru e la Giunta regionale condannano con fermezza il gesto intimidatorio di questa mattina compiuto nei confronti del sindaco di Bosa, Luigi Mastino, e di sua moglie. «L’esercizio di forme di violenza contro chi amministra in nome del bene pubblico è ancor più odioso e inaccettabile in un momento quanto mai delicato quale l’attuale – ha detto Francesco Pigliaru da Bruxelles dove presiede la Commissione Enve del Comitato delle Regioni-. In simili frangenti di difficoltà continuiamo fermamente a credere che la forza della democrazia risieda nella coesione sociale, nella solidarietà, nella partecipazione intorno alle istituzioni pubbliche».

 

Anche Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia e presidente del Cal, il Consiglio delle autonomie locali, ha espresso una dura condanna per l’attentato ai danni del sindaco di Bosa al quale ha manifestato la solidarietà personale e del Consiglio delle autonomie locali della Sardegna. «Gesti violenti come quelli che hanno colpito il sindaco di Bosa – ha detto Casti – non possono essere in alcun modo tollerati».

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La sala conferenze del Lù Hotel. ospiterà sabato pomeriggio, dalle 16.30, un seminario organizzato dalla L.U.T.E.C., Libera Università della Terza Età, con il professore emerito Marcello Cesa Bianchi.

Il programma prevede, alle ore 16.30, l’introduzione della presidente della L.U.T.E.C., dott.ssa Ines Pinna; alle ore 16.40, il saluto del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti; alle ore 17.00, Lectio Magistralis “L’invecchiamento e la creatività” del professore emerito Marcello Cesa Bianchi; alle ore 18.00, “L’arte di invecchiare”, con la dott.ssa Maria Cristina Piras. Seguirà il dibattito.

Marcello Cesa Bianchi è medico fondatore e direttore dell’Istituto di Psicologia della Facoltà Medica e della Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Università di Milano. Dagli anni cinquanta si occupa dello studio dei processi psicologici nell’invecchiamento sia come coordinatore dei progetti di ricerca sia come studioso dei processi percettivi dell’anziano. È autore di contributi scientifici su riviste nazionali e internazionali.

Maria Cristina Piras è medico, omeopata. Specializzata ed esperta di comunicazione e terapia sistemica,

L’iniziativa è patrocinata dal comune di Carbonia e dall’ex provincia di Carbonia Iglesias.

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Il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, questa mattina ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di quasi tutti gli assessori, il bilancio di previsione 2016.

Il sindaco ha esordito spiegando che, dopo quattro anni di diminuzione dei trasferimenti da parte del Governo, per la prima volta non ci saranno tagli. Per quanto riguarda i vincoli sulle spese per gli investimenti imposti dal Patto di Stabilità, che già nel 2015 erano stati alleggeriti, nel 2016 si andrà verso il loro superamento. 

«Questa situazione permette al comune di Carbonia, nonostante le difficoltà ancora esistenti, di lavorare con un po’ più di tranquillità e permette di presentare in Consiglio comunale il Bilancio di previsione in tempo per essere approvato entro il 31 dicembre 2015, in modo da poter iniziare a utilizzare i fondi a partire dal 1 gennaio 2016, evitando il ricorso alla spesa suddivisa in dodicesimi», ha sottolineato Giuseppe Casti.

Sono tre i pilastri fondamentali intorno ai quali è stato costruito il Bilancio per il prossimo anno: riduzione di imposte e tariffe, mantenimento dei servizi ed investimenti.

«Nel 2016 non solo non vi sarà alcun aumento delle tariffe e delle imposte, viceversa, proseguendo nella linea già tracciata nel 2015, si continuerà nella loro riduzione – ha detto con evidente soddisfazione Giuseppe Casti -. Le tariffe di alcuni importanti servizi, come ad esempio l’asilo nido o il servizio mensa scolastica, saranno ridotte di un ulteriore 10%, che si somma alla riduzione del 10% già applicata nel 2015. Questo vuol dire che in due anni le tariffe di questi due servizi sono state ridotte del 20%. Per quando riguarda la Tari, grazie al nuovo Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, quest’anno si avrà una riduzione di un ulteriore 8-10% circa, che si aggiunge alla riduzione del 17,50% del 2015, per una diminuzione complessiva che si attesta intorno al 25% in due anni. Altre riduzioni riguarderanno le strutture sportive e i luoghi dedicati alla cultura. Vi sarà, infatti, una diminuzione dei costi di concessione in utilizzo delle strutture sportive (campi da calcio, palazzetti, etc) e dei centri culturali (teatri, etc.). Un discorso a parte merita la lotta all’evasione fiscale che il Comune sta, da diversi anni, sta portando avanti. Sono in corso verifiche sul pagamento dell’IMU degli anni 2012, 2013 e 2014 e della Tares del 2013. Avevamo preventivato un recupero per complessivi 2,7 milioni di euro ma siamo andati anche oltre, inviando avvisi di pagamento per oltre 2,8 milioni che, ovviamente, andranno verificati con i pagamenti effettivamente fatti dai cittadini contribuenti.»

