14 August, 2022
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E’ in programma questa sera, a Cagliari, la presentazione del nuovo libro in sardo di Giuseppe Corongiu, già direttore delle politiche linguistiche regionali fino al 2014, saggista ed attivista del Coordinamentu pro su Sardu Ufitziale.

Nel cortile del Marina Hostel, Scalette San Sepolcro, a partire dalle ore 18.30 fino alle 21.00 circa, si parlerà dell’opera narrativa “Metropolitània e àteros contos tòpicos, distòpicos e utòpicos” pubblicato da Palabanda Edizioni di Maria Gabriella Ranno. A parlare dell’esordio narrativo di Corongiu, che già aveva pubblicato diversi saggi sulla questione linguistica tra cui “Il sardo una lingua normale” nel 2013, ci saranno Maria Antonietta Mongiu e Francesco Casula.

Si tratta di una raccolta di racconti in lingua sarda che cerca apertamente il rinnovamento, se non la rottura, con temi e argomenti di una tradizione ormai asfittica. L’autore, con una personalissima macchina del tempo, viaggia in varie epoche, da un futuro distopico agli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, per raccontare una Sardegna allo stremo, in via di dissoluzione. Battaglie, fughe, amori disperati, eros, vita quotidiana, paradossi narrativi, cinismo e inchieste giudiziarie fanno da sfondo alle vicende sempre originali, mai banali. La lingua sfida la contemporaneità con leggerezza e profondità. A una ricerca filologica ossessiva, quasi maniacale, fa riscontro una scorrevolezza e una piacevolezza della scrittura e della lettura. Per questo il libro si propone anche a chi non conosce bene la lingua sarda letteraria.  

L’ingresso è libero. La serata, che si svolgerà in un cortile all’aperto, sarà allietata dalle musiche con chitarra di Andrea Porcu ed Enrico Putzolu. La Cantina dei Fratelli Fulghesu “Le Vigne” di Meana (NU) proporrà una degustazione dei suoi vini. Sarà possibile acquistare il libro e ottenere una copia firmata dall’autore.  

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Muravera rende omaggio a una delle donne più importanti della storia sarda. Si è svolta ieri l’inaugurazione del MIF (Museo dell’Imprenditoria Femminile) dedicato alla figura di Francesca Sanna Sulis, preceduta dalla presentazione del nuovo romanzo di Ada Lai La Straordinaria storia di Francesca Sanna Sulis. Donna di Sardegna, edito da Palabanda Edizioni.

Uno straordinario omaggio che l’Amministrazione muraverese ha fatto a Donna Francesca per i 300 anni dalla sua nascita. Un simbolo, specchio di tutte le donne di allora come quelle di oggi e del futuro, impegnate nel lavoro e nel costante riscatto sociale. Un’occasione imperdibile per far conoscere la sua storia. 

Nel corso della serata è stato prima presentato il libro di Ada Lai nell’aula consiliare del comune di Muravera, grazie alle emozionanti letture di Lucia Muzzetto e alla presenza del sindaco Marco Sebastiano Falchi, del vice sindaco Noemi Manca, della stessa autrice del romanzo, con Riccardo Laria del Parco letterario Sanna Sulis e l’editore di Palabanda Edizioni Maria Gabriella Ranno. 

Subito dopo si è svolta l’inaugurazione del Museo dell’Imprenditoria Femminile. Un vero e proprio gioiello intriso di modernità e tradizione, all’interno del quale è possibile ammirare i tradizionali costumi femminili sarrabesi, gli antichi telai per la tessitura ma anche i lavori di artisti e artigiani di tutto il Sarrabus, con uno spazio espositivo a loro dedicato. Un luogo aperto al racconto del lavoro al femminile, dove grazie ai laboratori didattici e al dialogo con la comunità sarà protagonista il saper fare delle donne sarde di ieri e di oggi.

«Donna Francesca era un personaggio straordinario, una grande donna sarda – spiega Ada Lai -. Aveva idee moderne sull’imprenditoria, sul sociale, sui giovani e sulla formazione professionale. Per me è una grande emozione aver presentato il mio libro qua a Muravera e aver partecipato all’inaugurazione di questo meraviglioso Museo a lei dedicato.»