9 September, 2026
HomePosts Tagged "Matteo Nucci"

Prende il via venerdì 11 settembre, a Villacidro, la XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, che anche quest’anno propone un programma articolato di incontri, presentazioni, proposte teatrali e musica.

Il programma di apertura mette in dialogo linguaggi e sensibilità differenti: tra gli ospiti del primo fine settimana ci saranno Valeria Usala, Alessandro Lay, Davide Piras ed eroCaddeo.

Alle 18.00, al Mulino Cadoni, la scrittrice Valeria Usala presenterà il suo secondo romanzo, Nelle case degli altri, (Garzanti). A condurre l’incontro saranno Graziella Perria e Angela Sollai, docenti del Liceo Classico e Linguistico “E. Piga”. Valeria Usala, classe 1993, è laureata in Lingue e Comunicazione all’Università di Cagliari, diplomata in Filmmaking presso l’Ateneo del Cinema di Roma e in Storytelling alla Scuola Holden di Torino. Dopo il debutto con La rinnegata, pubblicato da Garzanti nel 2021, l’autrice ha proseguito il proprio percorso dedicandosi anche alla scrittura di racconti e all’insegnamento della scrittura creativa, attività che svolge tra Cagliari e Torino.

Alle 21.30, a Casa Dessì, la memoria e la storia saranno al centro di Sopra di noi le bombe, di e con Alessandro Lay: spettacolo di Cada Die Teatro liberamente tratto dall’opera di Emilio Lussu, che mette in relazione la grande storia del Novecento con la memoria individuale della città di Cagliari. Il racconto parte dalla fine della Prima guerra mondiale e dall’avvento del fascismo, per arrivare ai bombardamenti del 1943 e alle esperienze di chi assistette alla devastazione della città. Una vicenda profondamente legata alla storia di Cagliari che assume, nella rappresentazione teatrale, un significato più ampio e contemporaneo: quello di una riflessione sulla guerra e sulle sue conseguenze, in un mondo dove ancora oggi le bombe continuano a colpire popolazioni e città.

Sabato 12 settembre, alle 18.00, al Mulino Cadoni, sarà la volta di Femmenella (Piemme) di Davide Piras, scrittore e sceneggiatore nato in Sardegna nel 1981. Con l’autore dialogherà Daniele Congiu, esperto di new media, docente di marketing culturale e referente per la comunicazione dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Sardegna. Davide Piras è laureato in Lettere moderne, ha collaborato con L’Unione Sarda occupandosi di cronaca e cultura e ha insegnato scrittura creativa nelle carceri di massima sicurezza e presso l’Università della terza età. La sua attività comprende anche collaborazioni con diverse case cinematografiche e un percorso letterario segnato da numerosi riconoscimenti.

A completare il primo fine settimana sarà l’incontro con eroCaddeo, cantautore pop dalla scrittura intima e dalle sonorità delicate. Nato a Modena, cresciuto in Sardegna e residente a Torino, l’artista ha costruito il proprio percorso musicale attorno a una scrittura dalle movenze autobiografiche.

Dopo il debutto discografico nel 2022, eroCaddeo ha pubblicato nel 2025 un nuovo EP, attirando l’attenzione del pubblico e della critica. Nello stesso anno ha partecipato a X Factor Italia, arrivando alla finale e conquistando il secondo posto con l’inedito punto. All’inizio del 2026 è uscito Scrivimi quando arrivi (punto), album pubblicato da Atlantic Records e Cvlto Music Group. Durante l’incontro, eroCaddeo dialogherà con la giornalista Valentina Frau, raccontando la propria esperienza artistica. Nel corso della serata non mancheranno anche momenti puramente musicali.

Al primo fine settimana di appuntamenti, seguiranno altre otto giornate di presentazioni, incontri e spettacoli che accompagneranno la quarantunesima edizione del Premio Dessì per tutto il mese di settembre e fino al 3 ottobre, data della cerimonia di premiazione del concorso letterario. In lizza tra i finalisti: Luigi Nacci, Matteo Nucci e Romana Petri per la Narrativa; Federico Italiano, Isabella Leardini e Alfredo Panetta per la Poesia. Saranno inoltre assegnati i tre Premi Speciali a Rosa Oliva, Alessandro Cattelan e Licia Colò.

La quarantunesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Provincia del Medio Campidano, della Fondazione di Sardegna e del MiC – Ministero della Cultura.

La XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì propone un ricco calendario di eventi che, dall’11 settembre al 4 ottobre, trasformerà Villacidro in un vivace palcoscenico culturale.

Presentazioni di libri, spettacoli, incontri con autori e protagonisti della cultura italiana accompagneranno il pubblico fino alla cerimonia di premiazione.

Un programma gratuito e aperto a tutti che conferma il Premio Dessì come uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama nazionale.

È pronto il calendario degli eventi che introdurranno la serata conclusiva della XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, conteso quest’anno tra i finalisti Luigi Nacci, Matteo Nucci e Romana Petri per la Narrativa; Federico Italiano, Isabella Leardini e Alfredo Panetta per la Poesia; e che assegnerà i Premi Speciali a Rosa Oliva. Alessandro Cattelan e Licia Colò.

Il ricco cartellone di appuntamenti, tutti aperti gratuitamente al pubblico (posti prenotabili sulla piattaforma evenbrite), prenderà il via l’11 settembre e si estenderà su quattro settimane, per concludersi, il giorno successivo alla premiazione finale, con il consueto incontro conviviale con i vincitori e la giuria del Premio Dessì Caffè con l’autore, il 4 ottobre.

Tra le numerose proposte di qualità, spicca una Prima Nazionale, con lo spettacolo-conferenza Difesa dell’intellettuale (oggi) di e con Sandro Bonvissuto (Produzione originale BAM Teatro). In evidenza anche la partecipazione di Pablo Trincia, con il suo Come nascono le storie (Roi Edizioni) e l’Omaggio a Grazia Deledda, nel centenario del premio Nobel assegnato all’autrice nuorese, con la partecipazione di Marcello Fois, Peter Marcias e Ivana Monti e la proiezione del film Quasi Grazia, tratto dall’omonimo testo teatrale (Einaudi) di Marcello Fois, per la regia di Peter Marcias.

Tra le venti tappe del glorioso Strega Tour, giovedì 11 giugno, toccherà a quella in Sardegna, dove la fatidica cinquina – quest’anno sestina – ha trovato casa e tornerà per il secondo anno consecutivo. Alle 21.00, nell’ex caserma dei carabinieri di Quartu Sant’Elena, introdotti da Eleonora Carta e moderati da Fabio Canino, i sei autori che hanno avuto accesso alla fase finale presenteranno i loro romanzi a una nutrita platea, in ordine di votazione: I convitati di pietra (Einaudi) di Michele Mari, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli) di Matteo Nucci, La sonnambula (Bompiani) di Bianca Pitzorno, Donnaregina (Mondadori) di Teresa Ciabatti, Lo sbilico (Einaudi) di Alcide Pierantozzi e Vedove di Camus (L’orma) di Elena Rui. La presenza del sesto titolo, per essere precisi, è una forma di tutela che lo Strega riserva alla piccola e media editoria, grazie all’articolo 7 del regolamento vigente. Non a caso, lo staff di Argonautilus che ha organizzato la serata, ha sempre avuto un’attenzione particolare per la salvaguardia della cosiddetta “bibliodiversità”, che significa difendere il pluralismo culturale, dalle case editrici indipendenti accolte in piazza durante la Fiera del Libro di Iglesias ai progetti con le biblioteche più periferiche del territorio, per promuovere la lettura senza escludere lo sguardo di chi non asseconda troppo le tendenze e gli scivoloni del mercato.

«Preservare la varietà dell’offerta editorialeafferma Eleonora Carta – è fondamentale affinché le librerie non siano dominate da pochi grandi gruppi, da alcune firme di successo, o da titoli con forte potenziale commerciale. Senza tralasciare che favorisce nel lettore una crescita organica del pensiero critico. La proclamazione della sestina rende ancora più significativo l’appuntamento di Quartu Sant’Elena. Nell’anno dell’ottantesima edizione, il Premio Strega continua a essere uno straordinario osservatorio sulla narrativa italiana, capace di mettere in dialogo autori consacrati così Mari, Pitzorno, Ciabatti e Nucci, e nuove voci a cui dare fiducia, come Pierantozzi e Rui. Inoltre la sestina appare piuttosto equilibrata considerando che, al di là dei due titoli Einaudi, in contesa ci sono tre autori e tre autrici, e tutti trattano di memoria individuale in relazione alla costruzione di quella collettiva.»

La direzione organizzativa della serata è di 011solution con il supporto della Fondazione Quartu Cultura. La partecipazione è gratuita e su prenotazione, fino a esaurimento posti – www.argonautilus.it