7 October, 2022
HomePosts Tagged "Igor Biddau"

[bing_translator]

Dopo il successo in Russia, un minitour tra Italia e Gran Bretagna per “Come Se Non ci Fosse un Domani”, Il secondo film del duo comico Pino e gli Anticorpi, al secolo Michele e Stefano Manca, diretto da Igor Biddau.

Un salto in Piemonte per l’Asti Film Festival, subito dopo un passaggio oltremanica, a Londra, per una proiezione-evento e poi a tutta dritta verso la Toscana, a Reggello, per una serata interamente dedicata al film e ai suoi protagonisti.

Asti – Grande accoglienza e lunghi applausi anche nella città piemontese, nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, location ormai storica per l’Asti Film Festival: l’evento cinematografico giunto quest’anno alla sua nona edizione, è un appuntamento con il cinema di qualità organizzato dal Circolo Cinematografico Sciarada in collaborazione con il Comune di Asti ed il Circolo Vertigo, col patrocinio della Torino Piemonte Film Commission.

“Come Se Non ci Fosse un Domani”, è stato proiettato in un evento speciale fuori concorso, ma il Michele e Stefano Manca non erano nuovi all’ambiente: infatti nel 2016 parteciparono in concorso con la prima pellicola “Bianco di Babbudoiu” vincendo il Premio Speciale “Vino è cultura”. Non solo proiezioni: tra gli eventi collaterali del festival, anche gli incontri con le scuole. Michele e Stefano Manca sono stati, quindi, accolti a furor di popolo in un istituto scolastico comunale ed hanno intrattenuto gli studenti e le studentesse con i propri cavalli di battaglia, oltre alla proiezione dei video making off che raccontano il lungo e intenso lavoro della troupe e di tutte le maestranze durante le fasi di lavorazione del film.

Londra – Un film che racconta e promuove la sua terra: “Come Se Non ci Fosse un Domani” è sbarcato oltre Manica per la proiezione evento organizzata da Fine Solution Consulting e Ideas dell’imprenditore sardo Roberto Zicconi. Prima una passeggiata promozionale nella famosissima Portobello Road e in serata la proiezione nel teatro al numero uno di Thorpe Close a Kensington. Una grande occasione di incontro e confronto, focalizzando l’attenzione non solo sul film e sul fare cinema in Sardegna, ma anche sulle tipicità e specialità dell’Isola.

Panadas, formaggi, salumi, vino e tanti altri frutti dell’agroalimentare nostrano sono stati apprezzati dal numeroso pubblico italo-inglese, presente alla proiezione.

Reggello – Il Cinema Excelsior di Reggello, in Toscana, ha ospitato la terza tappa del mini tour promozionale del film fuori dai confini regionali. Un evento speciale che ha fatto registrare il consenso del numeroso pubblico in sala. Prova superata, quindi, anche in Toscana, terra della società Firenze Produzioni che ha co-prodotto il film, insieme alla Babbudoiu Corporation.

Si saluta il 2019 con un bilancio più che positivo e già si pianifica l’uscita del film nelle sale della penisola per gli inizi del 2020: primo obiettivo in cantiere sbarcare in Piemonte, Liguria e Lombardia all’interno di un circuito di proiezioni dedicate al cinema indipendente.

[bing_translator]

Il secondo film del duo comico Pino e gli Anticorpi, al secolo Michele e Stefano Manca, ha vinto il prestigioso premio del pubblico alla sesta edizione del RIFF – Russia Italia Film Festival.

La pellicola, diretta da Igor Biddau, scritta dai fratelli Manca e lo sceneggiatore Nicola Alvau, ha convinto e appassionato il pubblico russo durante la proiezione avvenuta nella penultima giornata del festival, che si è concluso ieri a Mosca; una consacrazione made in Russia, quindi, per il lavoro prodotto dalla Babbudoiu Corporation in associazione con Firenze Produzioni Cinematografiche, con il sostegno della Sardegna Film Commission, che ha letteralmente sbaragliato gli altri film di grande qualità in concorso. Risate a crepapelle e momenti di riflessione per Il numeroso pubblico russo in sala: «Per una comicità senza più confini», Come Se Non ci Fosse un Domani ha vinto così il premio più importante per chi, come Michele e Stefano Manca, vive e non smette mai di creare per il proprio pubblico.

