20 April, 2024
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L’Ensemble Laborintus di Sassari e il percussionista senegalese Mor Sow sono i protagonisti dell’appuntamento di domani sera (domenica 20) a Cagliari, alla Vetreria di Pirri (in via Italia, 63), con il Festival Spaziomusica “Tukki o i doni scambiati” – questo il titolo del concerto in programma alle 22 nella sala La Fucina con ingresso gratuito – si presenta come un percorso musicale intorno a una fiaba africana che parla dell’importanza dell’incontro e dello scambio che nascono dal viaggio e dalla capacità di cogliere (e accogliere) la diversità culturale: la parola “tukki” in Wolof, una delle lingue più parlate in Senegal, sta appunto a indicare il viaggio, la traversata. Dall’incontro tra due culture differenti nasce dunque questo concerto che integra musiche tradizionali senegalesi con brani e arrangiamenti del compositore sassarese Gabriele Verdinelli improntati alla musica tradizionale sarda e alle nodas delle launeddas.

Formazione dall’organico variabile e costituito da musicisti e attori con esperienze e background diversi, l’Ensemble Laborintus  (che fa capo all’omonima associazione musicale nata nel 1987) è in grado di spaziare in progetti e repertori anche molto differenti, dalla musica classica al Novecento, dal jazz al rock alla canzone d’autore, dal reading alla performance multimediale. Domani (domenica 20) a Cagliari si presenta con Luciana Chessa all’arpa, Fabrizio Sulliotti alla chitarra, Lorenzo Sabatini al contrabbasso, Andrea Lubino alle percussioni, con la voce recitante di Maria Antonietta Azzu ad affiancare il canto e le percussioni di Mor Sow, da tempo di casa a Sassari, dove ha fondato nel 2009 e presiede l’associazione “Amico del Senegal batti cinque”.

Il concerto sarà preceduto, alle 21.00, dallo spettacolo di Simona Bertozzi “Prometeo: il dono”, di scena nell’ambito della ventiduesima edizione di AutunnoDanza, il festival di danza contemporanea e arti performative organizzato dall’associazione culturale SpazioDanza.