Giuseppe Casti ha detto inoltre che un ulteriore elemento positivo del Bilancio di previsione, che sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale, è il mantenimento di tutti i servizi al cittadino offerti dall’Amministrazione, partendo dai Servizi sociali che complessivamente valgono oltre 8 milioni di euro (di cui circa 1.800.000 euro di fondi comunali, i restanti 6,2 di risorse trasferite dalla Regione Sardegna), ovvero quasi un terzo del Bilancio comunale complessivo, che si attesta intorno ai 30 milioni di euro. A questo proposito il sindaco e gli assessori presenti alla conferenza stampa hanno voluto ricordare il buon funzionamento dei servizi offerti a tutte le fasce della cittadinanza partendo, dai più piccoli per arrivare ai più adulti, con un occhio di particolare riguardo alle persone in stato di difficoltà (circa 400.000 euro stanziati per l’assistenza economica). Anche nel 2016, come negli anni precedenti, saranno utilizzati gli inserimenti occupazionali a favore dei cittadini in situazione di disagio. Questi strumenti, seppur a tempo parziale e per una durata di alcuni mesi, sono una risposta alle necessità di tante persone in difficoltà.

Un altro asse portante della proposta di bilancio della Giunta Casti riguarda gli investimenti. Già nel 2015 il comune di Carbonia, grazie all’alleggerimento del patto di stabilità, è riuscito a dare avvio a numerosi interventi, che hanno riguardato tanti settori (piazze, strade e marciapiedi, scuole, strutture sportive, illuminazione pubblica e tanto altro ancora). Il 2016 vedrà la realizzazione di diversi nuovi progetti e la prosecuzione di quelli in corso. Tra i nuovi lavori in programma vi sono: gli interventi su strade e marciapiedi per ulteriori 750.000 euro circa; l’intervento sul cimitero per 100.000 euro e la riqualificazione di via Manno per 500.000 euro, che verrà avviata a breve. A questi lavori si aggiungono i nuovi interventi nelle scuole per 600mila euro e nelle strutture sportive. Anche in questo caso i nuovi lavori fanno seguito agli interventi già realizzati e conclusi negli ultimi 4 anni. Grazie alle risorse inserite in bilancio nei prossimi mesi saranno aperti diversi nuovi cantieri. Giuseppe Casti ha sottolineato che nel bilancio 2016 vi sono anche le risorse per risolvere la questione riguardante “Carbonia 2”, che dopo tanti anni potrà finalmente essere definita, così come precedentemente è stato fatto per Medadeddu e Flumentepido.

In conclusione, Giuseppe Casti ha rimarcato come il bilancio di quest’anno, così come i precedenti, ha dato un’importanza particolare a due settori primari come i servizi sociali e le scuole; settori per i quali l’Amministrazione ha voluto caratterizzare il suo operato, evitando tagli, nonostante le minori risorse disponibili, ed anzi in molti casi incrementando l’offerta di servizi. 

«In questi anni il comune di Carbonia è stato il migliore in Sardegna nella gestione e rendicontazione dei vari finanziamenti europei ricevuti e non ha mai dovuto restituire neanche un euro, come è invece capitato ad altri Comuni. Sempre in termini di amministrazione e gestione del denaro pubblico, il comune di Carbonia non ha, volutamente, mai sovrastimato le risorse a disposizione e ha sempre preferito utilizzare un criterio di prudenza. Utilizzando questi metodi ha potuto rispettare gli impegni presi, come ad esempio quelli con le imprese che vengono pagate nei termini di legge.»

Il Sindaco, infine, ha sottolineato l’impegno delle Commissioni Consiliari e degli Uffici Comunali. Anche grazie a loro è nata una proposta di Bilancio di previsione condivisa e ancora migliorabile con il contributo del Consiglio comunale.

Presentazione bilancio di previsione Carbonia 2015 3 copia Presentazione bilancio di previsione Carbonia 2015 1 copiapresentazione bilancio 2016Presentazione bilancio di previsione Carbonia 2015 2 copia