Il RIFF – Russia-Italia Film Festival è tra gli eventi dedicati al cinema italiano più importanti a livello internazionale: è sostenuto dall’Ambasciata d’Italia in Russia, l’Istituto LUCE Cinecittà, l’Agenzia ICE, l’Istituto Italiano di Cultura, l’Agenzia per il Turismo ENIT, il Programma PRIA del Consolato d’Italia e dalla Camera di Commercio Italo-Russa. 

Giunto alla sesta edizione, anche quest’anno il Festival si è tenuto nelle città di  Mosca, San Pietroburgo e Novosibirsk dal 12 al 24 novembre. L’obiettivo del RIFF è quello di rafforzare il legame culturale tra Russia e Italia, con la presenza sia di film realizzati da registi italiani, che film di registi russi che abbiano come tema centrale l’Italia.

Michele e Stefano Manca e il Regista Igor Biddau furono selezionati e parteciparono all’edizione 2016 del RIFF con la prima pellicola “Bianco di Babbudoiu”, film che ha riscosso successo a livello internazionale vincendo premi ambiti quali, miglior film al “Cine Festa Italia” di Santa Fe e Los Angeles, Premio Speciale “Vino è cultura” ed. 2016 dell’ASTI Film Festival, Best Foreign Feature all’AIFF 2016, Best Feature Film al Film Festival KZ (Kazakhstan) nel 2017, Best Cast al Festival Smile Russia (2017) e la Nomination per il Best Editor e Best Actor al Best Film Awards in Romania nel 2017.

Sempre a Mosca in questi giorni, Bianco di Babbudoiu sarà proiettato nel corso di un evento dedicato esclusivamente alla cultura enogastronomica ed agroalimentare italiana.

Il 5 dicembre la carovana di “Come Se Non ci Fosse un Domani” si trasferirà ad Asti per partecipare all’Asti Film Festival, giunto alla sua nona edizione, organizzato dal Circolo Cinematografico Sciarada in collaborazione con il comune di Asti ed il Circolo Vertigo.

Patrocinato da Torino Piemonte Film Commission, l’evento è composto da tre sezioni in concorso: Asti DOC (documentari), Asti SHORT (cortometraggi) e LA PRIMA COSA BELLA (opere prime italiane di lungometraggio).

Il 7 dicembre “Come Se Non ci Fosse un Domani” sbarca in UK per una proiezione-evento a Londra, organizzata da Fine Solution Consulting e Ideas dell’imprenditore sardo Roberto Zicconi. Una serata evento dove il film di Stefano e Michele Manca servirà inoltre per focalizzare l’attenzione sulle bellezze del territorio sardo e sulle sue eccellenze enogastronomiche, al centro di una ricca degustazione di prodotti tipici dell’isola.

[bing_translator]

Ad una settimana esatta dall’uscita in tutte le sale della Sardegna, dove ha registrato nel primo week end di proiezioni ottimi risultati, il nuovo lavoro cinematografico di Pino e gli anticorpi è già pronto a conquistare le vetrine internazionali.

“Come Se Non ci Fosse un Domani”, il film diretto dal regista Igor Biddau e scritto a sei mani da Michele e Stefano Manca e Nicola Alvau, è stato selezionato per prendere parte al prestigioso RIFF – Russia-Italia Film Festival, tra gli eventi dedicati al cinema italiano più importanti a livello internzionale: il RIFF è sostenuto dall’Ambasciata d’Italia in Russia, l’Istituto LUCE Cinecittà, l’Agenzia ICE, l’Istituto Italiano di Cultura, l’Agenzia per il Turismo ENIT, il Programma PRIA del Consolato d’Italia e dalla Camera di Commercio Italo-Russa. 

Giunto alla sesta edizione, anche quest’anno il Festival è itinerante e si tiene nelle città di  Mosca, San Pietroburgo e Novosibirsk a novembre 2019. L’obiettivo del RIFF è quello di rafforzare il legame culturale tra Russia e Italia, con la presenza sia di film realizzati da registi italiani, che film di registi russi che abbiano come tema centrale l’Italia.

L’evento, che ha preso il via lo scorso 12 novembre e si concluderà il 24 a Mosca, vedrà per la seconda volta la partecipazione di Michele e Stefano Manca e il Regista Igor Biddau, già protagonisti nell’edizione 2016 con la prima pellicola “Bianco di Babbudoiu”, film che ha riscosso successo a livello internazionale vincendo premi ambiti quali, miglior film al “Cine Festa Italia” di Santa Fe e Los Angeles, Premio Speciale “Vino è cultura” ed. 2016 dell’ASTI Film Festival, Best Foreign Feature all’AIFF 2016, Best Feature Film al Film Festival KZ (Kazakhstan) nel 2017, Best Cast al Festival Smile Russia (2017) e la Nomination per il Best Editor e Best Actor al Best Film Awards in Romania nel 2017.

Sempre a Mosca in questi giorni, Bianco di Babbudoiu sarà proiettato nel corso di un evento dedicato esclusivamente alla cultura enogastronomica ed agroalimentare italiana.

Il 5 dicembre la carovana di “Come Se Non ci Fosse un Domani” si trasferirà ad Asti per partecipare all’Asti Film Festival, giunto alla sua nona edizione, organizzato dal Circolo Cinematografico Sciarada in collaborazione con il Comune di Asti ed il Circolo Vertigo.

Patrocinato da Torino Piemonte Film Commission, l’evento è composto da tre sezioni in concorso: Asti DOC (documentari), Asti SHORT (cortometraggi) e LA PRIMA COSA BELLA (opere prime italiane di lungometraggio).

Il 7 dicembre “Come Se Non ci Fosse un Domani” sbarca in UK per una proiezione-evento a Londra, organizzata da Fine Solution Consulting e Ideas dell’imprenditore sardo Roberto Zicconi. Una serata-evento dove il film di Stefano e Michele Manca servirà inoltre per focalizzare l’attenzione sulle bellezze del territorio sardo e sulle sue eccellenze enogastronomiche, al centro di una ricca degustazione di prodotti tipici dell’isola.

IL FILM

Dopo Bianco di Babbudoiu, debutto cinematografico del duo comico Pino e gli Anticorpi, Michele e Stefano Manca tornano sul grande schermo con Come Se Non ci Fosse un Domani. Una pellicola nuova di zecca ma, dopo il successo del primo esperimento, la squadra resta la stessa: si consacra, quindi la collaborazione tra Nicola Alvau e i fratelli Manca che hanno scritto la sceneggiatura e Igor Biddau, che firma la regia.

Come Se Non ci Fosse un Domani è un esercizio di stile all’italiana, ispirato al genere comico grottesco che ha reso celebre il cinema italiano nel mondo: è il grande richiamo al film a episodi.  Ispirandosi a capolavori quali Sessomatto, Made in Italy e I Mostri, Come se non ci Fosse un Domani ripropone, quindi, un modo di “fare cinema” vecchio stile, di grande impatto narrativo per raccontare – con onestà quasi disarmante e tutta da ridere – quelli che sono i grandi bivi della vita che portano a compiere scelte, delle volte azzardate e catastrofiche, come nel caso dei personaggi di questo film, creando reazioni a catena di pura comicità. Otto storie, otto scelte, otto situazioni paradossali che, vada come vada, lasciano allo spettatore un senso di speranza. Qualsiasi cosa accada, l’importante sarà vivere ogni istante fino in fondo, proprio Come Se Non ci Fosse un Domani.

Il film racconta, in chiave comico-grottesca, le varie sfaccettature di chi si trova ad avere la sensazione di non possedere più un futuro: la mancanza di prospettive lavorative, affettive ed esistenziali obbligano i protagonisti a tentare il tutto per tutto per ribaltare, disperatamente, le proprie esistenze, portandoli a confrontarsi con situazioni paradossali, tragiche per loro che le vivono, ridicole per chi le osserva. Il tutto in un crescendo di difficoltà e disperazione, che porterà ad un fallimento inevitabile.  

Come detto, a firmare la sceneggiatura anche di questa seconda pellicola sono Michele Manca, Stefano Manca e Nicola Alvau, con la collaborazione di Renato Cubo, mentre la produzione è dalla Babbudoiu Corporation, in associazione con Firenze Produzioni Cinematografiche, con il sostegno della Sardegna Film Commission e Filming Cagliari. Il produttore esecutivo è Paolo Maria Spina. 

Oltre ai ruoli chiave, affidati naturalmente a Stefano e Michele Manca, il film è ricco inoltre di cameo celebri tra i quali quelli di Rossella Brescia, Rita Pelusio, Alessandro Bianchi, Gianluca Impastato, Giovanni Cacioppo e Francesco Malcom.

Tim Daish e Marina Kazankova sono le guest star internazionali, mentre direttamente dall’isola il film può vantare la partecipazione straordinaria di una pietra miliare della comicità made in Sardegna, quella di Benito Urgu, oltre alla presenza del leader del gruppo La Pola, Massimiliano Medda, e dell’attrice Francesca “Chicca” Zara.

Location naturale e ideale anche per questa seconda pellicola, che vede protagonisti Pino e gli Anticorpi, l’isola di Sardegna, con le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche. L’idea di Come Se Non ci Fosse un Domani è quella di accendere un faro sulle infinite potenzialità di questa terra, cercando di raccontare la Sardegna contemporanea, fatta non di solo mare, ma anche di un tessuto culturale e produttivo in continuo fermento: il film è stato infatti infatti realizzato anche grazie alla collaborazione e al sostegno di una serie di aziende sarde in espansione, specialmente quelle aderenti al circuito Sardex.

Il progetto ha ottenuto il sostegno della Sardegna Film Commission e di una serie di istituzioni e aziende pubbliche locali, tra le quali i Comuni di Sassari, Cagliari e Porto Torres, l’Azienda  Regionale Sarda Trasporti ARST S.p.A. e il Parco Nazionale dell’Asinara – Area Marina Protetta Isola dell’Asinara.

Per la distribuzione sono stati siglati accordi con la Mood Distribuzione per l’Italia, mentre per il mercato internazionale sono stati chiusi contratti con Pilot Kino per la Russia e gli stati ex URSS, mentre con Adler Entertainment per Stati Uniti e il resto del mondo. 

Il primo film: Bianco di Babbudoiu (2016), debutto cinematografico di Pino e gli Anticorpi, sempre per la regia di Igor Biddau, è attualmente in distribuzione in 86 paesi; ha vinto numerosi premi nei festival internazionali, è stato proiettato in oltre cento sale della Russia ed è stato trasmesso – dopo essere stato distribuito in Italia dalla Lucky Red – per nove mesi in esclusiva su SKY Italia. Attualmente è disponibile su Amazon Prime Italia.

[bing_translator]

Pandori e panettoni avanzati, digestioni difficili da dimenticare e la routine quotidiana che dopo le vacanze ricomincia tristemente da capo. Per superare questo “trauma” non c’è niente di meglio di una bella risata. E grasse risate sono attese venerdì 11 gennaio, al Teatro Comunale di Sassari, che con lo spettacolo “Avanzi di Natale” si trasformerà in un grande cabaret con alcuni dei migliori comici italiani, presentati per l’eccezione dal re del Bagaglino, Pippo Franco in persona.

Sul palco si alterneranno i “padroni di casa” Pino e gli Anticorpi e Baz e altri due big in arrivo direttamente dal palco di Colorado, Gianluca Impastato e Giovanni Cacioppo. A chiudere la serata sarà la grande musica del performer quartese Moses Concas, vincitore di Italia’s got talent nel 2016, che con la sua armonica ha incantato le strade di tutto il mondo.

Le scenografie dello spettacolo, organizzato da Ballaloi Events e patrocinato dal comune di Sassari, saranno curate da Mattia Ena e Daniele Coni. I biglietti si possono acquistare online sul sito https://tinyurl.com/ydgrnn8j oppure presso la Bottega Cafè viale Adua 40 a Sassari.

Una squadra di comici formidabile quella allestita da Ballaloi events che vedrà innanzitutto il ritorno in Sardegna dopo tanti anni di un gigante della comicità italiana, Pippo Franco.

Nome d’arte di Francesco Pippo, Pippo Franco nasce a Roma nel 1940 e dopo gli studi intraprende la carriera di attore comico. Nel 1971 esordisce in televisione con il programma Riuscirà il cav. papà Ubu?, ma il suo nome è legato soprattutto al Bagaglino, il gruppo teatrale protagonista di un lungo e fortunato successo televisivo prima in Rai e poi su Mediaset. Il famoso comico romano presenterà alcuni dei più talentuosi comici della scena italiana, a partire dai padroni di casa, i sassaresi Pino e gli Anticorpi e Baz. 

Pino e Gli Anticorpi, reduci dall’esordio cinematografico con “Bianco di Babbudoiu”, nascono come gruppo comico nel 1994. I primi successi arrivano con la trasmissione Mediaset “Scherzi a parte”, dove Michele Manca (alias, Pino La Lavatrice), si rende protagonista di divertentissimi scherzi a numerosi vip. La fama vera e propria del gruppo arriva però tra il 2005 e il 2009 con Colorado Cafè Live, trasmissione grazie alla quale il trio impazzerà in tutta Italia con il tormentone “Tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio”. Nel 2019 uscirà nelle sale il loro nuovo film, “Come se non ci fosse un domani”, diretto da Igor Biddau.

Anche l’altro comico sassarese Baz, pseudonimo di Marco Bazzoni, deve il suo successo a Colorado, dove approda nel 2007 dopo una lunga gavetta nei cabaret milanesi e diversi premi della critica. Celeberrimo il suo personaggio “SuperBAZ”, un lettore multimediale umano in grado di riprodurre qualsiasi canzone. 

Carriera lunga e di successo quella del comico siciliano Giovanni Cacioppo, suddivisa tra Zelig, Mai Dire e Colorado, tantissimo teatro, ma anche cinema con la partecipazione ai film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Così è la vita” e “La leggenda di Al, John e Jack”. Famosissimi i suoi monologhi, dove con marcato accento siciliano racconta la realtà in maniera esilarante e dissacrante. 

Gianluca Impastato è noto per i suoi personaggi Chicco D’Oliva e Mariello Prapapappo, entrambi portati in scena sul palco di Colorado. Al successo arriva insieme al quartetto “I Turbolenti”, protagonista, prima che su Colorado, nella trasmissione sportiva “Guida al Campionato”.

Per una sera il meglio del cabaret italiano si trasferirà a Sassari per regalare al pubblico uno spettacolo all’insegna di risate, allegria e divertimento. Gag esileranti e sketch irresistibili per “archiviare” l’anno appena trascorso e salutare con il sorriso il 2019.

[bing_translator]

Dal 4 all’7 aprile si tenuta a Minsk, capitale della Bielorussia, l’annuale Fiera Internazionale del turismo “Leisure 2018” dove la Regione Sardegna ha partecipato con il proprio stand ufficiale che ha visto la presenza di 9 importanti imprese sarde rappresentative di tutto il territorio regionale e di tutte le diverse tipologie di operatori turistici.

La Fiera si è confermata un’ottima possibilità per chi intende operare nel mercato turistico bielorusso e più in generale anche in quello russo (data anche la numerosa presenza di operatori russi), con i quali gli operatori sardi hanno potuto avere diversi e ottimi contatti.

Uno stand, quello della Regione Sardegna, bello ed innovativo nella sua progettazione grafica e che è stato considerato tra i migliori dell’edizione 2018, e sicuramente il più visitato e fotografato. I promoter in costume sardo hanno offerto ai visitatori gli apprezzatissimi dolci tipici dai guefus, agli amaretti, alle pardulas e pabasinas.

Ricco il programma di promozione territoriale collaterale alla presenza in fiera degli operatori sardi:

  • Proiezione in una delle principali sale cinematografiche di Minsk del film “Bianco di Babbudoiu” di Igor Biddau, grazie alla collaborazione del “Film Commission Sardegna”
  • Sessioni B2B con la partecipazione di oltre 15 operatori bielorussi e la presentazione, di fronte ad una vasta platea di specialisti del settore e della comunicazione, del potenziale turistico della Sardegna con un seminario dal titolo “Sardegna – perla del Mediterraneo e tesoro d’Italia”.
  • Presentazione dei corsi di “manager turistico” organizzati dall’Ente di Formazione “Sardegna Global” di Minsk nell’ambito dei programmi di cooperazione internazionale sostenuti dalla LR 19/96 che formano specialisti della destinazione Sardegna per il mercato russofono e la cerimonia di consegna degli attestati ai migliori allievi scelti per uno stage formativo che si svolgerà per 3 mesi nel corso dell’imminente stagione estiva in primarie strutture ricettive dell’Isola.
  • Inaugurazione della mostra di arte figurativa “La Sardegna vista con gli occhi degli artisti” che raccoglie opere in diversi stili di artisti bielorussi e russi dedicate alla Sardegna, alle sue bellezze naturalistiche e artistiche. La mostra, inaugurata con un vernissage lo scorso 6 aprile, sarà aperta al pubblico sino al 15 aprile, presso la Galleria “Salotto di Vladislav Golubok”, filiale del Museo Nazionale Bielorusso di Storia, nel pieno centro storico della capitale Minsk.

Tutti gli aspetti di progettazione, organizzativi e di coordinamento logistico sono stati curati dal Centro Italo-Bielorusso di Cooperazione e Istruzione Sardegna di Minsk che da anni si occupa di favorire e sviluppare i rapporti sardo-bielorussi.